#IO APRO 1501 FAQ: ristoratori, palestre sfidano i DPCM: l’Italia riparte?

Con l’Hashtag #IOAPRO1501 si stanno imbattendo molti in questi giorni, di cosa si tratta e a quali FAQ rispondono gli organizzatori che hanno dato vita all’inziativa che vedrà il 15 gennaio riaprire i negozi di oltre 30 mila esercenti. Si tratta in primis di un’iniziativa Nazionale che vede il supporto anche della Confederazione delle Imprese Unite per l’Italia, il Presidente Stefano Agnesini ci ha spiegato che molte categorie sono ormai al collasso e che per questa ragione, ormai allo stremo delle forze, hanno deciso di riaprire sfidando il prossimo DPCM. La protesta sarà assolutamente pacifica, questo ci tiene a precisarle anche uno degli organizzatori, Momi Tito di Firenze, con il quale ci siamo interfacciati stamane telefonicamente. Momi ci ha altresi consegnato il video da lui stesso realizzato con un suo collaboratore pubblicato sui social, allo scopo di chiarire i dubbi di quei commercianti, imprenditori che vorrebbero partecipare all’inziativa ma hanno ancora dubbi sui rischi potenziali in cui incorrerebbero, sanzioni in primis. Ecco allora, che abbiamo estrapolato per voi dal video le parti salienti, quali sono le intenzioni dichiarate della manifestazione e quali rischi si andrà incontro, ma soprattutto quali servizi di tutela vengono offerti a quanti prenderanno parte all’iniziativa #IOAPRO1501. Il Video é visibile integralmente al fondo dell’articolo.

IOAPRO1501: Scopi dell’inzitiva che sfida il DPCM di gennaio

  • Perché lo fate?

Noi Apriamo in primis Per la sopravvivenza, questa è la prima motivazione la più valida di tutte. In secondo luogo Le chiusure non hanno risolto il problema sanitario, non siamo noi la categoria che ha danneggiato a livello sanitario il Paese. Siamo però quelli che hanno subito i danni  peggiori a livello economico e personale , siamo in uno stato di necessità.

  • Cosa si rischia?

A livello legale si rischia una multa, una sanzione, come un divieto di sosta, in questo caso l’importo é di 280 euro, io ne ho già prese diverse, poi sei libero di pagarla in 5 gg, oppure lasciarla lì e andare a fare ricorso insieme a tutti noi, abbaimo avvocati di fiducia che stanno seguendo ‘IO APRO ITALIA’. Poi ci sono precedenti, soprattutto uno su Roma. Un gestore che ha fatto ricorso perché ha aperto perché doveva pagare l’affitto , quindi ha aperto per stato di necessità, e il giudice ha accordato il ricorso.

  • Bellissima iniziativa, ma Siete tutelati?

Puoi scrivere all’email di riferimento che vedi nel video per essere tutelato, e puoi fare ai nostri legali o sulla nostra pagina le domande che ritieni opportune per chiarirti i dubbi

DPCM Autonomo: Le regole per partecipare a #IOAPRO1501

Dpcm AUTONOMO: IO APRO 1501

  • Apriamo per non chiudere più , prima regola assolutamente, non chiudiamo più, non é prevista nessuna aperture e nuova chiusura, questa cosa per noi é fondamentale.
  • Tutela legale, siamo tutelati da persone che come noi credono in questa causa, e che credono che una buona parte di questi dpcm siano stati illegittimi
  • Per quanto riguarda le Norme da rispettare, sono quelle che sono sempre state in vigore, per ristorazione, palestre etc…quindi ovviamente distanziamento, mascherine, gel igenizzante, ma soprattutto occorre il buon senso del gestore, che dovrà in base al suo locale, fare di tutto per evitare il contagio. Buon senso deve regnare sovrano.
  • Per quanto riguarda la foto richiesta per glòi esercenti che vorranno partecipare, non é obbligatoria, ma serve per espandere la nostra voce, Se riuscite a fare la foto della vostra attività, del vostro locale con voi al centro metteta su instagram, in basso ricordatevi l’ hashtag #io apro1501
  • Per quanto riguarda il primo weekend per i clienti che verranno a farci visita io personalmente utilizzerò il principio della Donazione libera, questo per ringraziare davvero i clienti che ci sosterranno. Quindi il 15/16/17 apriremo con la modalità offerta libera. Il cliente si siederà al tavolo, consumerà ed alla fine pagherà lasciando quello che ritiene più giusto, dunque un’ l’offerta libera. Siamo sicuri che nessuno ci andrà a rimettere, perché le persone sanno le difficoltà che stiamo vivendo, quindi siamo sicuri che Il cliente lascerà un importo validissimo. L’offerta libera va fiscalizzatava, dunque verrà battuto uno scontrino, così lui è tutelato quando lascia il locale e noi siamo in regola.
  • Importante ricordare che Forze dell’ordine lavorano come noi, sono per la stragranda maggioranza solidali con questa iniziativa, molti hanno famigliari che lavorano nelle nostre stesse categorie, ma devono svolgere quello che é il loro lavoro. Dunque mi raccomando Se arrivano devono essere accomadati nel locale in modo garbato e vanno forniti i documenti per l’identificazione, la nostra è una disobbedianza civile, prenderete il verbale fatto, lo firmerete e poi lo girerete ai nostri legali di competenza all’email indicata nel volantino stesso o qui sul video. Ci teniamo a ribadire Nessun attrito con polizia , guardia di finanza, vigili urbani, chiunque verrà farà semplicemente il proprio lavoro come noi il nostro. Ricordatevi #Io apro 1501 e visitate o iscrivetevi alla nostra pagina. E Avanti tutta ragazzi“.

Scriveteci un commento se avete dubbi circa l’inziativa sarà nostra cura interfacciarci direttamente con Momi per darvi le dritte di cui avete bisogno. Fateci altresì sapere, per noi sarebbe molto importante, quanti di voi appoggiano tale iniziativa e vi prenderanno parte, quanti vorrebbero farlo ma temono sanzioni, quanti ancora sono completamente contrari, e nel caso, vi chiediamo altresì di dirci cosa proporreste voi per uscire da questa situazione di crisi senza dover ‘sfidare’ i DPCM.

Pensionipertutti.it grazie alla sua informazione seria e puntuale è stato selezionato dal servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato sulle nostre ultime notizie seguici tramite GNEWS andando su questa pagina e cliccando il tasto segui.

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *