Lavoratori fragili e smart working: rinnovato il comma 2/Bis e non anche il comma 2, e ora?

Pensioni e smart working, parla Nunzia Catalfo

A cura di Francesco Provinciali

Ci risiamo.

Il governo sta preparando la “BOZZA COVID 2022”.

Il testo del provvedimento in preparazione all’art. 10 – comma 2  prevede testualmente: “Per i soggetti affetti dalle patologie e condizioni individuate dal decreto di cui all’articolo 17,

comma 2, del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, convertito, con modificazioni, dalla legge 18

febbraio 2022, n. 11, le disposizioni di cui all’articolo 26, comma 2-bis, del decreto-legge 17 marzo

2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, in materia di lavoratori

fragili, si applicano fino al 30 giugno 2022”.

Era già accaduto che il comma 2 fosse stato espunto dal DL 24/12/2021 n.° 221 e poi recuperato in sede di conversione nella legge 18/02/2022 n.18 – art. 17 , inserendo i commi 3/bis e 3/ter, grazie all’emendamento AS 2488 Malan/De Toma  (con la consulenza dell’esperto legislativo  Dott. Francesco Comellini) depositato in Senato e poi recepito nel testo della legge 11/2022 approvata in via definitiva.

Questa volta si sono ancora una vota dimenticati di rinnovare il comma 2 , inserendo solo il 2/bis.

Ciò significa – tradotto in soldoni- solo prosecuzione dello smart working e non l’ equiparazione della malattia al ricovero ospedaliero.

Per dare continuità alla legge 18/2/2022 n.° 11 occorre ripartire dal suo testo e riproporlo integralmente, rinnovando i  commi 2 e 2/bis del DL 17/3/2020 n.° 18.

Speriamo che il Governo comprenda che occorre dare una continuità all’ultima legge approvata , prevedendo il rinnovo di entrambi i commi del testo originario citato (DL 18/2020) : il comma 2 e il comma 2/bis.

Per i Ministri interessati non dovrebbe essere complicato richiamare ai propri organi tecnici questo semplice principio di continuità delle due tutele che hanno sempre marciato affiancate, di pari passo.

Speriamo di farcela per l’ennesima volta.

18 commenti su “Lavoratori fragili e smart working: rinnovato il comma 2/Bis e non anche il comma 2, e ora?

  1. Buongiorno
    nel testo del decreto non vi è la proroga al 30 giugno 2022 dello smart working per i lavoratori fragili, verrà inserita? grazie

  2. Ciao Erica, ci sono novità per i lavoratori Fragili? sembra che la legge sia stata pubblicata in G.U.
    Grazie.

  3. Ciao Erica, ho letto da pochi minuti che è stata prorogata la sorveglianza sanitaria fino al 30 giugno per i lavoratori Fragili. Dl 24 del 24 marzo. Puoi per favore verificare se è compreso il ricovero ospedaliero.
    Grazie.

  4. Ciao Erica, ti chiedo per cortesia se assieme ai tuoi esperti puoi vigilare se viene prorogato il comma 2 per noi Fragili (assenza dal lavoro equiparata a ricovero ospedaliero), perché la mia azienda nonostante la pandemia ha ripreso a correre , mi fa sapere che in mancanza di ciò mi obbligha a rientrare in servizio dal 1′ aprile con le stesse modalità pre/pandemia con tutti i rischi che comporta per la mia persona.
    Grazie.

  5. Gentile Sig. Nicola,
    ciò che Lei chiede come informazione corrisponde a quello per cui da due anni mi sto personalmente interessando, avvalendomi del sostegno del magazine della Dr.ssa Erica Venditti.
    Ho scritto a tutti (compresi i Ministeri, l’ufficio disabilità della Presidenza dl Consiglio).
    I rinnovi dell’equiparazione al ricovero ospedaliero del periodo di malattia dei lavoratori fragili FIN QUI OTTENUTI DI VOLTA IN VOLTA SONO STATI IL RISULTATO DEL NOSTRO INTERESSAMENTO a 360°.
    Speriamo che sia così anche fino al 30 giugno 2022: ho scritto un articolo dove sollevo il problema e l’ho inviato a tutti i sindacati, alle associazioni dei disabili ecc. Se qualcuno ci aiutasse a sostenere questa battaglia saremmo più forti.
    Ma non è giusto come qualcuno ha scritto…. sparare nel ucchio!
    L’ultimo rinnovo di questo diritto di equiparazione si è ottenuto con un emendamento preparato insieme all’esperto dott. Francesco Alberto Comellini: altrimenti da gennaio scorso e fino al 31 marzo non ci sarebbe stata equiparazione al ricovero ospedaliero.
    Queste tutele non piovono dal cielo, non sono regalate, non nascono mai da iniziativa dei vari Ministri interessati: se non ci fossimo dati da fare in questi due anni …. probabilmente sarebbe rimasto un sogno nel cassetto ciò di cui Lei giustamente chiede il rinnovo.
    Dateci una mano.
    Sostenete le nostre iniziative.
    Mobilitate i sindacati e le associazioni di categoria.
    Questa è l’unico modo per ottenere:; DARSI DA FARE!
    Speriamo bene
    Cordiali saluti
    FRANCESCO PROVINCIALI

