Aumento pensioni invalidità, ultim’ora: l’appello al futuro Governo

Pensioni di invalidità 2021, le richieste al futuro Governo

Una delle tematiche principali restano le pensioni di invalidità associate al destino del futuro Governo, sono tanti i disabili che non sanno se essere contenti o meno della crisi di Governo, dalla loro sperano che chiunque salga abbia a cuore il destino dei più deboli, la situazione é diventata ingestibile, ci dicono, non si può vivere con 286 euro al mese. La sentenza 152/2020 ha aperto una via, ma non si può considerare conclusa la delicata questione relativa all’incremento delle pensioni di invalidità, troppi gli esclusi che lamentano di essere stati considerati invalidi di Serie B, ingiusto e doloroso essere stati messi in un angolo. Le richieste principali, evitiamo di riportare i commenti, ma sintetizziamo quanto ci hanno scritto i nostri lettori.

Pensioni di invalidità, ultim’ora: quale l’appello al futuro Governo?

Chiediamo, ci dicono all’unisono i disabili che hanno commentato sul nostro sito e che ci scrivono in privato chiedendo di non abbassare i riflettori sull’argomento, che chiunque sieda al Governo non ci dimentichi. Nel senso che, ci spiegano, la questione aumento non può affatto essere considerata conclusa, anzi troppi invalidi sono rimasti esclusi, sia i parziali, a monte, in quanto chi era nel range 74-99% si é visto tagliare fuori indipendentemente dai requisiti e dalle difficoltà reddituali del momento, sia quelli che pur avendo un’invalidità del 100% sono rimasti ‘dai vetri’ avendo dovuto cumulare al proprio reddito quello del coniuge.

Dunque le richieste provengono su più fronti, cerchiamo di andare nel dettaglio. Gli invalidi parziali, chiedono tutti, vviste le difficoltà nel reperire un lavoro e nel poter arrivare ‘dignitosamente’ alal fine del mese, di essere equiparati agli invalidi totali, ossia chiedono la maggiorazione sia estesa anche a loro, indipendentemente dal gardo di invalidità, al più si dicono disposti ad una maggiorazione prorporzionale alla percentuale di invalidità, ma insisitono sul fatto che l’aumento debba riguardare tutti. Numerose richieste arrivano anche dagli invalidi totali, che non hanno com,unque pwercepito né assegno maggiorato né tanto meno gli arretrati, ecco cosa vorrebbero dal futuro Governo, sia un Conte Ter che altro.

Pensioni di invalidità 2021: le richieste degli invalidi totali esclusi dall’aumento

Due sono le richieste principali di quanti pur avendo il 100% di invalidità sono rimasti fuori:

  • Eliminare il riferimento al reddito del coniuge, l’invalidità é strettamente personale, dunque nulla deve contare il reddito del proprio partner, questo ha creato profondo malumore tra quanti pensavano fosse arrivato il momento della svolta a livello di ‘autonomia’ e poi si sono visti negare la maggiorazione in quanto ha pesato il reddito del proprio compagno/a.
  • Eliminare il doppio paletto reddituale, ossia, taluni cumulando i redditi coniuge e invalido non raggiungono il limite dei 14.447 imposti, ma nonostante ciò risultano esclusi in quanto uno dei due coniugi supera gli 8.469,63, dunque in questo caso si tratta di un doppio limite reddituale che ha penalizzato ed escluso molti invalidi.
  • Inoltre il paletto reddituale personale di 8.469,63 é ritenuto eccessivamente basso rispetto al limite necessario, 16.982,49, per poter accedere alla prestazione, ci si chiede dunque perché sia stato così tanto ribassato.

Insomma le richieste al fututo Governo sono parecchie, a vostro avviso sono corrette e soprattutto si riusciranno ad ottenere tali modifiche?Fatecelo sapere attraverso la sezione commenti del sito.

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Commenti

  1. Buongiorno.. È assurdo che se un invalido al 100%, è coniugato il limite è 8447 euro
    Con la presa in giro del limite di 14447 euro.. Ma se supero gli 8447 euro,
    Il limite coniugato,.. (14447 euro..) all’improvviso non esite più..
    È un imbroglio vero e proprio…
    Quindi il limite personale, di 8447 euro… non deve esistere, se coniugato..
    Buona giornata.

  2. In effetti la maggiorazione sociale per gli invalidi civili parziali esiste già ma è vergognosamente irrisoria: 10,33€ al mese. Neanche un caffè al giorno. Basterebbe che venisse portata ad almeno 200€ al mese per far sì che l’importo mensile arrivasse ad almeno 487,09. Se solo ci fosse la volontà……

  3. Un pensionato di invalidità nemmeno arriva a 300€ se non avrebbe il reddito del coniuge morirebbe di fame bisogna dare a tutti dal 74%al100% l’aumento

  4. Vorrei sapere quale è la differenza di un invalido al 100% e uno al 75% 86% 99%che non hanno avuto diritto all’aumento,anche con redditi minimi,forse perché hanno la speranza di trovare un lavoro? Gente anche ultra 60 enne? Ditelo voi.

  5. Io ho 100 per 100 non me la non dado che devo fare io non posso camminare sto sopra una sedia a rotelle ho bisogno di una persona che mi assiste devo fare domande di accompagnamento speriamo che me l’adanno

  6. Essere invalidi comporta un disagio enorme , bisogna capire le difficoltà di. tutti i disabili e le loro famiglie.Lo stato deve capire che devono dare uguale dignità a tutti.

  7. Basterebbe modificare la legge 448 del 2001 che stabilisce il limite di reddito cambiano i numeretti e via ,ma io l’ ho trovata loro la cercano ancora !!

  8. Non e’ giusto che nel tetto di reddito venga inclusa la pensione di invalidita’ sarebbe giusto arrivare per tutti gli invalidi almeno a 1000 euro al mese

  9. io doco aquesti che stanno Al GOVERNO UN DI SABBILE CHE A IL 74 .99 PER CENTO DI VALIDITÀ SUL CORPO COME DEVE LAVORARE CHE CI RESTA IL 30 PER CENTO COME FA ME LO SPIEGANO NON PUÒ E COME DEVE VIVERE MELODICANO LORO CON UNA FAMIGLIA ALLE SPALLE .CON 280EURO AL MESE E NN SOLO CON UN LIMITE DI REDDITO DI 4930EURO ANNO COME DEVO FARE. PERCHÉ NO VIVONO LORO CON QUESTE CONTIZZIONI. MI SI DANNO UNA MOSSA AUMENTANO QUESTE CAZZO DI PENSIONI NO CHE PENSANO ALLORO STESSI E COME SPARTIRSI LE POL TRONE E I LORO STI PENDI CHE PREDONO DAI 14 E 20 MILA EURO AL MESE E NOI DOBBIAMO VIVERE CON 280EURO AL MESE CI VUOLE UNA RIVOLUZIONE

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