Novità pensioni 2019, quota 100-41, blocco adv, opzione donna: cosa cambia?

In attesa dei decreti relativi alla riforma delle pensioni 2019, che dovrebbero vedere la luce intorno a Natale, come disse il vicepremier Di Maio, tante continuano ad essere le richieste di chiarimento da parte dei nostri lettori, che ancora non hanno compreso  se e come potranno accedere alla quiescenza. Cerchiamo di fare chiarezza sui requisiti base, ad oggi e su come potrebbero cambiare dal 2019.

Pensioni anticipate, ci sarà il bocco dell’adv dal 2019?

In molti continuano a scriverci per sapere se vi sarà o meno il blocco del meccanismo che lega l’età pensionabile all’aspettativa di vita,  confusi risultano quanti hanno 41/42 anni di contributi,  ma non sono precoce,  ed hanno meno di 62 anni d’età, che ci chiedono quando potrò andare in pensione a seconda se vi sarà o meno il blocco dell’adv dal 2019?

Ricordiamo che la pensione anticipata è accessibile ad oggi per chi ha maturato 42 anni e 10 mesi se uomini e 41 anni e 10 mesi donne, indipendentemente dall’età anagrafica di riferimento. Dal 2019 potrebbero esservi due scenari, se fosse confermato quanto annunciato dal sottosegretario del Ministero del Lavoro leghista Claudio Durigon, vi sarebbe il blocco dell’adv almeno per le anticipate e per i precoci, ragione per cui dal 2019 continuerebbero ad essere validi i requisiti attuali, ossia basterebbero anche da gennaio 42 anni e 10 mesi e 41 anni ei 10 mesi. Qualora invece scattasse l’aumento dell’aspettativa di vita, come stabilito dall’attuale sistema previdenziale, per poter accedere alla quiescenza senza limitazioni anagrafiche si dovranno centrare 43 anni e 3 mesi per gli uomini e 42 anni e 3 mesi per le donne. In assenza di un decreto specifico non vi sono ancora certezze.

Ho 41 anni di contributi sono precoce, dal 2019 dovrà maturare ulteriori 5 mesi?

La risposta è in linea con la precedente, se fosse confermato quanto detto da Durigon, anche per la quota 41 vi sarebbe lo stop dell’adv e dunque nessun incremento dei 5 mesi dal 2019, ragione per cui essendo una misura strutturale varata nella precedente legislatura, anche per il 2019 la quota 41 senza limiti anagrafici resterebbe accessibile ai lavoratori precoci che svolgono mestieri gravosi oppure che sono considerati meritevoli di tutela.

A febbraio avrò 66 anni e 7 mesi e ne ho 33 di contributi, potrò finalmente ritirarmi?

No, purtroppo, perché anche se passasse il blocco dell’adv dal 2019, questo sarebbe al momento solo per le pensioni anticipate e per i precoci, per le pensioni di vecchiaia è previsto l’incremento dei 5 mesi, ragione per cui da gennaio 2019 serviranno 67 anni e non saranno più sufficienti 66 anni e 7 mesi.

Pensioni 2018, quota 100 accessibile con quota 101 dai 61 anni?

Ho 40 anni di contributi, e 61 d’età , per me che sono a quota 101 ci saranno penalizzazioni per accedere alla quota 100?

Purtroppo sebbene lei abbia 40 anni di contributi e per accedere alla quota 100 ne bastino 38, avendo 61 anni, indipendentemente dalle eventuali penalizzazioni, non potrà proprio accedere alla quota 100. Infatti sebbene sommando età anagrafica e contributiva sia a quota 101, le manca un requisito imprescindibile per poter accedere alla quota 100 proposta dal governo, ossia occorrono almeno 62 anni d’età.

Ho 37 anni di contributi e 65 d’età, potrò accedere già dalla prima finestra utile essendo a quota 102 da gennaio?

Anche per lei discorso analogo al precedente, purtroppo pur avendo superato il requisito anagrafico richiesto, ha 65 anni ne sarebbero bastati 62, non ha ancora maturato gli anni contributivi necessari per ritirarsi con la quota 100, sebbene lei sia a quota 102 non ha infatti i 38 anni minimi richiesti per legge. Se lavora dovrà proseguire per almeno ancora un anno, in caso contrario dovrà pagare un anno di contributi volontari se desidera optare per la quota 100. Oppure le toccherà attendere la pensione di vecchiaia che dal 2019 sarà usufruibile dai 67 anni.

Opzione donna, la proroga al 2018/2019/2021?

Sulla proroga dell’opzione donna i dubbi sono ancora più consistenti, vi è chi crede sarà prorogata fino al 31/12/2018, chi è convinto sarà prorogata almeno fino al 2021. Chi chiede dato il rialzo del requisito anagrafico di una anno che si conceda almeno fino al 31/12/2019 per poter maturare i requisiti. Insomma Poca chiarezza negli annunci facebook e la mancanza di un decreto non stanno facilitando nemmeno noi nel dare risposte accurate.

