Aumento pensioni di invalidità 2020, Cazzola risponde ai dubbi degli esclusi

La sentenza della Corte Costituzionale sull‘aumento delle pensioni di invalidità civile totale é destinata a far discutere a lungo, la dimostrazione é data sia dal numero elevatissimo di lettori che hanno cercato informazioni sul sito, leggendo il nostro precedente articolo che menzionava i requisiti necessari all’accesso, oltre 240 mila utenti in poche ore, sia dalla quantità incredibile di commenti rilasciata sul sito. Tanti ne avevamo già riportati nel precedente elaborato in cui facevamo notare come le rimostranze maggiori, relativamente alla decisione della Consulta, riguardassero due aspetti: la percentuale necessaria per poter percepire l’aumento, pensato solo per gli invalidi civili totali al 100%, quanto i nuovi limiti di reddito imposti per poterne beneficiare indicati in 6.713,98€ annui. Il limite di reddito imposto dalla Consulta, per rispondere a quanti ci hanno chiesto specifiche a tal riguardo, si riferisce al reddito personale annuo lordo della persona titolare dell’assegno. Sono esclusi, quindi, quelli del coniuge e di altri familiari.

Sulla delicata questione abbiamo voluto confrontarci con il professor Giuliano Cazzola, che ci ha dapprima consigliato la lettura di un editoriale davvero ben scritto a firma Francesco Comellini, esperto di tecniche legislative e di disabili, dal titolo: ‘Aumento pensioni di invalidità? Sì ma non per tutti’ da cui emergono le prime riflessioni dell’esperto sulla recente pronuncia della Corte Costituzionale in materia di pensioni di invalidità. Poi l’economista si é prestato a dare una sua lettura dei limiti imposti dalla Corte Costituzionale al fine di rispondere indirettamente e sinteticamente ai tanti commenti che gli abbiamo girato dei nostri lettori, adirati e basiti dal fatto di essere rimasti esclusi dall’aumento. Eccovi in primis una ripresa delle frasi salienti dell’articolo di Comellini che in soldoni mette in luce proprio le rimostranze fatte dai nostri lettori e poi le parole di Giuliano Cazzola.

Aumento pensioni di invalidità? Non sarà per tutti, la disamina di Comellini

Nel suo scritto pubblicato in data 28 giugno su Postpolicy, da cui estrapoliamo solo alcuni passaggi chiave, Francesco Comellini, esperto di disabili, ha scritto riferendosi alla decisione della consulta: “Certo è che la sentenza andrà letta con attenzione e i Giudici dovranno argomentarla molto, molto bene perché sarà veramente difficile per la “politica” spiegare a tutti coloro che dovessero restare esclusi dall’aumento il “perché”. Già proprio sulle ragioni che hanno portato alla loro esclusione puntano, adirati, quegli invalidi parziali che si attestano tra il 75 % ed il 99% che si chiedono come si possa vivere, giacché nessuno offre loro un lavoro, con 286 euro mensili. Comellini ha precisato: “Infatti se, come sembrerebbe indicare il comunicato stampa del 24 giugno della Corte Costituzionale, la palla sul “come, quando, quanto e a chi effettivamente aumentare la pensione di invalidità” passa ora alla politica e dunque al Parlamento, forse si dovrebbe chiedere alla politica di decidere se dalla violazione rilevata dalla Corte Costituzionale possa discendere o meno anche un diritto al risarcimento del danno (non a titolo di arretrati non goduti visto che la Corte li ha di fatto esclusi!) quantomeno per un senso di giustizia”.

In seguito precisa, facendo riferimento proprio alla seconda rimostranza dei nostri lettori che lamentano un paletto eccessivamente stringente riguardante il reddito da non superare: “Come detto la Corte Costituzionale non solo ha limitato il perimetro di applicazione dell’aumento ai soli invalidi totali (quindi escludendo i parziali che percepiscono l’assegno mensile di assistenza e tutte le altre categorie di persone che percepiscono un trattamento INPS non richiamato dalla decisione) ma ha fissato un nuovo limite di reddito a 6.713,98€ /anno per poter fruire dell’aumento al minimo, che tuttavia non trova alcun riscontro negli attuali limiti reddituali fissati per il 2020. Insomma il limite reddituale già stabilito dall’INPS, come aggiornato annualmente, è già di per sé basso in considerazione delle maggiori spese che la persona con disabilità sostiene autonomamente per ridurre quel “gap” di opportunità che la separano da una esistenza quanto più possibile vicina alla “normalità”, l’averlo ulteriormente abbassato potrebbe rappresentare un problema non da poco”

Poi però lo sguardo di Comellini passa alle risorse, nodo pur sempre critico, qualora si volessero effettivamente tutelare indistintamente tutti i disabili che ad oggi percepiscono un assegno sotto la soglia minima dei 516,46 mensili: “Per chiudere uno sguardo alla platea di cittadini oggi esclusi dalle attenzioni della Corte Costituzionale ma che sono percettori di misure di sostegno da parte dell’INPS, siano esse a carattere previdenziale o indennitario , al di sotto del minimo dei 516, 46 €/mese. Tali cittadini sono circa 1.260.000 (sugli oltre 3,2 milioni di prestazioni erogate mensilmente dall’INPS) e la differenza in più che lo Stato dovrebbe porre sul piatto annualmente per dare loro pari trattamento si aggira più o meno sui 3,6 miliardi di euro, che si aggiungerebbero agli oltre 16 miliardi che già vengono spesi annualmente”. Eccovi invece le considerazioni del Professor Giuliano Cazzola che in esclusiva per il nostro sito cerca di spiegare le ragioni di un aumento ‘selettivo’ che riguarderà solo una platea ristretta di invalidi, i maggiormente in difficoltà fisiche ed economiche.

Pensioni di invalidità, sull’aumento ‘selettivo’ interviene Giuliano Cazzola

Gentilissimo Giuliano Cazzola molti nostri lettori lamentano due ingiustizie di fondo di questa sentenza definita ‘storica’ relativa all’aumento delle pensioni di invalidità emessa della Corte Costituzionale, da un lato dicono non é corretto concedere l’aumento solo a quanti hanno una percentuale di invalidità del 100%, perché anche quanti stanno nella forbice di invalidità tra il 75% ed il 99% non solo faticano a lavorare, nessuno li assume, ma hanno anche molte spese mediche da affrontare, dunque vivono tale esclusione come fonte di discriminazione; la seconda riguarda invece il nuovo limite reddituale richiesto per ottenere l’incremento. Ad oggi per ottenere l’invalidità, fanno notare, il reddito annuo lordo richiesto é pari a 16.982,49, mentre per la consulta il ‘nuovo’ limite imposto é 6.713,98€, molto più basso insomma. Lei cosa si sente di dire relativamente a tali rimostranze, le trova pertinenti?

La sentenza della Corte è come altre ”costitutive” di un diritto (decenni fa lo fece anche per una questione riguardante l’integrazione al minimo nel caso che la stessa persona fruisse di due trattamenti integrati). E per farlo ha evidentemente elaborato un nuovo limite di reddito diverso ed inferiore a quello di solito considerato per le prestazioni assistenziali. Proprio per la sua natura la sentenza non è retroattiva.

