Colore Regioni, dal 17 maggio quasi tutte gialle: arriva il green pass per spostamenti

Il governo deciderà se mantenere o ridurre il coprifuoco lunedì dopo la cabina di regia: le nuove regole decise nel Cdm come il decreto Ristori forse a metà settimana. I nuovi colori delle Regioni: da lunedì solo la Valle d’Aosta resta in zona arancione mentre tutte le altre regioni dovrebbero essere gialle. Inoltre, tra le slide che illustravano il decreto riaperture, una è passata quasi inosservata in mezzo alle date che scandivano il primo ritorno alla normalità dopo più di un anno dall’inizio dell’emergenza coronavirus: quella sul Green Pass nazionale. Vediamo cos’è e a cosa serve.

Colore delle regioni e spostamenti: ultime news sul Covid-19

Non sono buone le notizie che arrivano da uno studio dell’IHME di Seattle sull’impatto della pandemia del Covid-19a livello globale: «Mortalità sottostimata, il bilancio effettivo è nettamente peggiore in quasi tutti i Paesi». I morti per Covid potrebbero essere più del doppio dei dati ufficiali: in Italia sarebbero 175mila. Intanto i numeri ufficiali dicono che sono 8.085 i nuovi contagi nelle ultime 24 ore.

Dall’inizio della pandemia salgono a 4.139.160. I decessi sono stati 201 (221 il 12 maggio), per un totale di 123.745 morti. I test effettuati sono stati 287.026. Il tasso di positività sale al 2,8%. I casi attualmente positivi sono 346.008 (meno 6.414): 13.608 (meno 672) ricoverati con sintomi, 1.893 (più 81 ingressi giornalieri) in terapia intensiva. I guariti dal Covid diventano 3.669.407 (più 4.295). La Regione in cui si registrano più casi giornalieri è la Lombardia (1.396), poi la Campania (1.110). Sono 25.431.022 le dosi di vaccino somministrate in totale, mentre sono 7.892.785 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Green pass per gli spostamenti tra regioni in arrivo: cos’è e come funziona

Cos’è il Green Pass? Le cosiddette “certificazioni verdi Covid-19” serviranno per dimostrare di essersi sottoposti alla vaccinazione contro il Covid (varranno solo i vaccini approvati dall’Ema: Pfizer, Moderna, AstraZeneca e Johnson&Johnson), di essere guariti dall’infezione o aver effettuato un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo (non varranno i test sierologici).

Quando entra in vigore il green pass? Il pass è operativo dal 15 maggio, giorno della scadenza dell’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza che imponeva 5 giorni di quarantena per gli ingressi in Italia da un Paese dell’Unione europea e 14 dagli altri Paesi.

Chi rilascia i certificati? Dipende. Per le vaccinazioni, il certificato con le indicazioni sul prodotto usato e la data delle iniezioni sarà rilasciato dal centro che ha effettuato le iniezioni alla fine del ciclo (una dose per Janssen di Johnson&Johnson, due per tutti gli altri); chi fosse già stato “protetto” prima dell’entrata in vigore dei Green Pass potrà chiedere la certificazione alla Regione o alla propria Asl. Se si è stati colpiti dalla malattia e si è guariti, sarà l’ospedale dove si è stati ricoverati o il proprio medico di base a rilasciare il nulla osta. 

A cosa serve il green pass? Per gli spostamenti in Regioni di fascia arancione o rossa legati a ragioni di lavoro, di salute, per ricongiungersi alla famiglia o per fare rientro alla propria residenza valgono ancora le vecchie regole e cioè l’autocertificazione. Il Green Pass invece servirà per tutti gli altri casi di spostamenti in entrata e in uscita dai territori collocati in zona rossa o arancione: per andare in vacanza ad esempio. Nessun limite, invece, per le zone gialle.

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