Restituzione Bonus 600 euro

Bonus 600 euro INPS: si amplia la platea di beneficiari, come fare domanda?

Il mese di Giugno sancisce l’ufficialità dalle Fase 2 in Italia, ma ci sono ancora diversi problemi da risolvere relativi alla fase 1. Ad esempio quello che riguarda il bonus da 600 euro INPS per i mesi di marzo, aprile e maggio, che molti lavoratori stanno ancora aspettando. L’Istituto ha comunicato di aver concluso il riesame di ben 42mila domande che erano state rifiutate e presto potrebbe arrivare l’atteso assegno. Inoltre arrivano due nuove categorie di beneficiari del Bonus che inizialmente erano state escluse: i titolari di assegni di invalidità e i lavoratori stagionali, che da Giugno potranno presentare la domanda all’INPS. Vediamo come possono fare.

Bonus 600 Euro INPS:riesame domande e nuove categorie di beneficiari

Con una nota “L’Istituto comunica di aver concluso il riesame d’ufficio di circa 42mila domande di indennità COVID-19 per il mese di marzo 2020, in precedenza respinte, relative ai titolari di assegno ordinario di invalidità (19mila circa) e ai lavoratori stagionali (23mila circa) con qualifica rilevata attraverso le comunicazioni obbligatorie (UNILAV). Queste domande saranno quindi poste in pagamento sia per il mese di marzo che per il mese di aprile 2020″

Inoltre nella nota l’INPS parla nello specifico di nuove categorie di beneficiari per il Bonus da 600 euro. La prima sono i lavoratori dello spettacolo, per cui il decreto rilancio ha previsto “Una indennità COVID-19 di 600 euro mensili per i mesi di aprile e maggio. I beneficiari iscritti al Fondo dei Lavoratori dello Spettacolo sono ricompresi in due platee: lavoratori con almeno 30 contributi giornalieri versati nel 2019 da cui deriva, nel medesimo anno, un reddito non superiore a 50.000 euro; lavoratori con almeno sette contributi giornalieri versati nel 2019, da cui deriva nel medesimo anno un reddito non superiore a 35.000 euro. Per entrambe le platee è prevista l’incompatibilità con le pensioni dirette o con il lavoro dipendente verificati alla data del 19 maggio 2020. Per entrambe le platee, inoltre, si precisa che sono online le domande di accesso con unico format per le due mensilità. Coloro che, con il requisito dei 30 contributi giornalieri, hanno già presentato domanda per il mese di marzo non devono presentare nuova domanda.

Bonus 600 euro INPS: arriva anche per i titolari di assegno di invalidità

La seconda categoria sono i i soggetti titolari di assegno ordinario di invalidità, che potranno presentare domanda per le indennità COVID-19 per il mese di marzo, entro lunedì 8 giugno 2020 (termine previsto inizialmente al 3 giugno). L’INPS Spiega che: “L’eventuale ammissione al pagamento di marzo comporterà anche il pagamento dell’indennità per il mese di aprile. Analogo termine, prorogato all’8 giugno 2020, viene previsto per i titolari di Reddito di Cittadinanza che, pur non avendo diritto all’indennità per il mese di marzo, possono beneficiare dell’integrazione del Reddito di Cittadinanza stesso fino a capienza dei 600 euro (500 euro in caso di lavoratore agricolo) per il mese di aprile 2020. In caso di ammissione al beneficio non sarà quindi pagata l’indennità COVID-19, ma esclusivamente una integrazione del proprio Reddito di Cittadinanza in corso di percezione.

Infine nella nota INPS ecco una precisazione: “Si precisa, infine, che ai sensi dell’articolo 82 del decreto Rilancio, le indennità COVID-19 sono incompatibili con il Reddito di Emergenza (REM)”.

Bonus da 600 euro, come presentare domanda all’INPS per i nuovi beneficiari

Con la circolare 67 del 1 giugno, l’INPS spiega le modalità per presentare domanda per il Bonus da 600 euro per le nuove categorie. L’INPS segnala che le richieste vanno presentate “Esclusivamente in via telematica. A tal fine, stante il carattere emergenziale delle prestazioni in commento, i potenziali fruitori possono accedere al servizio dedicato con modalità di identificazione più ampie e facilitate rispetto al regime ordinario, utilizzando i consueti canali telematici messi a disposizione per i cittadini e per gli Enti di Patronato nel sito internet dell’INPS. In sintesi, le credenziali di accesso ai servizi per le nuove prestazioni sopra descritte sono attualmente le seguenti:

  • PIN rilasciato dall’INPS (sia ordinario sia dispositivo);
  • SPID di livello 2 o superiore;
  • Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
  • Carta nazionale dei servizi (CNS).

Qualora i potenziali fruitori delle citate indennità non siano in possesso di una delle predette credenziali, è possibile accedere ai relativi servizi del portale INPS in modalità semplificata, per compilare e inviare la domanda on line, previo inserimento della sola prima parte del PIN dell’INPS, ricevuto via SMS o e-mail subito dopo la relativa richiesta del PIN (cfr. il messaggio n. 1381/2020).

In alternativa al portale web, le stesse tipologie di indennità Covid-19, di cui alla presente circolare, possono essere richieste tramite il servizio di Contact Center integrato, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori). Anche in questo caso, il cittadino può avvalersi del servizio in modalità semplificata, comunicando all’operatore del Contact Center la sola prima parte del PIN“.

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