Pensione invalidità ed inabilità: le differenze

Quanto al resto non si deve fare confusione tra invalidità e inabilità. L’assegno ordinario di invalidità spetta ai lavoratori dipendenti e autonomi affetti da un’infermità fisica e mentale. Lo si può ottenere al verificarsi delle seguenti condizioni: a) un’infermità fisica o mentale accertata che provochi una riduzione permanente della capacità di lavoro a meno di un terzo in occupazioni confacenti alle attitudini del lavoratore; b) un’anzianità contributiva di almeno cinque anni di cui minimo tre versati nei cinque anni precedenti la domanda di pensione. L’assegno ordinario di invalidità non è una pensione definitiva. Vale per tre anni ed è rinnovabile per altre due volte consecutive, dopo le quali diventa definitivo. L’assegno viene concesso anche se l’interessato continua a lavorare. Non è estensibile ai superstiti.

La pensione ordinaria di inabilità, invece, è conferita alla persona che si trovi in assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa. E’ reversibile ai superstiti. Quindi la pensione d’inabilità è in re ipsa conseguibile se si è inabili al 100%. La Corte Costituzionale non poteva stravolgere una definizione giuridica consolidata e contenuta nel comma 1 dell’articolo 39 Cost., applicabile a tutti i cittadini, mentre l’invalidità rientra nella prestazioni previdenziali di cui al comma 2 riconosciute solo ai lavoratori. I requisiti previsti per l’inabilità sono gli stessi valevoli per ottenere l’indennità di accompagnamento, per la quale non esistono limiti di reddito. Si tenga altresì conto che ai pensionati di invalidità – in possesso dei requisiti disposti dalla legge – può essere riconosciuta la pensione di cittadinanza. Comunque la materia merita di essere riordinata, ma questo lo deve fare il legislatore.

Mentre per gli invalidi civili parziali (a partire dal 75%) è prevista la possibilità di ottenere il RdC se si è in possesso dei requisiti.

Ringraziamo il Prof Giuliano Cazzola del tempo dedicatoci e ricordiamo a chiunque volesse riprendere parte delle sue dichiarazioni che, trattandosi di esclusiva, é tenuto a citare la fonte.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

87 pensieri riguardo “Aumento pensioni di invalidità 2020, Cazzola risponde ai dubbi degli esclusi

  • Avatar
    29 Settembre 2020 in 22:35
    Permalink

    ELIMINASSERO IL REDDITO DI DELINQUENZA INVECE DI FARE STORIE PER L AUMEN TO LEGGITTIMO A TUTTI I DISABILI TOTALI.GENTE CHE MAGARI HA LAVORATO 30 ANNI E STATA COSTRETTA AD ANDARE A RIPOSO PER DISABILITA TOTALE CON IL LIMITE PROPRIO AD OGGI A 16.982,49.QUESTE PERSONE HANNO IL SACROSANTO DIRITTO ALL’AUMENTO PERCHE HANNO PERDUTO ALMENO LA META’ DI CIO’ CHE PERCEPIVANO QUANDO STAVANO BENE A CAUSA DI UUNA DISABILITA GRAVE.L’AUMENTO A QUESTE PERSONE SPETTA DI DIRITTO!!!!SONO PERSONE CHE HANNO BISOGNO SI ASSISTENZA,UNA BADANTE AD ESEMPIO COSTA MINIMO IN REGOLA 1200 EURO SOLO QUESTO..POI IL MANTENIMENTO IL MANGIARE VESTIRSI UTENZE CURE LA CURA DELLA CASA…SONO STRACERTO CHE IL GIUDICE DAVANTI I TANTISSIMI RICORSI CHE FIOCCHERANNO,DARA CERTAMENTE RAGIONE A CHI AVANZERA’ QUESTI ARGOMENTI!!!SE NON HANNO SOLDI ELIMINASSERO IMMEDIATAMENTE IL REDDITO DI DELINQUENZA.UN PROVVEDIMENTO PRESO DA GENTE CHE NON HA MAI LAVORATO,MAI VERSATO NULLA IN VITA SUA,DA FANNULLONI CHE STANNO BENE E RIFIUTANO I LAVORI,MOLTI CHE GLI PROPONGONO, PERCHE VOGLIONO I SOLDI SENZA FARE UN TUBO..SE STAI IN SALUTE E HAI FAME ANCHE A LAVARE I PIATTI MA LO TROVI UN LAVORO.NON HANNO VOGLIA DI LAVORARE.REDDITO DATO A SPACCIATORI..MAFIOSI BRIGATISTI A GENTE CHE VA A LAVORARE IN NERO E POI PRENDE IL REDDITO..POI FANNO STORIE PER AUMENTARE LA PENSIONE DI INABILITA AI DISABILI TOTALI TUTTI.FANO STORIE A CHI STA MALE E GLI SPETTA DI DIRITTO PER CURARSI.

    Rispondi
  • Avatar
    29 Settembre 2020 in 22:17
    Permalink

    l importo di 286 euro e incostituzionale,lo ha detto la corte is cassazione e non ah detto che lo e’ solo epr una parte dei disabili ma per tutti.E in un ricorso il giudice riconoscere certamente questa,come altre verita.L aumento lo deve prendere chiunque abbia preso la pensione di inabilita totale con limite di reddito da 0 a gli attuali 16.982.49!!!hi ha preso la pensione di inbablita totale lo ha fatto perché lavorava e non potendo piu’ lavorare e stato costretto ad andare a riposo prendendo meta quasi di quello che avrebbe preso se invece avrebbe potuto continuare a lavorare..Per questo il limite ad oggi e’ di 16.982.49.Lo stato incrementa il guadagno che se perso..Andremo da giudice eventualmente a spiegare tutto, anche a costo di creare un precedente!!!Un disabile totale a tante spese.Gia una badante sono 1200 euro…poi le cure…mangiare il vestirsi le utenze..come e possibile che non prende l aumento??Lo faremo spiegare dai nostri legali ai giudici.

    Rispondi
  • Avatar
    17 Settembre 2020 in 13:55
    Permalink

    Salve a tutti, avrei una domanda da fare, ho una figlia di 20 anni che percepisce pensione e accompagnamento, non ha reddito ma vive con noi genitori che percepiamo il reddito di cittadinanza, Avrebbe mia figlia diritto all’aumento della pensione visto che non ha redditi personali?

    Rispondi
  • Pingback: Aumento Pensioni di invalidità 2020, l'appello al Governo: venga estesa la platea | Pensioni Per Tutti

  • Avatar
    15 Luglio 2020 in 16:06
    Permalink

    Se hanno aumentato gli assegni degli invalidi al 100%, ammontando questi in precedenza alla stessa cifra di quelli percepiti dagli invalidi dal 75-99%, dovrebbero fare altrettanto con questi ultimi visto che portano l’appellativo di invalidi cioè molto limitati nell’attività lavorativa e che necessitano di spendere il loro tempo e denaro in cure mediche.

