Aumento pensioni invalidità, ultime al 18 agosto: una testimonianza, importo e platea

Riceviamo e pubblichiamo un lungo e interessante commento relativo all’aumento delle pensioni di invalidità che ci ha rilasciato il Sigr Massimiliano sul sito, prima di procedere alla pubblicazione ho inoltrato lo stesso alla Vice Presidente Inps che così ha commentato, avvalorandone il contenuto: “ la testimonianza é solo una parte della casistica e dimostra che non é semplificabile, se si vuole essere seri, con un importo uguale per tutti, come in questi giorni sta accadendo”. Vero é che nei giorni scorsi proprio per ovviare dai dubbi circolanti su importo e platea, abbiamo avuto modo di ospitare sul sito, e di questo gliene siamo grati, il segretario nazionale SPI CGIL Raffaele Atti, qui il link all’articolo per chi si fosse perso le preziose specifiche. Di seguito la testimonianza del nostro lettore che da solo ha provato a destreggiarsi, andando alla fonte e studiando la sentenza, per comprendere realmente a quanto potesse ammontare l’aumento della pensionedi invalidità, argomento che essendo invalido totale al 100% lo riguarda da vicino.

Aumento pensioni invalidità: dubbi su importo e platea

Non ho alcuna pretesa di essere il depositario di verità ad altri precluse ma mi sono interessato approfonditamente alla spinosa questione riguardante l’incremento della pensione di invalidità per diversi motivi. Il più determinante riguarda il mio stato di salute: sono difatti un invalido al 100% con totale e permanente inabilità lavorativa. Sono in contatto con diversi assistenti sociali che conosco da anni e mi sono consultato più volte con un notaio di mia fiducia al quale sono legato fin dall’infanzia da vincoli di amicizia che per primo mi aveva informato, quando ancora su internet le notizie latitavano, di un probabile aumento della pensione di invalidità.

Un ulteriore motivo che mi ha spronato a cercare da me risposte che avessero un minimo di buon senso deriva dalle numerose discrepanze (ad esempio 516 euro contro 651 e relativo reddito massimo) che appaionp in ogni dove e pertanto mi sono gettato a capofitto nel caos del web alla ricerca del bandolo della matassa, per poi sottoporre all’attenzione delle persone più esperte di me testé citate i risultati da me ottenuti e le mie conclusioni.

Pensioni invalidità: cosa dice la sentenza 152/2020?

Innanzitutto vorrei chiarire alcuni punti della Sentenza pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale: essa modifica solo l’articolo 38 della legge 448 del 2001 abbassando l’età degli aventi diritto all’incremento della pensione d’invalidità portandola dai 60 anni ai 18. La Sentenza stessa chiarisce che l’aumento e il reddito limite dal 2001 al 2020 sono via via aumentati (nel 2001 si accennava all’aumento “al milione”, ossia 516 euro, e ad una soglia di reddito pari a 6713,98; nel 2020 l’incremento è salito a 651,51 euro e la soglia di reddito a 8469,63).

Inoltre vengono precisate le condizioni che l’articolo 38 originale del 2001 poneva come necessarie: “a) il beneficiario non possieda redditi propri su base annua pari o superiori a euro 6.713,98; b) il beneficiario non possieda, se coniugato e non effettivamente e legalmente separato, redditi propri per un importo annuo pari o superiore a euro 6.713,98, ne’ redditi, cumulati con quello del coniuge, per un importo annuo pari o superiore a euro 6.713,98 incrementati dell’importo annuo dell’assegno sociale; c) qualora i redditi posseduti risultino inferiori ai limiti di cui alle lettere a) e b), l’incremento e’ corrisposto in misura tale da non comportare il superamento dei limiti stessi”. L’abbassamento dell’età mantiene inalterate queste condizioni, infatti nella GU si può leggere: “L’estensione del beneficio incrementativo agli invalidi civili è ovviamente subordinata alle più stringenti condizioni reddituali di cui alle lettere a) e b) del comma 5 dello stesso art. 38 della legge n. 448 del 2001 e spetta nei limiti di cui alla lettera c) della medesima disposizione.” Vorrei far notare che la lettera “b)” include anche il reddito del coniuge.

Ma ciò che mi ha allarmato è quanto riportato alla lettera “c)” ossia che l’aumento, in presenza di redditi, non può far superare la soglia del reddito massimo (pari a 8469,63 euro nel 2020) il quale corrisponde esattamente a 651,51 euro per 13 mensilità; questo mi ha indotto a supporre che solo gli invalidi con reddito pari a zero possano sperare di ricevere l’intero aumento. Va sottolineato che riguardo agli importi la GU specifica: “non può, però, chiedersi a questa Corte anche una diretta e autonoma rideterminazione del correlativo importo, poiché un tale intervento manipolativo invaderebbe l’ambito della discrezionalità, che resta, comunque, riservata al legislatore, cui compete l’individuazione delle misure necessarie a tutela dei diritti delle persone disabili.”

Aumento pensioni invalidità: una testimonianza di perseveranza

Non mi sono fermato ovviamente alla GU ma ho cercato ulteriori informazioni nella circolare INPS 147 del 11/12/2019 (allegato 2 tabella M5) che calcola l’aumento in base all’articolo 38. Quanto scritto sulla GU viene pienamente confermato. L’aumento è pari a 364,70 euro, ossia 651,51 – 286,81; la formula INPS del computo dell’incremento è: [A – (RP+INVCIV)]/13 per i pensionati soli e [B – (RP+RF+INVCIV)]/13 per i pensionati coniugati dove:

  • A=8469,63 (reddito pensionato solo pari alla somma di 286,81 x 13 + aumento 364,70 x 13)
  • B=14447,42 (reddito pensionato coniugato pari alla somma del limite di reddito personale Inv. Civ. pari a 8469,63 euro + importo annuo dell’assegno sociale di euro 5977,79)
  • RP=reddito del pensionato da considerare ai fini dell’aumento dell’Inv.Civ.
  • RF=reddito del coniuge del pensionato da considerare ai fini dell’aumento dell’Inv.Civ.
  • INVCIV=importo annuo della prestazione Inv.Civ. BASE (286,81 x 13=3728,53)

