Cassa integrazione e pensioni: la prima mette a rischio le seconde?

Cassa integrazione e in deroga, pagamenti in ritardo in alcune regioni e ultimi dati

Continuano i problemi per la cassa integrazione, soprattutto per quella in deroga, con i ritardi in molte regioni dei pagamenti. L’INPS ha distribuito gli ultimi dati con i numeri dei beneficiari (oltre 8 milioni), ed ha ribadito come la colpa dei ritardi non è dell’istituto, ma delle singole regioni che non hanno trasmesso (o hanno mandato in ritardo) le richieste.

Dati INPS della Cassa integrazione e della cassa integrazione in deroga

Nell’ultima nota diramata dall’INPS si legge che “I beneficiari complessivi di Cassa integrazione ordinaria e Assegno ordinario, al 30 aprile 2020, sono 8.013.994. Dei relativi benefici, 5.157.062 sono già stati anticipati dalle aziende con conguaglio INPS, e 2.856.932 sono a pagamento diretto, in corso di pagamento”. Mentre per quanto riguarda le domande di Assegno ordinario, “Quelle inviate ai Fondi sono 181.638 per un totale di 2.856.932 beneficiari. Di queste domande, 1.481.178 risultano essere con pagamento a conguaglio già pagate, e 1.375.754 con pagamento diretto. Le domande attualmente in istruttoria sono 76.462.Di queste già 37.730 sono state autorizzate”.

Per la cassa integrazione in deroga invece l’INPS segnala che “Le domande di Cassa integrazione in deroga, determinate dalle singole regioni e inviate all’Inps per autorizzazione al pagamento, sono 156.539. Come da tabella 4 (qui sotto), di queste 87.774 sono state autorizzate da INPS, 18.652 sono state pagate a una platea pari a 38.221 beneficiari

Domande decretate dalle Regioni pervenute (29 aprile)156.539
Domande autorizzate87.774
Domande pagate18.652
Beneficiari38.221

Pagamento Cassa Integrazione in deroga: caos in diverse regioni

La Cig in deroga resta bloccata in alcune regioni e si segnalano difficoltà in molti posti. Ad esempio in Brianza  la CIG doveva arrivare il 15 aprile ma è stata rinviata al 30. In Sardegna migliaia di domande sono ancora in sospeso, tant’è che come riporta Qui Finanza “Molti datori di lavoro stanno pagando di tasca loro i dipendenti”. Problemi anche in Piemonte, Lombardia e in Sicilia, dove tantissime sono le persone in attesa di ricevere risposte. Stessa cosa in Emilia Romagna.

Il Mattino.it segnala problemi anche in Campania, dove 120 mila lavoratori sono in attesa del pagamento e spiega che ” La CIG è l’ammortizzattore sociale che coinvolge il maggior numero di lavoratori in Campania. Anche in questo caso è “Possibile anche l’anticipazione dell’assegno da parte del datore di lavoro o degli istituti di credito, ma si tratta di casi poco frequenti”. DI seguito vi lasciamo la tabella INPS con i dati della CIG in deroga ripartita regione per regione

NumeroRegioneDomande Decretate RegioneDomande Autorizzate INPS
33192EMILIA ROMAGNA79746451
33192LOMBARDIA85824765
33192VENETO2941117137
33193ABRUZZO638589
33193BASILICATA13781015
33193CALABRIA36932803
33193CAMPANIA1980414180
33193FRIULI VENEZIA GIULIA791617
33193LAZIO3090113440
33193LIGURIA85655572
33193MARCHE64566078
33193MOLISE282233
33193PIEMONTE15091236
33193PUGLIA44674117
33193SARDEGNA770363
33193SICILIA15601142
33193TOSCANA265905467
33193UMBRIA31312536
33193VALLE D’AOSTA600556
 ITALIA157.10288.297

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