Pensione anticipata 2018 news dal Governo, Di Maio: ‘Non so se sarà in legge di Bilancio’

Le ultimissime novità al 19 giugno sulla pensione anticipata arrivano finalmente da Luigi Di Maio, Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, che rispondendo ad un’ intervista per il Sole 24 Ore fa chiarezza sulle priorità del nuovo Governo e sembra, tra le righe, mettere in secondo piano la riforme previdenziale. Affermazioni che non sono sfuggite sui social, ove la discussione si è già accesa. Anche Orietta Armiliato, fondatrice del Comitato opzione donna social, ha sollevato dubbi sull’ultima dichiarazione d’intenti del Ministro Di Maio.

Pensioni anticipate, quota 100 e 41 non più in Legge di bilancio?

Il dubbio ad alcuni era già venuto ascoltano le dichiarazioni del viceministro all’Economia Massimo Garavaglia che nei giorni scorsi aveva detto parlando proprio degli interventi prioritari da inserire nella Legge di Bilancio: “dovessi decidere io  farei prima la flat tax, per fare entrare più gente possibile nel mondo del lavoro e far nascere nuove partite Iva, un tema collegato al reddito cittadinanza”, poi però sembrava aver riaperto alla possibilità di misure al comparto previdenziale, aggiungendo: “però viene percepita come una priorità anche la Fornero quindi penso che alla fine le cose andranno di pari passo“.

La conferma che il Governo stia puntando l’attenzione ad obiettivi diversi rispetto alla concessione immediata di misure a favore della pensione anticipata deriva da una domanda diretta che il giornalista fa a Di Maio e che qui riportiamo:  “Un’ultima domanda ministro: sulle pensioni, inserirete la nuova anzianità (quota 100 o 41 anni di anzianità contributiva, ndr) già nella prossima legge di Bilancio insieme alla pensione di cittadinanza?”. Vediamo la risposta del Ministro chiamato in causa su un tema tanto sentito dai lavoratori, che da giorni attendono conferme e/o smentite alle tante voci circolate”

Pensioni 2018, restano una priorità ma non è certo siano già in LDB

Così ha risposto Di Maio: “La volontà di inserire una nuova anzianità è assodata ma sui tempi tecnici ci stiamo lavorando e non posso dire ora a circa due settimane dall’insediamento se entrerà in legge di bilancio o meno. Ma è una priorità ve lo assicuro”.

Subito critico il commento di Armiliato, CODS, che postando l’articolo con l’intervista completa del neo ministro ha scritto: “Così il Ministro del Lavoro Luigi Di Maio, contravvenendo a quanto promesso durante la campagna elettorale, dove la questione previdenza era stata posta come la priorità delle priorità.”.

Governo M5S-Lega: quali le priorità rispetto alla Riforma Pensioni?

Così cita il Sole 24 Ore facendo una sintesi dell’intervista rilasciata dal neo Ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico: Incentivi alle imprese «più adeguati» e legati alle assunzioni a tempo indeterminato. Stretta su contratti a termine e sulla somministrazione, per contrastare la precarietà. Apertura ad un periodo transitorio, per evitare di «stravolgere le attività aziendali e i contratti in essere». Rafforzamento dei centri per l’impiego che dovranno essere «il cardine su cui dovrà girare il reddito di cittadinanza».

Queste, dunque, le priorità d’azione in vista della presentazione del cosiddetto “decreto dignità” atteso per la fine del mese sul tavolo del consiglio dei ministri. Voi cosa ne pensate delle parole di Di Maio, che impressioni vi siete fatti, la riforma pensioni dovrà ancora attendere a lungo prima di vedere la luce?

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