    Rispondi
    • Avatar
      28 Luglio 2020 in 20:02
      Permalink

      Vorrei dire la mia sono invalido al 75% non riesco a lavorare in quando mi manca un gamba affronto la vita con sacrifici prendo un assegno di 286.94 al mese il quale non basta visto che necessita una buona dose di cure per poter stare diciamo bene non voglio fare il critico ma credo che non ce diversità tra noi un invalido e sempre un invalido

      Rispondi
      • Erica Venditti
        29 Luglio 2020 in 8:59
        Permalink

        Grazie della sua testimonianza, speriamo gli articoli che danno voce al grido di giustizia degli esclusi arrivi a chi di dovere

        Rispondi
      • Avatar
        25 Agosto 2020 in 1:21
        Permalink

        Dio verrà presto per chi nn ci pensa, ci pensa dio a noi.. Defibrillatore, operato a cuore aperto, medicina. Visita. Controllo. Dono diventato una macchina con cavi e cc. Ho il 75%. Roba da matti… Dio fai qualcosa

        Rispondi
    • Avatar
      31 Luglio 2020 in 9:53
      Permalink

      Perché solo agli invalidi
      totali l’aumento
      io sono un invalido al 75 %
      non è giusto.

      Rispondi
      • Erica Venditti
        31 Luglio 2020 in 10:02
        Permalink

        Abbiamo sollevato il problema mentendo in risalto le vostre rimostranze, attraverso una rticolo, speriamo qualcosa possa cambiare nella platea di destinazione, magari in un prossimo futuro. Noi più di questo non potevamo fare. Mi rincresce

        Rispondi
      • Avatar
        19 Agosto 2020 in 23:42
        Permalink

        Sono invalida all’ottanta%
        con una patologia rara autoimmune con ischemia cardiaca indicibile a basso carico lavorativo, amnesia anterograda, disartria e tanto altro ancora. Ho bisogno di svariati controlli continuamente. Percepisco 285 €. Mio marito percepisce un reddito di circa 6650€ da un assegno ordinario di invalidità e ha 66 anni compiuti ad aprile 2020, naturalmente nessuno dei due non trova e non può lavorare. Ermellini e ministri, mi dite come possiamo vivere in queste condizioni se queste cifre a volte non bastano solo per le bollette di utenze ?

        Rispondi
    • Avatar
      6 Agosto 2020 in 13:44
      Permalink

      Assurdo, sono invalido al 75% e so solo io i dolori e le cure che mi porto dietro ogni giorno.. Sentire che faccio parte degli “ESCLUSI” è una vera angoscia, non ci prendono neanche a lavorare, spero davvero che qualcuno combatta per noi e farci rivalere, NON È GIUSTO!

      Rispondi
  • Avatar
    15 Luglio 2020 in 12:02
    Permalink

    Buongiorno l’aumento delle pensioni d’invalidità civile al 100% è automatico?oppure bisogna fare domanda? Grazie mille in anticipo

    Rispondi
  • Avatar
    6 Luglio 2020 in 11:13
    Permalink

    Buongiorno, c’è da aggiungere il mancato rispetto delle regole da parte delle commissioni. Ho una malattia genetica rara incurabile e tre ernie al disco e mi hanno riconosciuto il 75% di invalidità, mentre ad un uomo con la mia stessa malattia conosciuto in ospedale e residente in un altra provincia che però non ha ernie e nessun altro danno fisico o mentale, hanno riconosciuto il 90%. Poi è vero che percepisco il rdc, ma non ho contratto di affitto e quindi non mi vedo corrisposte le ulteriori 280€ al mese per pagarlo. Ho chiesto tante volte che mi venisse fatto il contratto ma mi minacciano di cacciarmi e senza casa come faccio? Sono single e non ho parenti in vita, le spese sono infinite (per i controllori, nonostante esente da tiket, mi fanno pagare una tantum). Necessito di un auto diversa da quella che ho perché non riesco più a guidarla, ma con rdc ed assegno di 296€, non danno prestiti e presto morirò in casa senza che nessuno se ne accorga perché questa volta non chiederò aiuto, mi sono stufato di dover elemosinare assistenza senza darmi la possibilità di essere indipendente. Poi questo articolo con relativi commenti, servono a cosa se i governanti non lo leggeranno mai?

    Rispondi
    • Erica Venditti
      6 Luglio 2020 in 15:26
      Permalink

      Romano se lo dice lei che non lo leggeranno mai….abbiamo circa 1 milione di visitatori al mese, non ci sembrano pochini, inoltre ha notato le interviste a chi le facciamo? Al vicino di casa o ai politici? Boh ogni tanto i commenti mi sembrano scritti con i piedi, non so…

      Rispondi
      • Avatar
        28 Luglio 2020 in 20:11
        Permalink

        Buonasera signora io spero fortemente che il vostro lavoro fantastico nel suo genere venga preso in considerazione , e che qualcuno di dovere si passi la mano sulla coscienza perché non si possono vedere persone in serie difficoltà ad non
        essere integrate nell’aumento solo perché non rientrano nella soglia che hanno deciso questi signori politici .grazie per quello che fate.

        Rispondi
        • Erica Venditti
          29 Luglio 2020 in 8:57
          Permalink

          Grazie mille per le belle parole di stima Michele 🙂

          Rispondi
  • Avatar
    6 Luglio 2020 in 9:28
    Permalink

    Buongiorno ho 56anni e prendo tra pensione ordinaria e invalidità. All100 per100 724euro avrò diritto all aumento con la legge. Nuova?

    Rispondi
  • Avatar
    5 Luglio 2020 in 21:12
    Permalink

    Io sinceramente non capisco una cosa e qualcuno Cortesemente potrebbe spiegarmela ? Non capisco come l’INPS ragioni e come istituisca le fasce di reddito. Mi spiego meglio: io sono invalida al 75% senza reddito e quindi Percepisco una pensione di €295 al mese perché c’è un integrazione di €10 per chi non ha reddito. il tetto massimo per mantenere la pensione è di €4900 annui che diviso per dodici mensilità fa 408, 33 euro al mese da non superare Per non perdere il diritto alla pensione.
    Questo significa che Se trovassi un lavoro part time che mi facesse guadagnare anche solo €410 al mese perderei il diritto alla pensione di invalidità, perché i proventi del lavoro non potrebbero sommarsi all’invalidità dandomi una mensilità da 703 euro per una qualità di vita non dico agiata, ma perlomeno decente. Non avendo figli, non avendo un affitto da pagare, avendo un compagno che fortunatamente lavora, spesso mi chiedo cosa farei se mi si presentasse l’ occasione di trovare un part time, se davvero mi converrebbe accettarlo per “soli” €100 in più al mese con tutte le problematiche di salute che già mi trovo ad affrontare dovute alla mia malattia (e mi creda, essere malati è già un lavoro! ) per poi dover perdere una pensione che comunque è un entrata fissa e sicura a favore di un altra (lo stipendio) che potrebbe non esserlo, con rischio licenziamento, etc.
    una misera pensione pensione è vero, che non mi fa campare, ma che almeno mi aiuta a pagarmi medicine, le cure, e tutto quello di cui ho bisogno almeno dal lato medico perché ovviamente non ci mangio o pago le bollette.
    dall’altro lato invece abbiamo gli invalidi totali che ovviamente hanno una patologia più grave, chi ha l’accompagnamento chi ha l’inabilità a lavorare, io non metto assolutamente in dubbio la gravità della loro situazione, quello che metto in dubbio è la decisione dell’INPS di concedere a loro un tetto massimo di €16000 che invece è negato a tutti gli altri invalidi . Se una persona è inabile al lavoro Mi chiedo come fa ad avere un reddito anno di 12000 ,13.000 o €14000 se non può lavorare? Questa è un incongruenza assurda!
    agli invalidi totali che non dovrebbero lavorare si concede di avere un reddito così alto per non perdere la pensione, agli invalidi parziali invece che potrebbero avere la speranza almeno di un part time si dà un reddito così basso che appena si trovano un lavoretto, Ecco che si perde anche il diritto alla pensione.
    Ma l invalido difficilmente può superare in un full time, perché è malato e non riesce a stare in piedi tante ore, o non riesce a stare davanti al pc tante ore, quindi deve accontentarsi di un part-time e quindi deve accontentarsi anche di una stipendio da part-time. Togliendogli la possibilità di abbinare stipendio part time + pensione gli si toglie la possibilità di un tenore di vita decente.
    Così finisce che tocca vivere con Quella misera pensione che sarebbe meglio che non ci fosse, mi creda farei volentieri a scambio con chi può lavorare 10 ore a fila e prendere 1500 euro al mese, ma non posso, dopo 1 ora di qualsiasi attività sono già ko. Non le sto ad elencare le mie patologie perché la tedierei…
    Con le nuove disposizioni che verranno approvate nei prossimi giorni ci sarà ancora di più una differenziazione tra gli invalidi, una discrepanza di trattamento che rnderà questa voragine ancora più profonda … mi chiedo come sia possibile che non sia sotto gli occhi di tutti

