Bonus 1000 euro INPS e contributo a Fondo perduto: le differenze

Ho diritto al Bonus da 1000 euro INPS o al contributo a fondo perduto minimo da 1000 euro? Oppure non rientro in nessuna delle due agevolazioni? Tante le domande che continuano ad arrivarci sul sito, cerchiamo oggi di mostrarvi le differenze tra i due bonus che stanno creando non poca confusione.

Bonus 1000 euro INPS: chi ne ha diritto, da quando la domanda?

Del Bonus 1000 euro INPS potranno beneficiarne tutti i liberi professionisti titolari di Partita IVA attiva alla data di entrata in vigore del decreto, 19 maggio 2020, che sono iscritti alla Gestione Separata INPS, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. Per poter ottenere il beneficio che non sarà più né automatico, né a pioggia sarà necessario dimostrare una comprovata riduzione di almeno il 33% del reddito nel secondo bimestre 2020, marzo-aprile 2020, rispetto al reddito del secondo bimestre 2019. Potranno altresì richiederlo queste categorie:

  • Co.co.co che abbiano cessato il rapporto di lavoro alla data di entrata in vigore del decreto. Tutti coloro che hanno ancora attivo il proprio rapporto di lavoro, nonostante fatturato zero o interruzione di collaborazione NON potranno beneficiarne, fa FEDE unicamente la data che indica la fine del contratto.
  • Lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020.
  • Lavoratori in somministrazione, impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, che abbiano cessato involontariamente nel medesimo periodo su menzionato.

Per accedere a questo sostegno questa volta bisognerà compilare dei moduli predisposti dall’INPS in cui si dovrà autocertificare la perdita dei guadagni causa Covid 19. Al momento non é ancora stato predisposto il modulo e non si sanno le tempistiche di erogazione.

Bonus 1000 euro, come dimostro il calo del fatturato? Problema regime forfettario

Il reddito è individuato secondo il principio di cassa come differenza tra i ricavi e i compensi percepiti e le spese effettivamente sostenute nel periodo interessato e nell’esercizio dell’attività, comprese le eventuali quote di ammortamento. Molto probabilmente il richiedente dovrà presentare all’INPS la domanda nella quale autocertifica il possesso dei requisiti di cui sopra. L’Inps una volta ricevuta la richiesta invierà i dati all’Agenzia delle Entrate per una verifica relativi ai soggetti richiedenti, solo una volta ottenuto il ‘via’ dall’Agenzia delle Entrate il richiedente vedrà il bonifico da parte dell’ente previdenziale.

Un pò più complesso potrebbe essere per chi é in regime forfettario, come riporta il portale trend online: “La determinazione del reddito è ancora più complicata per le partita Iva che adottano il regime forfettario.
Questo perchè in tali casi, non avendo tenuto la contabilità né il libro dei beni ammortizzabili, la determinazione del reddito dei due bimestri, utile per la verifica richiesta dall’articolo 84 del decreto rilancio, dovrà essere effettuata ripartendo, praticamente, da zero
“.

Il modulo verrà reso disponibile nei prossimi giorni e la domanda si potrà presentare per via telematica, accedendo al sito dell’INPS ed utilizzando l’apposito PIN, oppure si potrà andare anche ad un patronato del lavoro. E’ probabile che i tempi di ricezione del bonifico spettante si allunghino almeno fino a luglio, considerando che al momento l’ente NON HA predisposto i moduli e dunque NON E’ POSSIBILE ancora fare domanda.

Il bonus dei 1.000 euro sarà riconosciuto anche agli iscritti agli ordini che quindi fanno riferimento alle casse di previdenza private. Anche per loro il paletto probabilmente da rispettare, ma per averne certezza si é in attesa del decreto interministeriale che chiarisca requisiti e modalità di erogazione del bonus 1000 euro maggio, sarà quello di dimostrare il calo del fatturato del 33% rispetto al medesimo bimestre nell’anno precedente. In questo caso chi erogherà il bonus non sarà l’Inps ma le rispettive casse ed anche le domande non dovranno pervenire all’ente previdenziale, ma alle casse di previdenza private.

Bonus 1000 euro INPS: chi non lo riceverà?

