Bonus collaboratori sportivi e fondi ASD/SSD, ultime: le richieste a Draghi

Relativamente al bonus collaboratori sportivi piuttosto che al fondo perduto per ASD/SSD il nostro portale ha seguito da principio le richieste e le istanze di chi ha lamentato poca attenzione da parte del Governo per una settore che é stato duramente colpito dalla pandemia e tuttora ne subisce gli strascichi, che ricomprende le palestre così come le piccole società dilettantistiche. A tal riguardo la prima additata é sempre stata Sport e Salute che non ha mai, a detta degli interessati, saputo rispondere con precisione ai vari collaboratori che in diffioltà chiedevamno lumi sugli assegni pervenuti errati o mai arrivati sui conti correnti.

A prendere in mano le redini della situazione ci ha pensato una collaboratrice sportiva ormai nota a quanti hanno avuto problemi con importi errati o mai pervenuti, Paola De Caro, che si é sempre battuta in prima persona per risolvere le questioni interagendo con i vari enti instituzionali. L’ultima mossa in ordine di tempo é quella che qui riproponiamo, ossia la decisione di scrivere una lettera al giorno al Presidente Draghi, affinché riconsideri seriamente la categoria, in grossa difficoltà nel riprendere a lavorare, eccovi in dettaglio una delle lettere spedite da Paola De Caro.

Bonus collaboratori sportivi: la lettera appello al Presidente Draghi

Gentile Presidente, sono di nuovo Paola de Caro, vicepresidente di una piccola asd e collaboratore sportivo. Mio malgrado rappresentante di centinaia di lavoratori del mondo dello sport che sono stati completamente abbandonati dalle Istituzioni, Lei per primo. Con nostra e Sua gioia i campioni italiani continuano a mietere successi in ogni possibile sport. Ogni volta Lei apre le porte di Palazzo Chigi per compiacersi della gloria che il nostro Paese sta riscuotendo nel mondo. Purtroppo però le porte del suo Palazzo restano inesorabilmente chiuse per chi quei campioni li crea.

Da quando, a maggio ( periodo notoriamente “morto” per le palestre” ) Lei ha consentito la riapertura degli impianti sportivi si è completamente dimenticato di noi. Forse le sfuggono svariati problemi ed è bene che qualcuno La informi. In tutto il paese le associazioni sportive non riescono a rientrare nelle palestre scolastiche, nelle palestre a causa delle enormi restrizioni imposte il numero dei frequentatori è calato drasticamente. Con i Suoi due decreti sostegni , il primo basato sulle autocertificazioni, il secondo sui controlli con agenzia delle entrate, ha creato un ginepraio in cui è praticamente impossibile districarsi per riuscire ad avere anche quei pochi ( si pochi) aiuti da Lei promessi.

A me dispiace davvero molto se Le sembro sgarbata, ma non è Lei che che riceve ogni giorno messaggi disperati di colleghi che non sanno come portare il pane in tavola, che non possono più permettersi di dare 10 euro a un figlio per una serata fuori, che dopo una vita intera dedicata allo sport sono costretti a chiudere l’attività.

Nel Suo volersi togliere il problema di torno, come se non fossimo che delle mosche fastidiose, non si è nemmeno accorto che che con i Suoi decreti ha fatto in modo che alcuni ricevessero più del dovuto, con conseguente danno all’erario dello stato, ed altri stanno ancora pietendo per riuscire ad avere quanto gli spetterebbe. Sono qui oggi, ancora una volta, in rappresentanza dell’intero mondo dello sport di base, a ricordarLe che i campioni non nascono sugli alberi. Che ognuno di quei campioni che Lei riceve in pompa magna ha iniziato la sua carriera in una di quelle piccole asd o palestre che Lei sta scientemente lasciano morire.

Sono qui a ricordarLe che Lei dovrebbe essere il Presidente di TUTTI gli italiani, non solo di quelli che Lei ritiene degni della Sua attenzione. Presidente è ora che Lei torni occuparsi dello sport di base e faccia in modo che TUTTI i problemi che oggi viviamo a causa della GESTIONE della pandemia vengano risolti.

Sa Presidente, lo sport insegna molte cose. Insegna ad avere stima di sè e sicurezza, insegna il sacrificio e l’impegno per ottenere ogni risultato, insegna lealtà e rispetto degli altri. Insegna sopratutto una cosa: a NON MOLLARE MAI: Noi non molleremo finché Lei, Presidente, non tornerà ad occuparsi di noi e a fare in modo di metterci nelle condizioni di poter riprendere il nostro lavoro con quella dignità che abbiamo meritato in una vita intera di sacrifici. Il mondo dello sport di base si aspetta da Lei una risposta. Io, in rappresentanza dei colleghi, mi aspetto una Sua riposta. Paola de Caro”

Condividete le parole di Paola De Caro? Noi dalla nostra proviamo a rilanciare la lettera contenente l’appello dei collaboratori sportivi nella speranza che arrivi a chi di dovere e che si ottengano delle precise risposte.

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4 commenti su “Bonus collaboratori sportivi e fondi ASD/SSD, ultime: le richieste a Draghi”

  1. Apprezzo con stima e condivido la lettera che la Sig. ra ha inoltrato al Presidente del Consiglio.
    Ho un figlio che è un collaboratore sportivo, grazie ai genitori è riuscito a sprovvivere, all’emergenza sanitaria, con molti sacrifici.
    Ha ricevuto il sostegno fino a, Maggio 2021, quando altre categorie, ancora, oggi, usufruiscono bonus e sostegni.
    L’attività è ripresa ma con molte difficoltà, palestre, green pass, tamponi, sanificazione continua.
    Grazie signora De Caro per tutto quello che ha fatto e continua fare per lo Sport e per i collaboratori sportivi.

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