Novità pensioni anticipate 2018, ultime su quota 100 dai 62: tutti soddisfatti?

Le ultime novità sulle pensioni anticipate ed in particolare sulla quota 100 giungono dalla puntata del talk show condotto da Giovanni Floris, Di Martedì, che ha avuto tra gli argomenti principali proprio le pensioni, tema caldissimo in vista delle decisioni che prenderà l’esecutivo e delle misure che potrebbero far parte della prossima Legge di Bilancio. Oltre all’intervista rilasciata da Salvini, in cui il vicepremier é tornato a garantire la quota 100 pulita da subito e poi la quota 41 pulita, é stato presentato il consueto sondaggio, dal Presidente Ipsos Nando Pagnoncelli, che ha evidenziato la percezione dei cittadini sull’ipotetica misura quota 100.

I dati che mostrano anche insoddisfazione , per il 25% è troppo poco, sottolineano come la misura non sia in realtà la ‘panacea’ per tutti, specie per coloro che hanno votato il Governo con la convinzione che non si andasse verso misure ad hoc per determinate categorie, ma verso l’abolizione della riforma Fornero. Ecco le considerazioni degli amministratori dei gruppi facebook che si sono detti contrari a tale misura, tra questi Armiliato (CODS), Metassi (Esodati), Sinesi, Barbuti (Precoci), Barboni e Molinaro (Opzione donna proroga al 2018),

Pensioni anticipate 2018, quota 100: il sondaggio di Pagnoncelli

Il sondaggio condotto da Pagnoncelli poneva tra le altre la seguente domanda, relativa alla misura più discussa di pensione anticipata: “L’ipotesi di andare in pensione don quota 100 è:

  • Quello che si aspetta
  • Troppo poco: bisognerebbe abolire integralmente la legge Fornero
  • Sbagliata: bisogna lasciare inalterata la Legge Fornero
  • Non sa, Non indica

La metà circa degli intervistati il 49%, ha fatto intendere che la quota 100 rientra tra quanto ci si aspettava, anche se al momento non sono ancora chiari quali saranno i requisiti e/o eventuali limiti di accesso. Per il 25%, invece, la misura proposta dal Governo è troppo poco. Il 9% ha detto che la quota 100 è sbagliata e che sarebbe meglio lasciare intonsa la legge attuale, un 17%, forse non avendo ancora capito le reali intenzioni del Governo, si è detto non in grado di valutare.  Come si può evincere dal sondaggio anche la quota 100 vedesse la luce nella prossima legge di bilancio, lascerebbe insoddisfatti la metà dei lavoratori, tra questi certamente gli esodati, i precoci, le donne. Ecco le ragioni

Quota 100 non risolve il dramma esodati

Così sintetizza Luigi Metassi, amministratore del Comitato esodati licenziati e cessati:1) la Q100, comunque formulata, non risolve il problema esodati per inadeguatezza della contribuzione ormai bloccata e non più incrementabile e questo ostacolo riguarda in special modo le donne. 2) in LdS sarà molto difficile ottenere una salvaguardia 3) Serve una nona salvaguardia senza più paletti di sorta per tutti i 6.000 esodati. 4) Necessita un Decreto urgente, in anticipo alla LdB, come infatti ha sempre sollecitato, fin dalla passata legislatura, questo Comitato.

Ultime su Pensioni: Quota 100 penalizzante per i precoci

Roberto Sinesi, lavoratore precoce, ci dice esausto dal possibile rinvio della quota 41 : “Non capisco perché non si faccia mai un ragionamento al contrario e cioè ,facciamo la quota 41 e poi vediamo quanto costerebbe una quota 100, se poi la quota 100 costa troppo non si fa e si fa solo la 41,invece sembra sempre che la q41 sia sempre l ultima spiaggia, ma diamine ,siamo quelli che abbiamo lavorato di più, possibile che debbano sempre essere avvantaggiate le categorie che hanno versato di meno?

