L’ultima settimana di febbraio 2026 si preannuncia come un periodo di intensa attività per l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, con una concentrazione di pagamenti e anticipi che non ha precedenti recenti. Le consultazioni dei fascicoli previdenziali da parte dei cittadini hanno rivelato ottime notizie, con date già confermate e importi visibili che coprono un’ampia gamma di prestazioni, dalla disoccupazione al sostegno alle famiglie.
L’avvio con la disoccupazione e il giorno clou del 25 febbraio
Le operazioni di accredito inizieranno ufficialmente martedì 24 febbraio, giornata dedicata principalmente a chi è in attesa delle indennità di disoccupazione Naspi e Dis-Coll. Questa data è riservata in particolare a coloro che non avevano ricevuto riscontri durante la settimana precedente. Tuttavia, la giornata centrale per i flussi finanziari sarà quella di mercoledì 25 febbraio, definita un vero e proprio festival dei pagamenti. In questa data sono previsti gli accrediti dell’Assegno Unico (AUU) per le famiglie che hanno registrato variazioni nel nucleo familiare, includendo in molti casi arretrati e conguagli con gli aumenti previsti.
Contemporaneamente, il 25 febbraio vedrà l’erogazione del Trattamento Integrativo (l’ex Bonus Renzi da 100 euro) per i percettori di Naspi. Sul fronte dei sussidi alla spesa, proseguono le ricariche a singhiozzo della Carta Acquisti per i beneficiari con ISEE aggiornato, mentre inizieranno le lavorazioni burocratiche cruciali per l’Assegno di Inclusione.
SFL e le ricariche anticipate dell’ADI
La giornata di giovedì 26 febbraio segnerà un punto di svolta per i beneficiari del Supporto Formazione Lavoro (SFL). Nei fascicoli previdenziali sono già ufficialmente visibili le disposizioni per il bonifico da 500 euro, con data di pagamento fissata proprio per il 26. Per quanto riguarda l’Assegno di Inclusione (ADI), sebbene il calendario ufficiale dell’INPS indichi una data successiva, è molto probabile che si verifichi un anticipo della ricarica sulla carta già in questa giornata per chi ha visto partire le lavorazioni il mercoledì precedente.
Chiusura della settimana e pagamenti per i carichi di cura
Venerdì 27 febbraio rappresenta il termine ultimo per le principali ricariche ordinarie dell’ADI. Questa scadenza è fondamentale non solo per i beneficiari regolari, ma anche per tutti quei cittadini che a metà mese avevano riscontrato problemi o domande non gestite a causa di ritardi tecnici. Nella stessa giornata sono attesi i pagamenti relativi ai carichi di cura e il completamento delle ricariche da 80 euro per la Carta Dedicata a Te. È importante sottolineare che il sistema dei pagamenti può emettere date a scaglioni, dunque la Banca d’Italia continuerà a processare flussi fino all’ultimo giorno utile della settimana.
Le novità sulle pensioni di marzo
Uno sguardo ai mesi successivi rivela che sono già disponibili i cedolini delle pensioni di marzo 2026. I pensionati potranno beneficiare di maggiorazioni medie di circa 20 euro grazie all’applicazione del taglio IRPEF. Tuttavia, fonti interne segnalano che in alcune sedi INPS si sono verificati disguidi relativi al pagamento degli arretrati da 40 euro; si consiglia pertanto agli interessati di monitorare attentamente il proprio cedolino e di segnalare eventuali anomalie all’ente previdenziale.