Pertanto, nel caso del pensionato solo, ponendo RP=0 (qualsiasi altro reddito pari a zero) si ha: 8469,63 – 3728,53=4741,10 che diviso per tredici mensilità dà appunto 364,70 euro. Sulla base di questi calcoli temo che POCHISSIMI INVALIDI TOTALI riceveranno un simile aumento e si potrà percepire qualcosa in più solo non sforando un reddito annuo pari al risultato ottenuto (4741,10 euro); in altre parole i 651,51 sono considerati come reddito TOTALE che include già i 286,81 euro e l’incremento varierà da 364,70 a 0 in base al reddito (ad esempio 286,81 + reddito mensile pari a 300 euro = 586,81 e l’aumento ammonterà a 651,51 – 586,81 ossia solo 64,70 euro). Tutto ciò conferma la lettera “c)” riportata sulla GU che tanto mi aveva allarmato. RICORDO CHE LE CIFRE POTREBBERO VARIARE in quanto la stessa Corte che ha emanato la Sentenza (come ho scritto più sopra) dichiara che la modifica dell’importo è riservata al legislatore. Ho riportato i numeri della circolare solo per rendere più comprensibile il calcolo INPS e per fare io stesso degli esempi.

Per quanto concerne le varie tipologie di reddito e quali di queste verranno conteggiate non posso che invitarvi a leggere l’articolo della giornalista Erica Venditti del 30 luglio; sempre leggendo la GU si evince che non sono esclusi dall’incremento i titolari di indennità di accompagnamento (non viene considerato reddito) mentre ci sono dei dubbi in merito ai ciechi totali e ai sordomuti che figurano nell’articolo 38 ma che non compaiono con chiarezza nella Sentenza. Naturalmente spero si tratti solo di una svista da parte della Corte.

OVVIAMENTE QUANTO DA ME RIPORTATO- ci tiene a precisare il Sign Massimiliano- SI BASA SU DOCUMENTI VALIDI AL MOMENTO, e pertanto molte mie argomentazioni potranno essere smentite in futuro. La stessa GU scrive concludendo: “Resta ovviamente ferma la possibilità per il legislatore di rimodulare, ed eventualmente di coordinare in un quadro di sistema, la disciplina delle misure assistenziali vigenti, purché idonee a garantire agli invalidi civili totali l’effettività dei diritti loro riconosciuti dalla Costituzione. (…)”. Inoltre la Dottoressa Venditti mi ha gentilmente informato che la vicepresidente INPS Maria Luisa Gnecchi le ha scritto: “(…) la sentenza non verrà applicata automaticamente, serve una norma e poi la circolare.” Confido che una nuova normativa ad hoc dia risultati più incoraggianti rispetto a quanto si può desumere a tutt’oggi.

Sono consapevole d’aver sollevato dubbi assai poco rassicuranti, ma credo sia preferibile attendere che gli organi competenti chiariscano ogni incertezza anziché illudere prematuramente con false speranze persone che già soffrono. (Ci pare, mi sento di aggiungere alla disamina di Massimiliano, che il Dott. Atti abbia fatto sufficiente chiarezza su questo aspetto).

Un ultimo pensiero va agli invalidi dal 74% al 99% tutti voi meritate un aumento (sulla questione della giustezza o meno della sentenza si era interessato anche l’esperto previdenziale Claudio Maria Perfetto), ma la Sentenza parte da un caso di invalidità totale e pertanto i giudici non potevano applicarla anche agli invalidi parziali; auguriamoci che coloro che sono preposti a decidere riguardo al futuro di persone appartenenti a categorie disagiate possano/vogliano trovare una soluzione a questo ostacolo.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

85 pensieri riguardo “Aumento pensioni invalidità, ultime al 18 agosto: una testimonianza, importo e platea

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    30 Settembre 2020 in 11:06
    Permalink

    buongiorno desidero sapre se gli invalidi superiori agli anni 70 percepiscono gli aumenti nella pensione giò passata a pensione sociale di vecchiaia
    grazie per la risposta parisi

    Rispondi
  • Avatar
    8 Settembre 2020 in 14:11
    Permalink

    Buongiorno,
    sono un disabile civile al 100%, ho 50 anni, e sono tetraplegico
    da 33 anni. Ho tutti i requisiti per ricevere l’aumento della
    pensione che è stato approvato ad agosto, ma non ho ancora
    ricevuto tale aumento.

    Volevo chiedervi se è già stata pagata ad altri disabili, oppure se
    deve ancora essere pagata a tutti.

    Vi ringrazio.
    Cordiali Saluti.

    Rispondi
    • Erica Venditti
      8 Settembre 2020 in 14:31
      Permalink

      Mirco non é stata pagata a nessuno, manca la circolare Inps che definisca tempi e modi di erogazione

      Rispondi
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        9 Ottobre 2020 in 13:00
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        Buongiorno signora Erika,
        mi è stato detto che l’aumento della pensione di invalidità,
        verrà accreditata dal mese di novembre assieme agli
        arretrati di settembre ed ottobre .

        Potrebbe dirmi se è corretto?

        La ringrazio molto.
        Cordiali saluti.

        Rispondi
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    24 Agosto 2020 in 21:19
    Permalink

    Ho letto qualche cosa su questa sentenza per aumentare questa elemosina dell’invalidità civile e come al solito vedo che fanno il clamoroso errore se non orrore di discriminare la moglie cioè mi spiego meglio se un invalido vive in famiglia non si tiene conto del reddito familiare allora perché una invalida coniugata deve essere esclusa dall’aumento perché il coniuge supera il reddito?
    Non è una discriminazione? e soprattutto uno che ha la sfortuna di avere una moglie gravemente ammalata la deve abbandonare secondo questi scienziati legislatori? e potrei continuare dicendo che chi ha un figlio invalido può detrarre 800 euro dalla dichiarazione dei redditi chi ha la moglie invalida non può detrarre nulla è giusto? Grazie un cordiale saluto

    Rispondi
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    24 Agosto 2020 in 18:27
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    Amio avviso sono invalidi civili totali anche chi, maggiorenne, è stato riconosciuto dall’Inps inabile a proficuo lavoro e per tale motivo il genitore percepisce gli assegni familiari. Interpreto bene?

