Cosa lega due misure apparentemente differenti come la pensione di invalidità ed il reddito di cittadinanza? In questi giorni, anche Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ha fatto presente che l’unico modo per aumentare il tanto richiesto assegno di invalidità per gli invalidi parziali nel range 74-99%, visto che la coperta è sempre corta, è quella di ridistribuire le risorse e toglierne una parte di quelle destinate al reddito di cittadinanza, misura nuovamente prorogata in legge di Bilancio. Alla domanda posta in apertura cerca di dare una risposta l’esperto previdenziale nonché economista il Dott. Claudio Maria Perfetto in questo suo elaborato ricco di spunti di riflessione.
In primis ricorda come entrambe le misure siano misure sociali di rilievo, il reddito di cittadinanza ha la funzione di contrastare la povertà, mentre l’assegno di invalidità di dare assistenza economica ai disabili. Egli però sottolinea nel corpo del testo, non potendo fare a meno, in fondo, di concordare con quanto asserito dalla Meloni nei giorni scorsi: “ In Italia, da gennaio a settembre 2021, poco più di un milione di famiglie (quasi tre milioni di persone) ha percepito il reddito di cittadinanza di importo medio pari a 578 euro mensili. Se si confronta tale importo con quello dei percettori di pensione di invalidità nel range 74-99%, che è pari a 287 euro mensili, la disparità di trattamento appare incomprensibile, soprattutto se si tiene conto che le persone che usufruiscono del reddito di cittadinanza hanno la possibilità di trovare lavoro, mentre le persone che usufruiscono della pensione di invalidità nel range 74-99% non hanno la possibilità, oggettivamente parlando, di trovare lavoro”.
Da qui la proposta che emergerà chiaramente nel corpo del testo: perché non incrementare almeno a 578 euro la pensione di invalidità cercando di ridurre la platea degli aventi diritto al reddito di cittadinanza? Dunque ridistribuendo le risorse? Di seguito il suo elaborato di pregio come sempre, redatto in esclusiva per il nostro sito:
Risorse per reddito di cittadinanza o per pensioni di invalidità?
“Quando si ha l’intenzione di promuovere l’equità sociale, ed è impossibile recuperare nuove risorse per finanziare la spesa pubblica con nuove tasse, la sola possibilità è la ridistribuzione delle risorse, diminuendole da una voce di spesa pubblica e aumentandole ad un’altra voce di spesa pubblica.
Reddito di cittadinanza e pensioni di invalidità sono entrambe misure sociali di rilievo, e meritano pertanto il medesimo grado di attenzione.
Il reddito di cittadinanza è stato introdotto in Italia nel 2019, e, come si legge sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, “è una misura di politica attiva del lavoro e di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale. Si tratta di un sostegno economico ad integrazione dei redditi familiari“.
Il reddito di cittadinanza viene talvolta chiamato reddito di base, o reddito minimo, o reddito garantito. Il reddito minimo garantisce che tutti abbiano un tenore di vita base. Se la gente vuole migliorarlo lavorando, potrà farlo, ma anche se non lo facesse sarebbe comunque in grado di rimanere consumatrice, dato che continuerebbe a ricevere soldi. Non bisogna dimenticare che l’economia è fondata sulla produzione di beni e servizi, e le imprese sono propense a produrre solo se c’è gente che consuma i loro prodotti. Solo producendo e consumando si potranno mantenere (ed eventualmente aumentare) i posti di lavoro.
Uno dei sostenitori del reddito garantito era il leader del movimento dei diritti civili Martin Luther King Jr., il quale nel 1967 scrisse: “Sono ormai convinto che la strategia più semplice si dimostrerà la più efficace. La soluzione per la povertà è abolirla direttamente con una misura oggi ampiamente discussa: il reddito garantito“.
Molti economisti sono d’accordo con Martin Luther King. Tra questi vi sono nomi di prestigio come James Tobin, Paul Samuelson, John Kenneth Galbraith, Milton Friedman, Friedrich von Hayek, tutti favorevoli al reddito garantito. Ma a molti lavoratori potrebbe non andare giù l’idea che i soldi delle loro tasse vadano a persone che sarebbero in grado di lavorare ma che preferiscono evitarlo.
In un discorso del 1969 (anno della sua elezione) il Presidente degli Stati Uniti d’America Richard Nixon propose un Family Assistance Plan che aveva parecchi aspetti di un programma di reddito minimo. Durante la campagna per farsi rieleggere nel 1972, Nixon colse da più parti un sentiment ostile ai programmi di reddito minimo garantito, e decise quindi di abbandonare il Family Assistance Plan. Da allora i programmi di reddito minimo garantito non sono stati più discussi seriamente dai funzionari federali eletti e dai politici.
Aumento Pensioni di invalidità a 578 euro: le risorse dal reddito di cittadinanza?
In Italia, da gennaio a settembre 2021, poco più di un milione di famiglie (quasi tre milioni di persone) ha percepito il reddito di cittadinanza di importo medio pari a 578 euro mensili. Se si confronta tale importo con quello dei percettori di pensione di invalidità nel range 74-99%, che è pari a 287 euro mensili, la disparità di trattamento appare incomprensibile, soprattutto se si tiene conto che le persone che usufruiscono del reddito di cittadinanza hanno la possibilità (almeno a livello potenziale) di trovare lavoro, mentre le persone che usufruiscono della pensione di invalidità nel range 74-99% non hanno la possibilità, oggettivamente parlando, di trovare lavoro (nemmeno a livello potenziale).
Lo Stato aspira all’equità sociale, ma il Governo è spesso in difficoltà nel trovare il modo per attuarla in pieno. Nel caso in questione, è equità sociale elevare l’attuale importo di 287 euro della pensione di invalidità nel range 74-99% allo stesso importo medio di 578 euro del reddito di cittadinanza. Il modo per attuarla potrebbe essere, da un lato, rendere efficaci le politiche attive del lavoro per stabilizzare i percettori del reddito di cittadinanza, con l’effetto di ridurne la platea a beneficio dell’aumento delle pensioni di invalidità; dall’altro, introdurre il voucher (o la moneta digitale di Stato) come mezzo per l’erogazione del reddito di cittadinanza e delle pensioni di invalidità per l’acquisto di beni e servizi essenziali (generi alimentari, affitto, bollette, medicinali, visite mediche), a beneficio delle sole persone aventi diritto“.
