Pensione anticipata 2018, Fornero a La7: ‘Quota 100 non stravolge la mia riforma’

Le ultime novità sulla pensione anticipata e soprattutto sulla quota 100 di cui tanto si parla in queste ore arrivano dalle parole rilasciate su La7 a Di Martedì e a Tagada dall’ex Ministro del lavoro Elsa Fornero. La professoressa è intervenuta dando il suo parere sulle prime mosse del Governo in materia pensionistica e noi vi riportiamo qui di seguito i passaggi principali dei suoi interventi della giornata di ieri.

Ultime novità Pensione anticipata 2018: la Fornero a DiMartedì

Durante la trasmissione condotta da Giovanni Floris in onda ieri sera su La7 c’è stato spazio anche per parlare della riforma delle Pensioni. Partendo dalla quota 100 le sue prime parole sono state: “Gli azionisti dell’esecutivo parlavano in campagna elettorale di cancellazione della mia legge, poi si arriva al governo e si cercano le risorse. Va bene introdurre correttivi alla riforma del 2011 seguendo la strada della flessibilità”. Anche il giornalista ed editorialista di Repubblica Massimo Giannini attacca su quota 100: “E’ iniziato il rapporto conflittuale tra le misure previste dal contratto Di Maio-Salvini e la realtà. Si può fare tutto ma ci vogliono le risorse”.

L’ex Ministro Fornero continua poi su quello che riguarda la pensione anticipata: “Credo che sulle pensioni sarebbe stato più opportuno introdurre correttivi per la flessibilità in uscita. Aspettiamo le misure effettive che al momento non sono chiare ma siamo già passati dall’abolizione alla correzione della legge”.  Ancora Giannini poi incalza: “Nessun cittadino italiano può andare in pensione con così pochi anni di contributi, qui si tratta di fare sacrifici così come è stato chiesto a tutti i cittadini”. Vuoi leggere tutte le novità su quota 100? Ecco dove trovare quello che è successo in questi giorni:

Pensioni 2018 e quota 100: le parole di Elsa Fornero

Intervistata durante la trasmissione Tagada di La 7, ad Elsa Fornero è stato chiesto cosa ne pensasse del fatto che durante il discorso di insediamento del neo presidente Conte non ci sia stato nemmeno un’accenno all’abolizione della legge Fornero: “Vuol dire che ci si rende conto della realtà e che non si è più in campagna elettorale. Le buone intenzioni non bastano e qualche volta bisogna prendere delle misure serie e severe”.

La Fornero poi continua: “Quella che è stato detto  in campagna elettorale ovvero  l’ abolizione della legge Fornero sarebbe costata dai 15 ai 20 miliardi l’anno, ora invece si parla di correggere sistemare la Fornero trovando solo 5 miliardi per farlo”. Sulla quota 100 poi la professoressa non ha dubbi: “Non è uno stravolgimento, tutto sarebbe stato meno traumatico se si fosse detto che la vecchia riforma è stata fatta in tempi di crisi finanziaria e ora si può aggiustare. Il Governo Gentiloni ha iniziato con l’APE Social e l’APE Volontaria. Questo Governo sembra più per ragioni di bandiera che di sostanza di tornare indietro dicendo quota 41″.

Conclude poi: “La quota 100finanziariamente è sostenibile, ma è un modo non buono di spendere risorse che sono scarse. Vuol dire che questi miliardi saranno sottratti da spese che sono utili e più socialmente importanti”. Voi cosa ne pensate di queste ultime dichiarazioni di Elsa Fornero? Fatecelo sapere nei commenti e se volete passate a trovarci sulla nostra pagina facebook pensionipertutti per esser sempre aggiornati con le ultime novità sulla pensione anticipata e su quota 100!

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