    Rispondi
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    22 Agosto 2020 in 13:40
    Permalink

    Non riesco a capire diverse volte che faccio oa stessa domanda e non si risponde in maniera chiara e univoca. Io sono disabile al 100% e ricevo quindi i famosi 280 euro e rotti mensili quindi il mio reddito é già calcolato ma poi si sente chi dice che vale anche il reddito del cognige, poi c’é chi dice che il tetto sono i 16.000 euro poi quelli che dicono che sono 14.000 ma si possono avere delle informazioni chiare? sono andato al CAF e anche loro non hanno saputo darmi alcuna infomazione dicendo che aspettano le direttive dell’INPS

    Rispondi
    • Erica Venditti
      22 Agosto 2020 in 13:58
      Permalink

      Se le rispondomo tutti allo stesso modo cosa evince?? Che servono le direttive Inps! Cmq di reddito coniugale abbiamo sempre parlato mq mai di 16 mila ma di 14 mila e qualcosa…

      Rispondi
  • Avatar
    22 Agosto 2020 in 1:41
    Permalink

    ALLA CORTESE ATTENZIONE DELLA DOTTORESSA VENDITTI:
    Vorrei solo sapere perché non è stato pubblicato il mio commento dove, rispondendo al signor Piero Marinoni, mi rivolgevo anche agli altri lettori chiarendo inoltre certi errori che alcuni utenti hanno riportato. Il tono non era affatto offensivo e scrivere un tale papiro (sarebbe piaciuto persino a Prospero…) ha comportato per me un notevole sforzo visto che non sono di certo in salute (e in questi giorni sto, se possibile, ancora peggio: scrivere l’articolo, inviare mail, rispondere ai quesiti etc. mi ha logorato, tuttavia l’ho fatto volentieri con l’unico scopo di rendermi utile). Molti continuano a porsi le solite domande… avrei potuto semplicemente esclamare (citando D’Annunzio) “me ne frego”; invece ho praticamente scritto un altro articolo non per appagare il mio ego ma perché desidero aiutare queste persone disagiate che evidentemente incontrano ancora delle difficoltà.

    Distinti saluti

    Rispondi
    • Erica Venditti
      22 Agosto 2020 in 13:59
      Permalink

      Ci voglio fare un articolo Massimiliano data la chiarezza solita chr la contraddistingue

      Rispondi
      • Avatar
        22 Agosto 2020 in 17:47
        Permalink

        La ringrazio per la celere risposta. Sempre gentilissima…

        Rispondi
  • Avatar
    21 Agosto 2020 in 20:07
    Permalink

    Buonasera volevo sapere se posso beneficiare della aumento della pensione di invalidità ho 63 anni sono invalida al 100% e percepisco la pensione di invalidità di 297,98 euro faccio presente che sono separata e ho 3 figli maggiorenni di cui uno lavora uno è disoccupato e l altra sta prendendo la disoccupazione (per ancora 2 -3 mesi.) Grazie della risposta

    Rispondi
    • Erica Venditti
      21 Agosto 2020 in 21:37
      Permalink

      Per situazioni specifiche vi conviene rivolgervi all Inps direttamente, il rischio é di darvi risposte imprecise

      Rispondi
      • Avatar
        22 Agosto 2020 in 8:40
        Permalink

        Comunque mi sembra che il capo dell’ INPS si interessi ad altre cose che gli invalidi !!!Prima agosto poi Settembre poi ottobre arriviamo a fine anno?

        Rispondi
  • Avatar
    21 Agosto 2020 in 18:37
    Permalink

    Buonasera. Nel sito Inps nel cedolino di settembre non c’è ancora nessun aumento. Credo a questo punto se ne parla ad ottobre.

    Rispondi
    • Erica Venditti
      21 Agosto 2020 in 19:21
      Permalink

      Possibile, sui tempi non so nulla di ufficiale purtroppo

      Rispondi
    • Avatar
      24 Agosto 2020 in 19:43
      Permalink

      Tanto si sapeva che questo Governo ladro pensa solo a sé stesso dunque c’era poco d’aspettarsi, l’unica è aspettare che cada questo Governo e torni un Governo che pensi anche agli invalidi questi pensano solo a loro ad aumentarsi gli stipendi e andare in pensione il prima possibile loro non devono essere invalidi per percepire qualcosa tanto possono rubare come e quando vogliono. Sono arrabbiato? Certo mi sono sposato da qualche anno e ora mi devo fare mantenere da mia moglie solo che io vorrei un minimo di dignità allora fatemi un lavoro che posso fare non voglio nessuna pensione e vada come deve andare, ma chi ti dà un lavoro come sono messo io?! Allora dovrò farmi mantenere a vita certo che mia moglie ha fatto una scelta giusta con me! Grazie a questo Stato di m….!!!

      Rispondi
  • Avatar
    21 Agosto 2020 in 16:56
    Permalink

    Salve. Io ho un’invalidità del 100%. Attualmente percepisco una pensione di 297,14 euro (286,81+ 10,33 di maggiorazione) . Ho 42 anni, non ho nessun altro reddito, non sono sposata e vivo coi miei genitori. In teoria quindi credo di aver diritto all’aumento. Il mio dubbio però riguarda il fatto che la mia invalidità sarà soggetta a revisione a dicembre 2021. Ho comunque diritto all’aumento o spetta solo a chi ha un’invalidità non soggetta a revisione?
    Ho letto parecchio in merito alla questione ma non ho mai trovato risposta a questo dubbio. Grazie

    Rispondi
    • Erica Venditti
      21 Agosto 2020 in 19:21
      Permalink

      Credo ne abbia diritto e poi al più non lo avrà dopo il 2021 se qualcosa cambiasse

      Rispondi
  • Avatar
    21 Agosto 2020 in 16:06
    Permalink

    Cmq è già online il cedolino di settembre e purtroppo ancora non c’è nessun aumento 😤.