    Rispondi
  • Avatar
    4 Luglio 2020 in 18:39
    Permalink

    Salve, una giusta soluzione per chi oggi non potrebbe usufruire dell’aumento delle pensioni sarebbe di dare l’aumento a tutti gli invalidi (e non solo a chi ha il 100%) e di dimezzarlo nel momento in cui si trova lavoro. Trovo anche assurdo che si sia abbassato il limite del reddito in quanto anche chi fa un semplice tirocinio supererebbe tale limite senza nessuna prospettica certa di un lavoro stabile in futuro, quindi il limite dovrebbe, quantomeno, essere alzato ad almeno 10/12.000 € in modo da garantire anche chi finendo un lavoro a tempo determinato ritorna ad essere disooccupato.
    Mia figlia è sorda e disocccupata, ha 35 anni è iscritta al collocamento mirato, ha la 104 art. 3 e non ha ricevuto nessuna chiamata per un lavoro certo, percepisce la pensione di 286,00 € e , credo, che non essendo invalidita civile ma invalida sorda non rientri in questo aumento.

    Rispondi
  • Avatar
    3 Luglio 2020 in 23:15
    Permalink

    Ciao a tutti io onestamente preferirei avere un posto dignitoso per poter permettere sia alla mia compagna che al nostro bambino di vivere dignitosamente visto che con la mia invalidità di 290€ci facciamo ben poco

    Rispondi
  • Avatar
    3 Luglio 2020 in 10:15
    Permalink

    Buongiorno a tutti, e speriamo veramente che lo sia. Come prevedibile la delusione sulle limitazioni della sentenza è straordinariamente diffusa e particolareggiata e grazie a questo sito magnificamente gestito da questi instancabili giornalisti abbiamo la possibilità di far sentire la nostra voce. Vorrei essere però positivo e propositivo e cioè attendiamo che la sentenza venga depositata e di poter leggere le motivazioni delle esclusioni, così come detto anche dai due esperti consultati dal sito e se eventualmente la politica non porrà rimedio a questa disparità per con il come il chi il quando e il quanto, possiamo tutti noi esclusi e siamo tanti ma veramente tanti promuovere una class action con il conforto mediatico anche di questo magnifico sito. Cosa ne pensate?
    giovanni

    Rispondi
    • Erica Venditti
      3 Luglio 2020 in 14:07
      Permalink

      Grazie Giovanni per i complimenti

      Rispondi
    • Avatar
      29 Luglio 2020 in 16:38
      Permalink

      Sono d’accordissimo con te Giovanni ho trovato questo sito e ti dirò….è veramente eccezionale da fiato a coloro che per colpa di tante condizioni e oppressioni hanno havuto la bocca chiusa e sopportato tutto questo .Grazie anche a te Erica

      Rispondi
      • Erica Venditti
        30 Luglio 2020 in 8:12
        Permalink

        Grazie di cuore per comprendere il duro lavoro che vi é dietro l’approvazione dei commenti e la volontà di darvi voce 🙂

        Rispondi
    • Avatar
      30 Luglio 2020 in 20:04
      Permalink

      Ciao Vanni e giusto il tuo sfogo io sono nella stessa situazione in più ho 4 figli grazie a Dio che sono la mia forza…appunto per questo se riusciamo ad unirci tutti ad avere un solo grido tanto forte da rompere i timpani a chi di dovere e tutto ciò può accadere con l’aiuto della fantastica Erica che sicuramente riuscirà a fare arrivare questo messaggio ….Uniti la c’e faremo

      Rispondi
        • Avatar
          24 Agosto 2020 in 0:59
          Permalink

          buona sera in dando grazie a vostro lavoro che ci permette di dare voce volevo sapere cosa cambia tra uno che a 100 per cento invalido con uno con 98 percento quello di 98 percento puo correre e lavorare e cento e in fase di morto se e uno invalido e invalido e basta da 75a100

          Rispondi
          • Erica Venditti
            24 Agosto 2020 in 15:35
            Permalink

            Caro Giuseppe lei ha perfettamente ragione, ma purtroppo io più che evidenziare il problema ho le ‘mani legate’ non legifero 🙁

  • Avatar
    3 Luglio 2020 in 3:04
    Permalink

    Salve io non capisco una cosa io 11interventi .l’ultimo trombosi alle gambe e non capisco che non ho ancora un invalidida .ho 67 e una vergogna con un’ischemia.icts.safena.gamba destra .ho sempre lavorato con la legge 68..ma adesso .non posso più fare lavori pesanti ..sono arrabbiata si

    Rispondi
  • Avatar
    3 Luglio 2020 in 1:29
    Permalink

    LE DISCRIMINAZIONI SI ACCAVALLANO E SOVRAPPONGONO,COME SCATOLE CINESI INFINITE;

    I DISABILI SPESSO VENGONO DISCRIMINATI DAL MODO IN CUI è CONCEPITO IL MODELLO ISEE…
    CERTE PRESTAZIONI SONO CONTEGGIATE SOMMANDO SITUAZIONE DIVERSE DEI COMPONENTI DI UNO STESSO NUCLEO FAMILIARE…

    è UNO SCKIFO CHE UN DISABILE GRAVE O PARZIALE NON VENGA TRATTATO TENENDO CONTO DELLA SUA PERSONALE CONDIZIONE SOCIO REDDITUALE, MI SPIEGO:

    IN UN NUCLEO SONO PRESENTI UN DISABILE GRAVISSIMO,E UN DISOCCUPATO, MOLTI PENSERANNO CHE IL DISOCCUPATO CHE MAGARI ASSISTE IL PROPRIO FAMILIARE ,ABBIA AGEVOLAZIONI O SUSSIDUI DALLO STATO:NULLA DI PIù FALSO ,COL GIOCHINO DEL NUCLEO E ISEE TI DICONO IN POCHE MAROLE DI MANGIARE IL PIATTO DI MINESTRA CHE IL DISABILE PUò OFFRIRTI….SE PER CASO SEI FORTUNATO E TROVI QUALCHE ORA DI LAVORO ECCO IL CAPPIO FISALE PER TE E IL DISABILE…PERCHè NON SI CONTEGGIANO SPESE ED EGIGENZE DEI SINGOLI:
    è UNA VERGOGNA!!!!

    Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 22:10
    Permalink

    Salve sono invalido all 80% e con 280. 00 euro al mese e’una miseria e’una vergogna. Spero che rivedono questa situazione di aumentare solo invalidità al 100 x 100.

    Rispondi
    • Avatar
      3 Luglio 2020 in 9:02
      Permalink

      Salve io prendo una invalidita del 75% 298 euro al mese vivo con la mia compagna dobbiamo pagare l’affitto di 551 euro la mia compagna lavora a pulire le scale prende 600 euro al mese con le mie 298 euro non c’è la facciamo a mangiare perché aumentano solo invalidi del 100% e no a quelli del75%non è giusto….

      Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 21:39
    Permalink

    Mio marito nel 2013. A fatto la visita x avere l’invalidità.. ok. Gli an dato 80.xcento.. nel 2018 aggravamento gli an dato 90. Xcento.. nel 2013. Aveva diabete 4. Insuline al giorno. Nefropatia diabetica. Sovrappeso 140. Kg… Nel 2018.. diabete. Nefropatia. Sovrappeso 140. Kg… Kiesto aggravamento x portatore di ossigeno di giorno e di notte con ci.pap…. Riconoscimento il 90. Xcento…. Prende 290. Euro… Nn lavora è iscritto collocamento x disabili.. siamo in 5. Io nn lavoro. 1. Figlia 23. Anni Tempo determinato. Dal 1. Luglio senza lavoro… 1. Figlia .. 20. Anni.. fatto adesso esami… 1. Figlia 16.. anni… Io devo stare dietro a tutti… Abbiamo lo sfratto esecutivo.. 27. Ottobre.. reddito di cittadinanza.. 118. Euro… Redditi del 2018…. A mio marito nn spetta l’aumento xké nn è invalido al 100. Xcento…. Il comune x la casa aspetta e spera… Nessuno ci sta aiutando… Eppure tiriamo avanti…

    Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 20:06
    Permalink

    Cio che ha deciso la corte costituzionale e’ assolutamente incostituzionale.faccio un esempio.Se io domani compio 60 anni va bene’?e prendo una pensione di inabilita civile con soglia a 16982 euro, passo da 286.81 a 516 automaticamente.Questa e’ la legge.Un altro disabile totale, sempre con soglia a 16982 euro, la corte costituzionale l ha equiparato ad oggi, da subito, a chi ha compiuto 60 anni.Ora mi dite perche’ chi ha compiuto anagraficamente 60 anni prende l’aumento a 516 euro e chi invece la stessa corte costituzionale anche non avendo anagraficamente 60 anni,l”ha equiparato ad un disabile che li ha compiuti ,deve avere l’aumento negato??Che si abbia anagraficamente 60 anni dunque,o che sia stato deciso dalla corte costituzionale,sempre 60 anni per lo stato da subito ,da oggi, si hanno,ed e’ allora senza motivazione alcuna, dare l’aumento a chi compie anagraficamente 60 anni, e negarlo chi li compie da subito,grazie alla decisione della corte costituzionale.Questo e assolutamente incostituzionale e ove rimanesse cosi basta ricorrere e si vedrà soddisfatta al propria ragione con il giusto aumento e tutti gli eventuali arretrati da quando questo aumento verra’ dato.

    Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 18:40
    Permalink

    Si parla di sentenza che darebbe aumento a 512 euri, si ma quando?

    Rispondi
    • Stefano Rodinò
      6 Luglio 2020 in 12:33
      Permalink

      probabimente dal 1 agosto, ne abbiamo scritto oggi in un articolo!

      Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 16:32
    Permalink

    Sono invalido oncologico al 100 e ho pensione di invalidità e pensione ordinaria di 515euro posso sperare in un aumento? Sono nulla tenente e ho 51 anni e proprio non posso lavorare mi hanno operato al cervello e non ricordo più bene e ho altri disturbi vivo vicino a i miei genitori grazie metto la email di mia madre lamia non la ricordo

    Rispondi
    • Erica Venditti
      2 Luglio 2020 in 18:08
      Permalink

      Se rientra nei limiti reddituali insertiti nell’articolo sì ossia 6713,98 in caso contrario purtroppo pur avendo invalidità al 100% nn vi rientra

      Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 15:46
    Permalink

    Inoltre ci tengo ad informarvi che ci sono dipendenti pubblici statali con stipendio di 1200€ e invalidi al 100% come esempio cardiopatici malati oncologici (non ce l’ho con i cardiopatici o malati oncologici) che non so come fanno ma percepisco l assegno di invalidità quindi hanno 1200 di stipendio statale più 287€ quindi 1487€ al mese e io invalido al 75% e senza lavoro con 2 bambini solo l assegno di 287 non va fatto l’aumento ma si deve rivedere tutto perché non si può lasciare le persone così nell’ ingiustizia e senza dignità.

    Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 15:30
    Permalink

    Salve a tutti, e grazie ad Erica Venditti per aver fatto questo articolo “ti stimo moltissimo” non tanti giornalisti hanno a cuore la fetta del popolo italiano “disabile”. Io sono Davide ho 29 anni è sono un disabile, persona con handicap, inabile, diversamente abile, invalido civile parziale (belli aggettivi per descriversi vero?) al 75% a causa di un ginecologo alle prime armi e ad ostetriche con poca voglia di lavorare che mi hanno regalato alla nascita una paralisi ostetrica totale ossia con danni al plesso brachiale superiore “paralisi di Erb-Duchenne” e danni al plesso brachiale inferiore “paralisi di Dejerine-Klumpke” e in offerta speciale la sindrome Bernard-Horner tutto perché pensavo 5kg e dovevano fare un cesario ma il ginecologo ha preferito tirarmi fuori dal grembo materno dall’ arto superiore sinistro con forza. Beh! Detto ciò in 29 anni ne ho passate di cotte e di crude all’età di 8 anni minacciavo di tagliarmi il braccio con un seghetto perché troppo malforme e perché così le persone invece di pensare e dire con i loro sguardi che fosse una malattia congenita capissero che ero vittima di un incidente o meglio di “mala sanità”, oggi io nonostante il mio deficit fisico percepisco un assegno di invalidità di 287euro circa, trovo veramente ma veramente ingiusto che solo ad invalidi civili al 100% sia rivolto l’aumento della pensione e siano aperte tutte le porte ossia se si è invalidi al 100% puoi avere l’assegno o pensione d’ accompagnato 520euro al mese o assegno di inabilità al lavoro sempre sulle 520euro e non finisce qui signori al collocamento mirato chi ha il 100% in 3/4 anni di graduatorie avranno la possibilità di un posto fisso che ad esempio se tizio sordo-muto o cieco è in graduatoria viene dato un lavoro con una remunerazione di 1000/1200euro la ditta spende soldi per macchinari per far si che tizio disabile svolga il suo lavoro (non ho nulla contro i disabili al 100% ma riporto la crudele mia realtà) quindi ha un costo maggiore come risorsa rispetto ad un disabile parziale. Ora volete aumentargli l’assegno quando basta solo che facciano la domanda giusta per avere un compenso giusto e ci tengo a dire che purtroppo alcuni invalidi al 100% non hanno figli vivono ancora con i genitori e rispetto a me sono più agiati io ho provato a cercare lavoro ho trovato lavoro e mi hanno sfruttato per sgravi fiscali ora causa covid-19 sono a casa e anche mia moglie ho due bambini e non arrivo neanche a 3 giorno del mese a causa delle spese ordinarie chiedo ai politici di lavorare meglio e dare più opportunità e dignità a persone come me . Ribadisco non c’è l ho con gli invalidi al 100% ma con lo stato che commette ingiustizie.

