Manovra Pensioni ultim’ora oggi: quota 100 per superamento legge Fornero, basterà?

Le ultimissime novità  dell’ultim’ora sulla manovra delle Pensioni voluta dal Governo giallo-verde, oggi 28 settembre 2018, non possono che arrivare dall’accordo della maggioranza per portare il rapporto tra deficit e PIL al 2,4% e trovare così i fondi per le misure promesse in campagna elettorale. Il Governo utilizzerà i soldi per il reddito di cittadinanza, per portare le pensioni minime a 780 euro, per effettuare la flat tax e per il superamento della legge Fornero. Ma quanti soldi saranno stanziati per la materia previdenziale? E quali saranno le misure che vedranno luce?

Pensioni ultim’ora oggi 28 settembre: 400mila in uscita anticipata con quota 100

Per quanto riguarda il capitolo delle Pensioni, nella prima bozza della nota del Def approvata nella serata di ieri si può leggere qualcosa di molto simile a quello scritto nel contratto di Governo: “Con riferimento al sistema previdenziale, verrà introdotta una nuova finestra per i pensionamenti anticipati senza il requisito anagrafico, attualmente in vigore per chi ha maturato un’anzianità contributiva di 41 anni. A questo si aggiunge il  requisito di ‘quota 100’ come somma di età anagrafica e contributiva, con alcune  restrizioni funzionali alla sostenibilità del sistema previdenziale. Un’attenzione  particolare sarà rivolta alle donne, caratterizzate da una carriera discontinua”.

Stando a quanto riporta il  Sole 24 ore di oggi, verranno investiti circa 7 miliardi sulle Pensioni e sarà quindi rilanciata quota 100 con un minimo di 62 anni di età e 36 di contributi. Sul Sole24 ore si legge poi che i paletti non dovrebbero esser troppo rigidi:  dai 65 anni in poi, comunque, gli anni di contributi dovrebbero rimanere almeno 36 e infine non si potranno avere più di due o tre anni di versamenti figurativi per accedere alla quota 100.

Manovra Pensioni: per superamento della legge Fornero quota 100 non basta: silenzio sulle altre misure

Quota 100 è sicuramente un’inizio per superare la Legge Fornero, ma certo da solo questo provvedimento non basta. Su Opzione Donna non ci sono novità e per ora tutto tace, anche se il Governo promette “attenzione alle donne con carriere discontinue”. Anche su quota 41 e 6 mesi non si hanno ancora dati e notizie definitive e per il momento il Governo resta titubante, soprattutto per le perplessità del Ministro dell’Economia. Nessun accenno al problema degli esodati, che restano al momento in attesa di sapere se vi sarà una nuova salvaguardia.

Pensioni ultim’ora oggi: le reazioni alla manovra

Le prime reazioni che arrivano non sono delle più positive, con i mercati che hanno aperto in perdita e con lo spread che schizza in alto. Il  presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, ha commentato pochi istanti fa la nuova legge di Bilancio partorita dai 5 stelle e dalla Lega: ‘Effetti sull’economia reale? Non lo so. Non è automatico che Quota 100 porti più occupazione. Non auguro al Governo di durare poco, il mio augurio a Salvini e a Di Maio è quello di non fare danni’.

Stiamo aggiornando costantemente sul nostro sito le varie reazioni, come quella che ci ha rilasciato in esclusiva il segretario Ghiselli della Uil. Per tutte le altre dichiarazioni e i dubbi vi invitiamo invece a leggere il nostro articolo con le reazioni alla manovra di Salvini e Di Maio da parte di esponenti del Governo, delle parti sociali, e di personaggi di spicco che in queste ore stanno commentando la manovra delle Pensioni per superare la legge Fornero.

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

24 pensieri riguardo “Manovra Pensioni ultim’ora oggi: quota 100 per superamento legge Fornero, basterà?

