Novità Pensioni 2019 e proroga opzione donna: l’intervista in esclusiva ad Armiliato

Visti i  numerosi post di chiarimento che riceviamo sul sito e la totale confusione che ancora oggi regna sulla pensione anticipata e sulla possibilità di una proroga dell’opzione donna dal 2019, abbiamo deciso di intervistare Orietta Armiliato, fondatrice e referente del CODS, che molto seguita sui social spesso non risparmia critiche sull’operato del Governo.

Il suo scopo primario, in realtà, non è certamente quello di screditare l’esecutivo da cui vorrebbe risposte per le sue iscritte, ma quanto e soprattutto difendere le donne da ‘false illusioni’. Le donne, come sostiene a conclusione dei suoi post, ‘sono in credito’ con la società e andrebbero valorizzate per il loro lavoro di cura e non ulteriormente tenute in standby da post Fb poco chiari e provvedimenti che tardano ad arrivare. Il suo parere in questa intervista in realtà verte sull’intera manovra relativa al comparto pensionistico, eccovi le sue considerazioni.

Pensioni 2019, quota 100 e opzione donna: l’intervista ad Orietta Armiliato

Gentile Orietta Armiliato, lei come amministratrice del Comitato Opzione donna social, che idea si è fatta della Manovra 2019 e dei contenuti inerenti al capitolo previdenziale? Dal 2019 come ha detto l’onorevole Vigliani del M5S potremo finalmente dire”Bye Bye legge Fornero”?

“Essere in attesa di un qualche provvedimento che possa consentire di raggiungere la quiescenza anticipatamente rispetto alle condizioni vigenti, oggi, é esattamente come sedersi ad un tavolo del bingo, con la differenza che l’estrazione dei numeri non viene effettuata con delle macchine elettropneumatiche ad estrazione automatica, ma avviene per bocca o per pubblicazione diretta degli addetti ai lavori. Ne consegue che non si arriva alla mezzanotte senza aver sentito dire e dare numeri spesso in contrapposizione a quelli veicolati a mezzogiorno e spesso, specie se riferiti a leggi vigenti, sbagliati in un’alternanza tanto rapida quanto sorprendente da lasciare il povero lavoratore stordito ed attonito ma, soprattutto senza alcuna certezza.”

Manovra 2019, Armiliato: il nulla sulle pensioni

Il Governo dunque, a suo avviso,  non sta mantenendo gli impegni presi in campagna elettorale? Eppure i post su facebook e le ultime dichiarazioni di Di Maio vanno tutti nella stessa direzione ‘“Lo avevamo detto, lo abbiamo fatto, promessa mantenuta, fallo sapere a tutti”, come li spiega?

“Ora, senza entrare nello specifico tema della campagna elettorale che ha visto premiare il Governo del Cambiamento consentitemi una battuta: quello che mi sembra che qui stia cambiando davvero, sono le carte in tavola e, sinceramente, la cosa non ci piace granché. Avevano promesso la cancellazione della Fornero in tempi rapidissimi, la davano per cancellata al primo CdM…(e più di qualcuno, li ha creduti) ed invece non solo non esiste alcun provvedimento pensionistico nella bozza di bilancio appena approdata alla Camera ma, ci vogliono convincere che invece non è così”

Eppure i soldi , la ‘ciccia’, come la chiama il vicepremier Di Maio vi sono all’interno del draft della manovra, dunque qualcosa di vero ci dovrà pur essere, non crede?

È vero che nel draft si menziona uno stanziamento pari a 6,7 miliardi per la previdenza  ma se per realizzare solo uno dei provvedimenti in predicato e cioè Quota100 i tecnici tutti, hanno decretato conti alla mano che 6 miliardi per la copertura, sarebbero appena appena sufficienti…. va da se che null’altro si potrà inserire.

Pensioni opzione donna 2019, la proroga ci sarà?

Dunque come legge la promessa fatta sulla proroga dell’opzione donna, il vicepremier si è esposto parecchio al riguardo e non è stato il solo, le ultime conferme anche ieri in un post dell’onorevole Ciprini

Se apriamo il capitolo previdenza femminile, troviamo il vuoto assoluto:  Proroga dell’Opzione Donna ci sarà ?Forse…Certamente…Vedremo…Sicuramente…Potrebbe.. E quali sarebbero i parametri di accesso? 58,7 no 57,7 ma no 58 ma no 57….