Stando alle ultime comunicazioni ufficiali che erano state date in sede di colloquio tra alcune referenti del Movimento Opzione donna e del Gruppo Opzione donna proroga al 2018 e il vicepremier Di Maio era emerso questo, ufficialmente mai smentito: necessario compiere 58 anni e 7 mesi se dipendenti e 59 anni e 7 mesi se autonome entro il 31/12/2018, sempre entro la medesima data maturare 35 anni di contributi. Ragione per cui, se tutto fosse confermato, dal 2019 potrebbero optare per l’opzione donna solo le nate entro il 31/5 del 59/60. Ma in assenza di un testo scritto su OD in manovra 2019, gli onorevoli Gribaudo (PD) e Rizzetto (FdI) hanno già presentato 2 emendamenti al fine di chiedere l’effettiva proroga della misura.

 

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

22 pensieri riguardo “Novità pensioni 2019, quota 100-41, blocco adv, opzione donna: cosa cambia?

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    21 Novembre 2018 in 23:24
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    60 anni, 38 di contributi e 75% di invalidità civile.. Posso andare in pensione?

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    • Erica Venditti
      22 Novembre 2018 in 13:56
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      Anche qualora fosse prorogata l’Ape sociale che per inabilità al lavoro e anni contributivi la vedrebbe rientrare le servirebbero 63 anni, dunque al momento , se fosse prorogata opzione donna, tenendo in conto il ricalcolo contributivo dell’assegno, forse potrebbe optare per questa soluzione, 58 anni +7 mesi se dipendente 58+7 se autonoma da maturare al 31/12/2018 e 35 anni di contributi. Ma al momento non vi è ancora nessuna norma scritta, solo una promessa del governo. Si informi per comprendere nel mentre se potrebbe interessarle o meno. Per quota 100 sarebbe fuori, anche qui manca ancora il decreto, ma i paletti sarebbero 62 anni più 38 di contributi, dunque è troppo giovane. Non mi sovvengono alternative differenti. Saluti, Erica.

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    20 Novembre 2018 in 16:33
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    A fine gennaio 2019 maturerò 39 anni di contributi e a febbraio compirò 62 anni.Ho 6 mesi di disoccupazione agli inizi del 2000. C’è la possibilità pagando di includerli come anni di contributi?

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    20 Novembre 2018 in 13:56
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    Ho 37 anni di contributi, tra tre giorni 58 anni, speravo tanto in questo governo, sono stanca è ammalata ma non tanto per un invalidità. Niente opzione donna perché sono nata a novembre 1960. Ma come le fate ste differenze? L anno va da gennaio a dicembre o sbaglio?

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    20 Novembre 2018 in 13:32
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    ….non ci sono soldi? Io non li voglio i soldi dei versamenti altrui, rivoglio solo i miei, oltre 800.000 euro versati in 42 anni di contributi e che continuo a versare, visto che in pensione non mi ci mandano sti mentecatti, nullafacenti.

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    19 Novembre 2018 in 20:45
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    È vergognoso che sia la lega e i 5 stelle dopo una campagna elettorale passata a gridare ingiustizia per i lavoratori che hanno raggiunto quota 41 e impossibilitati ad andare in pensione grazie alla legge Fornero,ora sono loro a promuovere una quota 100 con 38 anni di lavoro e dichiarare che non si possono fare i miracoli per chi invece ha già maturato i 41 anni di contributi.
    SIETE RIDICOLI.
    Secondo voi hanno più diritto ad andare in pensione chi ha maturato 38 anni o è più corretto che vada chi di Anni ne ha fatti 41?
    Ma per assurdo 61 anni di età e 42 dicontributino posso andare mentre il mio vicino con 38 annidi contributi e 62 di età ci va.
    VERGOGNATEVIIIIIIIII

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    19 Novembre 2018 in 18:35
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    Avrò 60 anni a maggio 26 anni di contributi in Italia e 15 in Belgio posso andare in pensione?

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    • Erica Venditti
      20 Novembre 2018 in 11:49
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      Per la quota 100 resta comunque troppo giovane, occorrono 62 anni, ci rincresce.

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    19 Novembre 2018 in 16:55
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    Bravi !!!!! Siete stati di parola… Avete cancellato la legge Fornero….. Ma andate a cagare!!!!!!!!!

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    19 Novembre 2018 in 15:57
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    Ho 66 anni e sette mesi ed un totale di contributi 42 e 3 mesi quando sarà possibile andare in pensione?
    Ho svolto più della metà lavorativa lavori usuranti notturni (cosa che l’INPS di Palermo non riconosce a nessuno). se l’INPS di Roma mi riconoscesse codesto beneficio potrei andare in pensione?

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    • Stefano Rodinò
      25 Febbraio 2019 in 10:51
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      può fare domanda per quota 100, ha tutti i requisiti

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    19 Novembre 2018 in 15:43
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    Caro Governo volevo solo ricordarti che per tutti i lavoratori compreso il sottoscritto che hanno versato 41/42 anni di Contributi non bisogna trovare alcuna risorsa quindi per quale motivo continuiamo a sentirci dire che per mandarci in pensione mancano le risorse (che fine hanno fatto i nostri soldi) togliete le pensioni a coloro che non hanno versato i contributi grazie mille.

