Bonus 600 euro INPS e pagamento Pensioni Aprile, ultime novità: accesso scaglionato

Non è un segreto che nella giornata di ieri il sito dell’INPS non abbia funzionato a causa della mole di domande per il bonus da 600 euro pervenute. L’istituto con una comunicazione nella mattinata di oggi 2 aprile ha deciso di correre ai ripari scaglionando gli accessi e permettendo ai privati cittadini di entrare solo dal tardo pomeriggio in poi. Vediamo allora tutti gli orari di accesso consentiti ai cittadini, ai patronati e agli intermediari abilitati. Inoltre ecco tutte le ultime novità del messaggio 1418 dell’INPS che spiega le novità sui pagamenti di aprile per le pensioni all’estero.

Bonus 600 euro INPS di aprile: per fare richiesta sul sito entrata frazionata

Ecco la nota ufficiale apparsa sul sito INPS che spiega come da oggi 2 aprile per fare richiesta del Bonus da 600 euro (e per gli altri servizi) si dovrà aspettare le 16 del pomeriggio: “L’accesso ai servizi telematici cdell’INPS è contingentato in base ai seguenti orari giornalieri: 

  • Dalle ore 8,00 alle ore 16,00 i servizi saranno disponibili per Patronati e Intermediari abilitati, che potranno operare secondo le consuete modalità di accesso;
  • Dalle ore 16,00 alle ore 8,00 i servizi saranno disponibili per i cittadini, che potranno operare utilizzando le credenziali di accesso attualmente disponibili”.

Non solo il bonus da 600 euro INPS, ma tutti i servizi telematici sono quindi scaglionati ( i congedi parentali, voucher baby-sitter ecc.).Per tutti i privati cittadini ci sarà quindi solo la finestra di tempo dalle 16 del pomeriggio alle 8 di mattina. Voi cosa ne pensate? E’ una soluzione sensata? Fatecelo sapere nei commenti. Intanto per quanto riguarda ile tempistiche dei pagamenti l’INPS rassicura: “Velocizzeremo al massimo l’iter. Non aspetteremo di ricevere tutte le domande prima di procedere alla liquidazione, ma partiremo prima. Con i tempi di bancabilità penso serviranno una quindicina di giorni“, ha spiegato la direttrice generale dell’Inps, Gabriella Di Michele.

Pagamento Pensioni aprile 2020 per l’estero: nessuna sospensione

Infine ecco una nota dell’INPS sui pagamenti delle pensioni di aprile per chi vive all’estero: “Con il messaggio 25 ottobre 2019, n. 3884  l’Istituto aveva fornito indicazioni sull’avvio, da parte di Citibank, la banca attualmente incaricata del servizio di pagamento delle l’Istituto aveva fornito indicazioni sull’avvio, da parte di Citibank, la banca attualmente incaricata del servizio di pagamento delle pensioni INPS all’estero, della prima fase della campagna di accertamento dell’esistenza in vita, riferita agli anni 2019 e 2020, per i pensionati residenti in Africa, Oceania ed Europa. La prima fase dell’accertamento dell’esistenza in vita è stata avviata, a partire da ottobre 2019, con l’invio ai pensionati residenti nelle suddette aree geografiche della modulistica necessaria all’attestazione di esistenza in vita.

Tuttavia Citibank, alcuni patronati e uffici consolari, come spiega l’INPS nel messaggio 30 marzo 2020, n. 1418, hanno comunicato che spesso i pensionati sono impossibilitati a recarsi da “testimoni accettabili” o nelle locali agenzie di Western Union (in alcuni casi addirittura chiuse) per la riscossione della rata di marzo, che costituisce valida prova dell’esistenza in vita. In particolare è stato evidenziato che, a causa del diffondersi del contagio da Covid-19, in diversi Paesi interessati dalla prima fase dell’accertamento sono state imposte restrizioni alla libertà di movimento dei cittadini, specialmente se di età avanzata, che non permettono a costoro di completare il processo di verifica con le consuete modalità.

Pertanto l’Istituto, in accordo con la banca, ha deciso di non sospendere i pagamenti a partire dalla prossima rata di aprile e di includere i pensionati che non sono riusciti a completare il processo di verifica tra i soggetti che saranno interessati dalla seconda fase dell’accertamento generalizzato dell’esistenza in vita che, come già comunicato con il messaggio 19 marzo 2020, n. 1249, sarà avviata presumibilmente ad agosto 2020.

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

3 pensieri riguardo “Bonus 600 euro INPS e pagamento Pensioni Aprile, ultime novità: accesso scaglionato

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    2 Aprile 2020 in 19:02
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    visti anche gli uffici al pubblico chiusi,momento sfortunato per fare la domanda “on line” di pensione di vecchiaia; anche se mi destreggio su internet, capire la terminologia usata dall’ INPS é una bella corsa ad ostacoli; il problema é che dovendo leggere il manuale mentre compilo i cambi diventa lungo la compilazione, non riesco a trovare la pagina dove é memorizzata la mia domanda e tutte le volte che la sessione si chiude….. devo tornare da capo, con il rischio di dimenticare quanto digitato in precedenza, qualcuno di voi – gestione commercianti – c’é passato recentemente?

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    2 Aprile 2020 in 12:29
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    Quanto successo ieri costituisce la prova provata della assoluta necessità di procedere a separare con urgenza la gestione previdenziale da quella assistenziale.
    E’ impossibile caricare tutto, anche mastodontici interventi estemporanei di natura emergenziale, sulle spalle dell’INPS, che già soffre dei suoi problemi strutturali, e pretendere che tutto fili liscio.
    Occorre riconvertire uno dei vari Enti che vivacchiano per qualche oscura finalità alla gestione esclusiva degli interventi assistenziali e sociali dotandolo di validi management e strutture operative, e con propria capacitò finanziaria, anche con entrate contributive. All’INPS la sola gestione previdenziale pensionistica pubblica.

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