Contributi INPS 2022 per Colf e lavoratori domestici: le tabelle e gli importi dovuti

Arrivano importanti novità per i contributi INPS da versare nel 2022 a Colf e badanti, grazie alla circolare numero 17 dell’INPS di oggi 2 febbraio 2022. L’istituto ha pubblicat le tabelle da utilizzare per il calcolo dei versamenti dovuti a colf, badanti e lavoratori domestici. Ecco allora di seguito tutto quello che dovete sapere sugli importi e sui coefficienti di ripartizione per l’anno in corso.

Contributi

Dopo che nulla era cambiato nel 2021 rispetto all’anno precedente, per il 2022 cambiano le nuove fasce di retribuzione su cui calcolare i contributi, dal momento che l’Istat ha “comunicato, nella misura dell’1,9%, la variazione percentuale verificatasi nell’indice dei prezzi al consumo, per le famiglie di operai e di impiegati, tra il periodo gennaio 2020-dicembre 2020 e il periodo gennaio 2021-dicembre 2021”.

La nota INPS spiega che: “Restano in vigore gli esoneri previsti dall’articolo 120, commi 1 e 2, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, con decorrenza 1° febbraio 2001, nonché gli esoneri istituiti ai sensi dell’articolo 1, commi 361 e 362, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, con decorrenza 1° gennaio 2006, come indicato nella circolare n. 19 dell’8 febbraio 2006. Si conferma, pertanto, la minore aliquota contributiva dovuta per l’Assicurazione Sociale per l’Impiego (ASpI) dai datori di lavoro soggetti al contributo CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari) che, ovviamente, incide sull’aliquota complessiva.

Per il rapporto di lavoro a tempo determinato continua ad applicarsi il contributo addizionale a carico del datore di lavoro, previsto dall’articolo 2, comma 28, della legge 28 giugno 2012, n. 92, e successive modificazioni, pari all’1,40% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali (retribuzione convenzionale).

Pagamenti Contributi INPS Colf e Badanti: date e tabelle con gli importi

Ricordiamo che per quanto riguarda il calendario dei versamenti con le relative scadenze, tutto rimane come negli anni passati, con una cadenza trimestrale così suddivisa dall’INPS: (ricordiamo che se l’ultimo giorno utile per il versamento coincide con la domenica, si slitta al giorno successivo non festivo, mentre deve essere rispettata la scadenza coincidente con la giornata del sabato)

  • dal 1° al 10 aprile per il primo trimestre
  • dal 1° al 10 luglio per il secondo trimestre
  • dal 1° al 10 ottobre per il terzo trimestre
  • dal 1° al 10 gennaio per il quarto trimestre

Vediamo ora le tabelle con importi di riferimento per pagare i contributi a Colf e Badanti per il 2022 (con un rincaro rispetto all’anno precedente come accennato in apertura) e la quota di contribuzione dovuta dai lavoratori domestici stessi in base alle diverse fasce di retribuzione.

TABELLA 1 – Importo dei contributi senza il contributo addizionale di cui all’articolo 2, comma 28, della legge n. 92/2012

Retribuzione oraria effettivaRetribuzione Oraria ConvenzionaleImporto contributo orario comprensivo di quota CUAFImporto contributo orario senza quota CUAF
fino a € 8,25€ 7,31€ 1,46 (0,37 a carico del lavoratore)€ 1,47 (0,37 a carico del lavoratore)
oltre € 8,25 e fino a € 10,05€ 8,25€ 1,65 (0,41 a carico del lavoratore)€ 1,66 (0,41 a carico del lavoratore)
oltre € 10,05€ 10,5€ 2,01 (0,50 a carico del lavoratore)€ 2,02 (0,49 a carico del lavoratore)
Orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali€ 5,32€ 1,06(0,27 a carico del lavoratore)€ 1,07 (0,27 a carico del lavoratore)

Tabella 2 – Comprensivo del contributo addizionale di cui all’articolo 2, comma 28, della legge n. 92/2012, da applicare ai rapporti di lavoro a tempo determinato

Retribuzione oraria effettivaRetribuzione Oraria ConvenzionaleImporto contributo orario comprensivo di quota CUAFImporto contributo orario senza quota CUAF
fino a € 8,25€ 7,31€ 1,56 (0,37 a carico del lavoratore)€ 1,57 (0,37 a carico del lavoratore)
oltre € 8,25 e fino a € 10,05€ 8,25€ 1,76 (0,41 a carico del lavoratore)€ 1,77 (0,41 a carico del lavoratore)
oltre € 10,05€ 10,05€ 2,15 (0,50 a carico del lavoratore)€ 2,16 (0,50 a carico del lavoratore)
Orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali€ 5,32€ 1,14 (0,27 a carico del lavoratore)€ 1,14 (0,27 a carico del lavoratore)

L’INPS specifica che Il contributo CUAF non è dovuto solo nel caso di rapporto fra coniugi (ammesso soltanto se il datore di lavoro coniuge è titolare di indennità di accompagnamento) e tra parenti o affini entro il terzo grado conviventi, ove riconosciuto ai sensi di legge. Nel testo integrale della circolare che potete trovare qui si evidenzia anche il quadro di riferimenti normativi utili per orientarsi nel calcolo dei contributi dovuti per i lavoratori domestici.

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