Moreno Barbuti, fondatore del gruppo ‘lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti’ , scrive rincarando la dose: “Veramente una cosa assurda!!! Più anni di lavoro, più contributi versati alla previdenza e per questo assurdamente penalizzati!!! Pazzesco!!!” Sinesi conclude: “Basterebbe come dice Moreno Barbuti togliere i 5 mesi di adv, almeno sarebbero tutti coinvolti nella misura senza nessun discrimine e tutti ne trarrebbero benefici,esodati, precoci, donne, indistintamente

Pensioni anticipate, quota 100 inaccettabile per le donne?

Orietta Armiliato, amministratrice del Comitato Opzione donna social, ha scritto un lungo post sulla quota 100, spiegando come la misura sia totalmente inaccettabile per le lavoratrici: ” Il requisito che rende inaccettabile per le donne la proposta di provvedimento denominata “Quota💯” non è tanto quello relativo all’età richiesta per accedere ma, quello che afferisce alla contribuzione per arrivare a raggiungere la quota stabilita, cioè 100. Chiunque possieda un minimo di competenza in materia previdenziale rispetto alla platea femminile, conosce quelle che per loro sono le criticità per arrivare a raggiungere la quiescenza: la contribuzione versata in maniera discontinua, causa il dover sopperire ad un welfare che nel nostro Paese è strutturalmente carente ed affidato in via preminente alle stesse (leggi lavoro di cura familiare ad esempio) e le arcinote disparità in termini salariali e di opportunità carrieristiche, ne sono il tangibile drammatico prodotto.”

Dal canto loro Giulia Molinaro e  Vania Barboni, amministratrici del Comitato opzione donna proroga al 2018, intervistate dal collega di Money.it Simone Micocci, hanno detto: ” Le nostre richieste , ormai note a tutti, sono quelle che tale legge venga prorogata fino al 2018 per poi diventare strutturale. Siamo state inserite nel contratto del governo al punto 17, per cui rivendichiamo che questo contratto debba essere rispettato e mantenuto.

Detto francamente non saremo affatto soddisfatte dell’operato della Lega e del M5S, perché significa che hanno usato le donne e il loro voto per ricevere consensi. Anche perché continuiamo a ribadire che Opzione donna si paga da sola , vista la decurtazione. Per quanto riguarda Quota 100 crediamo che il governo non abbia le idee molto chiare a proposito – ogni giorno ne vengono cambiati i requisiti – quindi ci sembra opportuno attendere la stesura del DEF a riguardo”. Voi se aveste potuto rispondere la sondaggio dove vi sareste collocati?

Erica Venditti

Erica Venditti

Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981. Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista Scopri di più

18 pensieri riguardo “Novità pensioni anticipate 2018, ultime su quota 100 dai 62: tutti soddisfatti?

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    21 Settembre 2018 in 0:26
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    Ribadisco un concetto molto semplice,se si fa una riforma è per correggere gli errori o il danno che questa produce,se mancano le risorse si deve cercare di renderla più equa almeno. La prima conseguenza sono gli esodati e da come la vedo io la quota 100 non serve a niente anzi peggiora le cose se viene tolta ape sociale……(la volontaria è uno scandalo) 42 anni tondi tondi per tutti 41 per le donne anticipata,65 vecchiaia con aumento di 5 mesi ogni 6 anni seguendo la logica dell’aspettativa di vita (che serve solo a frenare le uscite) quanto costerebbe una cosa del genere? Si restituisca quello che è stato tolto a pensionati figurativi che non arrivano mai alla pensione e non mandarli studiando il mezzo per diminuirla.Alla Fornero direi che se era obbligo da parte sua fare cassa visto che eravamo in bancarotta come stato di smettere girando la frittata che si gioca il futuro dei nostri figli visto che una cosa cosi fatta si sono rovinate due generazioni.Parte quota 100 ora vediamo i sindacati come reagiranno dal canto mio spero che si ravvedano con i fatti nel mettere un freno a questo governo di propaganda e falsi intenti.

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    20 Settembre 2018 in 16:13
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    Caro Salvini, oggi 20 settembre 2018 Di Maio ha confermato la soluzione di quota 100 a 64 anni.
    Non è ora che stacchi la spina a chi propone di REGALARE un reddito a chi non ha mai lavorato e invece costringe chi ha mantenuto questo paese per 40 anni e oltre a dannarsi ancora per NON POTER ACCEDERE ALLA MERITA e SACROSANTA PENSIONE ?
    Perchè la Lega accetta di mandar giu’ questo rospo amaro?

