Aumento pensioni invalidità 2020: pubblicata circolare Inps, chi deve fare domanda?

La tanto attesa circolare attuativa che gli invalidi civili totali attendevano dal 20 luglio scorso é finalmente arrivata, si tratta della circolare n°107 datata 23/09/2020, che stabilisce regole e modalità per ottenere il tanto agognato aumento ‘al milione’ del proprio assegno. L’oggetto della stessa é: ” Riconoscimento del c.d. “incremento al milione” dal compimento deldiciottesimo anno di età nei confronti dei soggetti invalidi civili totali, sordi o ciechi civili assoluti titolari di pensione o che siano titolari dipensione di inabilità di cui all’articolo 2 della legge 12 giugno 1984,n. 222. Articolo 38, comma 4, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, come modificato dall’articolo 15 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104. Sentenza della Corte Costituzionale n. 152 del 23 giugno 2020“. Vediamo nello specifico quanto riportato dall’Inps al fine di sollevare ogni dubbio su beneficiari, limiti redddituali, modalità di erogazione, eventuale domanda da presentare. Riportiamo dunque di seguito i tratti specifici della circolare, vi chiediamo, dunque, di prestare attenzione, in quanto ben sintetizzano quanto andiamo ormai dicendo da mesi nei nostri articoli, che fin qui vi hanno accompagnato all’attesa.

Pensioni invalidità 2020: emanata circolare attuativa 107 del 2020 , al via i pagamenti

In incipit la circolare ben esplicita quali contenuti si troveranno all’interno della stessa, il sommario cita: ” Con la presente circolare si forniscono indicazioni e chiarimenti in merito all’attuazione dell’articolo 15 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, nella parte in cui, nel recepire la sentenza della Corte Costituzionale n. 152 del 23 giugno 2020, estende ai soggetti invalidi civili totali o sordi o ciechi civili assoluti titolari di pensione o che siano titolari di pensione di inabilità di cui all’articolo 2 della legge 12 giugno 1984, n. 222, di età compresa tra i diciotto e i sessanta anni, i benefici di cui all’articolo 38, comma 4, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, finora spettanti ai soggetti con più di sessanta anni di età”.

Poi scorrendo oltre alla premessa, che riprende le ormai note ragioni del perché si é arrivati all’aumento, si legge da quando ed a chi é concesso l’incremento: ” A decorrere dal 20 luglio 2020, agli invalidi civili totali, ciechi assoluti e sordi titolari di pensione di inabilità è riconosciuta d’ufficio una maggiorazione economica tale da garantire un reddito complessivo pari, per il 2020, a 651,51 euro per tredici mensilità. Vengono poi ripresentati nel dettaglio i requisiti anagrafici e reddituali richiesti, ve li riproponiamo, sebbene ai nostri lettori dovrebbero ormai essere più che noti.

Aumento pensione invalidità: requisiti anagrafici e reddituali

Requisiti anagrafici: Il diritto alla maggiorazione è riconosciuto a tutti i titolari di pensione di inabilità, in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge, che hanno compiuto diciotto anni. Requisiti reddituali: Per avere diritto al beneficio sono necessari i seguenti requisiti reddituali (importi 2020):

  • a) il beneficiario non coniugato deve possedere redditi propri non superiori a 8.469,63 euro (pari all’importo massimo moltiplicato per tredici mensilità);
  • b) il beneficiario coniugato (non effettivamente e legalmente separato) deve possedere: redditi propri di importo non superiore a 8.469,63 euro; redditi cumulati con quello del coniuge di importo annuo non superiore a 14.447,42 euro.

Se entrambi i coniugi hanno diritto all’incremento, questo concorre al calcolo reddituale. Pertanto, nel caso in cui l’attribuzione del beneficio a uno dei due comporti il raggiungimento del limite di reddito cumulato, nulla è dovuto all’altro coniuge. Se invece il limite non viene raggiunto, l’importo dell’aumento da corrispondere a un coniuge deve tener conto del reddito cumulato comprensivo dell’aumento già riconosciuto all’altro”. Su questo ci pare che il Dott Massimiliano, invalido civile al 100% ed esperto nel districarsi nei meandri della burocrazia delle circolari Inps avesse già avuto modo ampiamente di far notare questa specifica nel corso dei suoi interventi, dunque nessuna sorpresa dovrebbe ora sorgere tra i nostri lettori, avvisati precedentemente di questo aspetto.