NON potranno richiedere il bonus dei 1.000 euro a maggio gli artigiani e commercianti, che sono stati esclusi dal bonus 1000 euro maggio Inps, i quali però in alternativa, da lunedì 15 giugno possono già presentare la domanda per ottenere 1.000 euro a fondo perduto, a patto però di essere in possesso di determinati requisiti. Vediamoli insieme.

Bonus 1000 euro minimo fondo perduto: domande e a quanto ammonta?

Con il Decreto Rilancio sono stati stanziati 6,2 miliardi per questa misura sarà l’Agenzia delle Entrate, questa volta, ad erogare le somme direttamente sul conto corrente di chi rispetterà i requisiti. Le verifiche saranno poi svolte in seguito, si legge, al fine di velocizzare le procedure e permettere a chi ne ha necessità di ottenere fino a 40 mila euro per far ripartire la propria attività, gravemente provata dagli effetti del Coronavirus. E’già possibile presentare le domande da lunedì scorso attraverso i canali telematici, non vi sarà alcun click day e sarà possibile presentare le istanze fino al 24 agosto. Per farlo si potrà usare un software e il canale telematico Entratel/Fisconline ovvero una specifica procedura web, nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi. Il contribuente potrà avvalersi degli intermediari che ha già delegato al suo Cassetto fiscale o al servizio di Consultazione delle fatture elettroniche.

L’ammontare dell’importo erogato sarà pari al 20% per le imprese con fatturato fino a 400 mila euro; 15% per le imprese con fatturato tra 400 mila euro e fino a 1 milione di euro; 10% per le imprese con fatturato da 1 a 5 milioni di euro. Ad ogni istanza pervenuta il sistema dell’Agenzia effettuerà due elaborazioni che riguardano controlli formali e sostanziali. L’esito delle due elaborazioni sarà poi comunicato con tanto di ricevuta al soggetto che ha trasmesso la domanda per ottenere il fondo perduto.

Fondo perduto restano fuori: i liberi professionisti iscritti alle casse private

Non tutti potranno aver accesso al fondo perduto, infatti nonostante la richiesta di sanare tale ingiustizia, L’Adepp, l’associazione degli Enti di previdenza privati e privatizzati, non avendo ottenuto modifiche in fase di conversione del decreto in legge, ha condannato, attraverso una nota stampa, l’esclusione, ormai certa, dei professionisti. A porre la parola fine alla diatriba il Ministro dell’economia Gualtieri che ha espresso parere negativo a tutti gli emendamenti presentati.

Dunque in estrema sintesi il Bonus a fondo perduto é pensato per imprese, partite Iva o titolari di reddito agrario, ma taglia fuori i professionisti. Inoltre NON possono fruire del Bonus a fondo perduto i soggetti

  • che hanno cessatato l’attività nella data di presentazione della domanda
  • i soggetti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria (le cosiddette casse previdenziali) gli intermediari finanziari e le società di partecipazione
  • i soggetti che fruiscono del bonus professionisti e del bonus lavoratori dello spettacolo introdotti dal Decreto Cura Italia e gli enti pubblici.

Fondo perduto requisiti da rispettare ed eccezioni su limiti reddituali

Questi i requisiti per poter accedere: Aver conseguito nel 2019 ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro. L’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 deve essere inferiore ai 2/3 dell’analogo ammontare del mese di aprile 2019.

Due eccezioni alle line guida generale il contributo spetta a prescindere dal calo del fatturato se interessato abbia avviato la propria attività a partire dal primo gennaio 2019. Stessa eccezione riguarda quanti hanno domicilio fiscale o sede operativa situati nel territorio di Comuni colpiti da eventi calamitosi (sisma, alluvione, crollo strutturale), ancora in emergenza al 31 gennaio 2020 (dichiarazione dello stato di emergenza da Coronavirus).

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

60 pensieri riguardo “Bonus 1000 euro INPS e contributo a Fondo perduto: le differenze

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    7 Luglio 2020 in 12:32
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    Buongiorno,
    ho una partita Iva in regime forfettario, iscritta alla gestione separata INPS. posso rientrare nel contributo a fondo perduto essendo forfettaria e inscritta alla gestione separata? (il calo di fatturato rientra nei parametri richiesti)
    Grazie mille

    Rispondi
    • Erica Venditti
      7 Luglio 2020 in 15:00
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      Solo se é artigiana o commerciante ha diritto al fondo perduto, in caso contrario al più deve fare richiesta per il bonus 1000 euro maggio

      Rispondi
  • Pingback: Contributo a fondo perduto: correzione e rinuncia - Unione Artigiani

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    25 Giugno 2020 in 21:42
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    Partita iva iscritta a gestione separata inps, ho diritto al bonus di 1000 euro avendo subito un calo dei 2/3 rispetto all’anno precedente nel mese di aprile?

