Covid news: Zona Gialla in Alto Adige, a dicembre rischiano Veneto, Lombardia e Lazio?

Da lunedì 6 dicembre 2021 arriva il Super Green pass, ma questo non sembra bastare ad evitare il peggioramento dei contagi sul fronte Covid. Ieri i contagi hanno toccato quota 12.764, mentre i morti sono stati 89 e l’indice di positività è all’1,8%. La situazione peggiore al momento è in Alto Adige dove è già stata presa la decisione di passare in Zona Gialla. Ma quali sono le prossime regioni che rischiano? Sicuramente il Veneto, come spiegato dal Governatore Zaia, e attenzione anche a Lombardia e Lazio. Ecco tutte le ultime novità.

Covid e regioni in Zona Gialla: si parte dall’ Alto Adige

In Alto adige i parametri da zona gialla sono abbondantemente superati e domani dovrebbe arrivare l’ufficializzazione per il cambio in zona gialla. La nuova colorazione scatterà lunedì, tuttavia senza grandi rivoluzioni: l’obbligo di mascherina all’aperto è stato introdotto già la settimana scorsa per tutti i luoghi affollati.

Inoltre sempre lunedì entreranno in vigore anche il decreto sul super green pass e la nuova ordinanza provinciale che Kompatscher firmerà tra oggi e domani che dovrebbe allentare le restrizioni attuali. Per i Comuni «rossi», dove non ci sarà più il coprifuoco e i negozi non dovranno più chiudere alle 18, ma anche per il resto dell’Alto Adige con le discoteche che potranno riaprire. E scompariranno anche le limitazioni per cinema, teatri ed eventi pubblici.

«Avevamo approvato una norma transitoria in attesa dell’entrata in vigore del super green pass per limitare i contagi» spiega Kompatscher che sta limando gli ultimi dettagli dell’ordinanza. La linea è prevedere il pass rafforzato ovunque sia possibile. «Una norma ragionevole, questa questione delle consumazioni libere al bancone ha creato grandi difficoltà agli esercenti e a chi doveva controllare» aggiunge . E, se arriverà l’ok del governo, il super green pass sarà indispensabile anche per accedere ai mercatini di Natale. Sempre in tema di mercatini, la nuova ordinanza dovrebbe prevedere anche un a limitazione degli orari. Le consumazioni saranno possibili fino alle 18, poi stop. Più complicata invece l’applicazione del super pass per le stazioni sciistiche: la Provincia non può decidere da sola perchè la maggior parte dei comprensori è divisa tra regioni diverse. Tuttavia, il governo ci sta pensando.

Covid e Zona gialla: la situazione di Veneto, Lazio e Lombardia

Ci sono poi altre 3 regioni che temono un Natale in Zona Gialla. Il Veneto dove due sono già stati sforati due parametri su tre: il numero di contagi per centomila abitanti e il tasso di occupazione delle terapie intensive.  Zaia ha spiegato: “Il nostro è un plotone di 54 mila sanitari e non si prevedono rinforzi. Lo sforzo, fisico e mentale, è altissimo. Ora, a differenza dello scorso anno, oltre a fare tamponi – e ne facciamo 138 mila contro i 52 mila di un anno fa – oltre a seguire i ricoverati, abbiamo l’impegno enorme della macchina vaccinale ma le energie quelle sono. Direi non la prossima settimana, ma quella successiva – ha detto ieri Zaia – il Veneto è ad alto rischio come zona gialla”.

Infine la situazione in Lombardia e Lazio: la prima regione ha un un indice di contagio ben al di sopra del livello di guardia e una percentuale delle ospedalizzazioni in area non critica che si avvicina al limite del 15% (mentre le intensive sono occupate al 6,47%), e si comincia a temere di passare le festività in fascia gialla, con il ritorno delle mascherine all’aperto e i posti contingentanti a tavola. Situazione simile anche nel Lazio, dove l’occupazione dell’area non critica è all’11,45% e delle terapie intensive al 10,29%.Il presidente della Regione Nicola Zingaretti ha detto ieri sera: “A Natale manca ancora un mese circa, credo che con comportamenti corretti e la vaccinazione la zona gialla si possa evitare”. Speranza ovviamente condivisa da tutti.

Pensionipertutti.it grazie alla sua informazione seria e puntuale è stato selezionato dal servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su