Per quanto concerne i redditi che devono essere considerati, ve li riproponiamo, citando la circolare Inps, ma già in passato avevamo dettagliatamente elencato quali erano assoggettabili Irpef e quali no, repetita iuvant: “Ai fini della valutazione del requisito reddituale concorrono i redditi di qualsiasi natura, ossia i redditi assoggettabili ad IRPEF, sia a tassazione corrente che a tassazione separata, i redditi tassati alla fonte, i redditi esenti da IRPEF, sia del titolare che del coniuge. Al contrario non concorrono al calcolo reddituale i seguenti redditi: il reddito della casa di abitazione, le pensioni di guerra, l’indennità di accompagnamento, l’importo aggiuntivo di 300.000 lire (154,94 euro) previsto dal comma 7 dell’articolo 70 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, i trattamenti di famiglia, l’indennizzo previsto dalla legge 25 febbraio 1992, n. 210, in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati”.

Pensioni invalidità 2020, necessario fare domanda?

L’aumento avverrà in automatico oppure é necessario presentare istanza? Questa é un’altra domanda che spesso i nostri lettori ci avevano fatto nel corso dei mesi, La risposta che effettivamente mai avevamo dato per evitare di essere imprecisi, giunge ora dalla circolare Inps: “Considerato che l’articolo 38, comma 4, della legge n. 448/2001 prevede l’applicazione dell’incremento di cui all’articolo 38, comma 1, alla maggiorazione di cui alla legge n. 544/1988 che, ai sensi dell’articolo 1, comma 10, della medesima legge, può essere riconosciuta solo a domanda, gli interessati di età inferiore ai sessanta anni, ricorrendo i prescritti requisiti, devono presentare istanza per ottenere congiuntamente la maggiorazione ed il relativo incremento, secondo le consuete modalità”.

Per quanto riguarda la decorrenza dello stesso, si legge: ” Il beneficio viene attribuito dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda, sempreché ricorrano le condizioni reddituali e il compimento dell’età stabilita dalla disposizione. Si precisa che la decorrenza non può comunque essere anteriore al 1° agosto 2020. Per i titolari di pensione di inabilità che presentino la domanda di beneficio entro il 9 ottobre 2020, può essere riconosciuta la decorrenza dal 1° agosto 2020, ove espressamente richiesto”.

Sul sito LeggiOggi che affronta la medesima tematica, per quanto concerne la domanda, leggiamo un distinguo, di cui però non abbiamo certezza: “

  • gli invalidi civili totali, ciechi civili assoluti e sordi che hanno diritto all’aumento, se lo vedranno riconoscere d’ufficio dall’Inps, quindi in modo automatico (probabilmente dopo un controllo dell’Istituto sui dati e sulla documentazione),
  • invece chi è titolare di trattamenti previdenziali (legge n. 222/1984) dovrà presentare un’apposita domanda all’Inps

Ve lo riproponiamo nella speranza che si riesca a fare chiarezza su questo punto, a noi pare di aver inteso, leggendo la circolare, che la domanda va presentata a prescindere, ma cercheremo di comprendere meglio e vi aggiorneremo sulla questione nelle prossime ore, riprendiamo il sito in quanto é una fonte afffidabile. Voi dalla vostra se avete ancora perplessità o avete invece maggiori informazioni circa l’ultima specifica non esitate a contattarci nell’apposita sezione commenti del sito.

Ultimi aggiornamenti, ecco chi deve presentare domanda

Handylex.org, sito gestito dall’Unione italiana distrofia muscolare Onlus, specifica relativamente alla necessità di fare o meno domanda per ottenere l’incremento che : “Per gli invalidi civili totali, ciechi civili assoluti e sordi che ne abbiano diritto l’aumento viene riconosciuto d’ufficio da INPS sulla base, evidentemente, della documentazione disponibile. Non devono presentare alcuna domanda. Mentre I titolari di pensione di inabilità (previdenziale) di cui alla legge n. 222/1984 devono invece presentare domanda

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61 commenti su “Aumento pensioni invalidità 2020: pubblicata circolare Inps, chi deve fare domanda?”

  1. Salve Erica e Redazione. Vorrei gentilmente avere un chiarimento, relativo ai redditi da considerare nella mia complessa situazione reddituale per l’aumento Pensione Invalidi.
    Sono invalido al 100% con reddito da Pensione Vecchiaia di 14459 euro(!). Coniuge invalida 100% con accompagno e reddito annuo pari a Zero. Mi sembra di aver capito leggendo la circolare che almeno uno dei coniugi possa ricevere l’aumento. E’ così. Oppure mi devo considerare ancora una volta “Fortunato”,avendo sul groppone non UNA ma DUE invalidità. IN caso contrario si potrebbe benissimo cambiare il nome alla legge . A proposito: ma è ( La Legge) a FAVORE DEGLI INVALIDI???