Cosa ne pensate delle considerazioni del Dott. Perfetto, trovate che la sua proposta, che potrebbe essere un modo e soprattutto un primo passo per riconsiderare la richiesta dell’aumento degli assegni per gli invalidi parziali, possa essere fattibile anche nell’immediato? Fatecelo sapere nell’apposita sezione commenti del sito. Dal canto nostro ringraziamo le sempre puntuali riflessioni del Dott. Perfetto e ricordiamo a chi volesse riprendere parte dell’elaborato che é tenuto a citare la fonte.
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Sperando di non essere considerato un “leccapiedi” dagli stessi autori di questo strabiliante sito internet, visto che io parlo sempre con la massima sincerità, tanto nel bene quanto nel male, e penso che sia davvero una caratteristica poco comune, devo assolutamente dichiarare di considerare questo sito web quasi come l’organo di stampa ufficiale dell’Anmic in quanto la serietà e professionalità quì contenute sono avvincenti: cioè, pur scandagliando prima gli altri siti web con tutti quei titoloni attraenti e promissori, soventemente, noto che quei contenuti non rispecchiano affatto la verità di questa soffertissima problematica riguardante noi invalidi civili parziali e totali e, a volte, intravedo persino vere e proprie menzogne o ambiguità nocive, mentre questo sito web, cioè pensionipertutti.it, oltre a fornirci sempre contenuti che ci danno grande voce e forza per poter essere attenzionati e tutelati dal Governo, a mio avviso esso detiene la massima coerenza tra la rappresentazione dei punti salienti di questo nostro problema economico e il collegamento diretto a quei professionisti del sociale e a quei politici che hanno responsabilità, competenza, onore e/o voglia di risolvere questo nostro dramma esistenziale.
Per quanto concerne le dichiarazioni di quei politici a favore dell’abrogazione del RdC, sento il dovere di testimoniare che il RdC mi ha tolto dal marciapiede, donandomi una casa in affitto e tante meno sofferenze e umiliazioni e, nel contempo, permettendomi di spendere parte di quei soldi per mangiare, bere, pagare le utenze, comprare beni di primissima necessità, ecc… quindi incaricandomi di fungere da perfetto intermiedatore tra domanda e offerta e, voglio ulteriormente chiarire, senza spendere il RdC presso negozi altolocati per lussi inutili e improduttivi bensì spendendolo per beni primari e insostituibili presso piccole realtà commerciali che necessitano, a loro volta, di clienti per poter sopravvivere.
Cioè, se non ci fosse stato il RdC io, per esempio, sarei ancora sul marciapiede circondato da insetti e animaletti e forse avrei trovato anch’io la morte a causa degli innumerevoli disagi e soprattutto a causa del freddo, come è accaduto a tanti altri… ma se oggi mi venisse tolto il RdC, io, dopo, sarei costretto ad abbandonare l’affitto e a ritornare sul marciapiede!
Vale a dire, è senz’altro urgentissimo e giustissimo scovare i veri truffatori di questo ammortizzatore sociale destinato ai poveri e NON agli abbienti, però, pur concordando in pieno sul fatto di dover assolutamente stanare le truffe e perseguire severamente i relativi truffatori, tuttavia, trovo sbagliatissimo affermare che andrebbe eliminato totalmente per destinare quelle somme alla creazione di aziende e posti di lavoro poichè, io, oggi quarantasettenne, profondamente malato anche a causa di quella grandissima sofferenza dovuta alla mancanza di lavoro e perciò all’impossibilità di sostenere me e la mia famiglia, provengo proprio dalla generazione dove gli ex-politici investivano tantissimo in aziende, posti di lavoro, benessere per i lavoratori e le loro famiglie, una casa per i cittadini anche se in affitto… ma quale risultato si è ottenuto?
Perchè io e quell’esercito di senzatetto, emarginati e diseredati in generale, e alcuni ancora molto giovani, oggi ci troviamo così se in passato gli investimenti pubblici furono destinati alle aziende e quindi alla miriade di posti di lavoro promessi però MAI beneficiati dalla popolazione indigente di 30 anni fa?
Se in passato gli obiettivi statali furono grandiosamente raggiunti, allora a chi sono stati donati quei posti di lavoro, quelle case e quella serenità promessa?
Perchè io, testimone di me stesso, quasi mai riuscii a trovare un lavoro stabile e offerto da imprenditori seri e coscienti?
Perchè io, quasi sempre, trovai grandissime difficoltà a reperire aiuto dall’assistenza sociale?
Possibile che siamo stati tutti fannulloni, incompetenti, scemi, semi-analfabeti, indegni e/o criminali?
Detto questo, preciso che la mia analisi NON vuole essere un’accusa nei confronti della dott.ssa Meloni e del dott. Saccone, anzi, sperando che Voi due leggiate davvero queste mie parole, ci tengo a ringraziarvi profondamente e con la massima sincerità poichè,Voi, in qualità di politici seri e sensibili, prescindendo dalla mia suddetta testimonianza, è palese che stiate facendo quello che tanti altri politici al potere NON stanno nemmeno tentando di fare e cioè dare a noi cittadini indigenti e invalidi civili la possibilità di sopravvivere VERAMENTE, concludendo tutto ciò con una mia accorata richiesta, cioè vi chiedo umilmente di NON farci fare ancora la lunga, estenuante e tortuosissima fila presso le “istituzioni di carità”, le quali, pur avendo sempre un ruolo importante ma che io comunque ritengo essere solo un passo transitorio, NON potranno mai sostituire il benessere dato da un tetto sopra la testa, dal cibo cucinato in casa e da un fuoco che ti riscalda, e pur vivendo in case di modeste condizioni: dott.ssa Meloni e dott. Saccone, nel mio profondo credo in Voi nonchè in tutti quei professionisti che sono dalla Vostra parte e, di riflesso, dalla Nostra parte, perciò, per piacere così come per commiserazione, NON deludeteci!
