Pagamento Pensioni Aprile 2020: chiesta parità tra banche e posta

Si sono scatenate diverse polemiche negli ultimi giorni sui pagamenti delle pensioni di aprile, soprattutto sulla differenza di trattamento tra chi riceve la pensione su conto corrente bancario e chi invece la ritira agli sportelli postali o tramite conto corrente postale. Nelle ultime ora anche l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) si è detta disponibile a scaglionare i pagamenti dal 26 del mese, come avviene alle poste. Potrà esser questa la soluzione per i pagamenti dei prossimi mesi? La richiesta dell’utenza è avere parità nelle modalità e nei tempi di pagamento tra Banca e posta.

Ultime novità Pagamento Pensioni in banca, ABI pronta a scaglionamenti come in posta

In un comunicato stampa di ieri, si legge: “ABI, in prossimità dell’accredito sui conti correnti delle pensioni, rivolge un appello ai pensionati a non recarsi nelle filiali bancarie, utilizzando i canali che non richiedono presenza fisica e i bancomat all’esterno delle filiali per evitare rischi di contagio.​Per eventuali inderogabili esigenze che richiedessero l’ausilio della filiale, ABI invita a telefonare alla propria banca per ricevere tutto il supporto necessario ed evitare assembramenti e fissare un eventuale appuntamento. Le banche stanno rispettando pienamente e scrupolosamente le molteplici indicazioni che provengono dalle Autorità di Governo e dalle Autorità sanitarie e danno piena attuazione alle misure concordate nel Protocollo “Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus COVID-19 nel settore bancario” con le Organizzazioni sindacali di settore – Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca e Unisin – per accrescere la sicurezza dei dipendenti e dei clienti. 

Il 24 marzo 2020 ABI e le Organizzazioni sindacale di settore hanno convenuto che l’accesso dei clienti alle filiali avvenga solo su appuntamento, al fine di evitare assembramenti: una misura condivisa per tutelare la salute delle persone e continuare a svolgere l’attività a sostegno di famiglie e imprese in condizioni di sicurezza. ABI segnala la piena disponibilità delle banche allo scaglionamento temporale dell’accredito delle pensioni e si è attivata con le competenti autorità”.

Pagamento Pensione Aprile, maggio e giugno in banca: CISL chiede anticipo

Oltre alla disponibilità dell’ABI, anche la CISl ha chiesto al Governo di fare qualcosa per evitare la corsa in banca per le pensioni e i possibili assembramenti. “Non è pensabile assistere alla corsa dei pensionati agli sportelli bancari. Fa bene l’Abi a invitare ad utilizzare i canali da remoto e a ricordare che con i sindacati ha concordato che è possibile recarsi in filiale solo per appuntamento. E’ positiva anche la disponibilità a scaglionare gli accrediti. Ma tutto ciò non è sufficiente. Serve l’intervento del governo per garantire l’ordine pubblico e il rispetto di tutte le misure di sicurezza, così da non creare condizioni di pericolo per i lavoratori e per la clientela”. A dichiararlo è il segretario generale di First Cisl Riccardo Colombani.

‘Il problema non è tanto il pagamento delle pensioni per cassa – sottolinea il leader dei bancari Cisl – che per le banche riguarda poche decine di migliaia di utenti. Il vero problema è rappresentato dalla grande massa di pensionati ai quali l’assegno viene accreditato su conto corrente e non dispone del bancomat né di altre carte. Secondo l’ultima indagine sui bilanci delle famiglie di Bankitalia si tratta del 33% del totale– continua Colombani – Poiché, stando ai dati dell’Inps sul periodo giugno – novembre 2019, son oltre 10 milioni coloro che hanno l’accredito in banca, se ne deduce che circa tre milioni di persone si recano abitualmente nelle filiali per ritirare, in tutto o in parte, la propria pensione. Un afflusso di queste dimensioni è una bomba innescata. Rischiamo non solo di mettere a rischio la salute dei bancari, ma di vanificare i sacrifici che tutti gli italiani stanno facendo per contenere il contagio“.