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  2. Buonasera chiedo per mia cugina e invalida al 100 per cento per malati psichici e a 55 anni li spetta l’aumento o deve fare domanda aparte. Perché non mi è chiaro se quelli di età inferiorie ai 60 anni debbano fare domanda aparte o li sarà integrata d’ufficio

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  3. Ciao ERICA …. SCUSAMI ma ancora non mi è chiaro …. mio figlio ha 26 anni è affetto da “SINDROME AUTISTICA” al 100% con tanto di sentenza GIUDIZIARIA “VINTA” verso l’INPS per ottenere l’ACCOMPAGNAMENTO … in pratica devo fare anche io la domanda … oppure mi viene versato l’aumento in “AUTOMATICO”!!!!! grazie ……

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  4. Salve! Vorrei fare una domanda . Mia figlia ha la sindrome di dawn , ha un invalidita al 100% con inabilità lavorativa E con assistenza continua non essendo in grado di svolgere gli atti quotidiani ! Non capisco se devo presentare la domanda . Grazie attendo risposte

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  5. Nella circolare i termini precisi sono “agli invalidi civili totali, ciechi assoluti e sordi titolari di pensione di inabilità”. A mio avviso gli invalidi civili totali sono coloro che oltre ad avere una invalidità superiore ai due terzi siano anche stati riconosciuti ufficialmente o dalla commissione preposta o dal centro medico legale dell’inps anche un’inabilità permanente ed assoluta a qualsiasi attività lavorativa. La sola invalidità civile del 100% non determina l’impossibilità di lavorare, a meno che non sia riconosciuta anche un’inabilità permanente ed assoluta a qualsiasi attività lavorativa e non può essere considerata invalidità totale.

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  6. Buongiorno,
    io sono invalida civile al 100%, inabile al lavoro e Non Collocabile,Con Disabilità Neurologica, ho 47 anni, sono sposata e l’unico reddito che abbiamo oltre alla pensione di Invalidità civile di 297 € è lo stipendio di Mio marito. Mio marito percepisce 1600 € al mese con gli assegni miei e delle nostre figlie.
    Volevo chiederle, la mia pensione aumenterà oppure a causa del reddito di Mio marito rimane bassa ??
    Le chiedo perché in alcuni siti ci sono scritte cose diverse.
    La ringrazio e le porgo i miei Cordiali Saluti.
    Nicoletta.

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  7. Buongiorno, ho controllato stamani il conto Bancoposta e ho visto che mi è stata versata la pensione di invalidita (del 100%) di €297.14 con causale ACCREDITAMENTO PENS. INPS MESE OTT. 2020.
    Dato che mi è stato corrisposto il “bonus” di €10.33 per il mio basso reddito dovrei ricevere l’adeguamento al milione delle vecchie lire a partire da Agosto 2020. Da quello che ho letto la cosa dovrebbe essere automatica senza dover fare domanda, me lo confermate?
    E si ha un’idea di quando l’INPS dovrebbe versare il conguaglio?
    Grazie.

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    • Marco non sappiamo quando avverrà l’aumento, per quanto riguarda le modalità di domanda controlli l’articolo di ieri in cui riportiamo nel paragrafo finale gli aggiornamenti

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  8. Buongiorno. volevo chiedere per l’invalido 100% che percepisce il rdc ci sara’ l’aumento della pensione d’invalidita’? ho letto la circolare inps ma non mi e’ chiaro.

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  9. Salve, volevo chiedere se sapete se l’integrazione prevista dalla circolare 107 del 23.9.20 con relativi arretrati essendo rispettati i requisiti per averla d’ufficio e reddituali, quando sarebbe corrisposta? Chiedo perché stamattina l’accredito alle poste per il mese di ottobre della mia pensione non c’è nessuna traccia dell’incremento.
    Grazie.

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  10. Buongiorno, volevo specificare che non prendo la pensione di inabilita’ previdenziale, sul mio verbale dell’inps c’e’ scritto: Invalido con Totale e permanente inabilita’ lavorativa 100% art. 2 e 12 L. 118/71, ho diritto all’ aumento?. Grazie.

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  11. buongiorno, come sempre ci tengoa ringraziare la redazione del lavoro svolto sempre in maniera celere ed eccelsa, so che è gia stato chiesto diverse volte per chi ha in invalidità civile va fatta domanda o è in automatico? O come si legge in alcuni siti co sono distinzioni tra previdenza sociale e pensioni d’invalidità

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  12. Buongiorno, volevo specificare che non prendo la pensione di inabilita’ previdenziale, ma sul mio verbale dell’inps c’e’ scritto, invalido con totale e permanente inabilita lavorativa 100%, ho diritto all’aumento? Grazie.