    Rispondi
    • Erica Venditti
      26 Giugno 2020 in 0:07
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      Per aver diritto al bonus dei 1000 euro deve dimostrare un calo del 33% nle secondo bimestre 2020 rispetto al 2 bimestre 2019. Il calo per il bonus Inps riguarda marzo e aprile. Cosa diversa è il fondo perduto dell agenzia delle entrate lì basta dimostrare calo aprile 2020 rispetto ad aprile 2019

      Rispondi
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    24 Giugno 2020 in 20:09
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    Salve ho la partita iva in regime forfettario come libero professionista aperta in gennaio 2019 con iscrizione alla gestione separata e ho beneficiato dei bonus di marzo e aprile dell’Inps. Non posso chiedere il bonus di 1000 euro inps a causa del principio di cassa:
    nel mio caso le fatture riscosse in marzo e aprile (relative a febbraio e marzo) sono di importo simile al 2019, mentre invece le fatture di maggio e giugno 2020, relative alle attività di aprile e maggio sono molto inferiori (oltre il 33%) .
    E’ possibile che ci siamo modifiche su questa regola che penalizza chi ha incassato le fatture in ritardo di un mese ?
    Per quanto rigurda il contributo a fondo perduto dell’Agenzia delle Entrate, come forfettario posso richiederlo dato che la partita iva è stata attivata nel 2019 ?

    Rispondi
    • Erica Venditti
      25 Giugno 2020 in 16:51
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      Controlli l’articolo in cui abbiamo parlato di non cumulo tra i 2 aiuti

      Rispondi
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    23 Giugno 2020 in 13:59
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    Buongiorno sono una PIva iscritta alla gestione separata INPS da febbraio 2020. Si sa qualcosa in merito alla domanda 1000 inps maggio per chi non può dimostrare il calo di fatturato secondo bimestre 2019 e secondo bimestre 2020 perchè ha aperto la partita Iva in data successiva a marzo aprile 2019?
    Trovo allo stato attuale la norma ingiusta e discriminatoria, considerando il fatto che la domanda al’Ag. Entrate si può fare anche in assenza di questo parametro e ti danno di default 1000 Euro di contributo Maggio. Ma a quanto pare ci hanno discriminato a fare anche questa.
    Allo stato attuale se non ci saranno modifiche i professionisti iscritti alla gestione separata Inps che hanno aperto la PIva dopo il secondo bimestre 2019 non hanno diritto ne al bonus 1000 maggio Inps perchè non possono dimostrare il calo di fatturato e ne al bonus 1000 fondo perduto maggio Ag. Entrate perchè non hanno la veste giuridica per accedervi. E’ così?
    Se si forse i nostri Governanti dovrebbero metterci una pezza per aiutare anche tutte quelle persone che si trovano come me in questa spiacevole situazione.
    Grazie per la risposta
    Fabio

    Rispondi
    • Erica Venditti
      23 Giugno 2020 in 14:08
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      Nessuna specifica al riguardo, provi a rivolgersi ad un patronato, magari sapranno consigliarle come muoversi: ossia se provare a fare domanda cmq o se é meglio evitare. Credo potrebbe valere il discorso del constributo a fondo perduto, alla fine lei non sta dichiraando il falso, semplicemente non ha parametri di confrotno rispetto al 2019 perché la sua P.I non esisteva

      Rispondi
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        23 Giugno 2020 in 17:48
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        Stessa situazione… il problema è capire se vale la pena provare e, male che vada non viene accettata, oppure se si rischia di andare nel penale per falsa autocertificazione, perchè stai cmq dichiarando una cosa che non può essere dichiarata in quanto mancano i parametri.

