Novità Pensioni 2019, Sinesi ai sindacati ed al Governo: che fine ha fatto quota 41?

Novità Pensioni 2019, Sinesi ai sindacati ed al Governo: che fine ha fatto quota 41?

Le ultime notizie ad oggi 11 ottobre sulla riforma delle pensioni giungono da una sorta di lettera/appello di sconforto appena pubblicata su Facebook da Roberto Sinesi. Un lavoratore che oggi compie 40 anni di servizio, ma che anziché andarne fiero, si sente in gabbia, e condivide la sua frustrazione, riportando alla lettura degli iscritti al gruppo lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti‘ un nostro articolo di ieri in cui riprendevamo le ultime richieste dei sindacati al Governo, ove quota 41 non viene menzionata.

Eccovi le parole pubblicate che testimoniano, rabbia, amarezza e delusione nei confronti di chi, Governo e sindacati, a detta di Roberto dovrebbe ipotizzare misure pensionistiche degne di questo nome, che siano in primis eque.

Pensioni 2019, possibile che 40/41 anni di lavoro non bastino?

Così Sinesi: “Oggi è un giorno importante per me e nello stesso tempo molto triste, oggi compio 40 anni di lavoro ,oggi doveva essere la fine di un incubo e l’inizio di una nuova vita, mentre invece sono solo la fine di 40 anni di lavoro e l’ inizio di un incubo, si..un incubo perché non so con quale spirito e voglia si possa continuare a lavorare dopo 40 anni di lavoro, come ci si sente? Svuotati,come persone che hanno dato tutto e non possono dare nient’ altro,come un barile a cui è stato raschiato il fondo e si continua a raschiare il fondo per vedere se esce ancora qualcosa. MA no non c è nient’ altro, e quando leggo articoli come questi dove governo e sindacato fanno trattative per far uscire dal mondo del lavoro categorie,per carità disagiate, ma pur sempre con meno anni lavorati e non si menziona nemmeno persone che hanno già 40 e oltre anni di lavoro, persone che dall età di 15 16 17 non hanno vissuto la loro vita, ci rimaniamo malissimo. Poi spiega, facendo proposte: “Eppure basterebbe poco, raddoppiare le ferie per chi ha più di 40 anni di lavoro, dare un bonus di un anno per i lavoratori precoci, oppure far lavorare 2,5 giorni su 5 ,ma con stipendio pieno e contributi , ma….niente…niente…non ci viene riconosciuto proprio niente e come fa uno a non incaxx quando legge articoli come questi dove non veniamo menzionati?

Poi prosegue: “Si dice che solo alcune categorie devono uscire con 41 anni, dimenticando che dopo 41 anni tutti i lavori diventano usuranti, e poi ti senti dire da persone che hanno perso il posto di lavoro,ma tu un posto di lavoro ce l’hai ancora,hai ragione,però questo non deve essere una scusa perché io dopo 40 anni di lavoro il mio posto te lo cedo volentieri così se ti sei fermato a 35 puoi fare altri 3 anni e arrivare pian pianino a 40 anni, perché il punto sull’ equità è proprio questo: tutti dovrebbero lavorare gli stessi anni,quindi mettere un limite per gli anni lavorati,ma anche giustamente un limite all età.

Pensioni 2019, precoci d’accordo con Sinesi: 41 anni bastano

Sta ricevendo moltissimi likes e tanti commenti il post pubblicato da poco, il tema precoci e la quota 41 sono molto sentiti. Ricordiamo che, fanno notare i precoci, se il precedente Govero gialloverde non ha mantenuto la promessa fatta in campagna elettorale ove si prometteva la quota 100 per arrivare alla quota 41 senza limiti anagrafici, il Governo giallorosso al momento pare non menzionarla proprio la quota 41. Ora dicono, é emersa allo studio una quota 92 che per i precoci sarebbe l’ennesima beffa dopo la quota 100. Insomma vanno bene tutte le misure per i maggiormente bisognosi, ma la quota 41 andrebbe concessa, dicono all’unisono, senza se e senza ma.

