Pensione anticipata 2018 ultime notizie: bonifico precoci e richieste donne ed esodati

Le ultimissime novità ad oggi 21 febbraio sulla pensione anticipata 2018 riguardano più categorie di soggetti, da un lato vi è l’attesa liquidazione dei precoci, molti hanno finalmente ottenuto nella data di ieri 20 febbraio gli arretrati e la pensione, qui le testimonianze. Poi in vista delle prossime elezioni le amministratrici dei vari comitati hanno espresso le loro richieste pubblicamente sui social. Orietta Armiliato, referente e fondatrice del Comitato Opzione donna social, ha assicurato il suo impegno affinché si instauri un confronto con chi siederà al Governo per sanare l’ingiustizia del mancato cumulo gratuito per esodati e opzione donna, e per il riconoscimento dei lavori di cura.

Elide Alboni, amministratrice del comitato esodati licenziati o cessati, si appella affinché venga posta la parola fine al dramma degli esodati e si conceda la nona ed ultima salvaguardia. Vi è poi chi come Silvia Antonelli del comitato opzione donna proroga al 2018 esorta le sue a presentare ugualmente la domanda di pensione con opzione donna, affinché non si spengano i riflettori sul tema della proroga in campagna elettorale. I dettagli e le ultime notizie a partire dalle testimonianze dei precoci e dalle ultime dichiarazioni delle amministratrici.

Pensioni anticipata 2018, a febbraio  molti precoci sono stati liquidati

Continuano le liquidazioni dei precoci che hanno fatto domanda entro il 15/ 7 scorso, le prime testimonianze di accredito pensione ed arretrati ve le avevamo presentate in data 7/2, ieri 20 febbraio, era la data che vi avevamo anticipato essere, la seconda utile per ricevere il bonifico da parte dell’Inps. E le testimonianze sui social lo confermano, molti i precoci che ieri si sono visti accreditare arretrati e prime mensilità, manifestando, come è giusto che sia, la propria gioia sui social.

Sergio Fioretti scrive sul gruppo ‘lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti’ ieri  pomeriggio “Oggi mi è arrivato in banca il bonifico della pensione con arretrati da ottobre”.  Giovanni Biscaro conferma ” Oggi mi è arrivata la pensione con arretrati da Novembre, grazie a tutto il gruppo quota 41 precoci per quello che avete fatto”, Giancarlo Tonelli aggiunge “Oggi è arrivata pure la mia di pensione dopo 2 ingiuste bocciature” Piergiuseppe Carboni “Auguri arrivati anche a me“, Vito Arconzo “Anche a me è arrivata la pensione con gli arretrati da dicembre, in bocca al lupo a tutto il gruppo”.  Queste solo alcune delle numerose testimonianze. Sergio Fioretti spiega anche come verificare se il proprio pagamento è in arrivo: ” Controllate su MyInps alla voce miei avvisi, quando entrate su my Inps sulla sinistra vi sono una serie di voci, le tue notizie, i tuoi moduli, se guardate 5/6 voci più in basso vi è la voce “tuoi avvisi”, li trovate il messaggio che vi anticipa il bonifico”.

Pensione anticipata 2018, le richieste del Comitato Opzione donna: lavori di cura e cumulo contributi

Orietta Armiliato ci tiene a rassicurare le iscritte sugli obiettivi che il comitato opzione donna social intende perseguire: “A seguito delle molte richieste di chiarimento da parte delle iscritte, confermo che il CODS non ha alcuna intenzione di lasciar cadere il discorso del Cumulo gratuito dei contributi anche per quelle categorie di lavoratrici (donne con 35 anni di contribuzione mista e/o esodate) oggi ingiustamente tagliate fuori dalla possibilità di accedere alla misura dell’Opzione Donna poiché la palese iniquità di questa esclusione, grida vendetta e la grida forte e non permetteremo che rimanga inascoltata.

Così, come continueremo a portare avanti il fondamentale principio che deve veder riconosciuto e valorizzato “il lavoro di cura” che noi donne svolgiamo a beneficio di tutti salvo noi stesse ma, per ora, dobbiamo rimanere in attesa di conoscere i nostri interlocutori.
Purtroppo, da come stanno andando le cose, credo che prima di scambiarci “convenevoli” con loro, trascorrerà ancora un periodo che non penso si possa definire breve. In ogni caso…seguiamo, documentiamoci e prepariamoci per essere più che pronte a sostenere le nostre importanti istanze, alla ripresa dei lavori.

