Aumento pensioni invalidità 2022, ultime: Governo studia l’adeguamento degli assegni

Pensioni di invalidità, cosa ne sarà ora con Draghi?

Le ultime novità, come riporta il sito PensioniOggi giungono da Rosella Accoto, sottosegretaria al welfare, che nel corso di un’interrogazione parlamentare svoltasi presso la Commissione Lavoro della Camera dei Deputati ha precisato le intenzioni del Governo relativamente all’adeguamento degli assegni di invalidità. Vi anticipo che come è mia consuetudine ho provato a mettermi in contatto, dopo aver letto le dichiarazioni rilasciate, con la sottosegretaria Accoto ed al momento sono ancora in attesa di risposta, le ho proposto un’intervista nella quale ho fatto domande specifiche confidando possano emergere informazioni ed aggiornamenti di rilievo, chiaramente se mai accogliesse l’invito pubblicherò le risposte nei prossimi giorni. Al momento riportiamo le sue affermazioni rilasciate nel corso dell’interrogazione. I dettagli

Aumento pensioni di invalidità 2022, revisione della misura dei trattamenti di invalidità

Rossella Accoto ha assicurato che tra le intenzioni del Governo vi è proprio quella di presentare un disegno di legge allo scopo di riordinare e rafforzare le prestazioni. L’esecutivo nella medesima sede dovrà anche valutare la possibilità di rivedere gli effetti della perequazione delle pensioni sui limiti di reddito che consentono l’erogazione delle prestazioni di invalidità civile.

La norma attuale rischia di contenere un paradosso in quanto i limiti di reddito annuo personale che consente l’erogazione della pensione di invalidità viene rivalutato con un indice inferiore a quello con il quale invece sono rivalutate annualmente le pensioni. Questo cosa comporta in termini pratici? Le pensioni nel 2022 sono state rivalutate di un 1.7% ma visto che vi sono limiti reddituali da rispettare il rischio è che alcuni invalidi potrebbero perdere l’assegno assistenziale rimanendo fuori per pochi euro. La ragione? L’assegno assistenziale, pensione di invalidità concessa oggi, è pari a circa 290 euro al mese, ma se la rivalutazione determinasse lo sconfinamento del limite di reddito annuo questa verrebbe tolta.

Come spiega dettagliatamente Pensionioggi ‘L’effetto è amplificato in tempi come questi in cui la spirale inflattiva si sta facendo sentire. Nel 2022, infatti, a fronte di un indice di rivalutazione applicato ai trattamenti previdenziali dell’1,7% il limite di reddito personale annuo che consente l’attribuzione dei trattamenti di invalidità civile totale è salito da 16.982,49€ a 17.050,42€, cioè solo dello 0,4%.’.

Da qui l’interrogazione parlamentare a cui è stata chiamata a rispondere Rossella Accoto che ha comunque assicurato sul fatto che si cercherà di correggere tale anomalia.

Pensioni di invalidità, speranze di adeguamento anche per il range 74-99%

Inoltre la stessa sottosegretaria ha voluto anche anticipare l’adozione di un disegno di legge a cui sta lavorando l’esecutivo, probabilmente quello di cui parlava nel comunicato stampa il ministro della disabilità Stefani, che ha come obiettivo primario l’adeguamento delle pensioni di invalidità. Il disegno di legge a cui il Governo sta lavorando, potrebbe essere certamente, come specifica l’Accoto, la sede più opportuna per una revisione della materia. Non resta che comprendere in che termini potrà avvenire questo adeguamento e soprattutto comprendere a chi si rivolgerà. Nelle nostre domande, sperando che l’intervista venga accolta, ci siamo fatti portavoce delle richieste dei disabili parziali ed abbiamo chiesto se chi è nel range 74-99% può ambire a tali aumenti sull’assegno ultimi. Non ci resta che attendere o la prossima mossa del Governo o che la sottosegretaria al Welfare ci risponda al fine di potervi dare risposte più mirate. Abbiamo altresì chiesto se il bonus dei 200 euro è stato pensato anche in favore degli assegni di invalidità. Non appena avremo risposte pubblicheremo gli aggiornamenti.

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14 commenti su “Aumento pensioni invalidità 2022, ultime: Governo studia l’adeguamento degli assegni

  1. Mi dovete spiegare io sono un invalido a 100′ per100 che o bisogno di una persona come faccio apaga re una persona se prendo pensione760 euro al mese e l’accompagnatore ne vuole 1500euro al mese me lo spiegate come devo fare me lo spiegate come devo gare

  2. Ma è possibile che dopo aver fatto una visita fiscale a seguito di ricorso per una pensione di invalidità civile, sono passati sei mesi ancora non ho ricevuto una risposta?

  3. Spero che ci sia un aumento anche per gli invalidi parziali affinché questa vergogna che esiste solo in Italia ( 280 euro mensili) finisca al più presto. In nessun paese del mondo avvengono queste cose. Bene, non volete darci l’aumento, allora fate come in tutti i paesi europei di dare un lavoro adeguato invece di di essere iscritti con la 68 negli uffici del lavoro anche per venti anni senza essere mai chiamati. Grazie.