        Rispondi
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    22 Giugno 2020 in 22:21
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    Buonasera,
    ho aperto la partita iva ad agosto 2019. Non posso dimostrare il calo di fatturato perchè ad aprile 2019 la p.iva non era attiva. Posso fare la richiesta delle 1.000 euro all’inps?
    Grazie

    Rispondi
    • Erica Venditti
      23 Giugno 2020 in 14:10
      Permalink

      Ho risposto poc’anzi ad un suo collega, d’istinto mi verrebbe da dirle di sì perché non sta dichiarando il falso in quanto la sua p.i non esisteva proprio, sembrerebbe situazione analoga al fondo perduto. Ma non leggo specifiche in taò senso, ragione per cui le condiglierei di appoggiarsi ad un patronato per farsi seguire. Magari provi a contatatre Domenico Cosentino via messangere e faccia pure il mio nome

      Rispondi
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    22 Giugno 2020 in 9:39
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    Salve ho la partita iva in regime forfettario e ho beneficiato dei bonus automatici di marzo e aprile dell’inps. Per maggio posso scegliere io quale dei due bonus richiedere, Agenzia delle entrate o Inps, o dato che ho ricevuto i due bonus di Marzo e Aprile Inps, sono costretto a chiedere quello Inps di Maggio? Non è chiaro per me questo, grazie mille.

    Rispondi
    • Erica Venditti
      22 Giugno 2020 in 17:55
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      La cumulabilità tra bonus e contributi a fondo perduto è concessa solo a commercianti e artigiani, esclusi a loro volta dalle indennità per il mese di maggio. Il D.L. Rilancio approvato il 13 maggio dal Consiglio dei Ministri prevede incentivi a fondo perduto da assegnare anche ai lavoratori autonomi, ai quali, tuttavia, si applica l’incompatibilità tra tra bonus e contributi a fondo perduto. Se lei ha ottenuto il bonus marzo ed aprile e non rientra tra i commercianti e gli artigiani, ai quali é precluso il bonus dei 1000 euro, potrà unicamente richiedere, se potrà dimostrare il calo del fatturato, il bonus INPS per intenderci

      Rispondi
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    21 Giugno 2020 in 20:50
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    buongiorno, se ho subito un calo di fatturato di 6000 euro confrontando aprile 2019 e aprile 2020 posso richiedere il fondo perduto?
    sono commerciante con altri due soci con unica partita iva in regime forfettario.
    otterrei lo stesso 1200 euro (20% di 6000) o devo raggiungere soglia 2000 euro minimi?
    grazie.

    Rispondi
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  • Avatar
    20 Giugno 2020 in 7:30
    Permalink

    Buongiorno e grazie per le informazioni ed il supporto. Temo di aver capito bene, ma voglio comunque chiedere ed avere conferma. Sono partita Iva a regime forfettario. Come molti, per l’attività che svolgo sono pagato a volte a 60/90 giorni data fattura, spesso anche data fattura fine mese. Quindi il principio di cassa per noi mi sembra assurdo, perché può darsi che a marzo/aprile io abbia incassato fatture di lavori risalenti addirittura a dicembre 2019 e, non avendo praticamente fatto nulla a marzo ed aprile, il mancato incasso si fa sentire ora e nei prossimi mesi. Sarebbe più logico vedere le fatture emesse a Marzo ed Aprile. Al di là di questo, mi confermate che valgono non le fatture emesse effettivamente a Marzo/Aprile 2020 e Marzo/Aprile 2019 ma i soldi effettivamente riscossi e, quindi, che mi sono stati bonificati in quel periodo? Come fatturato ho perso l’87% mentre come bonifici ricevuti ho perso comunque il 42%. Come fa l’Agenzia delle Entrate a verificare i bonifici che mi sono stati fatti nei due periodi in questione? Grazie

    Rispondi
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        25 Giugno 2020 in 14:39
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        salve ho partita iva forfettario e ricevuto bonus marco e aprile. per il bonus maggio non ho fatto domanda perche nel 2ndo bimestre 2019 ho incassato 2 fatture di dicembre 2018 (pagate in ritardo) e se vale principio cassa non sussiste calo 33percento. Avrei pero una domanda Nel 2019 ho avuto allo stesso tempo contratto tempo determinato turismo scaduto naturalmente a gennaio 2020. Mi chiedevo se potessi tentare la domanda bonus maggio riferendomi al contratto lavoro dipendente. Mi scuso se mi sono dilungato e grazie in anticipo

        Rispondi
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    19 Giugno 2020 in 23:25
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    Ho aperto la partita iva il 01/10/2020, regime forfetario, in libera professione iscritta alla gestione separata. Ho chiesto è ricevuto il bonus 600€ sia per marzo che per aprile. Lo scorso 16 giugno ho richiesto i 1000€ a fondo perduto.
    Secondo lei, posso richiedere anche il bonus 1000€?
    Le domande sono:
    1) il bonus è cumulabile con il fondo perduto?
    2) ho una riduzione di reddito maggiore del 33% ma il reddito 2019 non è di libera professione ma di lavoro dipendente, ho i requisiti per il bonus?