Pensioni ultime notizie su nona salvaguardia esodati: ultima chiamata

Elide Alboni , comitato esodati licenziati e cessati, ha scritto un lunghissimo post facebook sul gruppo rivolgendosi a chi salirà al Governo. Qui un estratto:

“Troppe le volte che siamo qui a segnalare la situazione degli esodati ma, passati quasi 7 anni dall’introduzione della “manovra Fornero” , il dramma dei Cittadini colpiti non è ancora cessato. Vi sono famiglie che da anni oramai vivono nell’angoscia del proprio futuro, paventando le stesse lacrime di quei pensionati greci, visti in TV, seduti in lacrime e chiusi nel loro dramma ben descritto nel film l’ Esodo di Ciro Formisano (la cui petizione verrà consegnata al nuovo governo appena si insedierà , Nuovo Governo i cui Ministri del Lavoro e Finanze saranno invitati alla proiezione stessa)” “Incontri come questi, al massimo livello istituzionale, devono trovare un senso non nel “conforto morale”, che comunque giustifica, bensì nell’impegno di un’azione precisa e determinata che possa muovere davvero a soluzione il dramma dei rimasti 6000 !! Ora noi ci attendiamo che TUTTI gli schieramenti in lista per le elezioni raccolgano questo messaggio ufficiale per il nuovo Governo ed alle Camere per l’immediato sblocco di tale situazione con un veloce decreto interministeriale per la NONA salvaguardia“.


Pensione anticipata con proroga opzione donna al 2018

Questo invece il messaggio di Silvia Antonelli sul gruppo opzione donna proroga al 2018, datato 19 febbraio, in cui viene lanciata una nuova iniziativa:

“PARTE OGGI UNA NUOVA CAMPAGNA CHE SI CHIAMA:
L’INPS NON PARLA,CI PENSIAMO NOI A PARLARE. IN COSA CONSISTE VI CHIEDERETE,SEMPLICE:DOVETE RECARVI TUTTE PRESSO UN VOSTRO PATRONATO DI FIDUCIA E PRESENTARE DOMANDA DI PENSIONE CON O.D. CERCHERANNO DI DISSUADERVI DAL FARLO MA VOI INSISTETE.  PERCHE’ FARLO?PERCHE’ l’INPS E’ BLINDATO E SE ARRIVANO MOOOOOLTE RICHIESTE DI PENSIONAMENTO CON O.D.AVRANNO MODO DI VERIFICARE IL NUMERO DI DOMANDE”.

Questi gli ultimi aggiornamenti ad oggi 21 febbraio su precoci, esodati, e donne, vi ricordiamo di continuare a seguirci giornalmente su pensionipertutti.it!

22 commenti su “Pensione anticipata 2018 ultime notizie: bonifico precoci e richieste donne ed esodati

  1. Ho presentato domanda pensione precoci in data 13.10.17 con accertamento INPS in data 22.11.17 con dicitura “si diritto se rientra tra gli ammessi”. A tutt’oggi non ho ancora ricevuto conferma del diritto in quanto subordinato all’esistenza fondi, risposta che doveva essere comunicata entro il 31.12.17 e ciò mi lascia in sospeso in quanto non posso rassegnare dimissioni e fare domanda pensione. Avete notizie quando l’INPS risponderà a chi ha fatto richiesta entro il 30.11.2017 per il diritto pensione precoci?

    1. Nessuna nuova al riguardo, posso solo confermarle che l’Inps è terribilmente in ritardo perché dovrebbe aver evaso le richieste entro il 31/12/2017, ma non mi stupisce se consideriamo che le pensioni da maggio 2017 iniziano ad essere liquidate a quasi un anno di distanza.

  2. il patronato prima mi dice facciamo la domanda ai primi di febbraio poi adesso ai primi di giugno. ho 60 anni dal 1974 ho versato contributi, sono commerciante autonomo da circa 30 anni ho circa 43 anni di contributi.,non rientro nei 41 precoci con lavori usuranti ha chi potrei richiedere una valutazione e consiglio dove appoggiarmi grazie

  3. Claudio sei in buona compagnia, sono di Bologna e nelle tue stesse condizioni. Continuo a pagare i contributi volontari ,finiti ammortizzatori sociali, raggiungo 42 e 10mesi a giugno,fatta domanda giugno 2017,ricevuto riconoscimento,dei diritti,e quello che mi dicono e’ che la domanda e’ in lavorazione e bisogna avere pazienza perche’ ci sono tante domande. Ultima cosa,due settimane fa’ all’ennesima richiesta di informazioni,mi hanno fatto compilare un’altra dichiarazione ,credo sia il red.Come di tu, mah vedremo. In bocca al lupo a tutti

    1. Le avranno chiesto certamente il red il nostro sito aveva trattato l argomento, molti sono nella sua situazione.

    2. Infatti Francesco, anche io ho dovuto tramite caf compilare degli ennesimi documenti. Tra l’altro se non avessi fatto un sollecito col numero verde Inps non avrei mai imparato che ne servivano altri. In ogni caso tolto questo, non si spiega questo ritardo. Ciò che infastidisce è questa reticenza nel dare anche solo le informazioni, e sopratutto ed ancora, che come sempre Bologna arriva dopo, visto che pare che in altre province siano già partiti col dare la pensione. Incrociamo le dita, ma con questa lentezza ho poca fiducia. Ciao e buona giornata.