Grazie della stima 🙂
Cara Erika Venditti, caro dr. Perfetto vorrei solo chiedervi (ma non credo che sia politicamente corretto ) non vi sembra intollerabile e contro ogni logica di equità sociale riservare ad ogni ektracomunitario 35 euro al giorno….70 se minorenni…ed invece ai cittadini italiani invalidi e non piu in grado di svolgere un lavoro, quella mortificante elemosina? Avrete il coraggio di pubblicare questa mia, anche se non politicamente corretta? Grazie
Sig.ra Lina, ci sono logiche che sembrano sfuggire alla nostra comprensione perché non conosciamo completamente i razionali su cui tali logiche si fondano.
Il Governo sa bene che con 287 euro al mese non si riesce a vivere. Ma non riesce a fare di meglio. Ciò che il Governo fa, ciò che le Istituzioni fanno, è il meglio che si riesca a realizzare.
Abbiamo economisti e giuristi che sanno che c’è gente senza lavoro e famiglie in povertà assoluta. Ma non sono in grado di trovare le ricette giuste per dare lavoro alla gente e benessere alle famiglie. Do cosa si può loro incolpare? Di non avere conoscenze adeguate?
Ma la domanda fondamentale è questa, sig.ra Lina: malgrado tutto, riuscirò a farcela?
La mia personale risposta è: sì. Malgrado tutto.
P.S.: le posso assicurare, sig.ra Lina, che gli extracomunitari in tutto ciò non c’entrano proprio nulla. Non sono loro a privare del giusto, ma è il Governo a non dare il giusto.
Vorrei aggiungere una considerazione e chiedere ai nostri politici che percepiscono 20.000 euro al mese….se hanno una minima idea di cosa significa sopravvivere con quella misera elemosina concessa da questo stato a persone che acausa di malattie gravi non sono più in grado di svolgere un lavoro. A me si spezzava il cuore quando vedevo mio figlio; già ammalato e operato alla colònna dorsale più volte….andare al lavoro stringendo i denti…..costretto ad assumere grandi quantità di farmaci per resistere al dolore. Oggi gli è stata riconosciuta una invalidita dell’ 80/100 e lo stato gli elargisce quella miserabile elemosina!!!!!!!Ho sentito che è stato rivolto un appello anche al presidente Mattarella…..mi stupisce molto che lui; così attento alle necessità degli ektracomunitari….non si sia fatto carico del problema dei NOSTRI invalidi!!!!!!!
BRAVA! Lei ha detto in modo chiaro e con notevole educazione quello che politici, benestanti e persone super egoiste in generale, NON hanno ancora compreso e cioè: cosa voglia dire vivere tra malattie e impossibilità di affrontare i costi quotidiani della vita.
Giusto per farle capire quanto sono d’accordo con Lei, proprio ieri sera ho letto la notizia che coinvolge la dott.ssa Pivetti, ex presidente della Camera, in qualcosa relazionata con evasione fiscale o comunque con atti illeciti in ambito economico e, quindi mi domando: ma come fa una persona, ancora oggi nel 2021, che riveste un ruolo pubblico di così altissimo livello, che guadagna cifre mensili da capogiro (cifre assolutamente immeritate in quanto nessuno al mondo dovrebbe ricevere quello stipendio…) a cercare di eludere il pagamento di tasse e/o tentare di avere ancora di più di ciò che allegramente si possiede?
Per questo concordo con Lei, signora, perchè l’avidità “umana” è senza dubbio il primissimo problema sociale da risolvere in tutti gli Stati mondiali, compresa la nostra Italia.
Basterebbe eliminare tutti gli sprechi, vitalizi, pensioni d’oro dei nostri politici per ricavare un tesoretto e aumentare le pensioni di invalidità civile circa 290 euro mensili è una vera vergogna meno di 10 euro al giorno. Purtroppo se ne parla soltanto è nessuno politico prende in serio tale iniquità.
Anche io sono d’accordo. Chi prende l’invalidità civile ha determinate patologie che limitano la possibilità di lavoro e quindi andrebbero più tutelate ed aiutate.
Non dimenticare le rendite per infortunio sul lavoro anche se con parametri diversi tipo 34% in su che ferme da anni per non fare diversità di trattamento.
Mi dovete solo spiegare perché il coniuge fa cumulo con invalido al 100% e quindi resta a 287 euro, mentre qualunque altro familiare convivente (non essendo coniuge), non viene considerato. Chi scrive le norme è un birbante o lo fa apposta per risparmiare!!!
La ringrazio per aver posto questa domanda.
Io ho 48 anni, sono invalida al 100%,inabile permanente al lavoro, Non Collocabile, legge 104 art 3 comma 3,Disabilità Neurologica e percepisco sempre 287 € al mese perché sono coniugata e Mio marito ha un reddito annuo di circa 16400 €. Mi è stato richiesto 1 anno fa dallo Specialista ospedaliero l’accompagnamento dopo 2 Traumi Cranici Seri certificati dal Pronto Soccorso e mi è stato negato !!
Ho il Telesoccorso a casa ma mi creda avendo l’ Epilessia Farmacoresistente con Stimolatore Vagale e Crisi Epilettiche a frequenza Plurigiornaliera non è semplice premere il tasto di Soccorso !!
In televisione Barbara Palombelli parla solo di vaccini settimane intere sempre le stesse cose inutili ….mentre potrebbe parlare del trattamento disumano che siamo costretti a vivere con la vergognosa cifra di pensione d’invalidità che noi disabili siamo costretti a sopravvivere 280 euro al mese ….. Speriamo che qualcuno leggendo questo mio commento possa portare in televisione in prima serata questa disumanità nei confronti dei più deboli!!! Aggiungo rivolgendomi ai politici che sulle malattie non si gioca …stanno giocando con la vita delle persone invalidi , con 280 euro al mese o mangiamo o ci curiamo ci state uccidendo!!!!! bisogna che qualcuno li fermi !!!!! Mi rivolgo a Mario Giordano solo tu ci puoi aiutare ..perché gli altri giornalisti sono tutti venduti!!!! di fare una prima serata tutta per noi invalidi….e di come siamo dimenticati dallo stato!!!!
