Contributi a fondo perduto, requisiti e chiarimenti: domande al via da oggi

In questi giorni si fa un gran parlare di contributo a fondo perduto, da oggi é infatti possibile inoltrare la domanda, poco chiari ancora per molti i requisiti di chi potrà accedervi. Tantissimi i dubbi dei nostri lettori, che come sempre ci lasciano commenti sperando di avere ulteriori specifiche. Vi é da dire che il bonus 1000 euro per maggio, per intenderci quello che da 600 euro di marzo ed aprile é stato aumentato a 1000 introducendo però il requisito della diminuzione dei redditi del 33% rispetto al bimestre marzo-aprile del 2019, non é la stessa cosa rispetto al contributo a fondo perduto a cui potranno accedere gli esclusi dal bonus, già da oggi 15 giugno. La dimostrazione della differenza tra le due misure sta nel fatto che proprio gli esclusi dal bonus 1000 euro di maggio, artigiani e commercianti, potranno ora aver diritto al contributo a fondo perduto.

Bonus 1000 euro maggio e contributo a fondo perduto a partire da 1000 euro

Artigiani e commercianti che hanno percepito il bonus 600 euro a marzo e aprile ed ora col decreto rilancio sono rimasti tagliati fuori da quello di 1000 euro a maggio, potranno da oggi e fino al 24 agosto inoltrare la domanda per avere il contributo perduto in sostituzione del bonus 1000 euro.

L’ articolo 25 del Decreto Rilancio prevede proprio la non cumulabilità di alcune categorie al fondo perduto, ossia sono escluse quanti usufruiscono del contributo di 1000 euro essendo iscritti alla gestione separata dell’Inps, non spetta ai lavoratori dello spettacolo e ai professionisti iscritti ad ordini e casse private di appartenenza. Quindi potranno accedervi unicamente gli esclusi dal bonus 1000 euro di maggio, quindi due categorie: artigiani e commercianti. Questi essendo stati tagliati fuori dal Dl rilancio, che ha concesso loro il bonus di 600 euro a marzo e ad aprile, non incadono in alcuna incompatibilità. I due aiuti infatti pur avendo, come dicevamo poc’anzi, natura differente, hanno il medesimo scopo, ossia sostenere quanti hanno subito perdite considerevoli a causa del Covid 19 e del lockdown che ne é seguito. Per poter accedere al contributo a fondo perduto é necessario poter dimostrare una riduzione di fatturato tra aprile 2019 e aprile 2020. L’Agenzia delle Entrate eroga il fondo via via che le aziende inseriscono le domande. L’erogazione sarà rapida ad assicurarlo direttamente il direttore delle Agenzie delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini: “ verranno erogati dall’Agenzia delle Entrate entro una decina di giorni direttamente sul conto corrente dei richiedenti che rientrano nei parametri fissati dal legislatore”

Contributo a fondo perduto per artigiani e commercianti: requisiti e domanda

Il contributo a fondo perduto può essere richiesto da titolari partita Iva; imprenditori (con attività non cessate al momento della richiesta della percettori di reddito agrario che rispettino almeno 2 condizioni essenziali: non abbiano avuto ricavi oltre i 5 milioni di euro nel 2019; dimostrino un calo di fatturato tra aprile 2019 e aprile 2020 di almeno i due terzi. Non é necessario dimostrare il calo di fatturato per quanti abbiano aperto partita Iva nel 2019, per le specifiche rimandiamo al precedente articolo.

Ricordiamo altresì che il contributo minimo é comunque di 1000 euro per le persone fisiche e 2000 per le società. Non vi sarà alcun click day, vi sarà infatti tempo da oggi fino al 24 agosto 2020. Per chi necessitasse di maggiori informazioni può consultare la guida pubblicata sul portale dell’Agenzia delle Entrate.

Rispondiamo ai dubbi dei lettori: chi può accedervi?

Andrea chiede: “Buongiorno, come autonomo iscritto alla gestione separata, non potendo dimostrare il calo del fatturato con il principio di cassa per il bonus di maggio, é possibile chiedere il fondo perduto rientrando nel calo del fatturato dei 2/3? Non sono commerciante o artigiano tuttavia. Grazie, Cordiali Saluti”

No non può richiedere il contributo a fondo perduto perché vi rientrano solo quanti sono stati esclusi dal decreto rilancio, dunque artigiani e commercianti.