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    31 Marzo 2019 in 11:52
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    Ho votato il Governo del Cambiamento e del Popolo come si proclamavano, convinta povera me che veramente sarebbe avvenuto un cambiamento epocale,che corrotti e corruttori, ladri, evasori, sarebbero stati
    spazzati via: risultato aumento di tutto e tagli delle nostre povere pensioni (impoverimento ancora di più delle vedove) tutto peggio di prima per pagare le loro promesse di marinai. Bravi ,Salvini e Di Maio. Lo volete capire che se l’Italia sta in piedi è per merito nostro che sosteniamo i nostri giovani e inostri vecchi e tutti voi politici e vostro enturage coi nostri soldi, se ci impoverite ancora di più crollerà tutto, non ci vuole tanto cervello per capire.

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    8 Febbraio 2019 in 6:18
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    Non e’ assolutamente vero che chi percepira’ il reddito di cittadinanza non ha mai lavorato!;;;

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    30 Settembre 2018 in 16:12
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    Mi girano proprio pensando che con 41 anni prendero’ 100/200 euro in piu’ di un Rdc.
    QUOTA 41 SUBITO E I GIOVANI A LAVORARE COME ABBIAMO FATTO NOI.

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    28 Settembre 2018 in 19:16
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    Massimo cos’hai nella testa? Gli slogan di Salvini? Vattene tu con la quota 100 regalando ai fannulloni e ai due cialtroni circa 400,00 €uri al mese. Mi riferisco ai paletti ed alle penalizzazioni insite nella quota 100. Sono riusciti a peggiorare la riforma Fornero, ed è tutto dire

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      28 Settembre 2018 in 20:07
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      Precedenza a chi ha lavoratooooo!! Prima quota 41 e 5 mesi per tutti coloro che li hanno maturati e pagati!! Poi, e solo successivamente, quota 100. Altrimenti siamo al solito assistenzialismo!!

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    28 Settembre 2018 in 19:07
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    Qui il problema non è dare la pensione ai lavoratori dopo 38/41anni di contributi o ai poveri sempre che lo siano ma dare € 780 mese a circa 4 milioni di persone la mia domanda è il nostro sistema reggerà una spesa simile che garantisca per i prossimi 20/30 anni agli italiani che hanno lavorato e versato contributi di continuare a ricevere l’ assegno mensile di una pensione meritata e strapagata negli anni ???
    O in questo modo le risorse finiscono in 2/3 anni ?? E continuano a rimetterci i soliti compreso i nostri figli.

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    28 Settembre 2018 in 18:03
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    Sono proprio “sfigata” che con 41 di contributi ho sempre trovato lavoro!!! Basta adattarsi.Adesso mi ritrovo che non so quando vado in pensione e persone che non fanno nulla, si beccano il RDC. SI’ALL’AUMENTO DELLE MINIME E DELLE INVALIDITA’ VEREEEE!!!!
    QUOTA 41 SUBITOOOO!!! e lasciamo liberi tanti posti.

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      29 Settembre 2018 in 12:31
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      Riusciranno a distruggere l’INPS e la Previdenza pubblica?

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    28 Settembre 2018 in 15:04
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    MASSIMO , TE L’HO GIA’ DETTO IERI CHE L’ITALIA IN EUROPA NON CONTA UN C…., E TU ME LO CONFERMAVI IN RISPOSTA AL MIO COMMENTO. ORA DICI CHE CHE SE L’ITALIA METTE IL VETO SUL BILANCIO ALTRI STATI CI AIUTERANNO. MA TE CI FAI O CI SEI, VEDI DI RGISTRARTI UN ATTIMINO, SE NO CONOSCO UNO MOLTO BRAVO CHE CALIBRA LE ROTELLE

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    28 Settembre 2018 in 13:16
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    Quota 41 subito! Ho 63 anni e a metà dicembre avrò 41 anni di contributi. La priorità a chi lavora da una vita ed è stanca!altro che quota 100 e reddito di cittadinanza!

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    28 Settembre 2018 in 13:07
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    Mettere dei paletti all’abolizione Fornero e contemporaneamente REGALARE denaro a chi non ha mai lavorato nè contribuito alla salute della nazione è una STRONZATA infame.
    Mi fa meraviglia Salvini….
    Con 10 miliardi OMAGGIATI ai nullafacenti potevano accedere alla pensione TUTTI QUELLI che avevano raggiunto quota 100 SENZA VINCOLI e poi rimaneva anche del resto eventualmente da DARE IN BENEFICENZA.