    Rispondi
    • Stefano Rodinò
      20 Giugno 2020 in 12:10
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      non è cumulabile, ma se è con regime forfettario non doveva chiedere il contributo a fondo perduto, ma aspettare che uscisse la domanda per bonus da 1000 euro inps (come per marzo e aprile)… La possibilit àdi fare domanda è uscita ieri 19 giugno sul sito inps..

      Rispondi
      • Avatar
        20 Giugno 2020 in 21:04
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        ma se non può dimostrare che ha avuto un calo di fatturato, ha fatto bene a chiedere il fondo perduto. O sbaglio ?

        Rispondi
        • Erica Venditti
          22 Giugno 2020 in 11:12
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          No può fare domanda di fondo perduto solo se artigiano o commerciante con partita iva iscritto all’Inps perché escluso nel decreto rilancio dal bonus 1000 euro maggio. Non é che se non può dimostarre il calo del fatturato opta per l’altro, anz anche in questo caso deve dimostrare che nel mese di aprile 2020 ha avuto un calo di 2/3 rispetto ad aprile 2019

          Rispondi
      • Avatar
        22 Giugno 2020 in 10:48
        Permalink

        Perché “se forfetario non poteva richiederlo”, nelle istruzioni dei quadri reddituali da prendere di riferimento viene indicato anche LM…

        Rispondi
  • Avatar
    19 Giugno 2020 in 18:17
    Permalink

    i due bonus (Ines e agenzia delle entrate) sono cumulabili per i professionisti?

    Rispondi
    • Erica Venditti
      19 Giugno 2020 in 19:10
      Permalink

      Non credo leggendo il decreto

      Rispondi
  • Avatar
    19 Giugno 2020 in 14:08
    Permalink

    Vorrei sapere se posso chiedere entrambi, cioè contributo a fondo perduto di agenzia delle entrate e 1000 € dell’imps del mese di maggii

    Rispondi
  • Avatar
    19 Giugno 2020 in 12:35
    Permalink

    Sono un libero professionista (Partita Iva dal 2006). Ricevuto il primo bonus da € 600, in attesa del secondo (dall’INPS dicono che la domanda è valida, ma ancora non hanno erogato).
    Sono in regime forfettario.
    Per il bonus € 1.000, dovrei dimostrare una comprovata riduzione del reddito del secondo bimestre 2020 rispetto allo stesso bimestre del 2019, ma:
    – nel secondo bimestre 2019 non ho ricevuto pagamenti, anche se ho lavorato regolarmente ricevendo i pagamenti nei mesi successivi
    – nel 2020 non ho lavorato, causa covid, nei mesi di marzo, aprile e maggio, ma in marzo e aprile ho ricevuto pagamenti per lavori precedenti.
    Di fatto, risulterebbe che il mio reddito del secondo bimestre non solo non sia calato, ma addirittura che sia cresciuto considerevolmente. Naturalmente sconterò il non aver lavorato in questi mesi nel prossimo periodo.
    C’è una soluzione?

    Rispondi
    • Erica Venditti
      19 Giugno 2020 in 15:35
      Permalink

      Purtroppo Antonio no! Questo é uno dei paradossi del decreto che speriamo possa venire sanato

      Rispondi
      • Avatar
        19 Giugno 2020 in 17:33
        Permalink

        Non capisco perchè nel bonus 1000 euro inps si prende come riferimento il bimestre marzo/aprile e nel contributo a fondo perduto solo il mese di aprile. Io ho un cliente, commerciante, che ha una fattura nel marzo 19, nessuna in aprile 19, una nel marzo 2020 (con diminuzione del 65%), nessuna ad aprile 2020. Non prenderà il contributo a fondo perduto, mi pare di capire.

