Nuovo DPCM Natale: controlli serrati, nessuna deroga, ma mancano le sanzioni

Il Governo è al lavoro sul nuovo Dpcm di Natale. Il Viminale comunica che saranno previsti controlli anche con l’Esercito (70.000 unità) e l’utilizzo dei droni per controllare feste in casa, assembramenti nelle strade e piazze delle maggiori città italiane durante il periodo delle feste di Natale. Controlli più incisivi alle frontiere e negli aeroporti per chi entra e chi esce. ‘Sarà un Natale di sacrifici – ha detto la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese – dovremo continuare con delle limitazioni alla nostra mobilità. Proprio nel periodo natalizio dovremo allontanarci dalle nostre tradizioni, dal Natale tutti insieme’. Vediamo allora tutte le novità di questo dpcm di Natale, nessuna deroga per spostarsi di comune in comune durante le feste. Ma cosa succederà ai trasgressori? Quali sono le sanzioni previste nel nuovo dpcm? Nella stesura del testo, il Governo ha dimenticato di indicarle, e ora?

Nuovo DPCM 3 dicembre 2020: le dichiarazioni su scuola ed economia

Per quanto riguarda il comparto scuola: “Serve una corsia preferenziale per test rapidi e tamponi, se ci fosse il caso di un positivo in classe i dirigenti scolastici devono avere risposte quasi immediate rispetto alla possibilità dei test rapidi in classe. Quando si è fatto, si è scoperto che i protocolli funzionano e la maggior parte studenti in classe non si è contagiata”, ha detto il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina. Che poi ha concluso: “Oggi le scuole hanno 2,4 milioni di banchi nuovi. Le consegne sono state praticamente completate”.

Dichiarazioni importanti anche per il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri che ha spiegato per quanto riguarda l’economia del nostro paese che: “Sicuramente il peggio è passato dal punto di vista economico, perché è stato il lockdown generalizzato ad avere l’impatto più pesante sulla crescita economica. Grazie alle misure massicce si è visto che è possibile farla ripartire. Siamo convinti che vivremo una robusta ripresa nel 2021“.

DPCM Natale: no a deroghe per spostamenti tra comuni, ma le sanzioni?

Nonostante le richieste dei governatori per dare maggiore libertà ai Comuni piccoli nei giorni di Natale e Santo Stefano il governo adotta la linea dura. “Non stiamo pensando a deroghe — spiega la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa — È una scelta molto dolorosa, ma dettata da ragioni note. Mi spiego: conosco bene le peculiarità dei territori, ma non è un problema di distanze. Il punto è evitare che le persone si spostino da una casa all’altra per festeggiare. Se una famiglia al mattino va a fare gli auguri allo zio che vive nel comune limitrofo a 3 chilometri, a pranzo dai genitori che abitano ad altri due chilometri e al pomeriggio va dal cugino arrivati a sera i contatti messi in campo sono moltissimi“.

Poi conclude riferendosi a chi ha genitori soli: “Non è vero, nessuno pensa che si debba lasciare solo a Natale il proprio babbo di 80 anni. Un figlio può fargli visita adducendo le ragioni di necessità, a prescindere dalla non autosufficienza anche se ovviamente bisogna motivarlo attraverso l’autocertificazione. Dopodiché — aggiunge — bisogna avere il coraggio di andare oltre l’emotività e l’onestà di dire a se stessi che forse è un gesto di maggiore affetto proteggere i propri genitori anziani evitando di sottoporli a contatti a rischio”.

In queste ore molti si sono chiesti però quali fossero le sanzioni in caso di trasgressione di questo nuovo DPCM, visto che come spiega Il Sole 24 ore, il decreto “non contiene indicazioni riguardo alle sanzioni per coloro che violano i divieti di circolazione”. Una svista tecnica che rischia di costare cara al Governo, anche se al momento l’appiglio è quello di applicare le sanzioni previste dall’’art. 650 del codice penale, “Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità”, secondo cui chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall’Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica rischia l’arresto fino a tre mesi o un ammenda fino a euro 206. Possibile anche che il DPCM sia corretto entro le feste con un apposito emendamento. Nel mentre Pensionipertutti vi invita a seguire le linee del decreto attuale e vi aggiornerà appena vi saranno ulteriori novità!

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

2 pensieri riguardo “Nuovo DPCM Natale: controlli serrati, nessuna deroga, ma mancano le sanzioni

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