    Rispondi
    • Erica Venditti
      2 Luglio 2020 in 15:43
      Permalink

      In primis la ringrazio per i complimenti graditissimi, poi la ringrazio per la sua lunga testimonianza, non é da tutti parlare di tematiche così delicate. Mi ha fatto davvero piacere leggere che nonostante tutte le sue disavventure ed i suoi problemi iniziali di autostima all’età di 8 anni, ora ha al suo fianco una persona che ha saputo apprezzarla e fare di lei un papà. Mi rincresce per la sua situazione economica, sua moglie, da quanto ho compreso, é anche lei disoccupata o ha perso il lavoro causa Covid 19? le ho mandato anche un’email in pvt, quando può la legga e mi riscontri. A presto. Erica

      Rispondi
    • Avatar
      2 Luglio 2020 in 17:42
      Permalink

      si certo … lavoro dopo 3/4 anni … PURA FANTASIA lavoro 1000/1200 euro ah ah ah !!! sono invalido anche io … 100% ma di spese ne ho tante … medicine che il SSN non passa … esami che sono a pagamento per intero , viaggi della speranza che causa covid19 non posso più fare … tutto a carico mio … solo per la disgrazia di aver avuto anche io un medico incapace che alla nascita mi ha stretto troppo la testa … altro medico che mi ha fatto il vaccino per l’asma (a carico della famiglia ) e da 40 anni sofferenze immani … felici di stare a casa con i genitori ? dove quando ? ma per favore … almeno la persona che ha scritto in precedenza una moglie l’ha trovata e io che NON potevo uscire di casa ??? chi mi restituisce 20 anni di vita?

      Rispondi
      • Erica Venditti
        2 Luglio 2020 in 18:06
        Permalink

        Gianni non fatevi una guerra tra di voi, non ne vale la pena, mi pare Davide non abbia sparato a zero contro i disabili totali,anzi ritiene giusto e doveroso illoro aumento, ha chiesto però venga esteso a tutti i disabili. Mi corregga se sbaglio o se ho inteso male io Davide

        Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 15:25
    Permalink

    La risposta del Prof. Cazzuola e’ una non risposta. Difatti non entra nel merito dell’importo dell’invalidità civile che è irrisoria. ISTAT ha dichiarato che per vivere un soggetto single dovrebbe percepire euro 750 quindi gli invalidi che sono ben al di sotto di tale importo come possono vivere dignitosamente ?. Il Prof. Cazzuola si perde in un’argomentazione tecnico legislativa nota tutti così facendo egli si dilegua dal dare una vera risposta, esaustiva e riparatoria. È palese che non ha compreso due aspetti seri: la difficoltà per chi è invalido nel trovare lavoro anche se iscritto alle liste di Collocamento Mirato poi che la persona invalida non è sana è o malata o è menomata. Partire dal presupposto tecnico legislativo dei fondamenti pensionistici è una gran turbata perché da lì non si scappa nel ragionamento ma ribadisco chi percepisce una spettanza da INPS per una invalidità è una persona fragile sia fisicamente che economicamente il che obbliga a fare un distinguo tra la persona sana che può e che riesce a lavorare e la persona invalida.

    Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 15:09
    Permalink

    Buongiorno anche a chi percepisce l’accompagnamento aumentano la pensione, grazie

    Rispondi
    • Erica Venditti
      2 Luglio 2020 in 15:26
      Permalink

      Rosy la rimando alle risposte date ai suoi colleghi stamattina, continuo da ore a rispodere alle stesse domande. Per pietà leggetevi articoli, commenti e risposte date agli altri prima di ripostare la medesima domanda. Cmq se il suo reddito é superiore a 67713,98 NON può ottenere l’aumento pur avendo un’invalidità del 100%

      Rispondi
    • Avatar
      2 Luglio 2020 in 17:48
      Permalink

      Buonasera il professore dice che gli invalidi con assegno di invalidità civile possono usufruire del Rdc. Va bene sono d’accordo…ma quando il reddito non sarà più erogato l’invalido al 75% e oltre come campa con 285 euro circa???

      Rispondi
    • Avatar
      3 Luglio 2020 in 8:57
      Permalink

      Buongiorno il professore dice che gli invalidi con assegno di invalidità civile possono usufruire del Rdc. Va bene sono d’accordo…ma quando il reddito non sarà più erogato l’invalido al 75% e oltre come campa con 285 euro circa???

      Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 14:46
    Permalink

    Il dottor Cazzola dice che gli invalidi parziali possono lavorare ( vera illusione) ma poi se lo ricorda lui che il reddito annuale dei invalidi parziali non deve superare 4900euro. Quindi non come gli invalidi totali che il loro tetto è di 16.814. Poi il dottor Cazzola dice…che gli invalidi civili parziali possono chiedere la pensione di cittadinanza. A me risulta che è previsto solo per gli ultra 65enni..e gli altri??? Dottor Cazzola sinceramente le sue dichiarazioni fanno un Po riflettere! La realtà è un Po diversa .

    Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 14:21
    Permalink

    Buongiorno anche io invalido del Lavoro imi hanno fatto iscrivere nelle liste speciali collocamento mirato ma ancora niente lavoro, bho!!? E continuo ad aspettare e sperare che qualcosa cambi

    Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 14:09
    Permalink

    Consulta e governo Conte , avrei un idea perche’ non fate prendere il reddito di cittadinanza anche a noi esclusi dal’aumento ? semplice visto che viviamo ancora con i nostri genitori per causa di forze maggiori come se ne e’ parlato qui’ …… che il lavoro non e’ mai arrivato per noi , e aiutate tutti ma scusate non dovremmo essere noi i privilegiati per il reddito ? mica i nostri genitori ci danno i soldi in tasca, con una pensione di uno solo di 1300 euro al mese e per fortuna proprietari di casa ma mi dite io che non ho mai lavorato, ho solo sta misera pensione ma si puo’ campare con cosi poco ? aumentate solo per invalidi civili il reddito limite isee FATE IN MODO CHE ANCHE NOI POSSIAMO VIVERE SENO’ ;,MA IMMAGINATE UN INVALIDO CIVILE CHE VA A FARE TIPO UNA RAPINA IN BANCA 😉 OPPURE xxxxxxx
    SECONDO ME CONVIENE FARE QUALCOSA DI CONCRETO PER NOI ALTRIMENTI LA CORDA TIRA TIRA TIRA POI SI SPEZZA ATTENTI

    Rispondi
    • Erica Venditti
      2 Luglio 2020 in 14:32
      Permalink

      Sono state costretta Massimo, per poter pubblicare il suo appello, ad eliminare una parte che itenevo inutile ed inappropriata, sono certa che capirà. Era l’unico modo per poterle dare visibilità

      Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 13:20
    Permalink

    Buongiorno ,mia moglie percepisce invalidità più accompagnamento,nessun altro reddito..ha diritto all,’aumento?