    Rispondi
    • Erica Venditti
      21 Agosto 2020 in 19:23
      Permalink

      Lo so Giuseppe anche altri ce lo hanno segnalato

      Rispondi
  • Avatar
    21 Agosto 2020 in 12:03
    Permalink

    Buongiorno,la legge dice questo:
    Età compresa fra i 18 e i 67 anni di età;
    Essere cittadino o UE residente in Italia, o essere cittadino extracomunitario in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
    Avere il riconoscimento di un’invalidità dal 74% al 99%;
    Disporre di un reddito personale annuale che rientri nei limiti di Euro 4.926,35.-
    Non svolgere attività lavorativa;
    Con un’invalidità al 100% il limite di reddito sale a 16.982,49 euro.-
    L’assegno è incompatibile con l’erogazione di altre pensioni di invalidità erogate da altri organismi (es. INPS, INPDAP ecc.) . È inoltre incompatibile con pensioni di invalidità di guerra, lavoro e servizio. Al compimento dei 60 anni di età, la pensione viene trasformata automaticamente in assegno sociale, con i limiti di reddito dell’invalidità civile, e l’importo aumenta per diventare quello dell’assegno sociale.-
    Importo 2020: Euro 286,81 per 13 mensilità.-

    Rispondi
    • Erica Venditti
      21 Agosto 2020 in 19:30
      Permalink

      Quindi nom ho capito Ciccio

      Rispondi
  • Avatar
    21 Agosto 2020 in 7:52
    Permalink

    Ora basta con stipendi da capogiro per soddisfare i propri lussi… basta con l’ accentramento di denaro in politica, amministrazione e giustizia… basta con l’infima ricerca e creazione di nuovi poveri e nuovi criminali per creare così mercati su cui investire a scapito della povera gente che non riesce a sostenere le spese elementari della vita quotidiana… basta con l’accentramento di denaro in una sola attività, in una sola famiglia e/o azienda… e, soprattutto, basta con incarichi lavorativi plurimi assegnati ad una singola persona… ma come può, una singola persona, riuscire a gestire bene tutte quelle responsabilità?… impossibile! Perciò, invece di buttare soldi e regalarle alle lobby per i Vostri tornaconti… aiutate gli invalidi e l’economia si riprenderà davvero in quanto gli invalidi spendono soldi per soddisfare bisogni primari… e solo i bisogni primari garantiscono il riciclo societario del denaro e, di conseguenza, garantiscono il buon funzionamento dell’economia societaria!

    Rispondi
  • Avatar
    20 Agosto 2020 in 15:30
    Permalink

    Ma gli invalidi 100×100 con revisione avendo reddito zero rientrano nell’aumento ?

    Rispondi
    • Avatar
      26 Agosto 2020 in 10:09
      Permalink

      E una presa in giro per tutti dell aumento

      Rispondi
  • Avatar
    20 Agosto 2020 in 12:57
    Permalink

    Buongiorno,Volevo chiederle: mia madre ha una invalidita’ al 100% percepisce l’accompagno l’importo e’ 378E(assegno invalidita’) ma benificia anche dell’assegno di reversibilita’ di mio padre ed ha un reddito di E.6700 circa.Potra’ benificiare dell’aumento.
    Grazie Buonagiornata

    Rispondi
  • Avatar
    20 Agosto 2020 in 11:05
    Permalink

    Salve vorrei sapere se accompagnamento o indennità di comunicazione vengono conteggiate?O si parla solo di pensione lorda senza conteggiare vari assegni?

    Rispondi
    • Erica Venditti
      20 Agosto 2020 in 15:51
      Permalink

      L accomoagnamento non fa reddito da quanto abbiamo inteso

      Rispondi
      • Avatar
        21 Agosto 2020 in 8:38
        Permalink

        Ma l’ INPS su gli arretrati do dovrà pagare gli interessi ? Se si di quanto, visto che ancora non si sa nulla!!

        Rispondi
        • Erica Venditti
          21 Agosto 2020 in 19:30
          Permalink

          Non credo proprio..ma magari sbaglio io

          Rispondi
        • Avatar
          23 Agosto 2020 in 22:59
          Permalink

          Sono invalido 100% ma idoneo al lavoro ,mi spetta l’aumento?

          Rispondi
          • Erica Venditti
            24 Agosto 2020 in 15:36
            Permalink

            Se rientra nei limiti reddituali sì

  • Avatar
    20 Agosto 2020 in 9:05
    Permalink

    Comunque da una mia kiamata fatta ora al call center Inps x loro nn c’è nessuna circolare di aumenti di pensione ,

    Rispondi
    • Erica Venditti
      20 Agosto 2020 in 15:51
      Permalink

      Siamo messi bene allora….

      Rispondi
      • Avatar
        21 Agosto 2020 in 3:32
        Permalink

        Per esperienza personale gli addetti al call center dell’INPS non sanno mai nulla. Se si riesce a parlare con un interno (ossia con una persona specializzata in una determinata materia e non con un semplice centralinista) le cose cambiano. Un privato proprio non ce la fa (siamo meno di niente…); io ci sono riuscito grazie ad un agguerrito assistente sociale che ha telefonato per me… ma anche lui ha dovuto penare per ottenere le informazioni che m’interessavano. La cosa è desolante.

        Rispondi
        • Erica Venditti
          21 Agosto 2020 in 19:35
          Permalink

          Lo immagino …

          Rispondi
    • Avatar
      21 Agosto 2020 in 7:16
      Permalink

      Vero, e non è presente l’aumento nella pensione di settembre che già è possibile verificare sulla pagina personale del sito INPS.

      Rispondi
  • Avatar
    20 Agosto 2020 in 8:38
    Permalink

    buon giorno, mi sembra di rivivere quelle trasmissioni di vanna marchi, ho un film di ALBANESE, non si è considerato che un’invalido che possa avere il 74, ho il 100. assecondo le patologie ha una spesa considerevole x determinate patologie, vedi il diabete, con spese che vanno oltre i 100 euro al mese tra tiket,,,e integratori vari, tutto a pagamento, io vorrei sapere, sono invalido al 100×100, ho una pensione di vecchiaia, anticipata e contributiva , di 724, al mese, in famiglia siamo in tre,non percepisco assegno di invalidità x il reddito avendo avuto un’invalidità del 90,,,ma da oggi dopo un ricorso giudiziario ho il 100, ma a partire da luglio,2020, in famiglia è l’unico reddito , avendo anche un figlio minore che studia, come verrà calcolato il mio assegno? resterà 289?. grazie

    Rispondi
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    20 Agosto 2020 in 0:03
    Permalink

    Ho letto qui nel vostro sito domanda e risposa anche io sono invalido al 100% e percepisco i286 eruo al mese per 13 mensilità ma quello che non capisco il reddito di mia moglie viene calcolato si o no, e poi non capisco se ricevo una pensione di invelidità i calcoli non sono già stati fatti?