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Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

13 thoughts on “Pagamento Pensioni Aprile 2020: chiesta parità tra banche e posta

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    4 Aprile 2020 in 0:29
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    Mia madre di anni 85 non può andare in banca per riscuotere la pensione accreditata su libretto bancario intestato solo a lei. In qualita di figlia posso in questa situazione di emergenza con delega ritirare la pensione di mia madre. Non vedo alternative se la banca a causa di protocolli si oppone. Mia madre ha bisogno di comprare medicine salva vita e pagare 2 bollette. Come posso fare?

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    • Erica Venditti
      4 Aprile 2020 in 12:16
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      Legalmente no, ma si spera che la banca possa chiudere un occhio data l esigenza

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    1 Aprile 2020 in 14:58
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    salve stamattina sono andato in banca per prelevare la pensione di mia madre (che non ha il bancomat) e non me la hanno data dicendomi di fare il bancomat e dopo prelevare allo sportello…lo possono fare?? questa è un”imposizione mentre se mia madre vuole fare il bancomat deve essere una libera scelta…aspetto risposta un saluto

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    31 Marzo 2020 in 16:53
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    Quindi per maggio anche le banche l’avranno prima la pensione spero se non in banca va al 4 maggio state scherzando che discriminaziono sono queste basta il vecchietto in banca ha bisogno come quello in posta sono arrabbiata per questa cosa poi cosa vul dire che la pista al sabato e aperta per he uno che prende la pensione in banca se cade di sabato e sono alcuni mesi all’anno non deve prenderla fino al lunedi cose questa discriminazione allora anche quelli delle piste possono prenderla ol lunedi

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  • Pingback: Calendario Pagamento Pensioni: l'INPS semplifica accredito in posta e Banca | Pensioni per tutti

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    30 Marzo 2020 in 8:57
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    La situazione è difficile per tutti, inutile giocare al rialzo in termini di poca salute, difficoltà economiche, genitori anziani, figli ammalati, ecc., ognuno di noi avrebbe qualcosa da raccontare e le polemiche non finirebbe mai! Cerchiamo di risparmiare le energie per qualcosa di più produttivo e positivo, anche perché la serenità aumenta il benessere fisico e di conseguenza con maggiori difese immunitarie eviteremo di morire di Coronavirus come è successo a migliaia di persone. Riteniamoci fortunati e pensiamo che c’è veramente chi sta rischiando la salute per darci cibo ed informazione.
    Gli italiani e l’Italia sono stati e saranno sempre combattenti BUONI!
    Buona Giornata a tutti.

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    29 Marzo 2020 in 18:57
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    Buonasera vi ho già scritto 2 gg fa’ desidero che l’acctedito della Pensione di mia madre invalida al 100 per cento venga erogato prima del 1 di ogni mese per urgenti bisogno pratico. Come sta accadendo in posta. Il suo cognome inizia con la D. Dì Giovanni Grazie e a presto

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    • Erica Venditti
      29 Marzo 2020 in 23:52
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      Signora Elisabetta noi siamo solo giornalisti purttroppp nulla possiamo sulle vostre pensioni. Mi spiace!

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    29 Marzo 2020 in 16:21
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    La possibilità di ritirare in contanti la pensione in Banca, è sempre esistita. Mai applicata. Anche le filiali bancarie hanno un codice di rifermento come l’ufficio postale. Solamente che non lo sa nessuno, o meglio, la pigrizia nel chiedere al futuro pensionato se preferisce la banca fronte casa o fare più strada per andare in posta.
    Piuttosto le banche in questo periodo, dovrebbero concedere l’esenzione dal pagamento di commissioni per prelievi bancomat effettuati presso altri istituti diversi dal proprio.
    Per evitare assembramenti al bancomat della propria filiale.
    Carlo56

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    29 Marzo 2020 in 16:19
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    Le banche non c’entrano ricevono solo il bonifico, è l’ Inps (quindi lo Stato) che paga in maniera diversa.

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    29 Marzo 2020 in 3:28
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    Sì devano proprio vergognarsi mio marito ,non può lavare ha una piccola pensione di invalidità io disoccupata e due figlie . Non e giusto che alle poste prima e chi ha accreditato in banca il primo aprire .cavolo persone non arrivano neanche a metà mese e con questo dico …. complimenti.poste e banche parità.# Iostoacasa

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    28 Marzo 2020 in 15:31
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    Credo sia vergognoso in un momento di difficoltà come questo che ci siano pensionati di seria a e b…
    Le banche si devono vergognare.
    Grazie stato.

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