Contributi colf e badanti: calcolo importo, quanto versare all’INPS e scadenze

Contributi Colf e Badanti, quello che c’è da sapere. Attualmente la legge impone a chiunque assuma colf e badanti per prestare servizio presso di loro, che siano regolarmente assicurate al fine di poter loro garantire una pensione futura, gli assegni familiari, la copertura sugli infortuni, l’indennit�? di malattia e così via, tutti diritti che vengono riconosciuti alle altre tipologie di lavoratori dipendenti.

Modalità di assunzione di colf e badanti

L’assicurazione deve essere fatta presso l’Inps, Ente a cui va denunciata l’assunzione di colf e badanti, anche per via telematica, collegandosi al sito ed inserendo il Pin personale. Eseguita la procedura di assunzione il datore di lavoro riceverà direttamente a domicilio i relativi bollettini di conto corrente, che utilizzerà per procedere al pagamento dei relativi contributi per colf. Nel caso in cui vengano assunte colf e badanti pensionate o straniere, rimane comunque immutato l’obbligo di versare i contributi.

Calcolo contributi colf e badanti: quanto versare all’INPS

Il calcolo dei contributi di colf e badanti dipende dalla loro retribuzione e dal numero di ore lavorative effettuate. E’ indispensabile, però, tenere sempre ben presenti alcuni fattori:

  • Lo stipendio orario della collaboratrice viene calcolato tenendo conto anche della tredicesima; 
  • Alla retribuzione di badanti e colf su cui sono determinati i contributi da versare, vanno aggiunti anche i valori convenzionali di alcuni benefici (vitto e alloggio); 
  • Il conteggio esatto delle ore lavorative effettuate dalla dipendente in un trimestre, parte dalla domenica iniziale fino all’ultimo sabato del trimestre stesso; 
  • Per i contratti a tempo determinato è previsto un ulteriore versamento pari all’1,40% (finanziamento Aspi). 

Tabelle per importi Contributi colf e badanti 2020

E’ possibile consultare le relative tabelle qui di seguito per conoscere gli importi del contributo orario per l’anno in corso, stilate tenendo conto anche della retribuzione senza contributo addizionale per colf e badanti assunte a tempo indeterminato o indeterminato in sostituzione di lavoratori assenti.

Senza contributo addizionale (articolo 2, comma 28, legge 92/2012):

Retribuzione effettiva orariaImporto contributo orario
 con quota assegni familiarisenza quota assegni familiari
Fino a € 8,10€ 1,43 (0,36)*€ 1,44 (0,36)**
Oltre € 8,10 e fino a € 9,86€ 1,62 (0,41)*€ 1,63 (0,44)**
Oltre € 9,86€ 1,97 (0,49)*€ 1,98 (0,49)**
Lavoro superiore a 24 ore settimanali***€ 1,04 (0,26)*€ 1,05 (0,26)**

Comprensivo di contributo addizionale (articolo 2, comma 28, legge 92/2012) da applicare ai rapporti di lavoro a tempo determinato:

 Retribuzione effettiva oraria Importo contributo orario 
 con quota assegni familiari senza quota assegni familiari 
Fino a € 8,10€ 1,53 (0,36)*€ 1,54 (0,36)**
Oltre € 8,10 e fino a € 9,86€ 1,73 (0,41)*€ 1,74 (0,41)**
Oltre € 9,86€ 2,11 (0,49)*€ 2,12 (0,49)**
Lavoro superiore a 24 ore settimanali***€ 1,12 (0,26)*€ 1,12 (0,26)**

Contributi Colf e Badanti, scadenze versamento

Il versamento dei contributi di colf e badanti va effettuato ogni trimestre, secondo il seguente schema:

  • 1° trimestre – dal 1° al 10 aprile 
  • 2° trimestre – dal 1° al 10 luglio 
  • 3° trimestre – dal 1° al 10 ottobre 
  • 4° trimestre – dal 1° al 10 al gennaio

In caso si ritardi nel versamento dei contributi, viene applicata una sanzione pecuniaria, secondo il tasso vigente alla data di pagamento o di calcolo fino ad un massimo del 40% sull’importo dovuto nel trimestre o sulla cifra residua da pagare. Si ricordi, infine, che nel momento in cui il rapporto di lavoro termina, i contributi devono essere versati entro i dieci giorni successivi alla sua cessazione. Per eventuali dubbi scriveteci nei commenti sottostanti!

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

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