Bonus 1000 euro INPS maggio, requisiti e domande al via: le istruzioni passo passo

Dopo il contributo a fondo perduto, le cui domande si possono già inoltrare dallo scorso 15 giugno, ora é possibile richiedere la terza mensilità del mese per le partite Iva iscritte alla gestione separata INPS, ad annunciarlo pochi minuti fa lo stesso ente di previdenza attraverso i suoi canali Facebook e Twitter. Ecco dunque le istruzioni passo passo da seguire per poter compilare la propria istanza.

Bonus 1000 euro INPS: al via le domande da oggi, ecco chi può procedere

A poter benefciare del Bonus 100 euro maggio dell’Inps oltre alle partita Iva, anche i co.co.co e i dipendenti del settore turismo e degli stabilimenti termali. Stiamo parlando di tutti quei beneficiari introdotti dal decreto cura Italia e riconfermati nel decreto rilancio agli articoli 27 e 29.

Tra questi alcuni soggetti che hanno ottenuto il bonus di 600 euro a marzo ed aprile, in automatico, ora potranno beneficiare del bonus da 1000 euro per maggio, solo a patto di dimostare un calo effettivo del fatturato a causa del Covid 19. Ragione per cui devono fare la domanda all’INPS e autocertificare il calo effettivo del 33% relativo al bimestre marzo ed aprile 2020 rispetto al bimestre 2019. E’ finalmente possibile fare richiesta del bonus 1000 euro per maggio attraverso la procedura telematica attiva nell’area riservata INPS. In fase di istruttoria l’INPS effettuerà le dovute verifiche con l’Agenzia delle Entrate.

Domanda bonus 1000 euro partite IVA: le istruzioni

Per fare domanda occorre accedere con le proprie credendiali al sito dell’INPS (PIN, SPID, CNS o CIE). Si deve accedere alla medesima area ove si erano inseriti i dati per poter richiedere il bonus 600 euro di marzo. Qui le istruzioni guidate una volta che si é entrati:

  • Sulla colonna di sinistra cliccare, sotto il titolo ‘servizi online’, su identità COVID 19′ e poi ‘invio domanda’, qui apparirà un file riepilogativo sulle prestazioni che é possibile richiedere tra cui appunto anche il bonus 1000 euro di maggio.
  • Cliccare su ‘avanti’, nella seconda pagina inserire i propri dati (codice fiscale, email, numero di telefono), poi ancora ‘avanti’
  • Indicare l’indennità per la quale si sta facendo richiesta, ossia ‘bonus 1000 euro’
  • Si aprirà un ulteriore riquadro ove sarà necessario specificare a quale categoria delle tre suddette si appartiene e quale é la qualifica , poi ancora cliccare su ‘avanti’
  • Si avrà di fronte una schermata che riepiloga chi ha davvero diritto al bonus maggio di 1000 euro, viene ricordato che per richiederlo é necessario avere una partita IVA attiva al 19 maggio 2020 ed essere iscritti alla gestione separata INPS. Non si può essere titolari di pensione, fa eccezione l’assegno ordinario di invalidità che non entra in conflitto con la richiesta del bonus. Dopo aver preso visione cliccare nuovamenrte su ‘avanti’.
  • Verrà chiesto di scegliere la modalità di pagamento con la quale si vuole ottenere il bonus 1000 euro di maggio per partite Iva ed indicare nel caso il proprio IBAN. Poi ancora ‘avanti’.
  • Nella pagina successiva occorre autocertificare, contrassegnando i campi obbligatori che certificano la riduzione del 33% in meno di fatturato, poi come di consuento cliccare su ‘avanti’.
  • Vi é poi una schermata che evidenzia l’informativa sui dati personali e la pagina riepilogativa con i propri dati, se si clicca su ABBANDONA la domanda viene cancellata , se ok cliccare su Invia.

Chi riceverà il bonus 1000 euro in automatico?

Mentre i titolari di partita Iva devono autocertificare il calo del 33% rispetto al secondo bimestre del 2019 e dunque sono tenuti a presentare la domanda, disponibile da oggi sul sito dell’INPS, per i co.co.co, i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali ( che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro tra il 1 gennaio 2019 ed il 17 marzo 2020,che non siano titolari di pensione , né di lavoro dipendnete, né di Naspi, all’entrata in vigore di tale disposizione) non é necessario presentare domanda per il bonus da 1000 euro, per loro arriverà in automatico.

Arriverà in automatico chiaramente se questi soggetti hanno già ricevuto il bonus di 600 euro a marzo e ad aprile, perché l’INPS ha già tutti i dati che occorrono.

Si resta sempre in attesa del decreto interministeriale che chiarirà le modalità di accesso ed i requisiti richiesti per i professionisti iscritti alle casse di previdenza private. Dunque per loro non é ancora possibile fare la domanda per il bonus da 1000 euro.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

4 pensieri riguardo “Bonus 1000 euro INPS maggio, requisiti e domande al via: le istruzioni passo passo

  • Avatar
    4 Luglio 2020 in 16:17
    Permalink

    Buonasera, mi sono resa conto di non arrivare per pochi euro ad un calo del 33% del mio fatturato rispetto al 2 bimestre 2019. Ho già inviato la richiesta, è possibile rettificarla?

    Rispondi
    • Erica Venditti
      4 Luglio 2020 in 23:44
      Permalink

      Credo che al più le verrà rigettata la domamda. Ma se è questiome di spiccioli magari passa uguale. Per il fondo perduto esiste la possibilità di richiamare indietro la pratica per il bonus non saprei…controllo

      Rispondi
  • Avatar
    25 Giugno 2020 in 12:29
    Permalink

    Buongiorno, ma i liberi professionisti titolari di partita IVA aperta a inizio 2020, come fanno ad autocertificare un calo rispetto al secondo bimestre 2019? Sono automaticamente esclusi da poter fare domanda del Bonus?

    Rispondi
    • Erica Venditti
      26 Giugno 2020 in 0:23
      Permalink

      Bella domanda nel senso che in questo caso dovrebbe valere il principio insito nel contributo a fondo perduto…nel dubbio giacché la p.i non esisteva nel 2019 e non posso sapere quanto avrebbe fatturato dovrebbe essere elargito uguale. Ma non posso darle alcuna certezza, si tratta di una mia interpretazione che si sposa con quella di alcuni esperti previdenziali. Ma di certo nulla, dovrebbe provare a farsi seguire nella compilazione della pratica. Caso diverso però rispetto ad una partita iva chr ha fatturato 0 a marzo ed aprile 2019 e zero a marzo ed aprile 2020…in tal caso l attività non mostra penalizzazioni rispetto al covid 19 ma fatturato analogo. Dunque in questo caso non se ne ha sicuramente diritto.

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