Ciro scrive: “Salve, sono un lavoratore autonomo consulente informatico in regime forfettario. Avendo constatato un calo del fatturato praticamente del 100% rispetto all’equivalente periodo 2019 (sia marzo che aprile), rientro nel bonus €1000 maggio? Se si, rientro nella domanda presentabile da domani nel sito AE o devo attendere una domanda ancora da predisporre nel sito Inps?

Al momento non é possibile fare domanda, deve attendere le nuove disposizioni da parte dell’Inps.

Lorenzo chiede: “Buongiorno, Sono possessore di una partita iva regime forfettario dal 1° gennaio 2019 (quindi non ho ancora dichiarato il mio reddito per l’anno fiscale 2019), ho percepito tramite il sito INPS 600 euro ad aprile per marzo e 600 euro a maggio per aprile. Dalle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate circa il Decreto Rilancio risulta che non posso chiedere 1000 euro di fondo perduto all’Agenzia stessa proprio perché sono ricorso all’INPS. Tuttavia sebbene come previsto – e come anche voi avete più volte fatto evincere nei vostri articoli – anche il sottoscritto ha diritto a 1000 euro a giugno per il mese di maggio, sul sito dell’INPS nulla compare a riguardo. Ad essere onesto, solo in questo vostro articolo si parla del fatto che l’INPS non ha ancora comunicato nulla a riguardo. Pertanto volevo chiedere se ho compreso correttamente che devo attendere che sul sito dell’INPS si attivi una nuova finestra circa la situazione in cui rientro io, oppure mi sta sfuggendo qualcosa e potrei già procedere con la richiesta. Grazie in anticipo per la cortese risposta – a maggior ragione che il call center attivato dall’INPS è o fuori servizio o quando funziona l’attesa supera i 6 minuti e la voce registrata invita a riprovare più tardi .Buon lavoro e Cordiali Saluti

Non può procedere con la richiesta attuale che riguarda in linea di principio solo quanti sono stati esclusi per maggio dal decreto rilancio, ossia artigiani e commercianti e coltivatori diretti, gli unici che hanno diritto al fondo perduto in sostituzione al bonus 1000 euro di maggio. Si attendono nuove disposizioni Inps per poter procedere alle domande per il bonus autonomi 1000 euro, ricordiamo però che questa volta sarò necessario dimostrare un calo del fatturato del 33% rispetto a marzo-aprile 2019 e sarà necessario fare domanda, l’erogazione, per intenderci, non verrà elargita in automatico.

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

21 pensieri riguardo “Contributi a fondo perduto, requisiti e chiarimenti: domande al via da oggi

  • Avatar
    22 Giugno 2020 in 11:31
    Permalink

    Siamo una s.n.c. formata da tre soci (commercianti – ristoratori ) nei mesi di marzo ed aprile abbiamo percepito 600 euro ciascuno da parte dell’Inps. A maggio possiamo richiedere il contributo a fondo perduto come società, Le chiedo se possiamo farlo anche singolarmente tutti e tre.

    Rispondi
    • Erica Venditti
      23 Giugno 2020 in 14:12
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      Se la P.I é la stessa credo il fondo perduto possa richiederlo la società non il singolo

      Rispondi
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    20 Giugno 2020 in 19:47
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    essendo impresa che esegue lavori pubblici (edile e impianti) ci troviamo nella seguente situazione:
    stato avanzamento lavori firmato ad aprile 2019 (circa euro 80000/00) con certificato pagamento maggio 2019 e fattura maggio 2019
    questa fattura rientra nel fondo perduto??
    saluti

    Rispondi
    • Erica Venditti
      22 Giugno 2020 in 11:16
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      Michele mi verrebbe da dire che se non ha incassato quei soldi ad aprile questi dovrebbero essere conteggiati per maggio, e dunque non dovrebbero privarla del contributo a fondo perduto. Ma questa risposta va presa con le pinze nel senso che sto provando a ragionale da commercialista- Come quando lei fattura a dicembre ma il compenso viene accreditao a gennaio, il commercialista conta quel fatturato nella successiva dichiarazione perché ancora non li ha incassati oggettivamente. Non so come funzioni per il fondo perduto provi ad informrsi presso qualche patronato per avere la risposta corretta.

      Rispondi
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    20 Giugno 2020 in 11:46
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    Buongiorno, sono un artigiano che ha percepito il bonus da 600 euro sia a marzo che in aprile, ora escluso dall’Inps per il contributo di maggio dove si doveva dimostrare il calo del fatturato del 33% per il bimestre marzo/aprile. Ora per il contributo a fondo perduto si deve dimostrare il calo del 33% per il solo mese di aprile, io il giorno 29 marzo 2019 ho emesso una fattura incassata il 2 aprile 2019, quest’anno ho un fatturato pari a zero. Posso far richiesta del fondo perduto?