Qui alcuni dei commenti al post, Roberta:”Prediligere attuazione quota 100 anziché 41 anni precoci è stato un altro enorme errore del precedente governo”, Mauro: ” il lavoro è lavoro per tutti, 41 X tutti bastano e avanzano”, Lauretta: “Perfettamente daccordo…chi da 18 anni e pure prima…lavora, deve avere dopo 40,41 anni il diritto di riposare!!!!”.

Voi cosa ne pensate, condividete questa sorta di appello al Governo del precoce Sinesi che parte dal presupposto che si prenda in considerazione la quota 41 per tutti come misura doverosa per poter parlare di superamento della Fornero? Fatecelo sapere nella sezione commenti

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Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981,! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista. Scopri di più

38 pensieri su “Novità Pensioni 2019, Sinesi ai sindacati ed al Governo: che fine ha fatto quota 41?

  1. Gentile redazione
    Scrivo a voi con la preghiera che quanto sto per scrivere possa trovare spazio nella vostra trasmissione o rubrica trattandosi di un problema di grande attualità
    Innanzi tutto mi chiamo Francesco Vento ho 59 anni
    Vengo al dunque:
    Nel lontano settembre 2015 sono stato licenziato per giusta causa in quanto a detta dell’azienda la mia posizione veniva soppressa , che poi nella realtà non è stato così comunque faccio ricorso a Naspi che con mia amara scoperta riscontro che non avevo diritto a due anni come da legge avendo lavorato per circa 7 anni per la stessa cooperativa ma bensì a un totale di giorni 602 non mi perdo d’animo e comincio ad inviare decine di curriculum quotidianamente fino ad aprile 2016 che ho la prima opportunità di lavoro con una cooperativa di Genova e mi trasferisco a Imperia per tutto il periodo, a giugno del 2016 un’altra Cooperativa di Milano con un importante appalto in provincia di Bologna mi offre l’opportunità di poter tornare a lavoro e così ho ripreso a lavorare con un turno singolo notturno nel mese di ottobre a scadenza del contratto sono stato contattato da un’altra cooperativa del Bolognese che mi ha offerto un’altra opportunità di lavoro con contratto a termine di due mesi per il periodo pre natalizio anche qui turno fisso di notte ma poco importa l’importante era lavorare, scaduto il contratto non avendo più avuto alcuna offerta, pur continuando a inoltrare continuamente decine di curriculum quotidianamente non ho trovato più nulla ormai a casa da gennaio 2017 nel mese di marzo 2017 ormai da mesi senza nessun reddito riattivo nuovamente la Naspi con i restanti giorni da beneficiare ben 389 giorni che ahimè volano nella completa disoccupazione che combinazione scade in coincidenza del mio 58 compleanno 22 aprile 2018 continuo la mia ricerca di lavoro facendo anche un corso di formazione professionale nel frattempo verificato i contributi utili per la pensione come lavoratore precoce faccio richiesta per versamenti volontari poco meno di un anno pago € 9750 circa, con questi e un piccolo aggiustamento contributivo di una delle cooperative non mi ha versato nel agosto 2016 penso sono arrivato ! 2135 settimane pari a 41 anni e 3 settimane , penso adesso sono apposto anche l’ultimo requisito è in regola devo solo aspettare la conferma da INPS per la pensione ……. purtroppo non è così!!!
    Perché? In uno dei mie molteplici appuntamenti con INPS emerge che il fatto che io abbia lavorato regolarmente nel periodo di Naspi quindi pagando contributi utili per periodi diversi e più o meno continuativi superiori a 6 mesi mi decade il diritto alla pensione anticipata lavoratore precoce
    A questo punto non so più cosa fare e cosa aspettarmi da questa vita che non è stata certo generosa con me ma mi resta una considerazione logica su tutto, se io avessi lavorato in nero non avrei avuto questo problema e sarei in pensione. questo stato queste leggi premiano i disonesti e condannano gli onesti adesso dovrò aspettare di avere 67 di età per poter beneficiare dei miei 41 anni di sacrifici e di infanzia negata avendo iniziato a lavorare a 15 anni mi viene spontanea la domanda di cosa vivrò questi otto anni visto che non mi è stato riconosciuto il famoso reddito di cittadinanza? E che è completamente impossibile trovare un posto di lavoro che mi permetta di andare in pensione con la maledetta legge Fornero ?quale sarà il mio stato di salute in tutto questo tempo fino al 2027 e cosa mangerò e dove vivrò fino a quel momento? Ripeto sono a zero reddito.
    La mia sola colpa è di essere stato un cittadino onesto e volenteroso di lavorare
    Ringrazio fin d’ora di avere preso in seria considerazione le parole di un uomo disperato 🤦‍♂️ che ha perso ogni speranza
    Purtroppo non resta che una unica drastica soluzione quella di rivolgermi a Voi sperando di dare voce alla mia situazione, oppure ricorrere la via tanti altri sventurati che prima di me si sono ridotte alla miseria più assoluta fino al punto di compiere gesti estremi
    Grazie
    fventocommerciale@gmail.com

