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Pensione anticipata 2018 ultime oggi 1 marzo: Tridico (M5S) frena su abolire la Fornero

Siamo vicini alle elezioni, e continua il dibattito politico sulla Riforma delle Pensioni e in particolare sulla possibilità di abolire la legge Fornero e garantire una pensione anticipata più facilmente raggiungibile, magari grazie a quota 100 e a quota 41. Tra i partiti più attivi su queste proposte in campagna elettorale troviamo sicuramente il Movimento 5 Stelle, con il suo leader Di Maio che più volte ha ribadito di voler cancellare e abolire la legge Fornero.

Ultime novità Pensione anticipata 2018 oggi 1 marzo: Di Maio lancia Tridico come ministro del Lavoro

Nei giorni scorsi il candidato premier ha presentato anche la lista dei ministri del suo eventuale Governo, e Pasquale Tridico, docente di Politica economica all’università Roma Tre, è stato scelto per diventare il prossimo Ministro del Lavoro in caso di vittoria da parte del M5S. Proprio Tridico ha parlato in una intervista sulla Stampa delle sue intenzioni una volta eletto e di cosa vuole fare per quanto riguarda le pensioni anticipate 2018. Come riprende anche il giornale Libero, da parte del pentastellato sembra esserci una marcia indietro rispetto all’ abolizione della legge Fornero che è sempre stato un punto centrale della campagna elettorale. Vediamo cosa ha detto.

Pensione anticipata 2018 ultime news: Tridico su abolizione legge Fornero

Libero riporta che “Partiti con la promessa di cancellare la riforma Fornero, i grillini ora sembrano raddrizzare la rotta verso posizioni meno roboanti”. Lasciamo giudicare a voi la posizione del possibile prossimo ministro del lavoro, noi vi riportiamo le parole che ha rilasciato ieri proprio a proposito della Pensione Anticipata 2018 e dell’ “abolizione della legge Fornero“, che è diventata un “superamento graduale“:

“Stiamo pensando a un superamento graduale, che costerà 11 miliardi annui. Con la nostra riforma si potrà andare in pensione o dopo 41 anni di contributi versati, qualunque sia l’età, o quando la somma tra età contributiva ed età anagrafica fa 100.” Inoltre – ha aggiunto Tridico alla Stampa- bloccheremo per 5 anni l’adeguamento dell’età pensionabile all’aspettativa di vita e istituiremo un Osservatorio per i lavori usuranti al fine di estendere il perimetro di questa particolare categoria”.

In sintesi quindi la riforma delle pensioni potrebbe passare da un superamento graduale della Fornero, e l’aspettativa di vita congelata, ma non abolita totalmente. Sicuramente passi in avanti rispetto all’attuale Riforma, ma qualcuno ha storto il naso rispetto alle parole dette fino ad oggi da Di Maio in campagna elettorale su questi argomenti. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!

 

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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica, dal 2009 per quattro anni ho lavorato come interinale presso l‘I.N.P.S. di Torino dove ho iniziato la mia formazione sul mondo delle pensioni. Dal 2013 come giornalista esperto di previdenza ho iniziato a scrivere sul sistema pensionistico, raggiungendo fino ad oggi oltre 13 milioni di lettori con i miei articoli.

11 commenti su “Pensione anticipata 2018 ultime oggi 1 marzo: Tridico (M5S) frena su abolire la Fornero

    Pippo

    (4 marzo 2018 - 9:37)

    Da quanto si legge nell’articolo, la proposta del candidato ministro Tridico è la più equilibrata ed equa che ci sia in circolazione perché tiene conto sia dell’anzianità contributiva che della situazione dei precoci e dei lavori gravosi ed usuranti, raccogliendo le istanze dei gruppi formatosi su facebook che hanno manifestato per ” 41 PER TUTTI SENZA E SENZA MA”.

      Renato

      (12 marzo 2018 - 7:14)

      Complimenti, esulti x i 41 anni x tutti ma ti sembra normale che chi è fortunato trova lavoro a 30 anni e deve andard in pensione a 71 anni? Sempre se non miore proma di arrivarci ovviamente…..!