  4. Buongiorno,
    ho 60 anni compiuti il 12 gennaio 2018 e 33 anni di contributi al 1 aprile 2018, perché ho dovuto lasciare il lavoro da interprete dopo la conclusione del periodo di maternità pagata al 30% al seguito della nascita mia primogenita, nel 1983 e dopo 5 anni di lavoro a tempo indeterminato.

    Nel 1982 in provincia di Brescia non esistevano asili nido e non avevo famigliari cui potermi appoggiare.

    Nel 86 ho avuto la secondogenita ed ho ripreso il lavoro quando questa ha iniziato la scuola materna :

    Ho ripreso il lavoro ad aprile 1990, in un ospedale pubblico, come oss, quando ancora vigeva la formula di potere andare in pensione con 15 anni 6 mesi ed un giorno:
    dunque ho iniziato accettando una mansione molto inferiore ai miei titoli,proprio perché avrei avuto questa possibilità dopo 10 anni 6 mesi un giorno!(avendo già fatto 5 anni in precedenza):
    Cioè io pensavo allora di potere andare in pensione nel luglio del 2000!!!

    Purtroppo però negli anni, gli anni minimi da fare sono via via aumentati ed ora mi ritrovo a 60 anni con la beffa di dover andare in pensione a 67 anni (nel frattempo ho conseguito il titolo di infermiera professionale, che svolgo presso un cps con orari giornalieri), e cioè ben 24 anni dopo le previsioni iniziali alla mia assunzione!
    Non ho ancora capiti se con ultima finanziaria mi verranno detratti 2 anni x le 3 figlie che ho fatto e dunque se potrò andare a 65 anni anziché a 67….?

    Premetto che 15 anni 1/2 erano pochi, però vedere allungare di 24 anni le proprie prospettive di pensionamento, mi pare davvero un furto di vita rispetto ai famosi “diritti acquisti” che i nostri parlamentari si guardano bene dal modificarsi, andando in pensione a 65 anni dopo una sola legislatura di 4 anni e tot mesi!

    Dunque x curare ed allevare le mie 2 figlie- poi ne ho fatto una terza nel 97 mentre lavoravo come infermiera- io ci sto’rimettendo 24 anni di vita e non è proprio giusto perché i figli appartengono alla famiglia, ma anche alla intera società :
    La nostra società, senza bimbi , non progredisce e dunque ritengo si debbono valutare tutti gli anni dedicati dalle mamme all’educazione dei figli come anni lavorativi figurativi (come x il militare quando ancora i ragazzi lo facevano) !

    Dunque vorrei fossero riconosciuti almeno tutti gli anni tra il mio licenziamento e la ripresa del lavoro: questa sarebbe vera giustizia sociale nei riguardi delle donne :

    visto che nessun uomo ha mai rinunciato al lavoro x dedicarsi ai figli ,è totalmente ingiusto penalizzare le donne/madri !
    Infatti ,è giustamente, i mariti nel frattempo riescono ad arrivare ai 42 anno e 6 mesi ed andare in pensione già verso i 55 anni se hanno iniziato a 14 anni, come mio marito :
    ed è stato giusto così x lui/loro, ma la vera ingiustizia è nei confronti di noi donne/madri che non avevano nessuno e che dovettero proprio lasciare il lavoro ed entrare pure nell’indigenza, visto che poi entrava uno stipendio solo anziché 2 in famiglia!

    Una vera ingiustizia personale verso la donna/madre e sociale verso la famiglia monoreddito.

    Se mi sa dare informazioni più aggiornate rispetto alla possibilità di accedere al pensionamento anticipato,anche perché da anni soffro di fibromialgia ed poliartrosi che mi rendono la vita impossibile…

    Noi pubblici dipendenti so che non abbiamo la disoccupazione e né alcuna formula come cassa integrazione ecc… x accedere al pensionamento….ora ho fatto domanda x pensione da lavoro x motivi di salute, ma non so se me la confederazione. ..

    Grazie x aver letto il mio lungo sfogo e ringrazio se potrà dare qualche suggerimento utile

    Almeno valutate di promuovere una opzione donne anche x le donne ultra sessantenni ,non appena raggiungono i 35 anni di versamenti! È ingiusto permetterlo solo alle 57enni con 35 anni:queste di certo hanno potuto avere un aiuto nella gestione dei figli se hanno raggiunto i 35 anni di versamento a 57 anni!
    E le altre come me? Beffate in continuazione finora!