    Rispondi
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    17 Giugno 2020 in 18:50
    Permalink

    INCREDIBILI DISCRIMINAZIONI TRA LAVORATORI NEL DECRETO RILANCIO !!

    C’è una terribile discriminazione e tutta legata
    alla pura casualità nel poter accedere al contributo a fondo perso che
    per commercianti (nei quali rientriamo anche noi imprese di Organizzazione fiere, convegni, eventi) e artigiani; il contributo a fondo perso dato in modo equo e corretto, calcolando la differenza del calo di fatturato su tutti i mesi di chiusura dell’attività farebbe invece davvero la differenza e
    consentirebbe di recuperare risorse notevolmente più alte e che
    renderebbero finalmente un pò di giustizia al settore delle manifestazioni ed eventi, tra i più penalizzati in tutta questa crisi economica.

    Il problema è che al momento il decreto prevede di dare il contributo
    del fondo perso del 20 % solo sulla differenza di fatturato tra aprile 2020
    e aprile 2019.

    Nel mio caso per esempio, come può succedere a qualsiasi impresa
    ed aziende legate alla stagionalità produttiva, purtroppo non ho
    fatture datate aprile 2019 e quindi non avendo neppure fatture datate
    2020 perchè sono a zero nell’aprile di entrambi gli anni, non ho
    diritto a nulla, perchè nessuno ha contemplato la possibilità di avere
    un fatturato con il doppio zero entrambi gli anni e quindi non posso
    dimostrare il calo di fatturato di almeno il 33 %.

    Inoltre non vengono tenuti in considerazione i mesi di marzo e di
    Maggio quando però come Organizzazione eventi non ho potuto lavorare e non per scelta mia, ma per Decreto che proibisce ancora eventi e manifestazioni (soprattutto in Lombardia, dove vivo e lavoro, è ancora tutto bloccato).

    L’inserimento del riferimento al solo mese di aprile è completamente
    assurdo, perchè le nostre attività sono ferme dal 24 febbraio (noi in Lombardia con la chiusura di tutte le manifestazioni ed eventi di qualsiasi dimensione ed in qualunque luogo) e
    attualmente ancora ferme e quindi si parla di 4 mesi, non di 1
    solo mese !!!

    E c’è una enorme differenza tra aver avuto un calo del 33 % ed avere
    il calo del 100 % !!!

    Cioè non aver incassato nulla !!!

    Un calo del 33 % può succedere anche in anni normali, per tanti
    motivi, ma l’impresa và avanti ugualmente perchè magari riprende le
    perdite su altri mesi più redditizi.

    Diverso è invece, come nel mio caso un calo dell’80 % sul mese di
    marzo, un calo del 100 % su aprile ed un calo del 100 % su maggio, ed un calo del 100 % su giugno,
    e penso per tante altre imprese in Italia.

    Il far riferimento, nel decreto rilancio, ad un solo mese a
    caso, nello specifico solo il mese di aprile, determina un contributo
    o meno e di importo differente in modo davvero e troppo considerevole
    a seconda che la ditta abbia avuto la pura fortuna di fatturare tanto
    o poco o niente nell’aprile del 2019 e questo è assolutamente ASSOLUTAMENTE INGIUSTO E DISCRIMINATORIO.

    Deve essere considerata la condizione economica complessiva di calo di fatturato in tutti i mesi di chiusura (nel nostro caso dal 24 febbraio a tutto giugno).

    Inoltre commercianti ed artigiani non possono neanche chiedere indennità di maggio di 1.000 € in alternativa !

    E poi il nostro settore ha subito enormi costi per tutte le migliaia di manifestazioni e eventi annullati per decreto, ci hanno proibito di lavorato, non potevamo convertirci a fare altro, questo è il nostro lavoro e non ci è stata data nessuna alternativa.

    E tutti i danni economici dei costi sostenuti per le manifestazioni annullati chi ce li ripaga ? Abbiamo diritto ad un risarcimento per tutto questo dallo Stato !

    Rispondi
    • Avatar
      18 Giugno 2020 in 22:43
      Permalink

      Buonasera sono pienamente d’accordo con quanto sopra detto. Io sono nelle stesse condizioni . Ho un agenzia viaggi che si occupa di incoming e ad aprilel 2019 non ho fatturato . perchè l’Inps per il bonus di maggio prende in considerazione il bimestre, Agenzie Entrate solo Aprile . Ma chi vogliono aiutare? Parlano di Turismo 13% del Pil nazionale e non hanno speso un euro per aiutarlo. Grazie

      Rispondi
  • Avatar
    16 Giugno 2020 in 14:41
    Permalink

    Salve, vorrei sapere ma per chi ha la partita con gestione separata INPS attiva da Febbraio 2020 cosa potrà richiedere nel decreto rilancio nel mese di Maggio?