Concordo con Lei al 100% poichè è verissimo che quasi nessuna trasmissione televisiva si occupa del nostro gravissimo problema, e proprio per questo motivo io ammiro questi esperti giornalisti in materia previdenziale che ci stanno dando tanto aiuto mediatico, cioè il dott. Rodinò e la dott.ssa Venditti, così come sento di dover ringraziare profondamente anche la dott.ssa Perfetto della quale ho già letto diversi commenti, e in più sento di dover ringraziare anche tanti altri lettori che sono palesemente solidali con noi invalidi civili, i quali si impegnano notevolmente nel commentare a nostro favore, persino offrendo a politici e responsabili vari, spunti di riflessione davvero molto coscienziosi.
GRAZIE di CUORE a tutti.
Mi scuso con il dott. Claudio Maria Perfetto, poichè, involontariamente, l’ho confuso con una donna. Ciò è stato causato dalla distrazione nonchè dalla volontà di dare più valore, coerenza e leggibilità a ciò che scrivo, con il risultato di aver confuso il Suo palesissimo sesso maschile.
Beh, almeno si comprende che io non faccio caso al genere o all’età bensì alla competenza, alla sensibilità, ai fatti e quindi all’aiuto concreto, ecc… cioè quello che ho già riferito in tutti i miei messaggi.
Ieri sera guardavo le iene e l’ intervista al grillino Morra presidente dell'” antimafia 🤣🤣🤣loro ( grillini ) e lui insieme a quel pupazzo di Di Maio che entrati in parlamento si vantavano di avere abolito la povertà……🤣🤣🤣il sig. Morra reclamava lo stipendio da 1300€ per chi si occupa di quello che lui dice alla stampa ed inoltre 50000€ di arretrati 🤣🤣🤣. La iena gli faceva presente che ne prende solamente 19000€ al mese …. Siamo ancora qui a parlare di aumentare le pensioni di invalidità…. Per carità : cosa buona e giusta a chi con il 100% di invalidità glie l’ abbiano aumentata !!! Invalido al 75% con totali 512 € al mese , penso di avere i soldi a questo punto per comperare una bella corda e farla finita!!! Quelli che …… Ci salvavano dalla povertà … Poi accendi la TV ed hanno rubato a destra e a sinistra …. Con Ferrari in garage !!! Non andrò mai più a votare !!!!!!! 780€ per tutti ….ma de che ???? È che siamo un povero popolo di pecoroni e forse solo questo dovremmo meritarci ….. Chi abbiamo ucciso noi ??? Ma quale peccato abbiamo commesso ??? Mahhh parlano parlano ma di concreto ….. Il nulla cosmico
Mi sa che proprio inutile commentare, con questi politici abusivi non si arriva da nessuna parte. ..loro pensano solo per la loro pancia e fanno morire i disabili con meno di 300 euro al mese !!!!!! questo è un abuso contro le persone deboli. ..i politici si devono solamente VERGOGNARE dobbiamo gridare e non arrendersi per ottenere i nostri diritti….
Che dire con me trovate una porta aperta tante volte ho detto proprio questo perché il RDC deve prendere una cifra così sproporzionata al confronto alla nostra 780 € mentre Noi prendiamo 287€ anche se sono invalidi al 100% e inabile permanentea per colpa della legge del reddito del coniuge non posso avere l’aumento tanto sperato ed aspettato da anni. Avrei dovuto non sposarmi ma anche qui sorgeva un problema se io passavo a migliore vita la mia compagna si sarebbe trovata per strada e siccome anche lei e’inabile assoluta abbiamo pensato di sposarci,sarà un stato un errore? Speriamo che estinguano per sempre questa legge anche perché l’invalidità e personale e non si può dividere e per colpa mia lei deve fare una vita molto tirata non si può godere i suoi 40 anni di onorato lavoro questo dovrebbe essere un diritto ma non le viene conferito.
Era ora che qualcuno ci prendeva in considerazione. Si è sempre parlato ma nessuno ha fatto mai nulla. Do ragione alla meloni sono d’accordo al 100x 100 perché quelli che percepiscono il reddito di cittadinanza sono persone sane come il pesce e possono andare a lavorare noi invece invalidi civili dal 74%all99% purtroppo non abbiamo questo privilegio e poi vivere € 287 e vergognoso .mi fermo qui dicendo un ultima cosa, speriamo che non ci stiano prendere per i fondelli.saluto tutti e teniamo le dite incrociate.!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Secondo me é giusto aumentare la pensione nel Renge. 74/99. Anche perché una persona segnata nelle categorie protette e in più percepisce il reddito di cittadinanza é folle perché non trovi ne i lavoro con il reddito ne i lavoro con categorie protette. Il perché??? Perché nn funzionano i centri per l’impiego e anche perché per far sbloccare i datori di lavoro a farci assumerò lo stato deve garantire a noi i contributi e non farli pagare a chi assume. Certo gradualmente non é che lo stato deve versare i contributi a vita e poi darci anche la pensione con gli stessi contributi versati a nostro favore ma per un periodo penso di sì con delle modalità che chi assume deve rispettare per non buttare al vento i contributi offerti al datore di lavoro anche perché é molto probabile che una platea di persone mi dispiace dirlo non sono oneste. Poi per quanto riguarda percettori di invalidità civile che percepiscono reddito e pensione separare le cose togliergli il reddito e aumento di pensione a minimo 651 euro al mese; così che la platea reddito diminuisce e i percettori di pensione di invalidità percepiscano l’importo di 651 euro con il modo di inserimento categorie protette che non é semplice trovarlo perché i tempi delle numerazioni in gratuatoria tra primo colloquio attendere che esca la lista e forse entrare a lavoro passano 3 mesi buoni. Quindi togliere il reddito alle persone che percepiscono pensione di invaliditá e aumento sostanzioso solo a chi a famiglia a carico con 2 bambini; che con 651 euro al mese non ci fá niente. Ora magari con il reddito insieme vengono a prendere 900 euro di reddito più 297 euro pensione. Ci si campicchia stando molto tirati. Quindi persone sole 651 ma persino con famiglia di più sicuramente. I politici devono capire che il mondo é cambiato e la moneta pure; e se tant’è persone si trovano in queste condizioni é perché cé sempre stato il datore di lavoro furbo i politici furbi e il cittadino coglione che poi per sfortuna si trova disoccupato. Ciao
Mi sembra giusto aumentare l invalidita nn si puo sopravvivere cn 287 euro al mese
Tanto per fare chiarezza, perché c’è sempre confusione sulle cose.
