Pensioni opzione donna

Bozza decreto Pensioni 2019: Opzione donna tradita, si esce a 61 anni?

Dopo giorni di attesa è stata finalmente pubblicata la bozza del decreto legge sulle Pensioni, che conterrà i provvedimenti per quota 100 e opzione donna e che sarà esaminato martedì 8 gennaio in pre-consiglio.

La proroga all’opzione donna per il 2019 è stata confermata anche se stando a quanto si legge nella bozza sarà diversa da quanto promesso inizialmente da Di Maio (58 anni di età e 35 di contributi era l’aspettativa che molti avevano). Vediamo allora il testo della Bozza e i primi commenti a caldo su questa opzione donna che permetterà alle nate nel 1958 e 1959 di andare in pensione anticipata (e non ha chi ha 58 e 59 anni, come promesso inizialmente).

Proroga Opzione Donna 2019: nuove indiscrezioni

9 gennaio– Il Sole 24 ore riporta nuove indiscrezioni sulla bozza circolante del decreto e prova a fare chiarezza su Opzione donna: “La nuova versione di opzione donna prevede sempre 35 anni di contribuzione effettiva al 31 dicembre 2018 e un anno di nascita per le richiedenti che si collochi entro il 31 dicembre 1960 per le dipendenti private e pubbliche e entro il 31 dicembre 1959 per le lavoratrici autonome. Ovviamente continueremo a tenervi aggiornati con tutte le ultime novità sull’opzione donna fino a quando il decreto non sarà ufficiale e diventerà legge!

Pensioni Opzione donna: il testo della bozza del decreto per la proroga

Ecco di seguito il testo della bozza del decreto, vi ricordiamo che al momento è provvisorio e potrebbe incorrere in ulteriori cambiamenti durante l’approvazione in consiglio dei Ministri. Come si può vedere si passa quindi da “58 e 59 anni di età” a “nate nel 1958-1959”, un cambio all’ultimo che non ha fatto piacere a nessuno…

“Articolo 16 (Opzione donna): 1. Il diritto al trattamento pensionistico anticipato secondo le regole di calcolo del sistema contributivo previste dal decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 180, è riconosciuto nei confronti delle lavoratrici dipendenti nate entro il 31 dicembre 1959, e delle lavoratrici autonome nate entro il 31 dicembre 1958 le quali abbiano maturato un’anzianità contributiva pari o superiore  a trentacinque anni.  2. Al trattamento pensionistico di cui al comma 1 si applicano le disposizioni in materia di decorrenza di cui all’articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.

Bozza decreto Pensioni, proroga opzione donna non piace, il commento di Rizzetto

Ecco il commento su Opzione Donna che arriva direttamente da Walter Rizzetto, ex vicepresidente della Commissione lavoro alla Camera e da anni attento a questo tema:

“Introdotta nel 2004 con la legge Maroni, Opzione Donna è la misura che consente alle lavoratrici, sia dipendenti che autonome di andare in pensione con largo anticipo accettando però una penalizzazione sull’assegno. Ho sempre creduto in questa misura tanto da proporne la stabilizzazione strutturale come finestra fissa di uscita dal mondo del lavoro: a conti fatti, nel medio periodo, lo Stato ci risparmia ed accontentiamo chi vuole usufruirne. Qualche settimana fa l’ineffabile Ministro del Lavoro aveva annunciato in pompa magna “LO AVEVAMO DETTO, LO ABBIAMO FATTO: PROMESSA MANTENUTA, FALLO SAPERE A TUTTI! Confermata l’opzione donna. Adesso ogni donna a 58 anni può andare in pensione dopo aver lavorato per 35 anni. Migliaia di lavoratrici ne potranno godere!”.

Giá, a 58 anni, come é nella proposta originale e corretta. Oggi, al contrario, il sottosegretario al Lavoro On. Claudio Durigon certifica in una intervista a “Il Messaggero” che Opzione Donna si applicherà a donne “nate nel 1958 e 1959” e quindi non serve tanto per comprendere che: anno 2019 – anno 1958 = 61 anni di etá e non 58 così come scritto in modo falso ed elettorale dal Vice Premier. Un’altra, ennesima, presa per i fondelli. Fallo sapere a tutti”.