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    19 Novembre 2018 in 15:01
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    Purtroppo ad oggi non vi è nulla sulla gazzetta ufficiale pertanto fino ad allora quota 100 opzione donna redditi vari blocco ADV sono supposizioni dopo mesi attendiamo più fatti e meno chiacchiere. Una cosa è certa se riusciremo ad andare in pensione dovete pagarla per almeno 20 anni altrimenti dateci i nostri soldi indietro grazie.

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    19 Novembre 2018 in 14:03
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    Sono una docente di scuola dell’infanzia. Attualmente non ho i requisiti per accedere alla domanda di pensionamento in scadenza il12dicembre , ma potrei avere qualche possibilità qualora uscisse la proroga di opzione donna con la richiesta dei requisiti al 31 dicembre 18.infatti compiro’ 62 anni a giugno
    Con una anzianità contributiva di oltre 36 anni al31-12-18. Qualora fosse approvata la proroga di opzione donna oltre il termine del 12 dicembre come potrei accedervi dato che per ora non posso fare domanda?

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    • Erica Venditti
      19 Novembre 2018 in 15:30
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      Per queste domande specifiche scriva in privato ad Orietta Armiliato del CODS OPPURE SI iscriva al gruppo facebook comitato opzione donna social, sono certa che troverà risposte più che pertinenti

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    19 Novembre 2018 in 13:51
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    E’ MAI POSSIBILE CHE AD OGNI DICHIARAZIONE DI VARI VICEMINISTRI E SOTTOSEGRETARI RIGUARDANTI L’ARGOMENTO PENSIONI NON CI SIA TRA I GIORNALISTI PRESENTI CHE NON CHIEDA PIU’ PARTICOLARI RIGUARDANTI ADV ,OPZIONE DONNA, APE SOCIAL ecc. ??? IN ITALIA CI SONO DECINE DI MIGLIAIA DI PERSONE CHE SI ASPETTANO NOTIZIE CERTE SUL PROPRIO FUTURO IMMEDIATO ( IO PER ESEMPIO DEVO DARE UN PREAVVISO DI 6 MESI ) NO POSSIAMO ASPETTARE MESI E MESI PER AVERE MISERE CERTE . NEGLI ULTIMI 2/3 ANNI I GIORNALISTI ” RACCOLGONO DICHIARAZIONI “, DOVREBBERO INVECE INCALZARE IL POLITICO DI TURNO ED ” ESTORCERE ” DELLE RISPOSTE ( non ho visto un girnalista che abbia mai chiesto notizie sul blocco dell’AdV ) . SAREBBE ORA CHE I VARI REPORTER TORNINO A FARE IL PROPRIO LAVORO , ALTRIMENTE ALLE CONFERENZE STAMPA MANDIAMO UN CAMERAMEN E UN FONICO TANTO E’ UGUALE

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    19 Novembre 2018 in 12:56
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    NEL 2019 A GENNAIO COMPIRO’ 62 ANNI DI ETA’ E DAL PRIMO MARZO 2019 AVRO’ 39 ANNI DI SERVIZIO.
    ANDRO’ IN PENZIONE SENZA PENALITA’?
    GRAZIE

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    • Erica Venditti
      20 Novembre 2018 in 12:07
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      Fulvio Salvini, sebbene il testo ancora non vi sia, assicura che la quota 100 non porti con sé penalità aggiuntive, vi saranno però quelle implicite legate da un lato al coefficiente di trasformazione legato all’età prima va rispetto ai 67 anni più sarà penalizzato, e poi quello legato ai contributi, se ne ha lavorati 39 non potrà avere un assegno pari a chi ne ha lavorati 41/42. Le conviene farsi fare un conteggio accurato all’Inps al fine di comprendere se la quota 100 le converrà o meno.

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    19 Novembre 2018 in 12:51
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    58 anni di eta’ 42,4 di contribuzione ,ho iniziato a 15 anni PIU’ PRECOCE DI COSI’. Cosa vogliono da noi ancora il sangue o che crepiamo sul posto di lavoro ? Poi aboliranno la reversibilità e il nostro montante contributivo se lo papperanno tutto IN REDDITO DI CITTADINZA PER I LAZZARONI ED EVASORI!

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      19 Novembre 2018 in 13:30
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      Avendo 38 anni di contributi e 60 d età, potrei pensare ad una nona salvaguardia come madre .che assiste figlia disabile al 100/00 ?

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      • Erica Venditti
        19 Novembre 2018 in 15:31
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        Maria Teresa contatti in privato Elide Alboni o Luigi Metassi del Comitato esodati licenziati e cessati, sono certa che potrà trovare giovamento dalla loro preparazione

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      19 Novembre 2018 in 13:51
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      Forza Durigon, mantieni ciò che hai promesso …blocco AD2019 subito…precoce 41 anni contributi, donna …BASTA soffrire.

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