    Rispondi
    • Erica Venditti
      17 Giugno 2020 in 17:18
      Permalink

      Bisogna aspettare la circolare che chiarisca questi casi eccezionali, ad esempio per il contributo a fondo perduto per chi ha aperto da poco non é necessario dimostrare il calo del fatturato come ho scritto nell’articolo di oggi sulle differenze tra i due, ma in questo caso per il bonus autonomi INPS nulla é stato ancora specificato.

      Rispondi
  • Avatar
    16 Giugno 2020 in 14:04
    Permalink

    Buongiorno, sono possessore di una partita iva regime forfettario e dal confronto dei fatturati Aprile 2019/2020 risulto avere i requisiti per richiedere il contributo a fondo perduto.

    Nell’anno 2020 ho dovuto emettere 2 fatture relative ad una attivita’ di consulenza TOTALMENTE SVINCOLATA dalla mia attivita’ commerciale.
    Con queste 2 fatture verrebbe a mancare il requisito della diminuzione al 33%.
    Potreste gentilmente indicarmi se questo “altro reddito” deve essere considerato nel confronto di cui sopra?
    Grazie
    Alberto

    Rispondi
    • Stefano Rodinò
      20 Giugno 2020 in 12:09
      Permalink

      se ha forfettario non faccia la richiesta di contributo a fondo perduto, ma richieda il bonus da 1000 euro all’ inps. è uscita ieri la circolare inps e la possibilità di fare domanda per maggio (dopo le due mensilità di marzo e aprile). Legga il nostro articolo per maggiori chiarimenti:

      Rispondi
  • Avatar
    15 Giugno 2020 in 18:58
    Permalink

    Si parla sempre di pensione per tutti ma non di parla mai del 1956 per sapere che fine dobbiamo fare grazie per la risposta

    Rispondi
    • Erica Venditti
      15 Giugno 2020 in 19:03
      Permalink

      Cosa vorrebbe sapere?

      Rispondi
      • Avatar
        17 Giugno 2020 in 15:48
        Permalink

        Buongiorno,
        Sono una Partita Iva con gestione separata Inps che ha ricevuto regolarmente e anche prontamente, il bonus 600 euro sia a aprile che a maggio. Da quanto ho letto qui sembra di capire che i 1000 euro a fondo perduto per cui si puo fare domanda dal 15 giugno, non siano il giusto proseguimento dei bonus da 600 euro come indicato sul decreto Cura Italia e non spettino a Partite Iva che hanno ricevuto un calo di almeno il 33% nel fatturato di aprile. Mi chiedo quindi a questo punto chi , come me , ha avuto un comprovato calo di ben oltre il 33% ( diciamo del 100% nel mio caso ) cosa deve fare per richiedere il promesso bonus di 1000 nel decreto Cura Italia? C’è ancora una speranza o è stato dimenticato? Grazie mille.

        Rispondi
        • Erica Venditti
          17 Giugno 2020 in 15:55
          Permalink

          Mariella ha colto bene ma forse le é sfuggito un passaggio importante. I due bonus non sono la stessa cosa ed il fondo perduto non é il proseguimento dei 600 erogati in automatico a marzo ed aprile, il bonus 1000 euro INPS non é stato affatto dimenticato, bisogna però attendere le specifiche dell’Inps e che venga caricato il modulo per poter fare la domanda online. Al momento come ho scritto non si conoscono le tempestiche, appena vi saranno sarà ia cura aggiornarvi.

          Rispondi
          • Avatar
            17 Giugno 2020 in 16:09
            Permalink

            Ok la ringrazio molto, è stata chiarissima, e mi conforta la sua risposta. Quindi la domanda bisognera farla sempre all’Inps non all’AE come per il fondo perduto…
            Grazie ancora e speriamo i tempi non siano troppo lunghi.
            Saluti

          • Erica Venditti
            17 Giugno 2020 in 17:16
            Permalink

            Esattamente, sempre all’Inps, ma non ci sono i moduli ancora…tocca aspettare purtroppo

    • Avatar
      18 Giugno 2020 in 18:21
      Permalink

      Io sono coadiuvante mi spetta il bonus 1000 euro

      Rispondi

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