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    28 Settembre 2018 in 13:02
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    BENE SALVINI E DI MAIO. FINALMENTE LA POLITICA DECIDE. RITENGO GIUSTO AVER RISPETTATO GLI IMPEGNI PRESI IN CAMPAGNA ELETTORALE. BENE QUINDI LA QUOTA 100 E LA QUOTA 41 PER QUANTO CONCERNE IL TEMA PENSIONISTICO.
    NON DOBBIAMO AVERE PAURA DELLE DECISIONI DI BRUXELLES. SE METTERANNO DEI VETI COME MOLTO PROBABILMENTE FARANNO L’ITALIA POTRA’ METTERE IL PROPRIO VETO SUL BILANCIO EUROPEO CON L’AIUTO DEGLI ALTRI STATI.

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      28 Settembre 2018 in 14:49
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      Massimo, sei proprio convinto che quota 100 e quota 41 saranno tali e senza vincoli ulteriori.
      Credo che il 99% degli italiani interessati al tema abbiano qualche dubbio al riguardo.
      Ieri sera si parlava solo di reddito di cittadinanza e solo il M5S era in piazza ad esultare, i leghisti non si facevano vedere e qualche faccia non era proprio serena.
      Nessuno parla dei contenuti veri e secondo me non hanno ancora chiaro cosa fare; certamente non c’è spazio per attuare le promesse della campagna elettorale. Mi auguro comunque che tu abbia ragione

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        28 Settembre 2018 in 18:55
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        L’impegno del reddito e pensione di cittadinanza mica l’avevano preso con me che non li ho votati!

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    28 Settembre 2018 in 12:13
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    RIFORMA PENSIONI
    Questo governo sta annunciando il superamento della legge Fornero…E’ vero tutto questo? Si parla solo di quota 100. Cosa rappresenta? Una nuova forma di flessibilità in uscita? Va a sostituire la pensione di vecchiaia e quella anticipata? Un po’ di chiarezza, prima di parlare di superamento, sarebbe rispettoso nei confronti dei cittadini. Bisogna finire di comunicare con slogan, è giunto il momento dei fatti. Se la quota 100 e’ una flessibilità e con penalizzazioni, allora ci stanno prendendo in giro. Tutto ciò esiste già. Ancora più grave se non lo è e ha penalizzazioni. Altra considerazione. Nessun accenno alle mansioni gravose..insomma, prima di fare i salti di gioia e parlare di superamento della legge Fornero cerchiamo di svegliarci e valutare le azioni di questo governo.

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    28 Settembre 2018 in 12:03
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    Ieri sera,in una trasmissione Tv, il Ministro della Giustizia spiegava che, con reddito e pensione di cittadinanza, si sarebbe rimessa in moto l’economia perché chi prima non spendeva, ora, con 780 euro, avrebbe rimesso in moto l’economia spendendoli perlomeno per i beni essenziali.
    Mi chiedo: se queste persone sono vive, vuol dire che per i loro beni essenziali già finora qualcuno spendeva; o ce li avevano loro o qualcuno LI AIUTAVA; quindi, i soldi per i beni essenziali che spenderanno, PER L’ECONOMIA, sia che venissero da altri, sia ora dai 780 euro SONO SEMPRE GLI STESSI! Solo pagati da persona diversa; per l’economia non cambia niente, parlando di beni essenziali, gli unici che, con 780 euro si possono acquistare.
    Invece, lo spaventato ceto medio, al quale ci si rivolge nel voler tagliare le sue legittime pensioni per finanziare il reddito e la pensione di cittadinanza con una manovra incostituzionale, definendole “pensioni di privilegio”, spendeva ben più che per i beni essenziali; ora, spaventato, smetterà di consumare e, IL RISULTATO, PER L’ECONOMIA, SARA’ IN PASSIVO, PERCHE’ SI CREERA’ RECESSIONE!
    Le erroneamente definite “pensioni di privilegio”, peraltro, sono altamente insufficienti, per coprire i redditi e pensioni di cittadinanza; per farlo occorrerebbe ricalcolare “tutte” le pensioni a contributivo; c’è già un pensierino, dopo il precedente, se passasse, di quelle sopra i 4500 euro?
    Tutti a 780?