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    20 Settembre 2018 in 14:45
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    E’ UNA VERGOGNA…………..
    HO 57 ANNI COMPIUTU IL 12 AGOSTO, E 42 ANNI DI CONTRIBUTI EFFETTIVI ( NO FIGURATIVI) AL 1 SETTEMBRE 2018, LASCIO A VOI FARE I CALCOLI.

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  • Pingback: Ultimissime Pensioni oggi 20/9 su quota 100, esodati e pensioni d'oro e di cittadinanza | Pensioni per tutti

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    20 Settembre 2018 in 7:10
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    Come volevi dimostrare… Lega e 5s, hanno annunciato OGGI 19/09/2018 entusiasti l’attuazione di quota 100 …… con 3 BEI PALONI però 64/65 anni , 2 anni max di contributi figurativi e ricalcolo contributivo FORSE dal 1995. BRAMBILLA HA VINTO. MEGLIO DI COSI’ NON POTEVA ANDARE ! Qualcuno osa ancora dire: LASCIAMOLI LAVORARE ? Lega e 5s AUTOCASTRAZIONE CHIMICA DIREI. Scompariranno dalla faccia della terra.

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    20 Settembre 2018 in 5:05
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    Attento salvini a prendere per I fondelli donne e precoci…. quota 100 con 41 di contributi, chi ha lavorato di piu in pensione, non privilegiare chi ha lavoarato di meno!!! Basta prenderci in giro, ma avete 2 neuroni nel cervello ? Le prossime elezioni sono a maggio, quindi stai bene attento che fai la fine del pinocchio fiorentino

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    19 Settembre 2018 in 20:03
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    Oramai i pallonari-poltronari hanno le ore contate.
    Non sanno più dove attaccarsi. Ogni altro giorno ne sparano una nuova.
    Oggi 65 domani 60, dopodomani 63 con la condizione che passasse un elefante rosa per la strada, poi ancora 64, poi liberi tutti… evviva!!
    Ma non è ora che ci liberiamo NOI di questi 2 incapaci ?

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    19 Settembre 2018 in 19:59
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    Salvini, come mai proprio dalla Lega arriva in questo istante ( 19.09.2018 ore 18.00 ) un chiarimento…. quota 100 si farà sicuramente ma con età minima 64 anni per il 2019 e 65 per il 2020 e non verrà cancellata l’adv !!!!
    Ma perchè continui ancora a blaterare menzogne ?
    Le elezioni ( quelle di marzo ) sono già finite.
    Per le prossime preparati a fronteggiare una folla INFEROCITA che stavolta vuole PRIMA vedere i fatti poi ti vota.
    RICORDATELO !!!!

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    19 Settembre 2018 in 19:59
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    VEDIAMO SE HO CAPITO BENE
    CHI USUFRUISCE DI QUOTA 100 A 62 ANNI
    PERCEPIRÀ LA PENSIONE UN ANNO DOPO , OVVERO A 63 ANNI.

    ESEMPIO:
    NEL 2019 MATURI 42 ANNI DI CONTRIBUTI E 62 ANNI DI ETÀ;

    BENE !

    PUOI LASCIARE IL LAVORO A 62 ANNI
    MA RICEVERAI LA PENSIONE, RIDOTTA AL CONTRIBUTIVO,
    COMUNQUE QUANDO AVRAI 63 ANNI D’ETÀ (2020)

    SE INVECE ASPETTI CHE MATURINO I REQUISITI DELLA LEGGE FORNERO (43 E 2 MESI)
    LASCERAI IL LAVORO CON 63 ANNI DI ETÀ NEL 2020
    PERCEPIRAI SUBITO LA PENSIONE
    CON UN ASSEGNO RETRIBUTIVO

    E così abbiamo fatto TOMBOLA !