Mia madre pensionata al minimo 515€ con legge 104 art. 3 comma 3 handicap grave, per una serie di patologie e aneurisma cerebrale con 100% invalidità.
La pensione d’invalidità è 374€ quindi ero sicuro che avrebbe avuto l’aumento a 651€ come da sentenza del 20/07/2020.
E invece niente, perché sia la pensione d’invalidità che la pensione minima, fanno cumulo di reddito, e quindi nessun aumento… (81 anni)
Per cui gli invalidi dal 74 al 99% che si lamentano, evidentemente Voi non vi trovate in un letto immobili, e con tante spese da affrontare ogni mese.
Ora leggo che la minima a gennaio l’aumeneranno da 515 a 651, staremo a vedere, ma sicuramente la pensione d’invalidità scenderà a 290€.
C’è poco da fare, chi sta al governo sicuramente non ha familiari disabili, e non potrà mai capire cosa significa a livello economico e psicologico.
Si dorme 2/3 ore a notte, vita sociale zero, giorni liberi neanche a pensarlo, e zero assistenza da parte dei servizi sociali.
Fatevi 2 conti prima di parlare, perché c’è sempre chi sta messo peggio.
Si adesso cominciamo pure a fare la guerra tra poveri ….non si vive ne con 300€ al mese ne con 651 e forse neanche con 1000€ al mese . È ora di scendere in piazza e farsi sentire !!!!!!! No farci la guerra tra noi per chi prende di più o meno . Se siamo qui a parlare/ scrivere evidentemente è perché problemi esistenziali ne abbiamo . Non mi sembra giusto esclamare : non cominciate a lamentarvi ….. De che ?????? Della fame che facciamo ??? O della vita che non facciamo !!!! Esclusi da tutto !!!! Come se veramente fossimo untori !!! Praticamente ai margini della società …. Papa Francesco ha detto di considerare i poveri ….non voltarsi ….a me sembra il contrario ….
BRAVISSIMO! Finalmente c’è qualcuno che si ricorda di vivere in una società civile, cioè Lei, che suggerisce di NON assecondare il “gioco” malvagio di aizzare povero contro povero nè, aggiungo io, prendersela con quelli che stanno realmente facendo qualcosa per noi, politici e non, nè chiedere con la forza fisica e/o con l’aggressività, ma solo attraverso la VERA assistenza al cittadino.
Cioè dobbiamo chiedere con la logica umana, chiedendo comunitariamente di fare l’analisi tra la comparazione dei redditi degli abbienti con quelli degli indigenti nonchè con l’elevato costo della vita al quale quest’ultimi vengono amaramente e quotidianamente sottoposti.
La realtà dei fatti che agli invalidi nessuno lí mette a lavorare sia perché il malato stesso non riesce, sia perché nel mondo del lavoro se non RENDI non ti fanno lavorare.
Quindi sono d’accordo con Isabella cusanno e la sua petizione dando un reddito adeguato per una vita dignitosa.
Per quanto riguarda il reddito di cittadinanza, se dato davvero a persone povere, va bene, altrimenti no.
Come posso morire e lasciare mio figlio di 30 anni invalido all’80% con una pensione di 280 euro non potendo lavorare .ripeto non potendo e nò non volendo…Fate voi…
L’Italia è l’unico paese dove vanno avanti solo i furbi e i delinquenti, abbiamo visto la storia di molti che hanno percepito il reddito di cittadinanza,in particolar modo stranieri.Bisogna aiutare le persone che effettivamente sono in difficoltà facendo lavorare chi può,mentre sostenere gli invalidi è un gesto che il Governo deve fare ,dimostrando che politicamente l’ Italia è un paese serio.
Certo è giusto che aumentino anche le pensioni invalidi parziali 74-99
Moncullo rocco io sono in valido al 75 e più malato di cuore con cardio patico con 8 paipas e sto con 280€ al mese sto morendo di fame
Si potrebbe anche pensare ad una integrazione dell’assegno di invalidita’ con una card del tipo del RDC per efficace per acquisti di prima necessita’ lasciando magari l’ importo contante invariato ed aggiunge do appunto una card di pari valore.
Per quanto riguarda l’aumento ok. Ma per la moneta virtuale di stato o una carta tipo R. D. C. NON MI SEMBRA CORRETTO. Giá ci sentiamo differenti con la patologia in più quando andiamo a fare la spesa o in farmacia o alla posta dobbiamo dirlo a tutti che siamo invalidi e percettori e che lo stato ci dá la paghetta. Perché in quel modo lo vengono tutti a sapere che sei povero e magari nella vita vuoi rialzarti e ti vergogni a far sapere i fatti tuoi. Quindi aumento normale in soldi e uno quando va in giro non deve dire a nessuno da dove provengono quei soldi lo deve sapere solo chi di dovere e chi te lo dá deve aver fatto giá tutti i controlli possibili per non farsi fregare da chi é un finto invalido. Moneta virtuale bocciata. Basta con ste cazzate per favore sono spicci in più neanche abbiamo il diritto di toccarli sentirli in mano e regalare 20euro al figlio che esce per andare con i suoi amici a mangiarci una pizza o andare a scuola. Chi ciá migliaia di euro sul conto parla bene. Io lo sò perché anche io avevo migliaia migliaia di euro sul conto e per colpa dello stato che non mi ha fatto trovare u occupazione o dovuto mantenere per anni la mia famiglia senza prendere nessun sussidio perché avevo soldi e neanche lavoro. Invece c’era il lavoro avevo i soldi e un lavoro e una vita dignitosa. Ok basta se la devono aumentare la aumentino altrimenti nn diciamo cavolate le cose sono personali e ognuno delle persone é un problema a se; ognuno differente dall’altro. Aumento e basta
Sig. Igor, la moneta digitale di Stato non vuole affatto essere una cosa di poco conto.