  2. … premetto che tutti, salvo una rarità di casi che a questa età non saprei se definire privilegiati o viceversa, abbiamo iniziato a lavorare ben prima dei 18 anni, anche se oggi, sarebbe difficile se non impossibile
    documentare quel lontano periodo, se non tenuti in regola .

    Nel mio caso posso comunque andare in pensione con quota 100,
    ma lo trovo offensivo, orripilante.

    Si era parlato di QUOTA 41 X TUTTI ….
    non concepisco si debba attendere il miraggio dei 67 anni di età o 43 anni e 3 mesi di versamenti prima di vedersi attraccati definitivamente al porto delle nebbie .

    In ogni caso auguro buona longevità a tutti .

  3. Equità sui contributi versati è doveroso. 41 anni versati sono sufficienti.
    In Italia poi il lavoro non si crea ; se non mandano in pensione non si assume.
    In più noi siamo molto più costosi di un neoassunto e molto meno motivati.
    Perché ci prendono sempre in giro con questa retorica che i giovani non avranno una pensione….
    Noi abbiamo pagato quelle di chi ci ha preceduto e ora non mandano NOI perché i nostri figli non potranno pagarcele.
    Ma è colpa nostra?

  4. Perché continuano a chiamarla pensione precoce?non esistono i precoci se non sei invalido se non accudisci un invalido se non sei disoccupato se non hai un lavoro usurante e la chiamo pensione precoce….ma andate a fanc…

  5. Luca viola 63, probabilmente lei vive di ricordi quando il sindacato faceva il sindacato. Ora è meglio che Landini ed altri come dichiara non aprissero bocca. Oggi il sindacato conta meno del 2 di picche nella briscola, fanno tutta una manfrina col governo ma di noi non gli importa nulla. Sono gestiti dai partiti di appartenenza, per non parlare della CGIL. Lo vuole un consiglio l’italia potrà risolvere i propri problemi una volta che spariranno i falsi comunisti.

  6. Ludovico 63, probabilmente lei vive di ricordi quando il sindacato faceva il sindacato. Ora è meglio che Landini ed altri come dichiara non aprissero bocca. Oggi il sindacato conta meno del 2 di picche nella briscola, fanno tutta una manfrina col governo ma di noi non gli importa nulla. Sono gestiti dai partiti di appartenenza, per non parlare della CGIL. Lo vule un consiglio l’italia potrà risolvere i propi problemi una volta che spariranno i falsi comunisti.

  7. Cari la COLPA, e nostra che non ci facciamo rispettare…dovremmo tutti bloccare L’italia e mandarli a casa tutti indistintamente tutti nessuno ECLUSO

    Io ho 41 anni VERSATI a fine anno…

  8. Tutti i nostri POLITICI si dovrebbero VERGOGNARE , con tutte le promesse fatte, e le varie prese in giro il Sig. DI MAIO con l’altro governo in campagna elettorale affermava che con 41 anni di lavoro non dovevano più essere in servizio nessuno………… PAROLE al VENTO ed il PD con alcuni di loro facevano le stesse promesse………….. VERGOGNA…… non avrete mai più il mio voto ……..