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    19 Settembre 2018 in 18:55
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    E, NATURALMENTE, CON LA RESTITUZIONE ALL’INPS DEGLI OTTANTA MILIARDI “RISPARMIATI” CON LA CONTRORIFORMA PENSIONISTICA FORNERO, “DIROTTATI” A RIDURRE IL DEBITO, RICEVO L’IMPRESSIONE “IMPROPRIAMENTE” IN QUANTO TRATTASI DI FONDI DERIVANTI DA TAGLI E PEGGIORAMENTI AI PENSIONATI, ALLE LORO FATICHE E SUDORE E DIRITTI, E COSTITUENTI PREVIDENZA (EX PREVIDENZA, ORMAI).
    BASTA FAR CASSA COI SOLDI DEI LAVORATORI PENSIONANDI E PENSIONATI.
    ISTITUIRE UN ISTITUTO DI ASSISTENZA CHE SI RIVOLGA ALLA FISCALITA’ GENERALE, COME NEGLI ALTRI PAESI;
    SI FACCIANO PAGARE I 110 MILIARDI ANNUI DI EVASIONE FISCALE.

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    19 Settembre 2018 in 18:50
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    Io sono per l’abrogazione totale della controriforma pensionistica Fornero, con la restituzione del danno economico a chi poteva, e non è andato in pensione bloccato dalla legge Fornero, con la precedente legislazione.
    INOLTRE, NESSUNO NE PARLA, CON LO SCONGELAMENTO DEL TFR/TFS, soldi inequivocabilmente dei lavoratori, CHE TORNINO AD ESSERE EROGATI IMMEDIATAMENTE AL PENSIONAMENTO!
    I Governi si “foraggino” altrove, per esempio sugli evasori fiscali per 110 miliardi l’anno, o aumentino la progressività delle imposte sui redditi, come da Costituzione.

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    19 Settembre 2018 in 18:22
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    Ma come si fa’ a mandare in pensione chi ha versato ‘solo 38’ anni di contributi e lasciare a lavorare chi ne ha versati 41-42-…???
    A rigor di logica,come parlano loro di numeri,viene prima chi ha più contributi INDIPENDENTEMENTE DALL ETA ANAGRAFICA!!!!
    Io ho cominciato a14 anni x esigenze famigliari ,niente adolescenza,niente possibilità di studiare,niente spensieratezza giovanile,solo lavoro e anche duro…!!!
    Ora vorrei solo godermi la mia nipotina,ma pare di no!!!
    Cmq a maggio vi aspettiamo alle europee!!!
    Come renzi farete,STATE SERENI!!!

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      20 Settembre 2018 in 7:06
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      Pantaleo concordo in toto. Ma non rivotarmi I PDioti pero’. Se anche Salvini mi frega io votero’ forza nuova magari fanno I nostri interessi. Niente voto a PDioti e esaltati con la maglietta rossa e neppure Lega se mi fregano. Io sono della Lega un militante non un MILITONTO, come e’ ancora piena toscana ed emilia romagna….. svegliaaaaaaa

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    19 Settembre 2018 in 16:03
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    IO AVREI PREFERITO LA TOTALE ABOLIZIONE DELLA LEGGE FORNERO. TUTTAVIA E’ GIA’ UN PRIMO PASSO POSITIVO AVER PORTATO L’ETA’ ANAGRAFICA MINIMA A 62 ANNI IN RIFERIMENTO ALLA QUOTA 100. SEMPRE MEGLIO DELLA PROPOSTA DI BRAMBILLA CHE PREVEDEVA L’ETA’ MINIMA DI ANNI 64. BENE ANCHE QUOTA 41 ANNI DI CONTRIBUTI PER POTER ANDARE IN PENSIONE A PRESCINDERE DALL’ETA’. PER LE SOLE DONNE ABBASSEREI LA QUOTA A 95 E DAREI LA POSSIBILITA’ DI SCEGLIERE SE ANDARE IN PENSIONE AL RAGGIUNGIMENTO DI 36 ANNI DI CONTRIBUTI A PRESCINDERE DALL’ETA’.

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    • Erica Venditti
      19 Settembre 2018 in 16:45
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      Massimo al momento si tratta solo di ipotesi e di dichiarazioni nulla di certo fino alla legge di bilancio 2019

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