Avrà certamente letto che il Governo ha intenzione di abbassare il pagamento in contanti da duemila a mille euro. Il motivo è di contrastare l’evasione fiscale. Quindi, la tendenza è di rafforzare il pagamento con le carte elettroniche (per tutti, e non solo per gli invalidi).
Avrà anche sentito che la banca Fineco non desidera accettare conti correnti sui quali sono giacenti importi superiori ai centomila euro. Le banche vogliono che le persone investano i loro soldi, perché le banche non vedono le persone come risparmiatori, ma come investitori. Se la liquidità sui depositi aumenta, tutte le banche aumenteranno i costi di gestione (in parte l’hanno già fatto).
Qui entra in gioco la moneta digitale di Stato, gestita dallo Stato, attraverso le sue strutture (Cassa Depositi e Prestiti, e Poste italiane). Tale moneta digitale (che non è una criptovaluta tipo bitcoin) non è né più e né meno che la moneta che usa qualsiasi banca, che si chiama “moneta scritturale”.
Con tale moneta digitale di Stato di tipo scritturale si pagherebbero le tasse, le multe, le pensioni, gli stipendi. La userebbero tutti, e quindi nessuno saprebbe se uno è invalido o no.
Poiché la moneta digitale di Stato, di tipo scritturale, potrà circolare solo in Italia (per evitare conflitti di competenze con la BCE), la si potrà spendere solo in Italia, e quindi non può essere portata all’estero. Inoltre, tutte le transazioni verrebbero tracciate (proprio come oggi si fa con la moneta elettronica bancaria) e quindi l’evasione fiscale verrebbe inibita a monte e non a valle (tramite controlli). Recuperando i soldi dall’evasione fiscale si potranno finanziare le pensioni di invalidità (a prescindere dal loro grado) ben oltre le 578 euro mensili.
Infine, tra cinque anni cominceremo a vedere l’euro digitale. Quindi prima o poi le banconote scompariranno.
Lasciamo che lo Stato si occupi delle imprese e delle famiglie (dell’economia reale), e lasciamo invece che le banche si occupino degli investitori e degli speculatori (economia finanziaria).
Sono d’accordissimo con l’aumento di invalidità xké 287 euro è vivere da fame bisogna seMpre chiedere aiuto così oltre che malati ci dobbiamo sentire anche umiliati. X favore ridateci la nostra dignità di poter gestirci da solo senza chiedere niente a nessuno.Meloni ti preghiamo di non cedere e portare avanti questa battaglia ridateci il sorriso che quello ormai si è spento da un bel po’. Grazie
Mi sembra giusto aumentare le pensioni d’invalidità. Giusto è anche non togliere l’assegno perché muore tuo marito ti spetta la reversibilità (60%) e non ne hai più diritto per superato reddito. Non mi posso curare, aumentate il reddito….grazie
La Meloni fa solo melina. Giusto equiparare non al rdc come falsamente e
Provocatoriamente propone ma alla pensione di invalidità al 100%.Solo adesso ci si accorge che chi percepisce la pensione o assegno di invalidità dal 74 al 99 % è automaticamente fatto fuori dal mondo del lavoro e non per sua volontà ma per mero interesse economico produttivo? Non vi sembra che ci stanno a pigliar per i noti….. Fondelli? Se siete minimamente Seri da subito equiparare
Le pensioni di invalidità civile dal 74 al 100%.Altrimenti state zitti fate più bella figura e meno opportunisti.
Mi pare dimentichiate che moltissimi titolari di pensioni di invalidità, lo sono anche il reddito di cittadinanza, venendo quindi a percepire sugli 800 euro, e ne conosco personalmente uno al quale hanno aumentato entrambi i contributi per cui oggi incassa circa 1200 euro al mese – e se li spende quasi tutti in fregnacce senza che nessuno controlli. Non mi pare quindi giusta questa proposta.
Hai ragione . Ho 80 per cento per patologia mentale se prendessi quanto i totali mi farei seguire anche da un psicologa .
E poi parlano tutti di aumentare il sostegno ma non fanno niente
Hai ragione ciao.
Sono molto favorevole a quello scritto in questo articolo, soprattutto perché si parla di equità sociale. Chi percepisce il reddito di cittadinanza ha le capacità e le possibilità che gli permettono di trovare il lavoro mentre chi ha l’invalidità dal 74% al 99% ha meno opportunità, per svariati motivi, di vivere serenamente con il posto di lavoro. Ecco perché le proposte di trovare una quadra, per me, sono ben accette. Spero che si trovi al più presto il miglior modo che possa garantire le possibilità, a chi è svantaggiato, di condurre una vita dignitosa e piena di soddisfazioni. Grazie per avermi dato la possibilità di scrivere il mio pensiero.
Ciao….un grazie comunque a Isabella Cusanno e al dr Perfetto per quanto stanno facendo per noi.Mi aspettavo piu attenzione dalla ministra alla disabilita…….e dalle nostre alte cariche istituzionali!!!!!!!!!!!
Mica tutti prendono quella cifra,io inv.100%inabile permanente prendo 287€ e senza accompagnamento,sono fregnacce che tutti prendono 780 o quelle che siano ci sono tanti paletti e l’hanno fatto apposta perché fossero pochi a prenderli.
Buongiorno. Io sono invalida civile al 75% e non posso lavorare per ovvi motivi di salute. È impossibile vivere con 297 euro mensili. Vivo sola e non ho altre entrate. DEVONO aumentare la pensione! È un nostro diritto ed è una questione di dignità. Sono sicura che se vogliono trovano facilmente le risorse. Buona giornata
Sono con 75 percento pensione di invalidità civile. Sono ictus e, ischemia, epilessia,e bronchite asmatico,anche cardiopatia. Poi sono operata di teroidide. Non posso lavorare. E poi vivo l’affito. Convivo con mio figlio che lavora a campania quando c’è lavoro. Perciò sarebbe buono che politici pensano anche noi.