  9. Ho 40 anni di contributi, compiuti 41 anni lavorativi il mio programma è di usufruire la malattia il più possibile. Lavoro nella chimica lavoro pesante e nocivo ho capito che qualsiasi governo non interessa nulla di noi è allora trovo io il rimedio, fate come me alzate le malattie forse capiranno qualcosa.
    Auguri!!!

  10. 🥊PURTROPPO SE NON COMINCIAMO A FARE SCIOPERI,,,,,MANIFESTAZIONI E NON FACCIAMO ASSENTEISMO NON CI ASCOLTERÀ MAI NESSUNO E I SINDACATI MEN CHE MENO …..SONO TUTTI D ACCORDO…..RIMANDANO DI MESE IN MESE E INTANTO PASSANO GLI ANNI,,,,,IO PERSONALMENTE AL LAVORO PRODUCO GIÀ IL MINIMO INDISPENSABILE!!!!!CIAO!frank😎🤜🤛🦈!

  11. Purtroppo non esiste equità in questo paese.
    Ognuno guarda il proprio orticello compresi i sindacati con finte richieste, ma d’accordo con il potere governativo.
    Pensate non hanno avuto neanche il buonsenso di togliere la finestra dei 3 mesi per la pensione si fa per dire anticipata 43 ,
    1 mese. Ti puoi aspettare 41 per tutti? Mantengono solo buona la massa dei lavoratori con proposte sempre future e sensa senso: vedi proposta quota 92.
    Che dire è semplicemente SCANDALOSO!!!!!

  12. LANDINI FARÀ MEGLIO A PORTARE TUTTI IN PIAZZA IL PIÙ PRESTO POSSIBILE …MI AUGURO LA COESIONE ANCHE DI CISL E UIL…SOTTO IL PD SAREBBE IL SECONDO OMICIDIO PERSEGUITO AI DANNI DEI LAVORATORI DOPO LA SOPPRESSIONE DEL ARTICOLO…RINGRAZIO QUEI FANTOCCI DEL M5 CUI SCIAGURATAMENTE HO DATO ILLUDENDOMI IL MIO VOTO IL 4 APRILE DEL 2018…RIFORMISTI INNOVATORI?…PAGLIACCI DA 4 SOLDI COME IL LORO GURU ….VERGOGNA!!!

  13. LANDINI FARÀ MEGLIO A PORTARE TUTTI IN PIAZZA IL PIÙ PRESTO POSSIBILE..
    AUSPICO LA COESIONE ANCHE DI CISL E UIL…SOTTO IL PD E QUEI FANTOCCI DI M5 DI CUI AHIMÈ HO SCIAGURATAMENTE DATO IL VOTO IL 4 APRILE DEL 2018 DOPO LA SOPPRESSIONE DEL ARTICOLO 18 SAREBBE IL SECONDO OMICIDIO AI DANNI DEI LAVORATORI

  14. QUOTA 41 X TUTTI SENZA SPECIFICAZIONI “PRIVILEGIATE” SENZA BISOGNO DELLA SOGLIA FORNERO O L’ ETA’ PER IL RAGGIUNGIMENTO RAPPRESENTA IL SOLO MODO DI ARCHIVIARE ELSA

  15. Nel contesto europeo, il popolo italiano e’ quello piu’ acciaccato dopo i 65 anni!
    Siamo quelli (in Europa) che hanno il piu’ alto grado di infermita’ (dopo i 65 anni!)
    Questa (scomoda) realta’ l’ha denunciata recentissimamente il prof. Garattini – docente in chemioterapia e farmacologia – presidente e fondatore dell’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”.
    Ebbene, una volta che il mondo del lavoro – in Italia – SARA’ SATURO DI OVER 65 … (perché la prospettiva dei nostri governanti e’ questa) cosa faranno i datori di lavoro?
    C O S A F A R A N N O I D A T O R I D I L A V O R O ??
    Saluti

    1. Semplice: faranno lobby per far approvare una legge che permetta loro di licenziare gli over 65 senza giusta causa o altro istituto.

