Io Apro tour, il giorno dopo la protesta: le promesse ottenute a Montecitorio

Nuovo DPCM gennaio, nasce IO APRO, palestre e ristoranti al collasso

Sui social non si parla d’altro , é stata davvero un successo la manifestazione che si é tenuta ieri a Montecitorio, i fondatori di IoAproTour con a seguito migliaia di persone hanno certamente dato un segnale forte alla politica, lo scopo principale della protesta, che ha portato anche a qualche piccolo scontro con le forze dell’ordine, era far comprendere che i cittadini tutti e soprattutto gli esercenti hanno necessità di tornare a vivere, ossia devono poter tornare a lavorare.

Non é più possibile attendere i ristori, per giunta insufficienti, ed aspettare tempi migliori, se non sarà il Covid ad uccidere, dicono molti ristoratori e gestori di palestre presenti in piazza, sarà la fame e la disperazione. Le famiglie sono al collasso, tantissime categorie, quelle più duramente colpite dagli effetti economici della pandemia, rischiano di non poter più riaprire. A questo si sono appellati ieri in piazza, sperando che le forze dell’ordine si togliessero i caschi in segno di solidarietà, invece, purtroppo, così non é stato e quando si é cercato di forzare i blocchi per chiedere di parlare con qualcuno del Governo, gli animi si sono scaldati, uno degli organizzatori Momi é stato anche fermato, per poi essere rilasciato solo dopo alcune ore, per fortuna, però, almeno i ‘compagni ‘ di viaggio Umberto, Yuri, Antonio e Biagio sono riusciti a parlare con alcuni rappresentanti del Governo. Cosa hanno ottenuto?

Io Apro tour: entro 48 ore le risposte attese

Dopo l’incontro col Governo i fondatori di IoaproTour che lo ricordiamo hanno toccato nei giorni scorsi, sostenendosi completamente con le proprie forze, più città tra cui Milano, Napoli, Palermo e Bologna per poi arrivare a Roma dinanzi a Montecitorio ieri, hanno fatto un video per spiegare ai vari sostenitori, davvero moltissimi, cosa hanno ottenuto post incontro.

Il Governo ha 48 ore di tempo per dare delle risposte in termini di riaperture ai commercianti, che comunque oggi hanno deciso di riaprire indipendentemente dai DPCM, questo quanto é stato loro detto post incontro. Ossia che il Governo si impegna a comprendere il caso alla luce delle loro rimostranze. Inoltre oggi Fratelli D’Italia, da sempre vicino alla protesta dei commercianti, dovrebbero portare la questione in parlamento. Non resta dunque che attendere per comprendere cosa si deciderà di fare. Certo é che la questione economica non può essere messa in secondo piano rispetto a quella della salute, perché l’Italia, come hanno volulo sottolineare anche un gruppo di cittadini che ieri si é incatenato dinanzi a Montecitorio é sull’orlo del baratro, troppe famiglie sono esasperate e non sanno più cosa mettere in tavola. Se entro 48 ore non cambia qualcosa si torna in piazza, su questo sono stati chiari gli organizzatori. Nel mentre?

Io Apro tour: oggi 7 aprile si riapre

Oggi comunque i ristoratori, i bar, i gestori di palestre che hanno aderito alla protesta sui social stanno facendo video in cui mostrano che tutti stanno riaprendo. Un segnale forte che forse sta iniziando a fare paura, ci dicono gli organizzatori, peccato che all’interno delle migliaia di persone presenti in piazza qualche infiltrato effettivamente ci sia stato.

Ma questo nulla toglie alla protesta e all’animo della stessa, lo scopo é quello di poter riaprire in sicurezza, affinché i gestori di palestre, i bar, i ristoranti, i negozi ed i luoghi di cultura possano tornare a lavorare.

Voi eravate presenti in piazza? Quali idea vi siete fatti delle proteste che in questi giorni si stanno susseguendo?

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