  4. Torno sul discorso dei redditi personali e quelli del coniuge. Non ho mai capito il perché sia solo il reddito del coniuge ad essere messo in conto e non quello di chiunque conviva con te. Poi non discuto per redditi alti o bassi visto che nemmeno ne ho personalmente,comunque mi auguro che ci siano aumenti per tutti e per prima cosa che venga preso in considerazione il reddito del coniuge secondo me sarebbe da togliere completamente e già avreste risolto la metà dei problemi,perché le persone con più testa sanno che questo già potrebbe bastare per Noi che abbiamo solo questo problema e cioè non riusciamo ad avere l’aumento al milione per il reddito coniugale. Mi auguro che ci sia un po’ di giustizia per tutti.

  5. Chiedo al ministro della salute Stefani, se secondo lei 291€ si può chiamare pensione, per una persona disabile che purtroppo non può più lavorare. Penso non è dignitoso trattare così questi poveri invalidi, che ogni giorno devono lottare per sopravvivere. Cara ministro la prego di estinguere o alzare il tetto del reddito del coniuge, non lo trovo giusto, pensare che chi percepisce il RDC ne prende il triplo.

  6. Buongiorno ma si può vivere con 290€ al mese?e poi è vero che i €200 di bonus a noi non verranno dati? Anche non percependo il reddito di cittadinanza

  7. Si potrebbe iniziare dal reddito del coniuge o estinguerlo o se no mettere anche quello del padre ,madre,fratello o anche convivente del resto dov’è la differenza non capisco perché solo quello del coniuge,mettiamo la famiglia sarebbe più equo per tutti se no continuiamo a fare figli e figliastri e questo non va bene. Poi per il resto fate ciò che volete del resto non mi compete. L’unica cosa che vorrei e’ riavere un minimo di dignità che mi e’ stata tolta con queste leggi assurde che fanno queste differenze pure tra di Noi invalidi civili.

  8. Di potrebbe iniziare dal reddito del coniuge o estinguerlo o se no mettere anche quello del padre ,madre,fratello o anche convivente del resto dov’è la differenza non capisco perché solo quello del coniuge,mettiamo la famiglia sarebbe più equo per tutti se no continuiamo a fare figli e figliastri e questo non va bene. Poi per il resto fate ciò che volete del resto non mi compete. L’unica cosa che vorrei e’ riavere un minimo di dignità che mi e’ stata tolta con queste leggi assurde che fanno queste differenze pure tra di Noi invalidi civili.

  9. Buonasera! Spero che venga attuato l’adeguamento degli assegni a favore degli invalidi civili totali e parziali ed auspico, altresì, che vengano innalzati i limiti di reddito individuali e coniugali. Ringrazio tantissimo, infine, tutte le Istituzioni e la Redazione di Pensioni per Tutti, per il loro eccelso lavoro.

  10. Eppure si potrebbe risolvere senza tante pretese io credo che un minimo aumento e tanta gente sarebbe contenta,qui di parla di cifre secondo me sproporzionate perché alte lo Stato non penso che possa tirare fuori tutti questi miliardi e poi non si tratta di un solo anno ma per sempre dunque dev’essere ragionevole. Iniziare togliendo il reddito del coniuge per prima cosa e si risolverebbe il problema degli invalidi totali, anche perché io personalmente penso che sia giusto che se prendo già l’aumento al milione non posso prendere pure il RDC io lo capisco e’ credo che sia giusto, soprattutto se prendi pure l’accompagnamento. Poi l’aumento per tutti 74% in poi e anche qui bisogna capire se poter prendere anche il RDC o almeno mettere dei limiti.

  11. Un errore che molti fanno e quello di mettere da parte gli invalidi civili che sono un esercito e’ il loro voto può essere utile per vincere a qualcuno,ma questo qualcuno non ha capito che ci deve andare incontro come a suo tempo fecero il M5S io ti do e tu mi dai e così ci fu il tanto blasonato RDC che non tutti riescono a prendere ma pazienza ormai loro hanno pagato il suo debito col popolo e ora non gliene frega più nulla,tutto rimane così com’è! Invece gli invalidi hanno ancora qualcosa che non gli va giù e se qualcuno riesce a fargli digerire il boccone loro sono pronti a contraccambiare. Nessuno chiede l’impossibile togliere il reddito coniugale e alzare le pensioni a tutti gli invalidi dal 74% in poi,questo e’ niente d’impossibile.

  12. Buon pomeriggio! Spero che venga attuato l’adeguamento degli assegni, degli invalidi civili totali e parziali ed auspico, altresì, che vengano innalzati i limiti di reddito individuali e coniugali. Ringrazio di cuore, infine, tutte le Istituzioni e la Redazione di Pensioni per Tutti, per il loro eccelso lavoro.

  13. Buon pomeriggio! Spero che vengano ,al più presto, rivalutati ed incrementati gli assegni degli invalidi civili totali e parziali ed auspico, altresì, che vengano innalzati i limiti di reddito individuali e coniugali. Ringrazio di cuore, infine, tutte le Istituzioni e la Redazione di Pensioni per Tutti, per il loro eccelso lavoro.

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