    Quindi se ho capito bene, io sono invalido al 100% e abito in famiglia e come reddito proprio personale ho solo ed esclusivamente la pensione di invalidità, visto che l’indennità di accompagnamento non fa reddito.(286,81€ al mese X 13 mensilità), per un totale di 3728,53 annui.
    Quindi in questo caso, se ho capito bene, dovrei rientrare sicuramente nell’aumento previsto per le pensioni di invalidità, per gli invalidi al 100%. Giusto?

    Certamente Sig, Alessio,…lei prenderà come tutti quelli che hanno come reddito la sola pensione di €286 ,un aumento di € 364 x 13 mensilità..arrivando cosi a €651

    Rispondi
  • Avatar
    19 Agosto 2020 in 21:35
    Permalink

    Buonasera io sono un inv. Civ. al 100 per 100 e come reddito ho solo quella. Io mi chiamo Carmine ho 40 anni e vivo con i miei genitori pensionati. Ho diritto all’aumento? Vi ringrazio tutti e buona serata

    Rispondi
    • Erica Venditti
      20 Agosto 2020 in 16:34
      Permalink

      Credo proprio di sì

      Rispondi
      • Avatar
        21 Agosto 2020 in 19:49
        Permalink

        Michele, ho posto il suo stesso quesito. Può leggere la risposta al mio commento.. in teoria sì, dovremmo averne diritto.
        Confermo anche io, come hanno già detto altri, che sul cedolino di settembre non risulta ancora nessun aumento

        Rispondi
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    19 Agosto 2020 in 18:45
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    Avrei una domanda: si sa su quale anno l’INPS esaminerà i redditi? Sono uno sceneggiatore disabile 100% e nel 2018 feci una fattura, da allora non guadagno più nulla… secondo voi, mi spetta l’aumento?

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      21 Agosto 2020 in 3:16
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      Gentile signor Vessella,
      tutte le circolari INPS si riferiscono ad un importo annuo, dunque prenderanno in considerazione il 2019 (naturalmente non il 2020 perché tuttora in corso). Pertanto l’aumento le spetta.

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    19 Agosto 2020 in 18:42
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    Ingiustizia; le pensioni di invalidità dovevano essere aumentate a tutti dal 74 al 99%

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    19 Agosto 2020 in 14:04
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    A parte che ringrazio Massimiliano per la minuziosa e attenta analisi e delucidazione su tutta sta storia.
    Ma personalmente resto con un dubbio.
    Vista che l’aumento è previsto dai 18 anni, immagino ci saranno migliaia di invalidi al 100% a carico dei genitori.
    In questo caso è possibile che non conti il reddito familiare?!?
    Faccio un esempio: il figlio 20enne di paperoni con reddito familiare da 500.000€ mese, è purtroppo inabile al lavoro e a carico del padre. Non lavora e vive a casa. A questo ragazzo spetta l’aumento perché la legge parla solo di reddito personale o al max coniugale?!
    Personalmente mi sembra una svista troppo grande per il legislatore.

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    19 Agosto 2020 in 8:55
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    Chi e andato in disabilita prima dal lavoro e’ stato riconosciuto nello stato di bisogno anche percependo parte della pensione da lavoro cumulata fin al momento in cui e andato a riposo dal lavoro, fino a un limite reddituale di 16.982.49 euro.questo dice la legge poi uno puo fare i calcoli che vuole..Questa pensione,la 118/71 totale viene data sopratutto a chi prima lavorava nel pubblico,negli enti locali,dipendenti statali, e non nel privato(per quella c’e la 222/84 che non c’entra nulla con questi aumenti perche e previdenziale mentre la 118/71 e assistenziale)e che poi per disabilita totale e stato costretto lasciare definitivamente il lavoro, con un limite reddituale unico della persona non fa differenza se coniugato o solo ma della persona che percepisce questa pensione,a 16,982.49 euro.Questa e’ la legge.Non stiamo parlano si pensione minime o pensione i sociali ma della pensione di in abilita civile totale legge 118/71

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    19 Agosto 2020 in 8:32
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    Penso che questo articolo dimostri chiaramente che l’Italia possiede anche cittadini che, nonostante l’invalidità che fa soffrire tanto, sono capaci di interessarsi ai problemi sociali come pochi al mondo, dimostrando peraltro di avere quei rari requisiti di competenza e sensibilità d’animo. Complimenti al sig. Massimiliano per l’impegno a favore di tutti gli invalidi civili, sia totali che parziali, e spero che questo Paese possa procreare tante persone di questo tipo.

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    18 Agosto 2020 in 22:01
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    Sera nn trovo giusto aumentare solo la pensione di invalidità civile al 100% abbiamo tutti bisogno di comprare medicine scrivo questo perché a 40 annimi hanno diagnosticato il parkinson oggi ne 48 e dopo 8 anni ho avuto la pensione di invalidità civile di 286 mi sembra troppo poco aver il parkinson a 40 nn si vive bene

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    18 Agosto 2020 in 20:48
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    E una vergogna io invalido al 75% disoccupato da 5 anni e quindi senza reddito alcuno come faccio a campare con 286 euro al mese?

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    18 Agosto 2020 in 20:26
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    Non capisco perché l’aumento non sia stato dato anche agli invalidi parziali, mia sorella è ammalata da quando aveva 21anni di psicosi e depressione ora ne ha 67, le è stata riconosciuta una invalidità del80%, e percepisce €289,ora questa pensione verrà trasformata in assegno sociale sostitutivo data l’età. Ma non credo che l’aumento possa garantirle un sostentamento tale da poter vivere se fosse da sola. Ho capito che a nessuno interessano questi problemi e che nessuno vuole mettere mano al portafoglio per queste persone disagiate, perché se no i pol come potrebbero mangiare con solo€15000 al mese?