    1. Per opzione donna servirebbero cmq 35 anni di contributi, per l ape sociale, qualora potesse accedervi rientrando magari in categorie disagiate , non ha cmq il requisito dell età. AL momento mi pare bloccata. Sul lavoro di cura sta combattendo da tempo Orietta Armiliato fondatrice del comitato opzione donna social, provi ad iscriversi al gruppo fb e a seguire i suoi messaggi sempre aggiornati.

  5. domanda presentata 3/07/2017,a novembre arriva questa risposta “In considerazione delle risorse disponibili previste, si attesta che sussiste la relativa copertura finanziaria.
    Può accedere alla pensione anticipata per lavoratori precoci presentando, qualora non labbia già fatto ecc… Dimissioni e domanda pensione precoci a partire da 01/01/2018. ad oggi nessuna risposta.Quando vedro questo dannato diritto? Dopo 42 anni e 4 mesi di lavoro usurante (settore estrattivo) non è giusto essere trattato cosi

      1. Salve Sig.ra ERICA.
        Mi riferisco allo stato della mia pratica e soprattutto al silenzio nella comunicazione con inps , vorrei solo sapere “QUANDO”,poi aspettero il mio turno senza fiatare.Scusate lo sfogo. cordiali saluti

        1. Sig. Felice, credo che il sapere quando non sia contemplato. Visto che a parte quelli ai quali chissà perché hanno già cominciato a versare la pensione, noi comuni mortali dobbiamo aspettare e pazientare. Forse noi non mangiamo, o meglio non abbiamo utenze da pagare. Ma si sa questo paese va a 2 velocità, chissà cosa aspettano, a ma è vero loro recepiscono uno stipendio, come mai non ci ho pensato. Le auguro una buona serata, ed in bocca al lupo.

  6. buongiorno
    domanda in data 20/06/2017 ape social
    accettata siamo in data 22/02/ 2018
    ANCORA NULLA DA PARTE DELL:INPS
    GRAZIE
    CORDIALMENTE

  7. Sig. Erica, le chiedo scusa ma a sto punto mi viene lecita una domanda. L’INPS è un organismo statale o cosa!? Le regole che vigono all’interno di quest’ultimo se è statale non sono uguali per tutti ??! Cosa sono queste differenze comportamentali, persone che hanno maturato il diritto anche 5 mesi dopo ricevono la pensione, e altri pur avendone diritto da prima non sanno di che morte devono morire!!? Visto che io sono del distretto di Bologna mi viene da chiedere, che problemi hanno, e così malamente politicizzata sta provincia da non essere capace di erogare ciò che spetta di diritto ? A sto punto uno cosa deve rivolgersi ad un avvocato per avere la sua pensione ?!

  8. A Bologna grande VERGOGNA tutto tace. Aspetto sta benedetta pensione che mi spetta da MAGGIO 2017 e ancora nulla ??!! Ma cosa aspetta l’INPS ??! VERGOGNA VERGOGNA.

  9. Visto che alcuni precoci hanno ricevuto il bonifico, io aspetto ancora la lettera che non arriva. A maggio sono in pensione con 42 anni 10 mesi. A questo punto l’Inps se la può tenere la lettera. Ho sprecato tempo per la documentazione richiesta.

      1. La domanda per i precoci usuranti è stata fatta prima a febbraio per andare il 1 maggio poi ripetuta il 15 luglio 2017.accettata il 10 ottobre 2017 e da allora esiste solo la voce verifica. Ormai ho 2 mesi di lavoro E vado in pensione.

    1. Sig Giuseppe, la capisco. Io maturo la ordinaria 42 e 10 mesi ad agosto e mi sto versando i contributi volontari. Questa situazione è fastidiosissima, oltretutto è da più di un anno che ho finito gli ammortizzatori sociali, e pur avendo diritto da Maggio 2017 ancora tutto tace. Si vede che a quei signori che prendono ogni mese il loro bello stipendio, di noi comunque i mortali che sono entrati in fabbrica a 15 anni frega meno di zero. Non solo non ci danno sta benedetta quota 41, ma con sti incomprensibili ritardi ci stanno togliendo anche la dignità. Mah vedremo, buona giornata.

  10. il requisito per fruire dell’opzione donna viene indicato sempre in 57 anni+ 35 di contributi quando nella realtà ai 57 anni si deve obbligatoriamente aggiungere 12 mesi di finestra e l’aspettativa di vita ora di 7 mesi ma dal 2019 di 12 mesi portando cosi l’uscita a 59 anni.

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