DPCM Natale ultime oggi 20 dicembre: le Faq su spostamenti e cenoni

Oggi vediamo tutte le risposte alle domande più frequenti per quello che riguarda l’ultimo DPCM di Natale che regolamenterà i giorni dalla vigilia di natale all’Epifania. Cosa si potrà fare durante le feste? Proviamo a sciogliere i dubbi sugli spostamenti e sui cenoni rispondendo a 8 domande.

DPCM 20 dicembre 2020 ultime news: Cosa si può fare a Natale?

1 Posso andare al pranzo di Natale da mia mamma che abita fuori dal mio comune?

«Sì, anche alla cena della Vigilia. La deroga principale del decreto Natale è quella «dei due commensali»: sia nelle giornate rosse che in quelle arancioni al massimo due persone potranno andare a trovare amici e familiari non conviventi nella loro abitazione. Sarà però consentito recarsi in una sola casa diversa dalla propria al giorno, tra le 5 del mattino e le 22: se si è andati a pranzo dai genitori, niente cena natalizia con i cugini. Nella deroga non sono conteggiati i minori di 14 anni, le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi. Per qualsiasi spostamento sarà necessaria l’autocertificazione».

2 Se vivo in un comune diverso dalla mia fidanza, posso andare a trovarla?

«Sì, e valgono le stesse regole della deroga “dei due commensali”: non ci si potrà muovere in più di due persone verso l’abitazione privata di persone non conviventi, una sola volta al giorno per tutte le feste. È infatti stata tolta la necessità che vi sia un grado di parentela».

3 Mi sarà consentito spostarmi dal mio comune a uno vicino per fare la spesa?

«Sì, perché nel periodo delle festività sarà possibile uscire dal territorio dei piccoli Comuni sotto i cinquemila abitanti, entro un raggio di trenta chilometri: una richiesta che era stata portata avanti con una lettera diretta al premier Giuseppe Conte da parte dello stesso governatore Alberto Cirio. Non ci si potrà muovere, però, per andare nei Comuni capoluogo, salvo le classiche motivazioni di necessità, salute e lavoro. E attenzione: questa regola vale solo nei giorni di fascia arancione (28, 29 e 30 dicembre, 4 gennaio)».

4 Sarà possibile andare a festeggiare Capodanno in un altra regione?

«No. Tutte le deroghe previste non comprendono gli spostamenti fuori Regione, ma solo all’interno del proprio territorio. I confini regionali si «chiuderanno» da lunedì 21 dicembre fino al 6 gennaio, come scritto nel dpcm del 3 dicembre. Rimangono salvi gli spostamenti per raggiungere il proprio luogo di residenza, domicilio o abitazione».

5 Potrò pranzare al ristorante il 26 dicembre?

«No, perché ristoranti, bar, pasticcerie, pub saranno chiusi dal 24 dicembre al 6 gennaio compreso. L’italia, infatti, sarà in “zona rossa” nei giorni prefestivi e festivi (24, 25, 26, 27, 30 e 31 dicembre; 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio) e in zona “arancione” per i giorni feriali. In entrambe le fasce i locali di somministrazione rimangono chiusi: consentiti, però, il delivery e l’asporto».

DPCM dicembre 2020 ultime domande su su Capondanno, seconda casa e negozi

6 Quando potrò andare in un negozio a comprarmi un paio di scarpe?

«Solo nei giorni in cui l’italia sarà fascia arancione, e quindi il 28, 29 e 30 dicembre e il 4 gennaio. Per questo molte associazioni di categoria stanno valutando di posticipare i saldi, fissati il 5 gennaio, al 9 gennaio. In fascia rossa vigeranno le stesse regole «di sempre»: e quindi aperti i negozi che vendono beni di prima necessità, lavanderie e parrucchieri».

7 Mi sarà consentito andare a cena dagli amici per San Silvestro?

«Sì, ma sempre in numero di due persone massimo verso l’abitazione di non conviventi. Attenzione, però, all’orologio: per tutto il periodo festivo rimarrà il coprifuoco fino alle 22».

8 Posso recarmi nella seconda casa se vivo in città?

«No, perché gli spostamenti sono consentiti solo per andare a trovare amici e parenti, una sola abitazione al giorno. Per il resto, non sarà possibile uscire dal proprio comune di residenza per tutto il periodo dal 24 dicembre al 6 gennaio. Se quindi una famiglia vorrà andare a passare il Natale in montagna (ma niente sci, a meno che non sia quello di fondo per il quale non necessitano impianti, tutti chiusi) dovrà muoversi da oggi fino al 23 dicembre compreso».

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

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