Pensioni Opzione Donna, il parere di Armiliato sulla bozza delle pensioni

Dopo aver ricevuto e letto con attenzione l’art.16 della bozza del DL che contiene il pacchetto pensioni ed essermi confrontata con qualche stimabile amico (Guido Sagrillo e Mauro D’Achille) questa al momento la miglior “traduzione/interpretazione” che possiamo proporre, in attesa di leggere il DL definitivo che il Governo, dopo la delibera del CdM e la firma del Presidente della Repubblica nonché la pubblicazione in GU, approderà in parlamento che dovrà, entro 60 giorni, licenziarlo e renderlo così legge dello Stato. La considerazione che nasce immediata, é che stanno chiamando Opzione Donna, una misura che la legge originale la ricalca solo parzialmente anzi, diciamo che la ricorda e pure vagamente. In sintesi al momento pare che: 

Andranno in pensione con la misura dell’Opzione Donna le lavoratrici nate entro il 31.12.1958/1959 che maturano 35 anni anni da qui all’eternità e, da quel momento, la finestra si chiude per riaprirsi 18/12 mesi con l’erogazione di un assegno pensionistico mensile calcolato con il metodo contributivo puro”.

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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

18 commenti su “Bozza decreto Pensioni 2019: Opzione donna tradita, si esce a 61 anni?

    Antonietta

    (12 Gennaio 2019 - 11:16)

    Non ho parole…… spero questo governo, fa pace con sé stesso………. e non gira la frittata come più le fa comodo!

    Mara Mattelloni

    (11 Gennaio 2019 - 15:28)

    Vergogna solo illusioni prima si dice una cosa poi si cambia le carte non avete le palle per cambiare l’Italia..

    francesco

    (10 Gennaio 2019 - 12:10)

    sul reddito di cittadinanza i 5stelle avranno una bella batosta elettorale io e la mia famiglia
    abbiamo votato tutti per di maio al reddito di cittadinanza essendo mono reddito con due figli disoccupati
    non possono accedere al reddito di cittadinanza cosa centrano i miei figli con il mio reddito che non supera
    i 18.000 mila euro chi li campa non e’ giusto.

    Nadia

    (10 Gennaio 2019 - 9:54)

    Chiediamo la proroga dei requisiti di opzione donna, come è giusto al 31.12.2019. In questo modo anche le escluse dell’anno 1961 possono accedere a questa misura. Grazie!

    Daniela

    (8 Gennaio 2019 - 13:00)

    Quest anno a novembre compio 58 anni , 41 anni di contributi a settembre , faccio il fornaio , lavoro di notte , quando andrò in pensione , sono proprio stanca di lavorare

    Renato

    (7 Gennaio 2019 - 21:01)

    Ogni giorno nuove stronzate ,se ne inventano di tutti i colori pur di salvare i soldi stanziati per ll reddito di cittadinanza il provvedimento più ingiusto di questa manovra. Mio figlio 28 anni …disoccupato…non avrà un “navigator ” che gli troverà un lavoro …. Questo è profondamente iniquo , solo perché abita ancora in famiglia non avrà diritto al reddito e avrà ancora meno possibilità di trovarsi un impiego !!!!!!!!!!!! E’ questa la democrazia il modello dei 5S ? Sono solo degli ipocriti , personaggi improvvisati , dilettanti allo sbaraglio ,non si rendono conto che aumentano le ingiustizie perché non sanno vedere i problemi a 360 gradi ,anche perché chi li manovra non ha mai lavorato e sanno solo fare danni per brama di potere.

    Carmela

    (7 Gennaio 2019 - 17:45)

    Hanno detto 58/59 anni x opzione donna Nn nate nel…. hanno drtto bugie ci contavo sono vedova senza pensione mio narito nn lavorava nei suoi ultimi anni come dovrò campare dopo una vita lavorativa ho creduto nel M5S che delusione!

