Bonus collaboratori sportivi 2022, nulla di fatto: Spadafora/ Vezzali a confronto

Bonus 1000 euro INPS e contributo a fondo perduto, al via i controlli, chi rischia?

Per quanto concerne l’odissea dei collabororatori sportivi non si dà per vinta Paola de Caro, nominata dal 15 febbraio scorso coordinatrice per Roma e provincia della Federazione Sindacale Sportitalia, non é possibile parlare di risultato storico per lo Sport, ci dice, solo perché il Parlamento approverà la modifica all’art. 33 della Costituzione e verrà introdotto un comma per cui “La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme” perché purtroppo con i comma non si pagano le bollette, e visto che non pare esserci la volontà politica di attuare una riforma dello Sport che aiuti società e collaboratori sportivi, duramente colpiti dagli effetti economici della pandemia, in quanto la sottosegretaria Vezzali non ha mai accettato di incontrarmi, mi sono rivolta a Spadafora, ex Ministro dello Sport.

Come si evince dalle parole della De Caro vi é una differenza considerevole tra la prima che non ha mai apero un confronto con i collaboratori sportivi per ascolare le rimostranze ed il secondo che si é subito reso disponibile al confronto. Di seguito quanto ci é stato raccontato da Paola De Caro sullo stato dell’arte attuale.

Bonus collaboratori sportivi, De Caro: Al momento per lo sport non vedo alcun risultato storico

La Sottosegretaria Valentina Vezzali sui social esulta e parla di “risultato storico“: il Parlamento approverà la modifica all’art. 33 della Costituzione e verrà introdotto un comma per cui “La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”.
Purtroppo la Sottosegretaria dimentica che con i commi non si pagano le bollette, non si saldano i debiti, non si fa la spesa.
Valentina Vezzali ha completamente abbandonato lo sport di base. Si occupa esclusivamente dei grandi eventi e rifiuta ogni confronto  con chi, invece, porta avanti le sacrosante rivendicazioni dello sport di base.

Da mesi le chiedevo un incontro, sempre negato con la motivazione che io non avevo alcun “ruolo formale”.
Dal 15 febbraio scorso il “ruolo ufficiale” che tanto desiderava è arrivato e sono stata nominata coordinatrice per Roma e provincia della Federazione Sindacale Sportitalia (https://www.fssitalia.it/), unico sindacato per lo sport oggi riconosciuto in Italia.
Pur avendole mandato la lettera di incarico non ho avuto dalla Sig.ra Vezzali nessuna risposta.
Appare strano perchè l’Onorevole Spadafora, ex Ministro dello sport, non ha avuto nessun problema ad avere un incontro con me, senza chiedermi alcuna “credenziale”.

L’Onorevole mi ha spiegato che è un peccato che nessuno (…) abbia pensato di inserire i collaboratori sportivi che ancora attendono gli aiuti di stato mai arrivati, o arrivati con cifre errate, nel decreto “milleproroghe” del 25 febbraio 2022.
Spadafora ha inoltre ascoltato con grande disponibilità le mie spiegazioni, e, nei limiti della sua attuale posizione nel governo, si è impegnato a fare tutto il possibile per sbloccare almeno i singoli casi  che io gli ho fornito.
A questo scopo mi sono presa una settimana di tempo per far riempiere un form on line a quanti più collaboratori sportivi possibile e questa mattina ho inviato all’Onorevole Spadafora tutti i casi raccolti.
Ci auguriamo che possa fare qualcosa, nonostante non sia più una sua responsabilità.

Quello che appare strano è l’assordante silenzio della Sottosegretaria Vezzali, che ha archiviato la pratica delle indennità ai collaboratori sportivi, pur essendo nelle possibilità del suo ruolo intervenire ulteriormente.
Non si ha notizia che stia agendo in nessun modo per aiutare il mondo dello sport di base, terribilmente in sofferenza.
La sua grande esultanza per il riconoscimento dell’importanza dello sport nella Costituzione italiana risulta essere assai in contrasto con la sua mancanza di azioni concrete a sostegno dello sport stesso. Ci piacerebbe sapere se e in che termini si sta preoccupando di aiutare lo sport di base.

Non ci stancheremo mai di ripetere che TUTTI i grandi campioni, che tante soddisfazioni danno al Paese, lei compresa, hanno iniziato il loro percorso sportivo in una di quelle piccole Associazioni Sportive Dilettantistiche e grazie all’aiuto di uno di quei collaboratori sportivi che lei sta abbandonando.

Siamo diventati invisibili, sia  quelli di noi che in qualche modo stanno tirando avanti tra mille difficoltà, sia chi ha perso tutto e dopo una vita dedicata allo sport si ritrova, SOLO, a dover ricominciare tutto da capo.

Quello che mi chiedo è se mai la Sottosegretaria Vezzali mi concederà un incontro, ora che ho la carica ufficiale che chiedeva. Un campione olimpico e sottosegretario del Governo non possono rifiutare o temere un dialogo con chi rappresenta il settore dello sport dilettantistico“.

Cosa ne pensate delle considerazioni della De Caro, se doveste esprimere la vostra opinione sulla Vezzali e su Spadafora, quale a vostro avviso le differenze tra i due? Fatecelo sapere se vi va nell’apposita sezione commenti del sito.

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