        Rispondi
        • Stefano Rodinò
          20 Giugno 2020 in 12:03
          Permalink

          hanno deciso così, non sono state motivate queste differenze di riferimento…

          Rispondi
      • Avatar
        23 Giugno 2020 in 12:55
        Permalink

        io partita iva forfettario mi trovo nella stessa situazione di Antonio dove non ho potuto lavorare nel secondo bimestre 2020 ma ricevuto pagamenti di fatture precedenti (pagate in grande ritardo) nei mesi marzo aprile. Vedo che lei spera che questo paradosso possa essere sanato. La domanda e’: vale la pena fare comunque la domanda sul portale inps nella speranza che il decreto venga corretto in futuro ?

        Rispondi
        • Erica Venditti
          23 Giugno 2020 in 14:06
          Permalink

          Al momento non avrebbe senso presentarla, perché autocertificherebbe il falso purtroppo

          Rispondi
    • Avatar
      23 Giugno 2020 in 10:24
      Permalink

      buongiorno,
      la capisco Signor Antonio, sono nella medesima situazione.
      E’ un paradosso irritante e doloroso per noi.

      Rispondi
  • Avatar
    19 Giugno 2020 in 0:11
    Permalink

    Sono un libero professionista ho ricevuto l’indennità covid per il mese di marzo ma quella di aprile nemmeno l’ombra, qualcuno sa dirmi perchè? non doveva essere erogata in automatico? che faccio?

    Rispondi
  • Avatar
    18 Giugno 2020 in 19:03
    Permalink

    Non ho ancora capito se un libero professionista con gestione separata può accedere al contributo a fondo perduto. Io ho aperto PI nel 2019 quindi se potessi accedere al fondo perduto avrei diritto a 1000 euro in quanto start up. L’altra cosa che non mi è chiara è se accedendo al fondo perduto si deve rinunciare ai bonus percepiti precedentemente a marzo e aprile. Grazie

    Rispondi
    • Erica Venditti
      25 Giugno 2020 in 16:52
      Permalink

      Andrea legga le ultime specifiche in cui h parlato del NON cumulo del bonus, trova l’articolo in Home, almeno non devo rifare lo spiegone, grazie

      Rispondi
  • Avatar
    18 Giugno 2020 in 16:10
    Permalink

    Fai la domanda del fondo perduto alla agenzia delle entrate.

    Rispondi
  • Avatar
    18 Giugno 2020 in 15:12
    Permalink

    Salve,
    sono una libera professionista iscritta alle gestione separata INPS. A dicembre 2018 ho partorito pertanto nel 2019 ho percepito l’assegno di maternità dall’INPS (obbligatoria e facoltativa) e purtroppo non ho emesso alcuna fattura.
    La ripresa del 2020 é stata molto faticosa e la situazione covid è andata ad incidere parecchio sulla mia situazione andando a bloccare diverse prospettive professionali. Secondo voi pur non potendo dimostrare il calo di fatturato (2019 maternità) posso richiedere il bonus di maggio?

    Rispondi
    • Erica Venditti
      18 Giugno 2020 in 17:10
      Permalink

      Purtroppo non saprei dirle, vedo se riesco a reperire info al riguardo. Il suo é un caso certaente particolare

      Rispondi
      • Avatar
        18 Giugno 2020 in 18:35
        Permalink

        Grazie mille, davvero gentilissima. Ho provato a contattare l’INPS ma è stato impossibile parlare con qualcuno!

        Rispondi
  • Avatar
    18 Giugno 2020 in 14:16
    Permalink

    Buongiorno,ho la partita iva aperta dal giugno 2018 in regime forfettario.ho ricevuto il bonus 600 euro di marzo e aprile quindi vorrei chiedere se e possibile richiedere anche il bonus maggio.se si mi potrebbe spiegare esattamente dove si può fare?grazie

    Rispondi
    • Stefano Rodinò
      22 Giugno 2020 in 11:59
      Permalink

      vada sul sito dell’inps con il suo pin, come fatto per marzo/aprile, e potrà richiedere il bonus da 1000 euro

      Rispondi
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    18 Giugno 2020 in 12:41
    Permalink

    L’italia e’ un paese incomprensibile quando andiamo a toccare la pubblica amministrazione che dovrebbe o deve rilasciare fondi per il sociale. Eppure quei soldi che tale amministrazione dovrebbe elargire, sono sempre i nostri che abbiamo gia messo fuori con varie tassazioni. In tale situazione non avremmo neanche dovuto aprir bocca e questi politici che decidono dei nostri soldi devono mangiare di mano rispetto a tutti i cittadini perche’ lo hanno fatto di piu’ negli anni passati per non dire in questi mesi dove noi cittadini siamo alla fame. noi purtroppo come popolo viviamo sempre alla giornata e non ci ribelliamo mai, non so come definire la cosa.