    Nadia

    (7 Gennaio 2019 - 8:51)

    Le donne che stanno aspettando questa misura da tre anni, disposte ad andare con una forte penalizzazione di sentono trite da questo governo. Non erano queste le promesse. Cambiate la bozza ed includete le donne fino al 1961, che hanno 58 anni.!

    paola

    (7 Gennaio 2019 - 4:45)

    ma scusate se dicono 58 anni, io questanno faccio 58 e 37 di contributi, che presa per il culo, i 58 valgono per quelli che ne hanno 60 quest’anno

    Paola

    (6 Gennaio 2019 - 21:29)

    È una vergogna, sono del 60, ho 59 anni e 39 di contributi, ci avete per l’ennesima volta prese per il c…, una donna che ha lavorato per 39 anni e con 3 figli, significa aver lavorato minimo il doppio, vergognatevi !!!!

    Antonella baldo

    (6 Gennaio 2019 - 18:36)

    Avrò 62 anni a maggio 2019 con 37anni di contributi ,sono dipendente publica potrò usufruire dell’opzione donna.
    Cosa vuol dire finestra di un anno .
    Grazie

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (7 Gennaio 2019 - 10:57)

      Le utime info recitano: andranno in pensione nel 2019 solo le donne nate nel 58 e/o 59. Al momento non abbiamo altre specifiche Antonella.

    Francesco

    (6 Gennaio 2019 - 18:00)

    Ma tanto non ci aveva creduto nessuno a questa ennesima buffonata….. Siete diventati.. anzi … Siamo diventati , grazie a quei , due lo zimbello del mondo !!!!!!!!

      Carmela

      (7 Gennaio 2019 - 17:51)

      tutte le donne sono arrabbiate con M5S cercate di mantenere le pronesse fatte avete ancora tempo ! Pensate alle donne per favore

    Sofia

    (6 Gennaio 2019 - 17:07)

    Dico solo che dal 2018 con il nuovo Governo la matematica è diventata un’opinione. Tante falsità. Purtroppo

    Adriana Rossi

    (6 Gennaio 2019 - 14:50)

    Non ho parole per esprimere la mia delusione. Dopo tanta attesa una vera e propria presa in gire. In questo paese non cambiera’ mai nulla. Altro che cambiamento, hanno illuso le donne e non solo. Non penso di andare piu’ a votare.

    Maria

    (6 Gennaio 2019 - 14:05)

    Mi chiedo xché si deve fare tutto questo raggiro x arrivare alla pensione ( età..contributi ecc ecc)..io ho cominciato ne 1972 a lavorare come bracc agricola e ho continuato saltando bel 1990 qualche anno xché rimasta vedova con 2 bambini sordomuti e una appena nata…giustamente in seguito ho ripreso ma con un ritmo diverso nn potevo lasciare da soli i bambini e né al nido considerando che la mattina era troppo presto quando si andava a lavorare. Alla fine voglio dire che ho quasi 62 anni ; 30 di contributi e un invalidità dell 82% che nn mi permette più di lavorare…adesso voi spiegatemi cosa devo aspettare x la pensione??? Voglio una risposta grazie

    angelo

    (6 Gennaio 2019 - 13:55)

    Ancora vi fidate di questi? Viva i giochi di prestigio. ADV abolita ma si esce tre mesi dopo, opzione donna inserita ma no chi ha 58 anni
    solo a chi è nata nel 1958, la liquidazione? se vuoi andare in pensione probabilmente ci dovrai rinunciare. Smettetela, gli Italiani sono più intelligenti di quello che Voi pensate, l’unico errore che hanno fatto è stato quello di credervi. Chiedete scusa anziche vantarvi della manovra del popolo, quale popolo? forse un quinto del polpolo Italiano i rimanenti solo aumenti di tasse e mancati aumenti stipendiali e pensionistici. Chiedete scusa!!!!

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