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  13. Gentilissima dottoressa Venditti vorrei togliermi un dubbio io invalidità al 100% separata e avendo 63 anni ho diritto all aumento? Per quanto riguarda il reddito ho solo la pensione di invalidità di 297,14 euro. L’età è un dubbio che mi assilla da parecchio tempo anche perché ho letto sulla circolare inps l eta’ dai 18 ai 60
    anni. LA ringrazio della sua cortese risposta.

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  14. Buongiorno Erica, vorrei gentilmente chiedere un informazione. Io sono un ragazzo invalido 100% e quindi avente diritto all’aumento (atteso da anni perchè vivere con la cifra di 285€ era da paese del terzo mondo). Non ho redditi perché per la mia patologia non ho potuto mai lavorare. Vorrei sapere se la somma dei 8,469€ e dei 14,447€ se coniugato, sono importi lordi o netti? Cioè nello specifico la mia compagna ha una sua partita iva e percepisce 1080€ al mese netti, ma l importo lordo supera quindi i 14.447€ annuo, e questo in previsione di un matrimonio renderebbe ancor più complicata la situazione di un disabile che non può lavorare. Se fosse così sarebbe veramente vergognoso e indegno di un paese che mira al benessere e ai diritti di tutti, anche dei stranieri, ma che non riesce neanche a garantire una vita dignitosa per chi nasce già da piccolo con gravi patologie e tirato fuori dal mondo del lavoro. Mi fermo qui perchè vado fuori discorso. Spero potrà rispondere alla mia domanda. Grazie in anticipo e buona giornata.

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    • Marco netto o lordo qualora si sposasse il vs reddito coniugale supererebbe di gran lunga quello massimo richiesto pari a 14447, in quanto la sua pensione di invalidità attuale di 287 euro per 13 mensilità va conteggiato nel reddito.

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  15. Buongiorno, titolare di pensione invalidità 100% assistenziale, non previdenziale, sapete dirci se è necessario come scritto fare domanda entro il 9 ottobre o meno? Grazie molte per la vostra competenza e velocità nell’averci informato in questi mesi riguardo a tutto ciò che riguarda l’aumento delle pensioni di invalidità, un grazie di cuore alla dott.ssa Erica e al signor Massimiliano. Arrivederci

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      • Buonasera ho scritto a un dirigente apapi Agenzia provinciale assistenza previdenza integrativa e mi a risposto questo.

        L’aumento in questione riguarda anche l’apapi e non solo l’inps. Tengo a precisa però che non c’è alcun automatismo. Per concedere l’integrazione è necessario verificare i redditi dell’invalido e del relativo coniuge. Appena saranno disponibili i moduli per richiedere l’integrazione ne sarà data ampia pubblicità
        cordiali saluti
        gz

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      • Buongiorno una sola domanda la mia certificazione unica è di 5400 euro annui , sono invalido al 100 × 100 , mentre la certificazione unica di mia moglie è di 18.000 euro annui quindi presumo che questo famoso aumento di invalidità non mi spetti giusto ?

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  16. Buongiorno Erica e Massimiliano, prima di tutto ti chiedo scusa cara Erica se ieri non ti ho messo la fonte del mio post che ti ho inviato (credo di averlo letto su Leggo Oggi)) Quello che desidero sapere e’ se un invalido come il sottoscritto che ha solamente la pensione di invalidità al 100% e ha la fortuna di trovare un lavoro (anche part time) la pensione sarebbe decurtata? Se è’ così e” una vera ingiustizia perché e” come dire che un invalido al 100% non può’ guadagnare più’ di tanto all’anno. Quello che voglio dire è’ che il reddito massimo personale viene raggiunto già’ con la sola pensione, mi dispiace ma così non va bene. Vorrei che anche il sig. Massimiliano , persona sempre educata e gentile, dicesse qualcosa in merito, nel frattempo vi mando un caloroso abbraccio di cuore ad entrambi, vi leggo sempre e siete bravissimi, continuate così.

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  17. Buongiorno Erica Handylax ha specificato che chi prende solo la pensione di invalidità verrà in automatico,mentre chi è titolare di pensione previdenziale ex legge222/84 dovranno fare domanda spero di aver dato una mano cordialmente saluto e rinnovo i complimenti a L si è il dott Massimiliano

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  18. Anche PensioniOggi concorda con LeggiOggi, l’aumento è automatico per gli inabili totali al 100%, mentre deve essere presentata specifica domanda per le altre categori di invalidi.