L’onorevole Di Maio in una recente intervista rilasciata al collega Formigli per Elle ha detto che potranno accedere alla pensione prima  “le donne con 35 anni di contributi con una piccola riduzione, non certo il 20-30 per cento di cui si è parlato“, pensa che il Governo stia studiando altro?

E proprio sulla metodologia di calcolo oggi Di Maio in una intervista rilasciata a Formigli per Elle dice che “non si rinuncerà al 30% come si dice”….Ma, come sarebbe ‘come si dice’?!? Se c’è rimasto qualcuno in tutto il parlamento che gli possa spiegare come funziona il calcolo con il sistema contributivo puro, lo faccia, subito!  A meno che, appunto, non abbiano nel cilindro qualcosa d’altro per le lavoratrici da tirar fuori magari in primavera sorprendendoci …altrimenti non si spiega questa ennesima ‘boutade’.

Insomma di questa Manovra 2019, se dovesse concludere con una frase, cosa direbbe? Poche idee ma molte confuse e soprattutto nessuna certezza al momento  per chi é in attesa di non dover più strisciare il badge.

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

7 commenti su “Novità Pensioni 2019 e proroga opzione donna: l’intervista in esclusiva ad Armiliato

    Lorella amerini

    (21 Novembre 2018 - 18:24)

    Ciao io ho 58 anni finiti 08/10/2018 e 36 anni di contributi.sono disoccupata mi daranno queste tre lire? Visto che la legge si fermerebbe al 31 maggio ?

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (22 Novembre 2018 - 10:41)

      Di che legge parla che si fermerebbe al 31 maggio?

    Luciana

    (14 Novembre 2018 - 18:52)

    Opzione Donna: un’altra fregatura! Mi sono fatta fare il calcolo un paio di anni fa ed è risultato che avrei ricevuto una pensione di 950 Euro mensili (700 Euro in meno dello stipendio). Considerando che il Reddito di Cittadinanza sarà di € 780, conviene restare a casa e aspettare la chiamata dal Centro per l’Impiego! Almeno fai le tue faccende di casa in tranquillità, prepari con cura pranzo e cena e ti rimane tempo da dedicare alla tua persona per la tua salute; l’età avanza inesorabilmente e si torna dal lavoro sempre più stanche. RICORDATE che la donna ha sempre un secondo lavoro: fa anche la casalinga!

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (15 Novembre 2018 - 10:45)

      Grazie Luciana della sua testimonianza.

    Graziella

    (10 Novembre 2018 - 21:28)

    La proroga di opzione donna non rispecchia quello che le donne si aspettavano, io almeno speravo in una proroga con i vecchi requisiti cioè 57e 7 mesi per le dipendenti e 58 e 7 mesi per le autonome, considerato che poi bisogna attendere 12 o 18 mesi per la liquidazione e accettare il sistema contributivo per tutto il periodo. Considerando che il governo ha sempre detto che i soldi ci sono e non di minore importanza lo stato ci guadagna con questa scelta. Credo inoltre che scelte come opzione donna dovrebbero essere prorogate per tutta la durata del mandato di questo governo, visto che è loro intenzione governare per 5 anni.

    Renato

    (10 Novembre 2018 - 17:36)

    Promesse, ipotesi,illazioni d ogni tipo sono al governo da 5 mesi , hanno avuto 7 anni su come modificare questa legge ( pensata e votata in 15 giorni ). RISULTATI : ZERO danno per sicuro solo una quota 100 che definirla una ingiusta nefandezza sarebbe fare un complimento ai due cialtroni, e si pavoneggiano ogni giorno dicendoci di avere smontato la Fornero. Ma a chi credono di parlare non tutti gli Italiani sono fessi? Azzerare tutto e ripartire da quota 42,6 per tutti a scendere finché la disponibilità di fondi lo consente. Nessuno potrebbe protestare altro che pensioni azzoppate.

    Teresina

    (10 Novembre 2018 - 14:37)

    Si opzione donna ma anche riconoscimento anni per la crescita figli..molte hanno dovuto rinunciare al lavoro perché non avevano nessun su cui contare

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