Cassa Integrazione INPS, ultime novità: quasi 500 mila ancora in attesa di pagamenti

Le ultime notizie sulla cassa integrazione e sulla cig in deroga arrivano direttamente dal presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’Inps, Guglielmo Loy, che, dati alla mano lancia l’allarme sulle domande ancora in attesa con causale Covid: ben 226.792 mila. Ma c’è di più, in tutto i lavoratori in attesa del pagamento della cassa integrazione sono molti di più: “Ma il numero di lavoratori è superiore perché ogni pratica può riguardare più teste. In tutto potrebbero sfiorare il mezzo milione”. Una differenza netta rispetto ai 30mila di cui aveva parlato il presidente dell’INPS Pasquale Tridico pochi giorni fa: “Trentamila — dice Loy — sono quelli che ancora non hanno preso un euro, ma molti sono lavoratori che finora hanno ricevuto solo una prima tranche del sussidio e stanno aspettando il resto”.

Pagamenti Cassa Integrazione e CIG in deroga INPS: i paletti del decreto di Agosto

Leggendo alcuni numeri possiamo specificare che sono 51.364 le pratiche di Cig ordinaria giacenti, 139.311 quelle per la cassa in deroga (estesa alle aziende con meno di 5 dipendenti), 36.117 quelle che fanno riferimento ai fondi d’integrazione salariale. L’INPS spiega che ad Agosto 2020 sono state autorizzate 293,7 milioni di ore, di cui Il 98% con causale ‘Emergenza Sanitaria Covid-19’.

«Naturalmente molte domande sono state acquisite recentemente», sottolinea Loy, ma i dati dimostrano che spesso i tempi per il pagamento della cassa integrazione sono molto lunghi. In particolare si può constatare un’impennata delle giacenze a partire da giugno, che è stato più forte dell’aumento delle domande. È successo, spiega Loy, “che le pratiche si sono accumulate perché a un certo punto i fondi si stavano esaurendo, tanto è vero che il governo ha più volte finanziato la cig con i vari decreti legge, ultimo il decreto Agosto, ora in Parlamento, che ha anche introdotto dei primi criteri selettivi, prevedendo un contributo del 18% della retribuzione per le aziende che mettono lavoratori in cassa integrazione pur non avendo subito cali di fatturato e del 9% se il calo è stato fino al 20% (nessun contributo è dovuto per cali superiori). Paletti che era necessario introdurre. Ma che potrebbero allungare le pratiche.”.

Cassa integrazione INPS, perchè i ritardi nei pagamenti delle domande?

In questa vicenda della Cassa Integrazione, il Corriere della Sera sottolinea che “Si sommano passi falsi del governo e difficoltà dell’Inps, chiamato a gestire — a risorse invariate, va detto — una mole di lavoro senza precedenti: 11 milioni di prestazioni in 5 mesi, ha ricordato lo stesso Tridico”. Proprio su Tridico Loy nella sua intervista evita di polemizzare e anzi cerca di difendere il presidente anche sulla bufera che si è creata con la notizia del suo aumento di stipendio 62 mila a 150 mila euro lordi l’anno:

“Non è la cifra in sé a suscitare critiche, anzi. Ma il modo in cui l’aumento è stato gestito. Diciamo che dai 5 Stelle ci si sarebbe aspettati una comunicazione più trasparente e puntuale. Un po’ la stessa cosa che è avvenuta sulla cassa integrazione, quando all’inizio si è promesso che i soldi sarebbero arrivati in 15 giorni e poi si è visto che non è così“. Voi cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra nei commenti qui di seguito e raccontateci la vostra situazione!

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

One thought on “Cassa Integrazione INPS, ultime novità: quasi 500 mila ancora in attesa di pagamenti

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    18 Ottobre 2020 in 16:45
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    Io Sono Inabile al lavoro con la % 90, perchè non ho diritto anch’io all’aumento? eppure sono inabile come quelli che sono al 100%

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