Bonus sale da 600 a 800 euro, ma c’é chi dovrà restituirlo: Inps chiarisce

In questi giorni si susseguono le informazioni circa il bonus autonomi Inps, nel decreto di aprile, che pare essere slitatto alla fine del mese, una delle novità principali é che vi sarà un aumento di 200 euro. La Conferma é ormai giunta dal ministro del Lavoro e delle politiche sociali Nunzia Catalfo. Inoltre le mensilità erogate potrebbero essere due, aprile e maggio, il bonus é pensato soprattutto per quelle attività che sono rimaste chiuse. Lo scopo del Governo in questo momento di emergenza sanitaria che ha duramente colpito, a causa del lockdown, moltissime attività ed imprese é quello di dare una mano, cercando di non lasciare nessuno indietro.

L’Inps ha però fatto sapere che non tutte le domande sono state accolte, ben 400 mila sono state rifiutate, ed inoltre che a controlli fatti taluni, che lo hanno ricevuto indebitamente, potrebbero vederselo richiedere indietro. Facciamo il punto ad oggi 22 aprile.

Inps, Bonus da 600 sale a 800 nel decreto di Aprile

Gli autonomi non aspettano altro di leggere il decreto di aprile e la parte a loro dedicata, ma non dovrebbero esserci più tante sorprese, ormai anche il Ministro del Lavoro Catalfo, in un post facebook , pubblicato recentemente, ha reso pubblica la notizia, confermando le ipotesi dei giorni scorsi, che il bonus per gli autonomi non sarà più di 600 euro ma salirà nei prossimi mesi ad 800.

Quel che ancora non pare chiaro é invece quali saranno coloro che potranno beneficiarne, il timore infatti é che sia aumentata la cifra, ma possa ridursi la platea degli aventi diritto, in fondo il problema risorse permane anche e soprattutto in questo contesto pandemico di emergenza. E’ inoltre notizia delle ultime ore che il bonus verrà con buona probabilità erogato per due mensilità, dunque l’accredito sarà, per quanti riusciranno a fare domanda ed a vedersela accolta, di 1600 euro, sempre che nulla cambi nelle prossime ore.

L’Inps ha fatto sapere che ha in serbo anche altre misure per aiutare quanti sono maggiormente in difficoltà in questo periodo, lo scopo é quello di non lasciare indietro nessuno. Proprio per questa ragione l’Inps , anche se nell’immediato non ha potuto farli con accuratezza, data la mole incredibile di domande giunte, farà le verifiche del caso anche a posteriori e taluni potrebbero vedersi richiedere indietro il bonus di 600 euro .

Restituzione bonus 600 euro, l’Inps spiega chi é a rischio

L’Inps proseguirà nei controlli sui beneficiari dell’indennità una tantum anche dopo averla erogata, ragione per cui chi ha presentato domanda , ma non soddisfa i requisiti potrebbe doverla restituire.

Quali autonomi sono a rischio? verrà chiesto obbligatoriamente di restituirlo a coloro che hanno una doppia copertura previdenziale e che lo hanno comunque ricevuto a causa del primo check superficiale fatto dall’Inps, a causa dei tempi stretti per poter erogare l’indennità. Inoltre dovranno renderlo quanti sono titolari di una pensione diretta, compresa quella previdenziale di invalidità, e quanti percepiscono il reddito di cittadinanza. Altri requisiti specifici riguardano i lavoratori dello spettacolo e gli operai agricoli.

Chi ha ottenuto indebitamente il bonus non solo dovrà renderlo, ma rischia altresì di dover rispondere di reato di falsa dichiarazione dinanzi ad un giudice.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

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