Non si può dire una vittoria, visto che si parla di morti, ma ieri, dopo quasi 7 mesi il dato giornaliero delle vittime Covid-19 è sceso sotto cento, cioè a 93. Un numero che potrebbe subire qualche correzione, ma che segnala come in Italia l’andamento della pandemia stia migliorando, tanto che il ministro della Salute Roberto Speranza ha parlato di possibili riaperture. Oggi è previsto il vertice di governo per discutere il tema, e il leader della Lega Matteo Salvini ne ha approfittato subito per rilanciare la campagna #nocoprifuoco lanciata il 25 aprile: «Dalla riunione ci aspettiamo riaperture e ripartenza, lavoro e libertà, all’aperto e al chiuso, di giorno e di sera! Fidiamoci degli Italiani. #nocoprifuoco» ha twittato ieri il leader della Lega.
Coprifuoco presto eliminato? Dal 24 maggio diminuiscono le misure restrittive
Il ministro Speranza ha anticipato allentamenti: «È bello rivedere il pubblico in sicurezza ad una manifestazione sportiva – ha detto durante la sua visita agli Internazionali d’Italia di Tennis a Roma -. Possiamo proseguire con ragionata fiducia nel percorso di graduali riaperture delle altre attività, mantenendo ancora la necessaria prudenza». A fronte dei dati «possiamo allentare e poi superare il coprifuoco». Ma ha rimarcato l’utilità delle precedenti misure restrittive, aprire «è possibile proprio grazie alle misure adottate in questi mesi e ai comportamenti corretti della stragrande maggioranza delle persone e, naturalmente, grazie alla campagna di vaccinazione».
Stando a quanto viene riportato quindi il Coprifuoco sarà eliminato entro il mese di Luglio, con un primo slittamento alle ore 23 da lunedì prossimo 24 maggio. In seguito possibile poi un ulteriore allentamento fino a mezzanotte per arrivare poi all’eliminazione del coprifuoco per il mese di Luglio. La Lega però chiede che sia già eliminato dal 2 giugno, ma per ora non si ha ancora una linea comune all’interno del Governo.
Riaperture e Coprifuoco i dati dell’ultimo giorno
Secondo il bollettino quotidiano diffuso dalla Protezione civile e dal ministero della Salute, sono stati 5.753 i nuovi casi di coronavirus registrati in Italia nelle percedenti 24 ore su 202.573 tamponi. In calo rispetto a sabato, quando i casi registrati erano stati 6.659 su 294.686 tamponi, ma con un lieve aumento l’indice di positività, che si attesta al 2,8 per cento quando ieri era al 2,25. Il dato delle vittime, per quanto da prendere con cautela, quello più evidente, anche perché il giorno prima erano stati registrati 136 morti.
Le vittime da inizio pandemia sono state 124.156. Sono scesi anche I ricoveri in terapia intensiva scendono a 1.779, (-26 dal giorno precedente).A fronte di questi dati, le somministrazioni di vaccino hanno superato 27 milioni di dosi: nello specifico, secondo i dati diffusi dal ministero della Salute, sono 27.131.857, anche se il dato delle persone considerate vaccinate perché hanno già preso due dosi (o il vaccino da una dosa sola) è ben più basso: 8.531.894, il 14,40 per cento della popolazione.
Pensionipertutti.it grazie alla sua informazione seria e puntuale è stato selezionato dal servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.