    1. A me mancano 2 mesi ho 10 mesi contributivi prima del 19° anno di età per qui nonostante l’invalidità al 75% e 60’anni e 41 di contributi non sono precoce per qui dovrò lavorare ancora secoli dei secoli dei secoli Amen!!!! Forse visto che non sto per niente bene mi invieranno la Cassa da morto sul posto di lavoro?

  16. 40-41 anni di lavoro bastano per andare in pensione o dobbiamo andarci con la schiena rotta? Insomma a nessuno interessa di noi. Che vengano i nostri governanti a lavorare in fabbrica anche solo x un mese poi voglio vedere cosa dicono!!! Cari governanti e cari sindacati andate tutti a fare in c…

  17. Questi c’è l’hanno con salvini e per fare un dispetto a lui distruggono tutto quello che si voleva fare quota 100 quota 41 senza sapere che il dispetto non lo fanno a lui ma a milioni di italiani che non c’è la fanno più distruggendo famiglie intere.. Meno male che questa sarebbe la sinistra quella che dovrebbe difendere i lavoratori invece di fare le cose eque per tutti si fanno i dispettini come i bambini facendocela pagare a noi .. Attenti che non è sempre festa prima o poi si paga tutto…

    1. Perfettamente d’accordo con Nanni. Le pensioni provengono dai contributi versati e non dalla età.
      Chi ha caldeggiato sino a trenta anni si metta in coda e faccia passare chi dalla età di 14÷18 anni ha cominciato a farsi il mazzo e ora come me è arrivato a 42.2 ed ha acquisito diritti pensionistici in proporzione a quanto versato per mantenere il sistema Italia.
      Altro che reddito di cittadinanza e quota 92 adesso, ultima scoperta PD per continuare a lasciarci a bocca asciutta.

  18. Ma scusate 41 anni nn bastano x andare in pensione allora 38 si e 41 no ma state scherzando. Ci vuole la guerra civile nn e giusto nulla in italia troppa ingiustizia ce abbiamo diritto di prendere la nostra pensione dopo una vita di contributi.

  19. In cigs dopo piú di 41 anni di lavoro e 60 di etá vivacchiando fino ai fatidici 43 anni e un mese per andare in quescienza umiliato appunto da cigs e naspi. Parcheggiato come un auto euro zero durante il blocco del traffico, perchè a 60 anni nessun datore di lavoro investe (giustamente) su di te. Mala tempora currunt.

  20. Anche io come molti di voi ho superato i 40 anni di lavoro. E’ una ingiustizia sociale. Però a questo punto mi sorge un dubbio: ma quanti sono i lavoratori precoci in Italia?
    Ho il timore che non siano una fascia così importante altrimenti saremmo già scesi in piazza a protestare contro questo governo.
    Il governo neanche menziona l’ipotesi 41 nei suoi piani pensionistici. Siamo proprio non considerati. Che tristezza!

  21. Sono una precoce….e mi accorgo che oramai siamo tutti talmente esausti di queste continue prese in giro…che ci siamo oramai abituati all’idea di fare 41 anni per tutti…come se fosse un premio..ma mi chiedo perché non 40? Perché non 39? Siamo talmente schiavizzati che oramai siamo tutti a supplicare di arrivare alla quota.41…..allora se con quota.100 vanno in pensione con 38 anni di lavoro…perché chi ha iniziato prima deve cmq lavorare di più…41 sono tantissimi….interminabili..eppure siamo quasi a supplicare.che si faccia la.quota 41..