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    28 Settembre 2018 in 11:42
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    Quota 41 e basta non ce la facciamo più

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    28 Settembre 2018 in 11:36
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    MA, ADESSO, CHI EVENTUALMENTE GODRA’ DI REDDITO DI CITTADINANZA E DI PENSIONE DI CITTADINANZA, AVRA’ O NO UN PRIVILEGIO NON AVENDO VERSATO I RELATIVI CONTRIBUTI (VERSATI DA ALTRI PER LUI?)?
    ALLORA DEFINIAMOLI REDDITO DI PRIVILEGIO E PENSIONE DI PRIVILEGIO!

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    28 Settembre 2018 in 11:31
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    Quindi ci avviamo a divenir il Paese dei 780 ero di reddito: in attesa di tot lavori che immagino pochi troveranno, uno invecchierà col reddito di cittadinanza e, poi, quando sarà ora della pensione sociale, scatterà la pensione di cittadinanza, sempre di 780 euro, salvo future rivalutazioni, poveretti, mica puoi lasciarli in povertà! E, LORO, PERLOMENO, CONSERVERANNO LO STESSO POTERE DI ACQUISTO DI QUANDO LAVORAVANO, PARDON, PRENDEVANO IL REDDITO DI CITTADINANZA!
    Ma di creare vere occasioni di lavoro serio a tempo indeterminato e ben retribuito non se ne parla? Invece di lasciarli, come da impressione che, posso sbagliare ma ricevo, a carico delle pensioni dei sempre meno che, man mano che riusciranno ad andare in pensione o moriranno di vecchiaia, ancora lavorano? E, poi, quando tutte le LEGITTIME “pensioni di privilegio” (come le hanno definite secondo me erroneamente) saranno colpite, inutilmente per l’esiguo numero e relativo importo, cosa faranno? Io immagino, posso sbagliare, colpiranno, AVENDO CREATO UN PRECEDENTE (se la incostituzionale manovra riuscirà a passare) tutte le altre legittime pensioni a retributivo, indipendentemente dall’importo, fino a che tutti saranno livellati al minimo di 780 euro… Sia chi abbia lavorato e versato una vita, sia chi, suo malgrado, non lo abbia forse mai fatto?
    QUALCUNO SPIEGHI LA DIFFERENZA TRA PREVIDENZA ED ASSISTENZA!

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    28 Settembre 2018 in 11:05
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    Ora siamo veramente felici. Hanno creato una casta di 5/6 milioni di cittadini che goderanno un reddito/ pensione d’oro di 780 EURO senza mai avere contribuito allo stato. Questi voteranno per sempre chi gli ha fatto questo regalo.
    Pensa a quelli che hanno lavorato una vita e si trovano a percepire 200/300 EURO in più di questa nuova casta.
    Per quelli che andranno in pensione dal 2019 in poi, prepariamoci a trovarci un assegno pensionistico light.
    Siamo coscienti che l’Italia è una nave che purtroppo ha dei buchi (problemi) nello scafo dove entra acqua, ma questi invece di tapparli ne hanno creati di nuovi.
    Faremo presto ad affondare e così ci rimetteremo tutti.
    Basta avere la salute……

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    28 Settembre 2018 in 10:43
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    Credo che basterebbe solo una clausola:41 anni per tutti e fine telenovela!!!!

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      28 Settembre 2018 in 19:00
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      Io spero che, a parte questi sei milioni di accontentati, gli altri 60 milioni, compreso il quasi 50% che non vota, si decidano finalmente a dire la loro, in merito ai regali fatti con soldi pubblici dei soliti noti (lavoratori e pensionati, per ora “privilegiati”, o così definiti), nella cabina elettorale… Anche se… purtroppo, la scelta… è poca.

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    28 Settembre 2018 in 10:35
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    Sempre vaghi sui 41 e precoci senza paletti!!!
    Ora attendiamo altre notizie….
    E continuare a sperare…
    Sempre con un occhio alle elezioni di Maggio!!!!
    State Sereni!!!!

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    28 Settembre 2018 in 10:32
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    Viva 41 anni senza paletti di età! E’ il sistema più equo!

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