Cassa integrazione 2021, quando arrivano i pagamenti? Le parole di Tridico

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In questi giorni davvero in moltissimi sui vari gruppi Facebook di ‘nicchia’: ‘cassa integrazione che non arriva’, ‘ quando arriverà la cassa integrazione’ ‘cassa integrazione solo promesse, tre mesi senza pagamenti’, hanno affrontato l’argomento Cassa integrazione, tantissimi lavoratori lamentano di non aver ancora ricevuto nulla da settembre e si dicono disperati non comprendendo se il problema derivi dall’Inps o dai propri datori di lavoro. Sta di fatto che molti non hanno più redditi e quando entrambi i coniugi si trovano in cassa integrazione la situazione si fa allarmante, perché le famiglie, data anche la situazione pandemica in atto che protrae la cassa integrazione e il non ritorno regolare al lavoro, faticano ad arrivare a fine mese e talvolta hanno già usato i propri risparmi. Su Repubblica nei giorni scorsi sono state rivolte pesanti accuse all’Inps, di recente è arrivata la replica di Tridico, Presidente Inps, che smentisce, dati alla mano, le affermazioni di Repubblica. Sta di fatto però che moltissimi lavoratori con cui siamo in contatto continuano a testimoniare l’assenza del pagamento della cassa integrazione, quali impedimenti stanno creando questa situazione, le colpe, se di colpe si può parlare, dove vanno ricercate?

Cassa integrazione e ritardo pagamenti, interviene Tridico: quale la verità?

I lavoratori sui vari gruppi Facebook citati sopra lamentano di non aver ricevuto da mesi la cassa integrazione, sono davvero tantissimi i lavoratori che non sanno più a chi rivolgersi, la colpa, si chiedono, non soddisfatti delle risposte che ottengono dall’Inps, è da ricercare nelle lungaggini dell’istituto nell’espletare le tante pratiche, dato il momento emergenziale, o invece va ricercato nelle aziende che non si sono mosse per tempo creando ritardi e conseguenze economiche considerevoli ai danni dei propri dipendenti?

La Repubblica sembrava additare come colpevole, pochi giorni fa, L’Inps in quanto snocciolando dati parlava di più di 200 mila domande giacenti per un totale di 1,2 milioni di lavoratori in attesa di pagamenti. Ma nell’ultima nota stampa diffusa dall’Inps, il Presidente Tridico pare in realtà smentire categoricamente tali accuse.

Dove sta dunque la verità? Numeri privi di fondamento, scrive Inps, che in una nota stampa precisa che alla data del 25 gennaio 2021le domande respinte sono 271mila e quelle in lavorazione 88mila, di cui 60mila (quasi il 70%) sono state presentate tra dicembre e gennaio. Nell’ultimo trimestre del 2020, in particolare da novembre, si è nuovamente intensificato l’afflusso di domande di autorizzazione e di pagamento”.  Allora, altra domanda che in tanti si stanno ponendo, se tutto sta filando liscio, quali sono i tempi di erogazione della cassa integrazione o meglio quale la tempistica necessaria per il completamento di ogni pratica?

Cassa integrazione 2021, quando arrivano i pagamenti? Le stime di Tridico

Nella nota stampa diffusa dall’Inps un chiarimento arriva anche in tal senso e si legge: è fondamentale tener conto che la gestione delle domande e dei pagamenti della cassa integrazione guadagni richiede normalmente in media 8-10 settimane di lavorazione, dovute ad una prima fase, in cui l’azienda fa domanda di accesso alle varie forme di CIG rispetto ai decreti che l’autorizzano e, dopo i controlli che ne verificano il diritto e per ogni singola azienda, INPS approva; e ad una seconda, per attendere dall’azienda la dichiarazione delle effettive ore non lavorate per ciascun lavoratore nel mese e procedere, se la comunicazione è corretta nei suoi riferimenti, ai pagamenti al lavoratore”.

Poi visto che le persone lamentano di aspettare da mesi, tra le righe l’istituto pare far comprendere che ci sono dei tempi tecnici oggettivi, ragion per cui fa un esempio concreto, che forse chiarirà molti dei dubbi emersi: “se il periodo di CIG COVID autorizzata dai decreti del governo è, a titolo di esempio, per il periodo novembre-dicembre, i pagamenti non possono arrivare ai lavoratori prima di febbraio-marzo”.

Poi non nega che una delle ragioni del ritardo potrebbe essere certamente imputabile alla mole di lavoro che l’Inps sta svolgendo proprio a seguito del contesto emergenziale che stiamo vivendo, che ha portato verso una notevole quantità di domande:  “la straordinaria mole di domande elaborate e la varietà di tipologie di decreti e di categorie di fondi cui le domande devono essere correttamente attribuite, possono generare situazioni critiche”.

Ora che chiarezza sul tema pare essere stata fatta e che linee indicative sui pagamenti sono state fornite dallo stesso Presidente Inps, fateci sapere, se vi va, nella sezione commenti del sito da quanto siete in cassa integrazione e fino a quando avete ricevuto il pagamento.  

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Commenti

  1. Io sono in cassa integrazione dal 01/11/2020 ad oggi 15/02/2021 non ho visto un centesimo con due bimbe tra qui una di 9mesi mi piange il cuore

  2. Sono in cassa da fine ottobre,
    fino ad ora,per il momento ho ricevuto il pagamento della settimana di ottobre nn lavorata.

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