Sono daccordo all aumento delle pensioni di invalidità perché è molto difficile e a volte quasi impossibile vivere con un reddito così basso per un invalido parziale come me visto che vivo con mia mamma che prende la minima di pensione di 515 euro al mese e anche se riesco a volte anche a fare qualche lavoro comunque non avendo un reddito stabile le difficoltà ogni mese a sostenere le spese sono molto difficili vi prego prendete dei seri provvedimenti la vita è molto dura per me o per chi cmq vive la mia stessa situazione
Secondo me la pensione di inabilità al 74 andrebbe aumentata intanto a considerare una base tipo 600€ e poi calcolata in base al nucleo familiare incrementando degli assegni familiari.questo e il mio punto di vista.
sono invalido al 74 x 100 ed ho un invalidità ordinaria quella contributiva. percependo poco piu di 520 euro al mese da quando percepisco anche il RDC riesco ad arrivare almeno alla terza settimana del mese. Quindi sono per il RDC e non mi sembra bello augurare che questa misura venga abolita per tante ovvie ragioni logiche. Certo dovrebbero aumentare i controlli sia per i falsi invalidi che per i furbi e balordi del RDC. Il RDC inoltre, è in tutti i paesi civili per garentire il minimo di dignità a tutti anche a chi oggi è contrario a questa misura, purtroppo tutti possiamo cadere in difficoltà economiche e non è bello. Chi è contrario al RDC ha dei palesi motivi egoistici che ignoro. Viva il RDC e che ci sia per sempre.
Se ne parla da tanto ma siamo sempre ai margini… Intanto iniziamo con l’eliminare il reddito personale e coniugale, che nulla hanno a che fare con le varie patologie, gli invalidi vanno tutelati e non emarginati, non si può vivere con 290 euro al mese, non è certo dignitoso. E nel frattempo gli anni passano!!!
Buonasera! Anch’io ritengo che sia ragionevole equiparare l’importo dell’assegno di invalidità civile, nel range 74- 99%, all’importo medio di 578 euro del reddito di cittadinanza, senza penalizzare, tuttavia, i percettori del reddito di cittadinanza. Penso, inoltre, che nel nostro ordinamento italiano, ci siano innumerevoli leggi fondate sul principio di equità sociale; forse, dovrebbero solo essere migliorate ed attuate in pieno. Grazie infinite!
A dicembre 2020 ho scritto a Mattarella chiedendo di intervenire su questa iniquità, mi ha risposto a gennaio con una lettera scrivendomi che avrebbe trasmesso la mia lettera all’ufficio della presidenza del Consiglio. È passato quasi un anno e niente, se non fosse che vivo con i miei starei in mezzo ad una strada a 297€ al mese.
Il reddito a mio parere è una misura utile, perché non eliminare l’isee del nucleo familiare per gli invalidi così da poter fare richiesta?
L’invalidità è mia, il patrimonio che fa sì che io non possa percepire il RDC è dei miei, cosa dovrei fare?
Almeno darmi un lavoro in quanto solo al collocamento mirato sono iscritto da 7 anni.
Sono d’accordo. A che punto è concretamente questa proposta?
E’ una proposta, in quanto tale non é ad alcun punto, s ragione su dove prendere le risorse e l’esperto previdenziale ha fatto notare da dove si potrebbero prendere, ridistribuendole in modo più equo.
Concordo con Lei ma dovrebbero lasciare fuori il reddito del marito.
Io sono invalida al 100%,inabile permanente al lavoro, Non Collocabile, legge 104 art 3 comma 3,Disabilità Neurologica e percepisco 287 € al mese perché mio marito ha un reddito annuo di 16.000 € circa. Questo onestamente non lo trovo giusto !! Ha un mutuo di quasi 700 euro al mese, figlia minore in età scolastica, bollette, alimenti, ecc ecc tutto sulle Sue spalle !! Pensi lei come possiamo Vivere.
Buonasera! Anch’io ritengo che sia ragionevole equiparare l’importo dell’assegno di invalidità civile, nel range 74-99%, all’importo medio di 578 euro del reddito di cittadinanza, senza penalizzare, tuttavia, i percettori del reddito di cittadinanza. Penso, inoltre, che nel nostro ordinamento italiano, ci siano innumerevoli leggi fondate sul principio di equità sociale. Forse, dovrebbero solo essere migliorate ed attuate in pieno. Grazie infinite!
Buona sera mi chiamo giannipecile sono invalido civile al 75% prendo appena 300 euro vorrei l aumento di 650 euro come quelli invalidi civili al 100% almeno si riesce a vivere più decentemente io vivo a Milano città e una città molto Cara quindi cerchiamo di farci sentire e aumentare da subito queste pensioni da fame grazie del interessamento
E una proposta più che normale,non è normale che ragazzi di poco più di 20 anni percepiscono il reddito,quando potrebbero lavorare.oppure centinaia di stranieri che prendono l rdc senza essere stati più di 3 giorni in italia.e al contrario vi sono persone che vivono con 398€al mese che non sono più in grado di lavorare.bisogna fare più chiarezza o controlli più approfonditi su chi prende il reddito.e mettere tutti in grado di vivere dignitosamente
Salve mi chiamo Antonio 74/100 beh io la farei più facile, diamo ai vari politici 280 euro al mese e vediamo se riescono a campare… Se ci riescono io rinuncio definitivamente a questa presa per il c… o vergogna vergogna vergogna… E poi sta storia che se faccio un lavoretto e guadagno 20 euro mi togli pure sti due soldi di pensione? A scappati de casa annate a morì ammazzati
Buongiorno, è un ingiustizia popolare, sfido qualsiasi persona a sopravvivere con un invalidità al 100% ,permanente andare avanti con 287,09 euro è matematicamente impossibile, metti le bollette metti l’affitto da pagare non mangi !!!! comunque ci sono pochi commenti da fare ,ci vogliono i fatti e non parole o promesse illusorie.
Credo proprio che le cose siano limpide
Rdc 500 euro oltre con possibilità lavorativa mentre gli i vali 290 con affitto bollette ecc si spera che qualcosa cambi
Certo che con 290 con l’ultimo aumento la vita è dura
👍👍👏👏👏👏sono pienamente d’accordo, anche sul fatto che, noi invalidi civili ( io , 85% con legge 104)debba sentire, queste baggianate, che hanno portato avanti questi politici ,per anni ,è ancora non si è arrivati ad una conclusione ferrea, posata sui diritti umani, vogliamo l’aumento delle pensioni invalidanti 74% e 99% a € 678,00 e spero che qualche politico ,o qualcuno più in alto possa farcela , abbiamo una dignità e un dovere , spero tanto che la Meloni Giorgia ,come Salvini ,si mettano una mano sulla coscienza
I percettori di Reddito sono 3 milioni mentre gli invalidi 74-99% sono (non so bene) 500/1milione, quindi penso che se le si equiparano, chi prende il Reddito perderebbe poco e chi è invalido parziale guadagnerebbe molto.