  22. SONO ANCH’IO SINCERAMENTE CONVINTA CHE SIAMO VITTIME DI UNA PARANOIA ELETTORALE PER OTTENERE CONSENSI. NON ESISTE PROPIO CHE SI VARINO MISURE PER CHI HA LAVORATO DI MENO. COME SE SI TRATTASSE DI UNA FORMA ASSISTENZIALE. E NEI CONFRONTI DI CHI HA INIZIATO A LAVORARE DA RAGAZZINO NON C’È UNA VIA DI USCITA. MENO MALE CHE SI PARLAVA DI QUOTA 41 PER TUTTI. AD OGNI MODO OCCORRE TENERE PRESENTE CHE DOPO 40 O 41 ANNI DI LAVORO TUTTI I LAVORI DIVENTANO USURANTI. LAVORATE PER FARE USCIRE PRIMA LE PERSONE DAL MONDO DEL LAVORO RESTITUENDO QUELLO AI GIOVANI. ALTRIMENTI CHE ALTERNATIVA OFFRITE RISPETTO ALLE PROMESSE FATTE. SPERO CHE TRA POCO VI SCHIARIRETE LE IDEE E METTERETE SUL PIATTO RIFORME SERIE ED EQUE VERSO TUTTI I LAVORATORI .

  23. Davvero incredibile la proposta del senatore PD Nannicini di abolire di botto quota 100.
    È evidente che ciò viene fatto per fare un dispetto alla lega e a Salvini.
    È vergognoso che in senatore della repubblica voglia creare un nuovo esercito di esodati di proposito, perché sono migliaia i lavoratori che hanno già dato le dimissioni dal lavoro per far richiesta di pensione quota 100.
    Sen. Nannicini non si vergogna neanche un po’ della porcheria che sta proponendo solo per fare un dispetto a Salvini?
    Non pensa neanche un istante che non si possono cambiare le regole ogni sei mesi senza creare grossi danni ?
    Abbia il coraggio di rispondere ,se è una persona seria.

  24. Solo una vergogna tutti danno numeri 40 anni di lavoro sono una vita anno preso tutti in giro con la quota 100 poi sono tutti scienziati quota 92 vorrei vedere stare quasi 42 e 3 mesi come il sottoscritto in ufficio con la schiena a pezzi X me sarebbe giusto andare in pensione subito e subito lavoro ai giovani e staffetta generazionale nella P.A lasciando incentivo. Grazie

  25. Ho 4@ e 6 mesi precoce spero che qualcosa di serio venga fatto 41 anni penso che sia piu che giusto smettere di lavorare .
    Si facesse un prelievo sulla 13cesima@ x trovare I fondi da chi ha le beby pensioni

  26. Grazie per questo spazio che ci date per i nostri commenti ma purtroppo non ho più voglia né stimoli per commentare una situazione vergognosa per noi di quota 41 se non vogliono fare niente per noi almeno smettano di fare leggi e scappatoie per quelli che hanno lavorato meno di noi!per lo meno un po’ di rispetto!!!!

  27. QUELLO CHE STO ACCADENDO NEGLI ULTIMI ANNI MI STA CREANDO SCONCERTO, NON C’E’ PIU CERTEZZA IN NULLA, OGNI ANNO CAMBIANO LE REGOLE, OGNI ANNO DOBBIAMO RINCORRERE LE NOVITA’ INTRODOTTE DAL TIZIO O DAL CAIO DI TURNO, POSSIBILE CHE SIA TUTTO COSI’ PRECARIO IN ITALIA, POSSIBILE CHE NON CI SIA QUALCOSA DI STABILE NEL TEMPO? NO………… MI SBAGLIO QUALCOSA DI STABILE C’E’, QUELLI CHE DEVONO TIRARE IL CARRO SONO SEMPRE I SOLITI!!!!!!!!!!!!!!!!
    RIMPIANGO I TEMPI IN CUI I MIEI GENITORI DICEVANO: HO ANCORA ….ANNI DI LAVORO, LORO AVEVANO UN TERMINE STABILE NEL TEMPO, SAPEVANO QUANTO DOVEVANO ANCORA IMPEGNARSI E POTEVANO FARE PROGRAMMI FUTURI. POI AD UN CERTO PUNTO LA PENSIONE è DIVENTATA UN OGGETTO CON LE RUOTE, DA SPINGERE DA UNA PARTE E DALL’ALTRA SENZA UNA GIUSTA COLLOCAZIONE. CHI DICE 100, CHI 41, CHI 92 OPZIONE DONNA APE SOCIAL, ……………UNA VOLTA C’ERA LA PENSIONE CON LA P MAIUSCOLA ……E BASTA! ORA C’E’ UNA GIUNGLA, E ANCHE LE PERSONE PIU’ PAZIENTI DI QUESTO MONDO PRIMA O POI SI STUFERANNO.
    QUANDO UNA PERSONA HA IMPEGNATO LE PROPRIE ENERGIE PER 40 O 41 ANNI, PENSO CHE ABBIA GIA’ DATO ABBASTANZA ALLA SOCIETA’ E SIA ANCHE GIUSTO CHE POSSA PENSARE A SE STESSA. SONO CONVINTA ANCHE CHE ORMAI SI SOVRAPPONGANO LE FUNZIONI PREVIDENZIALI CON QUELLE ASSISTENZIALI CREANDO UNA GRANDE CONFUSIONE E NESSUN CONTROLLO CONCRETO.