      1. Scusate, ma la proroga dello Smartworking fino al 30/6 non è ancora pubblicato in gazzetta ufficiale, riguarda solo le patologie di brunetta o anche le categorie emendate con legge 11/22 fino ad ora tutelate fino al 31.3 ossia gli art.3 c.3 immunodepressi e oncologici? Grazie

    1. È stato pubblicato il decreto in G.U.
      Si torna alle disposizioni del Conte II.
      Sono stati prorogati i commi 1, 2 e 3 del d.l. 19 maggio 2020 n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020 n. 77, sulla sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori, pubblici e privati, maggiormente esposti a rischio contagio

  6. Salve io sono stato individuato soggetto fragile a scuola da me non ho mansioni sia x infortunio e x subentro patologie
    Una info il primo aprile tocca tornare in servizio????? Solo x che non facciamo lo smartwork grazie

  7. Grazie Erica per le informazioni, anche io sono un dipendente in assenza per emergenza(malattia equiparata a ricovero ospedaliero). Per cortesia vigilate su questo argomento che ci venga riconosciuto . Grazie.

    1. Salve Domenico, lieta di vederla finalmente sul sito :-), qui troverà sempre le informazioni aggiornate

  8. Per ora il comma 2 non appare nella bozza del decreto in preparazione che ho avuto modo di visionare. Spero vivamente in una “conversione sulla via di Damasco” dei tecnici che stanno approntando il testo finale, mediante una opportuna correzione allo stesso prima che sia pubblicato in GU. L’errore commesso nell’articolo 10 del testo VISIONATO, segnalato dal dott. PROVINCIALI, mi auguro sia solo frutto di distrazione nel prorogare la norma precedente. Altrimenti saremmo innanzi da un lato alla creazione di un ulteriore danno per i lavoratori fragili e dall’altro al fatto compiuto di ignorare ciò che il Parlamento ha già corretto al precedente testo del Governo con il risultato di assistere ad un evidente corto circuito tra potere legislativo (del Parlamento) e potere esecutivo (del Governo) che in tal modo confermerebbe ancora una volta, se mai ve ne fosse ancora il dubbio, l’ininfluenza del Parlamento come emanazione del volere popolare.

    1. Grazie Dott. Cormellini per aver lasciato il suo prezioso commento sul sito e confidiamo per i lavoratori fragili ci siano a breve buone nuove

      1. Spero vivamente che nel testo definitivo si tenga conto di quanto il parlamento ha approvato in sede di conversione del precedente decreto 221/2021.
        Non è tollerabile che il governo, oltretutto non indicato dagli elettori, stracci impunemente quanto il parlamento, che teoricamente dovrebbe ancora rappresentare il corpo elettorale, ha approvato.

  9. Non siete più affidabili perchè non pubblicate i messaggi e soprattutto date notizie false, ma non pubblicate appunto alcuni messaggi per non sputtanarvi rispetto ad altri utenti. Vergogna. Almeno lei Dott.ssa Venditti pensavo avesse più serietà

    1. Buongiorno gentile Stefano, come vede tendenzialmente pubblichiamo tutti i commenti, come giustamente ha fatto notare lei. Quali cancelliamo? solo quelli che mancano di rispetto come lei sta continuando a fare da giorni, le notizie vengono sempre prima verificate, proprio perché godiamo di alta affidabilità e per le persone siamo un punto di riferimento. Probabilmente il collega ha preferito non rispondere ai suoi insulti e credo francamente abbia fatto bene. Se voleva segnalarci inadempienze o imprecisioni poteva utilizzare la diplomazia ed il confronto, non credo lei vada in giro per strada a sbraitare contro gli altri quando qualcosa non le torna e desidera chiedere spiegazioni. O sbaglio? Se lei facesse così in un ufficio verrebbe immediatamente invitato verso la porta d’uscita. Dunque non é questione di non volerci ‘sputtanare’, come gentilmente ha scritto, ma di non voler pubblicare commenti assurdi e fuori luogo, Ora giacché tira in causa me e la mia serietà, chiaramente, mi sento in dovere di risponderle. L’articolo a cui lei fa affidamento aveva dall’origine, titolo stesso, un punto interrogativo. Che dalle mie parti identifica una domanda, un dubbio e lascia aperto un interrogativo, Se vi fosse stata certezza assoluta il collega avrebbe messo un punto esclamativo. Secondo luogo é chiaramente ripetuto in più parti nel corpo del testo che la protezione civile ancora non si era pronunciata e si parlava dunque di prime indiscrezioni ed ipotesi. Oggi può, proprio perché mi reputo sufficientemente seria, vedere l’aggiornamento ufficiale da parte dell’INPS. Per ottenerlo ho avuto un confronto diretto con la vicepresidente INPS Maria Luisa Gnecchi, spero le sia sufficiente il quadro attuale e che la sua ira, del tutto ingiustificata, possa placarsi. Le auguro una Buona giornata. P,s Se vuole vedere pubblicati i suoi commenti usi dunque un tono differente e non insulti il lavoro dei colleghi che si adoperano per darvi informazioni quotidiane. Erica

  10. Salve sono un dipendente pubblico in qualità di soggetto fragile sono in assenza per emergenza (malattia equiparata a ricovero ospedaliero) leggendo il vostro interessante articolo vorrei sapere se verrà prorogato anche il comma 2 sino al 30 giugno 2022 per la malattia equiparata a ricovero ospedaliero.
    grazie

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