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    18 Agosto 2020 in 20:04
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    Salve mi chiamo maurizi luciano sono invalido al 100%
    Percepisco 458 euro al mese
    + ecc sono single non ho neanche una casa da affittare sono ospite della mia compagna senza pagare l’affitto poiche’la casa è di proprietà tutta la pensione che percepisco la 300 euro la do’ alla mia compagna per il mangiare ecc ecc non mi posso permettere di affittare un piccolo appartamento perché gli affitti + deposti e agenzie non sono alla mia portata. ho lavorato tutta la vita in nero queste erano le leggi se volevo il lavoro le sembra giusto??? esiste anche una beffa ai miei danni la pensione di luglio e agosto non mi è stata pagata ho chiamato il Call center imps dovevo fornirgli il mio codice pin per vedere cosa era successo avendolo smarrito ho richiesto un nuovo pin che mi arriverà fra 10 15 giorni a casa ho vorrei sapere perché non mi anno pagato la pensione???? a settembre. chiederò l’accompagno chiederò dal 2015 ad oggi gli arretrati sono circa 7 anni che vivo negli hospedali di Roma entro ed esco ho avuto tutte le patologie possibili 4 ictus celebrati un trombosi polmonare un infarto alla gamba sinistra che mi a chiuso un arteria ora zoppica un infarto al cuore alla parete nel 2001 enfisema polmonare 4 polmoniti diabete millitto2 2 visto ai reni che non funzionano più 1 ciste grande al fegato 2 cisti ai testicoli aree cose che non ricordo sono 5 mesi che sono ricoverato i hospedale. soffro di svenimenti attualmente sono ricoverato al Vannini. ho finito spero di averti questi aumenti di pensioni che dicono cosi’ potrò permettermi di pagarmi un affitto di di casa lontano da Roma perché è più economico
    Il mio numero di telefono 366 59 11 894
    lucianomaurizi56@gmail.com
    fatemi sapere qualcosa non voglio la carità ma solo giustizia grazie
    MAURIZI. LUCIANO

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    • Erica Venditti
      18 Agosto 2020 in 22:28
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      Credo lei abbia diritto sll incremento ai 650 euro…dunque credo gli spettino 200 euro in più al mese, se ben abbiano compreso. Invitiamo il sign Daniele e Massimiliano a dirci cosa ne pensano loro…

      Rispondi
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        19 Agosto 2020 in 1:00
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        Io sono invalido 100% inabile al lavoro pendo pensione d’invalidità senza accompagno 297,00 euro al mese ho il diritto all’aumento di 651,00 euro

        Rispondi
        • Erica Venditti
          19 Agosto 2020 in 22:15
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          Mi pare lei abbia i requisiti necessari all aumento

          Rispondi
        • Avatar
          20 Agosto 2020 in 8:46
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          Al cedolino di settembre nn c’è nessun aumento visto 5 minuti fa!

          Rispondi
          • Erica Venditti
            20 Agosto 2020 in 15:52
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            Credo il problema sia la.circolare inps mancante

      • Avatar
        19 Agosto 2020 in 19:35
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        Buongiorno signor Luciano,
        come ho scritto nel mio intervento molto dipenderà da ciò che verrà deciso dal legislatore (all’INPS, troppo spesso accusato, spetta solo l’emissione delle somme stabilite tramite una circolare che includerà calcoli e redditi definiti anche questi precedentemente dal legislatore). Non è chiaro cosa intenda con “458 ecc.”; se i 458 corrispondono all’assegno sociale (non trovo altri riscontri con questa cifra) questo dovrebbe aver SOSTITUITO la pensione d’invalidità di euro 286,81 e poiché tale modifica avviene al compimento dei 67 anni temo che se l’aumento le spettasse lo avrebbe già ricevuto (l’incremento fino a 364,70 regolato dall’articolo 38 è riferito, da diversi anni, agli invalidi che abbiano almeno 60 anni… solo adesso si è deciso di abbassare l’età a 18; L’UNICA ALTRA SPIEGAZIONE è che la sua età sia compresa tra i 67 e i 70 e la maggiorazione parta dai 70 anche per gli invalidi oltre che per i “semplici” titolari di un assegno sociale: in questo caso l’aumento fino ai 651,51 LO OTTERRA’ raggiunta questa soglia anagrafica, benché tale requisito possa essere ridotto fino a 65, togliendo un anno ogni 5 anni di contributi maturati) ma ancora non mi spiego l’abbreviazione “ecc.”… se intende altre entrate provvidenziali quali indennità di accompagnamento etc. allora queste non vengono conteggiate; tuttavia lei accenna anche ad una sua pensione di 300 euro che dà alla sua compagna per le spese… le possibilità sono due 1) che si riferisca alla pensione di invalidità di 286,81 euro probabilmente maggiorata di 10,33 per un totale di 297,14 ma in questo caso i 458 euro da dove vengono? 2) Se invece percepisce una pensione lavorativa, o comunque valida per l’irpef, di 300 euro mensili (ossia 3900 euro annui) + l’assegno sociale di 458 (ma nel 2020 dovrebbe essere di 459,83) non percepirebbe, purtroppo, nessun aumento visto che il risultato sarebbe negativo come si evince dalla formula [8469,63 – (3900 + 459,83 x 13)]/13 = – 108,32 (a 70 anni l’aumento sarebbe automaticamente pari a 191,68 euro, 2491,84 annui, qualora non vi fosse alcun reddito dal calcolo [8469,63 – (0 + 5977,79)]/13 = 191,68… ma se lei ha una pensione di 300 euro le cose ovviamente non cambierebbero. PRECISO ANCORA che questi calcoli si basano su circolari che potrebbero essere modificate (ma, essendo pessimista di natura, ne dubito…) quando la nuova norma entrerà in vigore. Mi rincresce di non poter essere più preciso ma non avendomi specificato la natura delle sue entrate (458 e 300 euro) mi sono limitato (non senza difficoltà dato che anch’io sono invalido) a formulare tutte le ipotesi possibili. Con maggiori chiarimenti da parte sua potrei forse fornirle maggiori informazioni.
        Augurandole che il ricovero al Vannini cessi il prima possibile le porgo i miei più distinti saluti.