    Vincenzo

    (2 marzo 2018 - 19:04)

    Tutte le promesse svaniranno come i gazzebi presenti come sempre in ogni paese prima delle votazioni , spero comunque si possa fare in modo che i nostri giovani non debbano versare 45 anni di contributi per andare in pensione per poi godersela al massimom10/15 anni .Sono convinto che tutti ripeto tutti gli Italiani debbano lavorare e versare al massimo 40 anni di contributi per diventare pensionati
    Buona fortuna a tutti.

    ANNA MARIA

    (2 marzo 2018 - 13:03)

    vorrei rispondere alla signora Piera: non vogliono abolirla o cancellarla la riforma Fornero, ma rivederla, meglio che si informi prima di criticare! poi ognuno ha diritto di fare cio’ che vuole, pero’ prima si informi! grazie!

    Rosa

    (2 marzo 2018 - 10:26)

    Ho 62annni l’INPS mi ha detto che andrò in pensione nel 2022 vuol dire che dovrò lavorare ancora all’incirca 4 anni il vero problema è che non c’è lavoro l’azienda x cui lavoro da un giorno all’altro potrebbe chiudere e così mi troverei senza lavoro come farò sé non riesco ad andare in pensione (io velo voglio dire chiaramente darò il mio voto a chi mi farà andare in pensione prima non mi importa sé sia di destra op.di sinistra non posso andare ha lavorare fino all’età di settanta anni

      Erica Venditti

      Erica Venditti

      (2 marzo 2018 - 10:53)

      La questione Rosa è un’altra lei ora darà il suo voto a chi riesce , mi passi il termine, ad incantarla meglio con le promesse ed i programmi elettorali. Bisogna poi vedere chi concretizzerà, una volta salito al Governo, le promesse fatte e le tramuterà in fatti concreti per chi ha situazioni a rischio come la sua. Perdoni l’onestà!

    Massimo

    (2 marzo 2018 - 9:56)

    Veramente Di Maio ha sempre parlato di superamento graduale e non di abolizione da un giorno all’altro.
    Perchè a differenza degli altri, dovendo poi fare quello che si promette lo si fa a ragion veduta

    matteo

    (2 marzo 2018 - 9:54)

    L’abolizione tout court della Legge Fornero, mi pare un’ipotesi assai fantasiosa, mentre mi sembrano molto più realizzabili le possibilità di considerare quota 100 (somma tra servizio e anagrafica), ovvero 41 anni di servizio a prescindere dall’età anagrafica; auspico uno spacchettamento, se non proprio l’eliminazione dello scalone di 5 mesi che entrerà in vigore dal prossimo anno in relazione alle aspettative di vita.

    Anna

    (1 marzo 2018 - 23:06)

    Grazie a tutti
    In primi agli industriali che mi hanno dato la possibilità di lavorare in fonderia all’età di 12 anni e a 13 in verniciatura senza contributi a nero (mica è csolo cosa attuale) per aiutare la famiglia bisognosa e grazie ancora ad una signora che mi tolse dalla verniciatura ..mi fece lavorare nel suo negozio di pescheria sino ai 25 anni ..pagando mi con il pesce che non riusciva a vendere..anche qui senza contributi e così via sino ai miei primi 40 anni …collezionai però con
    Alcuni datori di lavoro 7 anni di contributi.
    Ora ho 62 anni con artosi e 6 ernie vertebrali rizartrosi alle mani che non riesco quasi a muovere più e che mi fanno piangere la notte.
    Il Signore mi ha fatto trovare 22 anni fa il posto fisso…mi chiedo però a che età mi spetta un po’ di serenità?
    Firmato Anna

    Livio

    (1 marzo 2018 - 21:59)

    È meglio votare il pd cosi sei sicuro che andrai in pensione a 70 anni ed i soldi dei tuoi contributi regalati ale banche.

    Piera

    (1 marzo 2018 - 16:35)

    È’ praticamente impossibile cancellare la riforma Fornero completamente . Non credo a Di Maio nonostante abbia simpatia e apprezzi quello che sembra voler fare. E non voto ne’ lui né altri. Le promesse elettorali sono sempre state disilluse , da parte di tutti i partiti.
    Meno promesse utopistiche e più concretezza.

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