    Rispondi
  • Avatar
    18 Giugno 2020 in 12:34
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    SALVE sono un comerciante partita iva non e’ chiaro se si puo’ richiedere sia bonus 1000 che quelli a fondo perduto di aprile o 1 esclude l altro ??
    grazie

    Rispondi
    • Stefano Rodinò
      20 Giugno 2020 in 12:05
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      non sono cumulabili i due sussidi.

      Rispondi
  • Avatar
    18 Giugno 2020 in 12:07
    Permalink

    Io non o ricevuto il bonus de 500 euro _marzo,aprile ,magio ,giugno

    Rispondi
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    18 Giugno 2020 in 11:03
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    Ho P.IVA e sono iscritto a gestione separata INPS. Ho ricevuto le 2 precedenti indennità da 600€. Il problema per quella di maggio è che ho iniziato l’attività il 30/05/2019, ben oltre il secondo bimestre a cui la legge fa riferimento. Come faccio a dimostrare perdita di fatturato se in quel bimestre nemmeno lavoravo? Sono escluso a prescindere anche se nello stesso bimestre 2020 ho fatturato 0?

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    • Erica Venditti
      18 Giugno 2020 in 11:08
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      Jacopo si stanno aspettando i chiarimenti dell’Inps si confida funzioni come il contributo a fondo perduto, ossia se si é aperta attività nel 2019 non é necessario dimostrare la perdita di fatturato. Ma per ora non possiamo pronunciarci oltre, appena sapremo ulteriori informazioni sarà nostra cura informarvi

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        22 Giugno 2020 in 10:52
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        Situazione simile, p.iva aperta 1 gen 2020.
        Se i chiarimenti delucidassero che non è necessario dimostrare la diminuzione di reddito, in questo caso si potrebbe richiedere sia il fondo perduto sia il bonus?

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        • Erica Venditti
          22 Giugno 2020 in 17:52
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          No Marina uno esclude l’altro

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      18 Giugno 2020 in 16:10
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      Fai la domanda del fondo perduto alla agenzia delle entrate.

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    18 Giugno 2020 in 9:32
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    Buongiorno, ho un contratto Co. Co. Co. ma di fatto sono a casa come la maggiorparte di noi, solo alcuni sono stati richiamati a lavorare e nel nostro lavoro guadagni solo sulle vendite. Quindi ho un contratto ma non posso guadagnare, quindi reddito zero è non posso neanche accedere al bonus 1000 euro di maggio perché non sono stata licenziata, ma come è possibile fare una legge del genere
    Enza

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    • Erica Venditti
      18 Giugno 2020 in 10:38
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      Mi rendo conto Enza, e mi spiace molto

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    18 Giugno 2020 in 1:22
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    io ho dovuto chiudere la partita iva amarzo2020 perche ho persi il lavoro mi ttoccano i 1000 euri di maggio poi sono stato al patronato per fare domanda di disoccupazione e mi ha detto che non mi tocca mentr ho visto su internet che posso fare domanda vorrei una vostra risposta e cosa posso fare grazie

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    • Erica Venditti
      18 Giugno 2020 in 10:39
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      Potrebbe spiegarmi meglio partita iva per quale attività? H achiuso per Covid? Non é molto chiara la domanda

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    17 Giugno 2020 in 18:06
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    Uomo di 60 anni con contratto a tempo determinato partime orizzontale e 4 mesi l’anno, non mi aspetta niente di niente, come bonus di marzo. Possiamo morire di fame.

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    • Erica Venditti
      17 Giugno 2020 in 19:08
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      Intendeva bonus maggio? Ma marzo e aprile li ha ottenuti? Non ho compreso che tipo di lavoro fa e con quale contratto

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