  28. Caro Sinesi, se non ti capisco io non ti capisce nessuno. Io ho 42,4 anni di contributi e il prossimo giugno andrò in pensione con la fatidica soglia dei 43,1 della mitica Fornero alla tenera età di quasi 62 anni. Ormai non ho più speranze nemmeno di risparmiarmi questi mesi. La quota 100 è sbagliata nella forma e nella sostanza. Se l’interesse era quello di permettere a chi, ultrasessantenne, licenziato e disoccupato da anni, di avere un reddito, bastava allargare l Ape social a questa categoria. L’aver permesso a chi un lavoro sicuro e uno stipendio regolare ce l’ha ancora, ha creato la iniquità del provvedimento. Ci si è sempre domandato : Perchè una persona che ha iniziato a lavorare a 24 anni ed ha solo 38 di contributi può scegliere, decidere di andare in pensione ed invece chi ha iniziato a 18 anni ed oggi ha 42 anni di contributi non può scegliere nulla e deve sorbirsi ancora una legge che si dice cancellata ? Perchè in fondo la discussione è: Perchè c’è qualcuno che può scegliere di avere un assegno ridotto e chi invece non può scegliere ?

  29. Noi che abbiamo iniziato il lavoro a 15 – 16 – 17 anni e non ci siamo mai fermati , dopo aver pagato contributi x 40 41 42 anni , dobbiamo ancora lavorare francamente mi sono rotto i coglioni di sentire tanti discorsi ,vedere andare in pensione gente con 38 anni di contributi, BASTA BASTA BASTA. Sono costretto a dire SPERIAMO DI ANDARE CON LA LEGGE FORNERO PERCHE ME LO SENTO SGUSCIARE GIU X IL CUJJ , SONO CAPACI DI ALLUNGARLA ANCORA…
    DOMANDA- MA OGGI CON 42 ANNI E 10 MESI SI VA ANCORA?
    PERCHÉ FRANCAMENTE NON CI CAPISCO PIÙ NULLA.

  30. Buonasera io il 22 ottobre faccio 41 anni di lavoro,ho iniziato a lavorare nella stessa fabbrica a 15 anni,per non devo andare in pensione,cavoli bastano

  31. Ormai non ci sono più parole ma questi si rendono conto delle proposte che fanno sto Nannicini propone quota 92 ma se hanno criticato quota cento fino a ieri perché troppo costosa adesso proponi che si vada in pensione con meno Contributi.. Ma veramente volete farci incazzare alla grande.. Attenti perché la gente dopo un po’ non ha più niente da perdere e qualcuno che svalvola lo trovate.. Fate quota 41 per tutti perche stavolta non se ne può più attenti

  32. Io ho 41 anni e 6 settimane di contributi sono nella categoria dei precoci essendo bracciante agricolo dovrei far parte della categoria dei gravosi ma i sindacati dicono che non ho diritto alla pensione perché lavoro in magazzino e non in campagna non mi sembra giusto

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