Bonus 200 euro INPS e DL Aiuti: a luglio ancora troppi esclusi

In queste ore alla Camera è lotta serrata in merito al DL Aiuti, con la maggioranza che sta cercando di mediare per evitare di porre la fiducia sul provvedimento. All’interno del DL in questione ci potevano esser anche modifiche al Bonus da 200 euro del Governo per ampliarne la platea degli aventi diritto, ma stando a quanto riportano i sindacati, probabilmente non sarà così. In una nota stampa congiunta, CGIL-CISL e UIL lanciano l’allarme.

Bonus 200 euro INPS parlano i sindacati, troppi esclusi: docenti, disoccupati, lavoratori dello spettacolo, agricoli

A proposito del bonus da 200 euro, in una nota, la vice segretaria generale della Cgil, Gianna Fracassi e i segretari confederali di Cisl e Uil Giulio Romani e Domenico Proietti affermano che: “Il testo della legge di conversione del decreto legge Aiuti su cui, apprendiamo, potrebbe essere posta la questione di fiducia, non conterrà modifiche sostanziali all’indennità una tantum di 200 euro istituita al fine di fornire un sollievo al caro vita. Questo significa che, nonostante il sindacato abbia segnalato numerose criticità, essa rischia di non venire erogata proprio alle categorie più fragili e bisognose”.

I tre dirigenti sindacali denunciano che: “Non ne avranno infatti diritto i lavoratori precari, gli agricoli, i lavoratori dello spettacolo che abbiano meno di cinquanta giornate lavorate nel 2021. Così come non potranno percepirla tutti i lavoratori licenziati a giugno e senza contratto a luglio, e pensiamo ad esempio a tutti quei precari della scuola che nell’anno scolastico 21/22 hanno tenuto in piedi il sistema dell’istruzione, o a coloro che andranno in pensione al 1° luglio”.

Bonus 200 euro INPS e DL Aiuti: nessuna novità in vista per gli esclusi?

“Allo stesso modo – proseguono Fracassi, Romani e Proietti – non riceveranno i 200 euro i disoccupati che hanno percepito la Naspi fino a maggio, così come tutti i lavoratori con contratti che non prevedono contribuzione, ad esempio stage e tirocini, i lavoratori delle Cooperative di tipo B che reinseriscono al lavoro le persone svantaggiate (parliamo quindi di disabili, minori in situazione di difficoltà familiare, detenuti ammessi alle misure alternative), i dottorandi e assegnisti di ricerca, i lavoratori socialmente utili, i lavoratori autonomi occasionali”.

Fanno poi notare i sindacati che nel bonus da 200 euro: “Non è stata neanche modificata l’ingiusta incompatibilità che limita ad una indennità per famiglia i soli nuclei percettori di reddito di cittadinanza. Da questo bonus – aggiungono Fracassi, Romani, Proietti – sono state escluse soprattutto categorie che nei fatti risultano essere troppo povere o precarie per percepirlo. Che l’eccessiva povertà precluda il diritto ad una indennità finalizzata ad affrontare il caro vita non è solo una gigantesca ingiustizia, ma una situazione assurda ed inconcepibile. Chiediamo che il Governo ponga rimedio a questa situazione con la stessa urgenza riservata ai temi che hanno determinato la necessità della questione di fiducia”.

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2 commenti su “Bonus 200 euro INPS e DL Aiuti: a luglio ancora troppi esclusi

  1. Buon pomeriggio! Ringrazio, dal profondo del cuore, tutte le Istituzioni, l’Inps, i Sindacati, le Associazioni di Categoria e Poste Italiane, per l’accredito del Bonus 200 Euro e spero che, al più presto, venga estesa la platea dei beneficiari. Infine, ringrazio moltissimo anche la Redazione di Pensioni per Tutti.

  2. 61enne precoce con 41anni versati disoccupato da 2 anni
    Senza reddito ultimo lavoro
    Servizi fiduciari 840 EURI mensili
    ZERO BONUS 200 EURI
    GRAZIE DRAGHI…….

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