        Rispondi
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      19 Agosto 2020 in 1:03
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      Salve Sig. Luciano…Non capisco una cosa, se lei prende 458 si parla del assegno sociale,..se lei è invalido al 100% e prende quella pensione sicuramente ha più di 60 anni,….a questo punto perche lei non ha fatto richiesta per ottenere la maggiorazione al milione ????,..lei ne aveva diritto già senza aspettare questo aumento, che in realtà aumento non è ,perche solo si parla di un allungamento della fascia di età….O forse lei sta dicendo che oltre alla pensione di 286 euro percepisce un altro reddito di 458 euro mensili???…. comunque se lei “non è sposato” e il suo reddito totale e 458 euro ( attenzione che la sola pensione di invalidità di 286 euro rientra nel conto e fa un reddito di di € 3718) quindi se lei solo prende 458×13 = 5954 di reddito prenderà € 193 di aumento….se invece lei ha un reddito di 458+286 va oltre la soglia di reddito massimo consentito ….Veramente non ho capito bene come stanno le cose

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    18 Agosto 2020 in 18:57
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    Quindi se ho capito bene, io sono invalido al 100% e abito in famiglia e come reddito proprio personale ho solo ed esclusivamente la pensione di invalidità, visto che l’indennità di accompagnamento non fa reddito.(286,81€ al mese X 13 mensilità), per un totale di 3728,53 annui.
    Quindi in questo caso, se ho capito bene, dovrei rientrare sicuramente nell’aumento previsto per le pensioni di invalidità, per gli invalidi al 100%. Giusto?

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      19 Agosto 2020 in 1:26
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      Certamente Sig, Alessio,…lei prenderà come tutti quelli che hanno come reddito la sola pensione di €286 ,un aumento di € 364 x 13 mensilità..arrivando cosi a €651

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        20 Agosto 2020 in 11:19
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        Perfetto, la ringrazio signor Daniele, adesso si spera solo che l’Inps, possa pubblicare in tempi brevi la circolare che ufficializza in tutto e per tutto l’aumento.

        Rispondi
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      19 Agosto 2020 in 2:31
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      Ciao, vorrei saperlo pure io, anche se presumo che il reddito della famiglia venga calcolato per determinare l’aumento che aspetta al possessore dell’invaliditá. Non ne sono sicuro e spero di essere smentito.

      Rispondi
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        20 Agosto 2020 in 11:22
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        Ciao, in teoria, si parla di reddito personale della persona invalida al 100% quindi se così fosse, l’eventuale reddito familiare, non verrebbe preso in considerazione.

        Rispondi
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      19 Agosto 2020 in 8:38
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      Nemmeno la pensione di inabilita totale fa reddito.E’ ESENTE IRPEF.

      Rispondi
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        20 Agosto 2020 in 4:10
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        Ma lo ha letto l’articolo con quelle benedette formulette (mica me le sono inventate… si procuri la circolare 147 se non mi crede)? Io sono inabile (la legge 68/99 per il collocamento mirato ed eventuale disabilità mi ha definito “impossibilitato a svolgere qualsiasi attività lavorativa”; certamente saprà che l’INPS nello scrivere “con totale e permanente inabilità lavorativa” dopo la percentuale d’invalidità al 100% non attesta affatto l’essere effettivamente inabili… questo errore è noto da diversi anni ma l’Istituto se ne disinteressa) e ovviamente nel 730 di mio padre, del quale sono a carico, risulto privo di qualsiasi reddito. Ma nel computo SI CONTA la pensione di invalidità/inabilità (voce INVCIV), ed è ovvio per il semplicissimo fatto che stiamo parlando di un aumento di tale pensione… e per calcolare un aumento si deve sottrarre giocoforza la somma che già si riceve per ottenere il “nuovo totale” come risultato definitivo… QUESTA E’ MATEMATICA (anche il signor Daniele utilizza questi calcoli… senza contare il segretario Atti che avvalora tutto quanto da me riportato). Se ha ancora dei dubbi si legga per intero la Sentenza sulla GU, tutte le leggi citate e tutte le circolari INPS necessarie a chiarire i calcoli e gli importi richiesti dalle leggi stesse.
        Le auguro una buona giornata

        Rispondi
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      19 Agosto 2020 in 10:41
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      Non voglio credere che sia così questo aumento pensioni d’invalidità se no sarebbe veramente una presa in giro sono più che certo che se così fosse con tutti questi paletti anche per gli invalidi al 100% succederà qualcosa di spiacevole non si può prendere in giro chi già soffre per i fatti suoi ne posso fare anche a meno per questioni di dignità ma non mi farò prendere per i fondelli da nessuno Governo compreso.

      Rispondi
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        20 Agosto 2020 in 20:38
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        Concordo al 100×100 con Lei, sig. Baldini: gli invalidi non vanno MAI presi in giro, in nessun caso e in nessun senso, poichè la sofferenza di non poter essere “valido” comporta, per l’appunto, tanta ma tanta sofferenza. Un aumento per gli invalidi totali DEVE essere assolutamente adeguato al costo della vita.

        Rispondi
    • Avatar
      19 Agosto 2020 in 20:31
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      La pensione di inabilita totale e irpef esente.Non concorre nel reddito

      Rispondi
  • Avatar
    18 Agosto 2020 in 12:53
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    ERRATA CORRIGE DA PARTE DELL’AUTORE:
    la parte del commento che inizia con la frase “Pertanto, nel caso del pensionato solo, ponendo RP=0” fino a “e l’aumento ammonterà a 651,51 – 586,81 ossia solo 64,70 euro).” è valida SOLO PER I PENSIONATI NON SPOSATI. Ritengo opportuno modificarla facendo esempi sia per gli invalidi soli che per gli invalidi coniugati:

    MODIFICA:
    Pertanto, nel caso del pensionato solo, ponendo RP=0 (qualsiasi altro reddito pari a zero) si ha: 8469,63 – 3728,53=4741,10 che diviso per tredici mensilità dà appunto 364,70 euro. Sulla base di questi calcoli temo che POCHISSIMI INVALIDI TOTALI riceveranno un simile aumento e si potrà percepire qualcosa in più solo non sforando un reddito annuo pari al risultato ottenuto (4741,10 euro, sempre riferito al pensionato solo). In altre parole nei 651,51 sono inclusi già i 286,81 euro e l’incremento varierà da 364,70 a 0 in base al reddito. Per fare un esempio pratico, nel caso di persone non coniugate, ipotizzando un reddito annuale di 3900 euro (300 euro mensili) si riceverà un aumento di 64,70 euro dalla formula [8469,63 – (3900 + 3728,53)]/13 = 64,70. Per coloro che sono coniugati va considerato anche l’assegno sociale di euro 5977,79; facendo anche qui un esempio ponendo un reddito annuo totale di entrambi i coniugi (o del solo coniuge qualora l’invalido avesse un reddito = 0) pari a 10400 (ossia 800 euro per tredici mensilità) l’incremento sarà di euro 24,53 [14447,42 – (10400+ 3728,53)]/13 = 24,53.

    DA QUI IN POI SI PUO’ TORNARE A LEGGERE IL COMMENTO PUBBLICATO partendo da: “Tutto ciò conferma la lettera “c)” riportata sulla GU che tanto mi aveva allarmato.”

    Grazie per l’attenzione

    P. S. Alcune mie conclusioni possono risultare ridondanti; il motivo è semplice: quando ho scritto il commento non era ancora stato pubblicato l’intervento del segretario Atti (giustamente la dottoressa Venditti ha dato la priorità ad una persona assai più competente del sottoscritto). Tutto quanto da me riportato si basa su ricerche effettuate a partire dalla data di pubblicazione della Sentenza nella Gazzetta Ufficiale (22 luglio 2020).

    Rispondi
    • Avatar
      18 Agosto 2020 in 21:07
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      Come ho più volte detto hanno fatto una cosa giusto per farla… Se il limite attualmente è di circa 16900 euro, per non prendere più la pensione, ricalcolare l’aumento da 9000 a 16900 ad esempio in base al reddito…capito che poi troppe persone prendono l’aumento, e allora inutile dire ABBIAMO aumentato le pensioni… Solo baggianate.

      Rispondi
      • Avatar
        19 Agosto 2020 in 10:39
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        Salve Dottoressa Erica Venditti mi chiamo Mario sono invalido al 100% per problemi psichici ho 46 anni non ho una fissa dimora sono ospite da parenti cambio abitazione di continuo purtroppo.sono disoccupato da quasi 11 anni e percepisco la pensione di invalidità di 286,81 . Le volevo chiedere poiché prendo anche il reddito di cittadinanza di euro 499,99 non raggiungo annualmente certo gli 8000 euro che hanno stabilito le chiedevo ho diritto io ad avere l aumento a 651 ? La ringrazio per la disponibilità e spero in un suo positivo riscontro . Le lascio la mia email se mi fa sapere qualcosa le sarei molto grato e poi si sa quando finalmente ci sarà questo aumento se dal mese di settembre con gli arretrati da luglio come ho letto nella Gazzetta ufficiale. Grazie . ( mdolo7400@gmail.com) lascio anche il mio cellulare . 3279456748 .Mario

        Rispondi
        • Erica Venditti
          20 Agosto 2020 in 16:36
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          Temo il reddito di cittadinanza vemga conteggiato, ma ho rivolto la sua domanda ad un esperto appena mi risponde le farò sapere

          Rispondi
      • Avatar
        21 Agosto 2020 in 7:48
        Permalink

        Anch’io, sig. Enzo, penso che l’aumento per gli invalidi debba seguire un criterio di vera umanità e comprensione e, sopra ogni cosa, si debba assolutamente smettere di pensare agli aiuti economici per gli invalidi come a semplici costi da sostenere e, perciò, da evitare… cosa intendo dire? beh io non sono un laureato in economia ma, essendo stato un vero appassionato di imprenditoria (da giovane) adesso mi prendo la responsabilità di esprimere alcuni miei pensieri e aggiungo che saranno ben accettate le persone che desiderano smentire quanto segue: <>

        Rispondi
    • Avatar
      19 Agosto 2020 in 18:40
      Permalink

      Io mi chiamo Viesto Luigi ho 53 anni è sono invalido 100 x 100 inabilità a lavoro ho un Iseo di 2000 euro sto con mio figlio aspetta a me aumento

      Rispondi
    • Avatar
      19 Agosto 2020 in 20:39
      Permalink

      Dopo i 60 anni la pensione di inabilità totale diventa assegno sostitutivo sociale e aumenta automaticamente fino all importo dell assegno sociale sempre con il limite reddituale della pensione di inabilita totale 16.982.49 euro.Per cui se eliminano il tetto dei oltre 60 anni,questo aumento avviene subito.

      Rispondi
  • Avatar
    18 Agosto 2020 in 10:44
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    Ma si sa quando in che mese saranno aumentate ? Quando esce la circolare Inps specifiche per l’ aumento ?

    Rispondi
    • Erica Venditti
      18 Agosto 2020 in 22:29
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      Credo a breve..

      Rispondi
      • Avatar
        19 Agosto 2020 in 0:52
        Permalink

        Io sono invalido 100% inabile al lavoro pendo pensione d’invalidità senza accompagno 297,00 euro al mese ho il diritto all’aumento di 651,00 euro

        Rispondi
        • Avatar
          21 Agosto 2020 in 13:07
          Permalink

          mio reddito personale 8974, invalido al 100% , ho dovuto lasciar di lavorare dopo un ‘operazione che mi ha lasciato oltre alla paralisi facciale, la sordita’ completa dell’orecchio sinistro, e la cecita’ completa sempre al sinistro, debbo dire che ero gia’ invalido al 100% prima che mi capitasse questo, lascio a voi …..pensare com’ero. ho 68 anni, percepisco una pensione di vecchiaia di 648 + qualche spicciolo…… dopo 35 anni di contributi pagati, piu’ una pensione di I.V.C. che dal 67esimo anno d’eta’ e’ aumentata a 374,48 euro che fino a poco tempo fa non sapevo che si chiamava……( assegno sostitutivo ) totale pensioni 1020 euro, non mi lamento, pero’ nel dire che hanno aumentato le pensioni di invalidita’ e’ una grossa bugia

          Rispondi
          • Erica Venditti
            21 Agosto 2020 in 19:25
            Permalink

            I paletti erano chiari fin dall inizio nessuno a mai parlato di aumento generico anche nei titoli passati abbiamo scritto…non per tutti

        • Avatar
          21 Agosto 2020 in 13:14
          Permalink

          dipende dal reddito, se e’ come me che supera i gli 8442,85euro si rimane a bocca asciutta

          Rispondi
          • Erica Venditti
            21 Agosto 2020 in 19:24
            Permalink

            Eh si

  • Avatar
    18 Agosto 2020 in 9:58
    Permalink

    scusate giustamente aumentano le pens- d’inv. civile ,che con l’accompagnamento superano i 1000 euro e gli inv. 100% previdenziali che hanno lavorato pagando i contributi cosa si fa,niente finora,è ora che le cose cambiano anche per costoro.con un aumento della pensione d’inabiltà-

    Rispondi

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