Ma guardate come brava Giorgia fare la guerra fra queste fasce di persone, lei occupa 3 poltrone e ha coraggio di parlare, cara Giorgia levate vitalizi a Voi e pensioni d,’ oro e soldi bastano per aumentare tutte le fasce deboli( pensionati, invalidi, percettori RDC). Siete un vergogna solo in Italia politici hanno queste paghe.
Almeno lei ha posto il problema
Dunque… Lasciamo stare.. Io prendo 289 di pensione(sono invalido al 74 %) e lavoro come lavori socialmenti utili e percipisco 300 al mese… E prendo il reddito di cittadinanza appena 90 una vera vergogna! A Napoli prendono il reddito pieno.. Per non parlare dei furbitti… Specialmente questi stranieri (loro pregano chiunque) non è giusto
Sono pienamente d’accordo in aumentare le pensioni d’invalidità perché non si riesce nemmeno a MANGIARE
Sarebbe ora di abolire il RDC, è stato solo una presa in giro per i veri invalidi, noi con una manciata di spiccioli, ” i fortunati ” si intascano soldi veri, poi se noi abbiamo un piccolo lavoro per non morire di fame, ci buttano nella miseria più nera, ” loro ”se ne vanno in giro per baratti pieni di tatuaggi a spese nostre, che schifo è diventa l’Italia!!!😠
Ci sono un sacco di falsi invalidi e un sacco di falsi RDC. Basta fare controlli seri. NON FACCIAMO LA GUERRA TRA POVERI! Se si vuole ci sono soldi per tutti. I ricchi godono di queste dispute.
Le faccio presente che gli invalidi civili (io lo sono), possono percepire il reddito di cittadinanza nella somma totale, in quanto le due prestazioni sono cumulabili e non imponibili. Fatta questa premessa, la sua proposta di togliere il rdc, non farebbe altro che togliere mezzi agli stessi invalidi che hanno il diritto di percepirlo. Leggendo un commento qui sopra ed al quale ho preferito non rispondere, si evince che il rdc è spesso una integrazione ad un altro reddito che può essere da lavoro o da invalidità o dalla somma di questi. Bisognerebbe riflettere prima di parlare.
Che dire con me trovate una porta aperta tante volte ho detto proprio questo perché il RDC deve prendere una cifra così sproporzionata al confronto alla nostra 780 € mentre Noi prendiamo 287€ anche se sono invalidi al 100% e inabile permanentea per colpa della legge del reddito del coniuge non posso avere l’aumento tanto sperato ed aspettato da anni. Avrei dovuto non sposarmi ma anche qui sorgeva un problema se io passavo a migliore vita la mia compagna si sarebbe trovata per strada e siccome anche lei e’inabile assoluta abbiamo pensato di sposarci,sarà un stato un errore? Speriamo che estinguano per sempre questa legge anche perché l’invalidità e personale e non si può dividere e per colpa mia lei deve fare una vita molto tirata non si può godere i suoi 40 anni di onorato lavoro questo dovrebbe essere un diritto ma non le viene conferito.
Le pensioni di invalidità sono basse e non degne di un paese civile.
Non capisco perché però bisognerebbe finanziarle con l’ abolizione del RDC, come richiesto da molti e, in particolare, dall’ On. Meloni. Siamo alla guerra tra poveri, ovviamente decisa e orchestrata da…… benestanti e ricchi. Il RDC è una cosa giusta gestita però male. Magari con controlli ante e non post. E, per i giovani, magari Lavoro di cittadinanza, per evitare abusi.
Le soluzioni sono semplici. Non serve Leonardo da Vinci.
Tutte le prestazioni assistenziali erogate dallo Stato andrebbero legate all’isee che misura reddito e patrimonio di un soggetto o nucleo familiare, fissando poi una soglia limite per ogni prestazione erogata, sarebbe una strada percorribile? Almeno per tentare di redistribuire più equamente le risorse
Speriamo sia vero ovviamente certo che si che è fattibbibile sono loro che non lo mettono in atto ma è fattibilisismo eccome
Ma di invalidi totali che prendono 280 euro non se ne parla? Solo i parziali?mah!
Vede, sig.ra Sebastiana Grande, se si riuscisse a trovare l’accordo sull’elevare la pensione degli invalidi parziali da 287 euro a 587 euro, ne scaturirebbe come conseguenza, a maggior ragione, la possibilità di elevare la pensione da 287 euro a 587 euro anche per gli invalidi totali.
Esattamente…grazie Dott. Perfetto per aver anticipato la mia risposta.
Ma scusate ,gli invalidi totali, ormai la loro fetta, l’hanno già presa, perché dovrebbero ancora aumentagliela, hanno pure l’accompagnamento, cosa vogliono ancora , già prendono € 900,00 o forse più.
Chiaramente Salvatore il riferimento é agli invalidi totali rimasti fuori a causa dei paletti troppo stringenti, stile il cumulo col reddito del coniuge, non per chi ha già avuto l’incremento.
Se si avverasse sarebbe un sogno per me visto che per adesso una pensione da fame di 287 euro e non posso lavorare. E meno male che fortunatamente vivo ancora con i miei genitori perchè se no non saprei proprio come fare, visto che oltre ad avere una pensione da fame, ho i miei problemi di salute causati da una malattia rara.
Siii
Giustizia per tutti gli invalidi che hanno dovuto sopravvive con una miseria di 280 euro mensili… Equiparare le pensioni di invalidità a quelli del RDC e un ottima proposta …578 euro sono accettabili ,mi auguro che metterà tutti d’accordo e si esce da questa vergogna italiana. Un grazie a tutti i politici che ci vogliono aiutare aumentando questa miseria!!!!