Il decreto dignità non ha portato novità sul tema delle Pensioni 2018, ma le ultime novità di oggi 5 luglio arrivano da una diretta facebook effettuata dalla Camera dei deputati dall’ Onorevole Walter Rizzetto e dal suo collega Riccardo Zucconi per parlare delle ultime proposte sul tema lavoro e pensioni. A fine articolo potrete trovare la diretta facebook incorporata per poter ascoltare integralmente i dieci minuti del video.
Pensioni 2018 ultime novità oggi: Le parole di Walter Rizzetto
Rizzetto ha relazionato quello che si sta facendo alla Camera e alle commissioni permanenti sul tema lavoro e pensioni, spiegando che fino ad ora è un tema che è stato toccato poco. “Stiamo lavorando su alcune proposte che a noi sembrano di assoluto buon senso”. Dopo un inciso sul decreto dignità, l’ On. Rizzetto ha sollevato alcune perplessità sul fatto che il tema relativo alle Pensioni 2018 non sia stato trattato:
“Manca in questo decreto tutto quello che può esser l’aspetto esodati, ce ne sono ancora 6-7000 in Italia, manca il tema Opzione Donna, manca il tema delle Pensioni. Manca di fatto il tema di coloro che non riescono a trovare un lavoro e che effettivamente terminano in condizione pessime dopo aver terminato il loro ciclo di studi. Noi cercheremo di arricchire con le nostre proposte tutto ciò che attualmente non è stato fatto su questo tema.
Novità Pensioni 2018: le risoluzioni presentate in commissione da Rizzetto su Opzione donna e Quota 41
L’onorevole Rizzetto continua poi spiegando quali sono le prime cose che ha fatto per quanto concerne il tema delle Pensioni: “In queste ore ho presentato direttamente in commissione Lavoro delle risoluzioni per quanto riguarda i cosiddetti quota 41, ovvero dopo 41 anni di contributi si va in pensione senza decurtazioni e senza paletti anagrafici. Ho presentato delle risoluzioni per quanto riguarda la proroga e la stabilizzazione dell’opzione donna, che tra l’altro era un provvedimento voluto dall’allora Ministro Maroni per andare in pensione su base volontaria. Ho presentato una risoluzione per quanto riguarda i seimila-settemila esodati che ancora oggi sono in esodo”.
Infine Rizzetto chiude ricordando che nelle prossime settimane sarà discusso il decreto Dignità nelle commissioni competenti, ma che sono molti i punti che mancano all’appello: “Per quanto mi riguarda il decreto avrebbe dovuto incorporare altre cose perchè dignità è andare in pensione qualche anno prima, stabilizzare i vigili del fuoco, dare senso agli idonei delle graduatorie dei pubblici concorsi. Noi su questi temi ci siamo e faremo le nostre proposte. Ci auguriamo che il Governo faccia e faccia bene”. Ecco di seguito la diretta facebook completa!

è una vergogna!!! ho 56 anni e 37 di contributi , speravo nell opzione e ci spero ancora donna anche con la decurtazione dello stipendio .Date a noi la possibilità di scegliere non decidere sempre voi che a parte occupare le sedie ed alzare i toni di voce ….. le chiamate fatiche !!!!no non sapete nemmeno. cosa sia lavorare!!!! Inuyasha continuare vi commentate da soli