Indennità di accompagnamento, la guida: requisiti importo e come funziona

Nella nostra guida di oggi, parleremo dell’indennità di accompagnamento. L’assegno di mantenimento è un beneficio economico erogato su richiesta dall’INPS, a favore di soggetti mutilati o totalmente disabili per i quali sia accertato l’impossibilità di deambulare senza l’assistenza di un accompagnatore oppure per in incapacità di svolgere i compiti della vita quotidiana. Vediamo tutti i dettagli, a chi è rivolto, quanto spetta, come e quando fare domanda.

Indennità di accompagnamento: come funziona e requisiti

Come riporta l’ INPS, questo sostegno può esser richiesto da  tutti i cittadini in possesso dei requisiti sanitari, che siano residenti in forma stabile in Italia, indipendentemente dal reddito personale annuo e dall’età. La durata è di 12 mesi e parte dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda. Per quanto riguarda la sospensione, avviene in caso di ricovero a totale carico dello Stato per un periodo superiore a 29 giorni.

Quali sono i requisiti per poter fare domanda? Eccoli elencati di seguito, ricordando che tutti i requisiti devono esser accertati da una commissione operante presso l’ASL di riferimento. In seguito al verbale emesso l’INPS può decidere di convalidarlo o di accertarsi con un ulteriore visita da parte di un suo medico. Ecco i requisiti:

  • riconoscimento dell’inabilità totale e permanente (100%);
  • riconoscimento dell’impossibilità a deambulare autonomamente senza l’aiuto permanente di un accompagnatore;
  • riconoscimento dell’impossibilità a compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita senza un’assistenza continua;
  • residenza stabile e abituale sul territorio nazionale;
  • cittadinanza italiana;
  • per i cittadini stranieri comunitari: iscrizione all’anagrafe del comune di residenza;
  • per i cittadini stranieri extracomunitari: permesso di soggiorno di almeno un anno (art. 41 TU immigrazione);
  • residenza stabile e abituale sul territorio nazionale

Importo dell’Assegno di accompagnamento, quanto spetta e incompatibilità

Per il 2022 l’importo mensile dell’ indennità di accompagnamento è 525,17 euro per un totale annuo di 6827,21 euro. Va ricordato però che vi sono dei casi di incompatibilità, spiegati dall’INPS che scrive come sia incompatibile con “analoghe prestazioni concesse per invalidità contratte per causa di guerra, di lavoro o di servizio. È data facoltà al cittadino di esercitare il diritto di opzione per il trattamento più favorevole”.

E’ invece completamente compatibile con lo svolgimento di attività lavorativa, dipendente o autonoma, e con la titolarità di una patente speciale. Ricordiamo inoltre che è cumulabile con l’indennità di accompagnamento per cieco assoluto purché siano state concesse per distinte minorazioni, ognuna relativa a differenti status di invalidità.

Come fare domanda per l’ indennità di accompagnamento

Per poter fare domanda vi sono diverse vie. La più semplice è quella di farla direttamente Online tramite il sito ufficiale dell’INPS, accedendo con le proprie credenziali tramite SPID o Carta di identità elettronica. Dovrete poi andare sotto “prestazioni e servizi”, “prestazioni”, “Indennità di accompagnamento agli invalidi civili”. DI seguito per facilitare ecco il link per accedervi. In alternativa ci si può recare dai patronati.

L’INPS ricorda infine che “Con l’eccezione delle domande di aggravamento, non è possibile presentare una nuova domanda per la stessa prestazione fino a quando non sia esaurito l’iter di quella in corso o, in caso di ricorso giudiziario, finché non sia intervenuta una sentenza passata in giudicato”. Solitamente i tempi di lavorazione del provvedimento, una volta accolta la domanda sono di 30 giorni, come stabilito dalla legge n. 241/1990 

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