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      • La mia pensione di inabilità viene erogata da apapi Agenzia provinciale assistenza previdenza integrativa , domanda si adeguano direttamente alla circolare INPS o andranno per cavoli loro (per chiarimenti provincia autonoma di Trento)

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          • Ovviamente sembra un ingiustizia io ho mia moglie invalida al 100% che non può lavorare e per assegnarli l’invalidità doveva avere un tetto di reddito adesso che ci sarà l’aumento viene calcolato anche il mio reddito che ovviamente superiamo i 14.000 euro proprio una presa per i fondelli come per tanti altri in stessa situazione

    • Fisco e Tasse, invece, titola l’articolo: Aumento pensioni invalidità: domande entro il 9 ottobre, dunque pare essere in linea con quanto abbiamo compreso leggedno la circolare, vedremo se emergerà questo distinguo in modo ufficiale.

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      • A me pare di aver capito che il 9 ottobre è il termine per chi vuole avere anche l’accredito di agosto, altrimenti si può fare domanda anche dopo

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  19. Erica, vediamo un po’. Io disabile al 100% lo scorso anno ho avuto un reddito lavorativo di di 2500 euro (ho lavorato 2 mesi dopo 10 anni di disoccupazione) che comunque sommato alla pensione che percepisco,non supero il reddito di 8400 circa richiesto. Devo fare domanda e dichiarare il reddito percepito nonnostante loro sappiano comunque tutto o va lo stesso in automatico?mia moglie vive all’estero per problemi famigliari gravi e non ha reddito nonnostante siamo coiugati ed e’ straniera, oltre a non essere domiciliata in italia. Ho chiesto ai vari uffici e ho solo ricevuto tante informazioni diverse tra loro. Mi puoi aiutare a capire cosa io debba fare?Grazie

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  20. Buongiorno,
    vorrei chiedere un informazione se è a conoscenza di tale, sul’aumento, per sapere se ho capito bene.
    Personalmente sono un invalido al 100% collocabile al lavoro, al momento però disoccupato.
    L’aumento in questione, da come leggo anche nella circolare inps, non mi toccherebbe, dato che le mia pensione non è di inabilità giusto?

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    • Buongiorno e grazie come sempre per l’attenzione che riservate a questa tematica.
      Nell’articolo avete colto appieno il mio stesso dubbio. Ossia se l’aumento sarà in automatico o bisognerà presentare una domanda.
      Ieri ho letto velocemente la circolare e in un primo momento mi pareva di aver capito che TUTTI i possibili beneficiari dovessero far domanda. Poi stamani ho letto l’articolo di leggioggi, che voi stessi citate e mi è sorto il dubbio, dato che loro fanno un distinguo tra beneficiari.
      Speriamo di avere chiarimenti al più presto.
      Grazie.

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      • Speriamo si, anche Fisco e Tasse titola l’articolo: Aumento pensioni invalidità: domande entro il 9 ottobre, dunque pare essere in linea con quanto abbiamo compreso leggedno la circolare, vedremo se emergerà questo distinguo in modo ufficiale.

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        • Buongiorno Erica, per i titolari di pensioni invalidità 100%, inabilità civile, sordi e ciechi totali l’aumento sarà in automatico, solamente per le pensioni di inabilità previdenziale è richiesta la domanda. Inps verificherà tutti i redditi irpef e comunque di qualsiasi natura compresi il RDC dell’anno 2019. Saluti

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  21. Letta anch’io la circolare , non si capisce se bisogna fare domanda, non si capisce la data del pagamento , hanno fatto ulteriori confusione !!! Invece che chiarire parlano solo burocratese!!

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    • A me pare di aver inteso che é necvessaario fare domanda entro il 9 di ottobre, ma cercherò di comprendere meglio. La data del pagamento, essendoci ora la circolare, credo non tarderà molto

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      • Buongiorno Erica Handylax ha specificato che chi prende solo la pensione di invalidità verrà in automatico,mentre chi è titolare di pensione previdenziale ex legge222/84 dovranno fare domanda spero di aver dato una mano cordialmente saluto e rinnovo i complimenti a L si è il dott Massimiliano

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        • Buongiorno. Se può essere utile a chiarire la questione su chi deve fare domanda o meno, ecco il link al video del presidente ANMIC Nazario Pagano, nel quale viene ribadito che per gli invalidi civili, sordi e ciechi assoluti l’aumento scatterà in automatico, mentre gli inabili legge 222/84 dovranno presentare domanda.

          https://youtu.be/QtCOZfQypwg

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