    Rispondi
    • Erica Venditti
      2 Luglio 2020 in 14:33
      Permalink

      Per rientre bell’aumento deve avere oltre il 100% di invalidità ed il limite reddituale di 6713,98

      Rispondi
      • Avatar
        9 Luglio 2020 in 10:10
        Permalink

        Buongiorno volevo sapere ma si deve fare una domanda o va tt in automatico grazie

        Rispondi
        • Erica Venditti
          9 Luglio 2020 in 16:03
          Permalink

          Mi perdoni la domanda é riferita a cosa? All’aumento? al momento non si sa ancora nulla bisogna attendere, non appena verrà emanata una legge a tal riguardo e pubblicata in Gu vi faremo sapere

          Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 12:39
    Permalink

    Come al solito, l’Italia prende decisioni pilatesche. Parte do dal fatto che trovo giusto il limite di reddito minimo a 6000 euro. Non trovo giusto che possano ottenere l’aumento solo coloro che sono invalidi al 100℅ e che l’aumento si sia fermato a 516 euro e non a 680. La solita schifezza, una sentenza che va a favore della politica e non di chi ha bisogno. Benvenuti in Italia.

    Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 12:24
    Permalink

    Buon giorno sono un invalido 100%con inabilità lavoro vivo solo poco tempo fa ho avuto un infarto ho fatto domanda x accompagnato ed e stata respinta dicono che posso deambulare e nn ho diritto e vi dico che mi anno dato 80%dopo ricorso mi e Stato ridato 100% da questo deduco che solo stando sedia rotelle ai diritto accompagnato può essere vero tutto ciò

    Rispondi
    • Erica Venditti
      2 Luglio 2020 in 15:28
      Permalink

      L’indennità di accompagnamento è una prestazione economica, erogata a domanda, a favore degli invalidi civili totali a causa di minorazioni fisiche o psichiche per i quali è stata accertata l’impossibilità di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore oppure l’incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita.

      Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 11:45
    Permalink

    Deve essere adeguato l’importo anche agli invalidi parziale. La costituzione è uguale per tutti. Se non c’è la fanno a sostenere le spese gli invalidi totali ugualmente non possono sostenere le spese vitali i parziali. Bisogna che questo governo si dia una mossa in tal senso. E dia anche un ristoro economico per l’abuso che hanno fatto a questa categoria, è poco dire vergogna è proprio una inciviltà

    Rispondi
    • Avatar
      2 Luglio 2020 in 16:48
      Permalink

      È puro fumo negli occhi, perennemente si deve combattere per avere riconosciuti i propri diritti, dovremmo , noi invalidi consultare l’avvocato che ha difeso il nostri rappresentanti dal taglio dei vitalizi, se non sbaglio è incostituzionale il taglio, non lo è vivere con 286€ al mese, essere sfruttati, perché se trovi un lavoro è un miracolo e sempre sottopagati, per non parlare del lavoro a nero, che dire noi invalidi non facciamo parte della costituzione, ci siamo quando servono voti

      Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 11:34
    Permalink

    Sicuramente 1 granello sarò, non sarò nemmeno letta…però voglio dirlo COME SI FA A CONTINUARE A SOPRAVVIVERE CON 297,00EURO..REDDITO O NO….CI SONO REDDITI DI immobili che non ti danno da mangiare …li hai senza poterli usare….che fai…voi SIGNORI CHE STATE IN ALTO COSA FARESTE AL NOSTRO POSTO…DA INVALIDI…100, 75 ,%quando già soffriamo x il nostro stare male…pure dobbiamo ancora ELEMOSINARVI L’AUMENTO….VOI NON CI RIUSCITE CON MILIONI…VIAGGI PRANZI …LA DIGNITÀ È ESSERE UMANI…VERSO CHI NON PUÒ E NON HA ,PERCHÉ ANCHE A NOI VIENE IN DESIDERIO DI FARE DELLE GITE MAGARI..DOPO AVER PASSATO MOMENTI DI SOFFERENZE TRISTEZZE…FINITELA CON TUTTA LA BUROCRAZIA…NON PERDETE TEMPO A FAR MIGLIORARE CHI STA IN QUESTE CONDIZIONI…AIUTATE I VOSTRI SIMILI. …VI SPETTA FARLO …SENZA SE E SENZA MA. FATELO E BASTA!!!! LA SERA CHE METTETE LA TESTA SUL CUSCINO ..PENSATELO CHE C’È GENTECHE DESIDERA STARE A PRANZO DIGNITOSAMENTE …SE NON LO FATE NON SARA DIGNITOSO X VOI

    Rispondi
    • Erica Venditti
      2 Luglio 2020 in 11:36
      Permalink

      Cetty grazie della sua testimonianza

      Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 11:25
    Permalink

    Buongiorno sono invalida al 80% ho letto l’articolo non sono contenta che devono aumentare solo la pensione di invalidità quelli del 100%. Perché gli altri invalidi anche loro fanno fatica a vivere ed ad andare avanti. Non né giusto siano proprio arrabbiata con quelli che fanno certe leggi , a noi non ci pensa e non ci aiuta nessuno … Vergogna !!

    Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 11:19
    Permalink

    Grazie Sig.ra Venditti e buongiorno, dei suoi articoli sempre chiari e precisi e speriamo che Conte decida come fare per non rendere questa sentenza un aumento selettivo.

    Sempre ringraziandola Le invio i miei cari saluti.

    Auletta Lucia

    Rispondi
    • Erica Venditti
      2 Luglio 2020 in 11:35
      Permalink

      Grazie a lei Lucia 🙂 per la stima, buona giornata

      Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 11:18
    Permalink

    PER parlare di invalidi totali dovremmo parlare di quanto costa oggi e questo invalido dovesse malauguratamente essere messo in una casa protetta ?? NON costerebbe meno di 2000.EURO QUANDO si parla di invalidi totali al 100 x 100 anche con accompagnamento ,non sarebbero sufficienti per pagare la retta neanche al 50% ,. IN tantissime occasioni lo stato spende oltre mille euro a persona per averlo in una casa di riposo …DOMANDA ma perché invece non si adeguano pensioni e accompagnamento in modo che sia controllato e assistito in casa da fratelli e sorelle ???

    Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 11:09
    Permalink

    A quando aumenti invalidità sul lavoro?

    Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 10:42
    Permalink

    Sono inv al 100×100 perché devo fare causa x avere accompagnamento?

    Rispondi
    • Erica Venditti
      2 Luglio 2020 in 10:50
      Permalink

      Antonio non ho compreso, non gliel’hanno concesso? Per quale ragione se é invalido al 100%’

      Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 10:36
    Permalink

    Grazie e bravi per il vostro assiduo impegno che ci ha portato a questa sentenza storica che però lascia una profonda delusione certamente condivisa da voi e dai vostri iscritti che l’hanno già manifestata sul vostro sito con l’invio dei commenti. E’ incredibile che ci sia questa discriminazione sulle percentuali, del resto chi riceve l’assegno, se pur poca cosa, è proprio perchè non potendo essere inserito nel mondo del lavoro riceve questa sommetta. Inoltre se ad una persona (come è il caso di mia moglie invalida al 90%) le viene assegnato anche il comma 3 della legge 104 essendo portatore di handicap in situazione di gravità lo esclude totalmente da ogni forma lavorativa perchè non viene equiparata al 100%?. Infine come ha detto qualche vostro iscritto chi ha già il 100% di invalidità può ricevere anche l’accompagnamento e quindi ai fini economici la differenza risulta sostanziale. Vi esorto, e credo che ciò sia condiviso da tutti gli iscritti che hanno percentuali fino al 99%, facendo leva sulla vostra tenacia e determinazione di fare tutto ciò che vi è possibile investendo il parlamento e le forze governative (che come sembra detto dagli esperti da voi consultati siano i destinatari del come del chi e del quando, per risolvere questa diseguaglianza estremamente mortificante. Vi ringrazio anticipatamente per quanto porrete in essere.

    giovanni

    Rispondi
    • Erica Venditti
      2 Luglio 2020 in 10:50
      Permalink

      Giovanni in primis grazie per la stima :-), come vede stiamo facendo il possibile per sollevare la questione, proveremo a tenere alti i riflettori sulle 2 grosse rimostranze dei nostri lettori, sperando arrivin risposte positive in merito. Di più non possiamo fare non legiferiamo noi, purtroppo, e siamo ‘solo’ due giornalisti che hanno a cuore il loro lavoro.

      Rispondi
      • Avatar
        2 Luglio 2020 in 11:19
        Permalink

        Grazie dott.ssa Erica per la sua solerte risposta, capisco anche la sua frustrazione nel non poter fare che da cassa di risonanza sulle problematiche e disparità di trattamento all’interno di una stessa condizione di invalidità e handicap grave come recita il comma 3 della lex 104 assegnata a mia moglie, non equiparando (sembrerebbe) le persone con pari impossibilità lavorative. Speriamo nella sensibilità dei nostri governanti esortati ance dalla consulta.

        Rispondi
        • Erica Venditti
          2 Luglio 2020 in 11:34
          Permalink

          Giovanni noi da cassa di risonanza possiamo fare, contattiamo politici, sindacalisti e esperti previdenziali, questo si e sono contenta di riuscirci, il sito é anche molto letto, ma intendevo dire che ho le ‘mani legate’ sul potere decisionale, quello purtroppo non dipende da noi.

          Rispondi
          • Avatar
            2 Luglio 2020 in 11:57
            Permalink

            Pienamente in accordo con voi dott.ssa Erica sulla vostra meritevole funzione di espositori incessanti e determinati di casi e condizioni che necessitano di interventi normativi promuovendo le dovute attenzioni sindacali, politiche e di esperti previdenziali. Concludo ribadendo il mio BRAVI restando in attesa dell’estensiva e favorevole evoluzione, di questa tematica.

    • Avatar
      2 Luglio 2020 in 13:08
      Permalink

      l’accompagnamento non viene dato a tutti gli invalidi civili al 100_% ci sono dei requisiti il principale è che l’invalido non deve poter fare gli atti quotidiani della vita (vedi devi essre allettato, immobile su sedia rotelle ;con paralisi ecc )

      Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 10:32
    Permalink

    Quando finirà questa pagliacciata di pensionati INPS e pensionati Ex INPDAP eppure il bilancio annuale è unico non vi é alcuna distinzione grazie

    Rispondi
  • Avatar
    2 Luglio 2020 in 10:02
    Permalink

    Gli invalidi al100% hanno 512 Euro di accompagnamento, questo aumento DEVE partite dal 75%, non mi danno lavoro, con 286 al mese non c’è la faccio più a vivere, è una vergogna gli extracomunitari ci costano 35 euro al giorno, perché non li danno a noi?

    Rispondi
    • Erica Venditti
      2 Luglio 2020 in 10:16
      Permalink

      Vania ora cosa c’entrano gli extracomunitari? Non é che per cercare di ottenere un proprio diritto si devono infangare gli altri o togliere sussidi ad altri, eh? Facciamo commemti pertinenti, per cortesia!

      Rispondi
      • Avatar
        4 Luglio 2020 in 13:05
        Permalink

        Gli extracomunitari regolari no ma Vania se non erro,ti parlava degli irregolari, quelli prendono 35 euro il giorno.. e allora ha ragione da vende!!!Solo la sinistra riesce fare una cosa cosi..286 euro, al mese,9 euro scarsi al giorno a noi italiani, al disabile totale poi conl’ aumento magistarti di sinistra,fanno pure storie mettendo un nuovo assurdo limite a 6000 e negando cosi un diritto acquisito,mentre poi senza nessun problema danno 35 euro al giorno a un immigrato che sbarca abusivamente domani mattina e normale questo per lei Erica??Io non credo proprio..

        Rispondi
        • Erica Venditti
          5 Luglio 2020 in 0:10
          Permalink

          Diego ho solo pregato di non farvi la guerra tra categorie, ognuno porti avanti le proprie lotte, non è togliendo agli altri che si ottiene il maltolto.

          Rispondi
          • Avatar
            4 Settembre 2020 in 13:46
            Permalink

            Sono d’accordo cosa c’entrano gli ospiti sono leggi fatte così non cambia niente se te la prendi con il cittadino che prende di piu, speriamo che cambi qualcosa questo si, scusi il mio commento e buona giornata.

      • Avatar
        4 Settembre 2020 in 13:40
        Permalink

        Sono veramente rovinato 80 punti con una gamba in meno terzo medio superiore coscia sinistra 280 euro al mese mia moglie e figli mi hanno abbandonato mi devo fare tutto solo ok grazie Europa e del resto può anche non fregarmi ma dico come si fa a vivere così , mi rimane solo una alternativa ….niente.

        Rispondi
    • Avatar
      2 Luglio 2020 in 11:34
      Permalink

      Sig.ra Vania buongiorno, mi scusi ho una “sclerosi multipla grave” e volevo spiegarLe quando viene riconosciuto l’accompagnamento. Non è mia intenzione fare una battaglia fra invalidi ma dirLe il perchè io ne usfruisco.

      Purtroppo l’accompagnamento è dato a chi non è in grado di svolgere da solo gli atti quotidiani della vita. Qui mi taccio, mi scuso e spero che il Governo alzi a tutti gli invalidi questo tanto atteso AUMENTO.

      Le invio i miei più sentiti saluti e auguri.

      Auletta Lucia

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *