Si continua a discutere in questi giorni sulle prossime misure che il futuro Governo dovrà intraprendere per quanto riguarda la pensione anticipata e l’eventuale riforma del sistema pensionistico con l’abolizione della Legge Fornero promessa in campagna elettorale sia dalla Lega di Salvini che dal Movimenti 5 stelle. Vediamo la riflessione lanciata da Orietta Armiliato del Comitato Opzione Donna Social sui costi utopistici da trovare per abolire totalmente la Fornero.
Ultime notizie Pensione anticipata 2018: parla Orietta Armiliato su abolizione Fornero
Nelle ultime settimane sono arrivati diversi moniti sui costi enormi dell’abolizione della Legge Fornero, come ad esempio quello che vi abbiamo descritto nel fine settimana da parte di Carmelo Barbagallo della Uil. Oggi vediamo le parole di Orietta Armiliato nella sua lucida analisi:
“Leggo i vostri commenti agli articoli pubblicati ma basta “farsi un giro in rete” per rendersi conto purtroppo che, nonostante tutte le spiegazioni tecniche ed avallate da documenti prodotte un po’ ovunque nonché tutti gli accessi all’informazione (quotidiani, Tg, radiogiornali, web magazine etc etc) ed altri che sono a nostra totale disposizione senza che qualcuno ce ne dia un indirizzo di lettura politico e/o propagandistico e mi riferisco ad internet ed ai suoi motori di ricerca dove, se interrogati, ci vengono restituiti dati storici accurati e documenti ufficiali privi quindi di strumentalizzazione, in molti continuano a non voler vedere.
Dobbiamo prendere atto che la situazione previdenziale del Paese è quella che oggi conosciamo e che è stata generata da provvedimenti (errori/valutazioni errate/ladrocini/superficialità) del passato ma, questa è. Ed è da qui che si deve necessariamente partire (o ri-partire) per poter arrivare a trovare e mettere in atto soluzioni previdenziali che, più eque, possano soddisfare i bisogni reali delle persone. I disagi sono ben noti e non sono certo oggetto di “sorpresa” per nessuno nè per i lavoratori nè per le istituzioni siano esse vecchie/nuove/probabili/improbabili perché tutti i partiti e molti dei loro esponenti facevano già parte di Commissioni o Ministeri nella XVII legislatura”
La Coordinatrice del Comitato Opzione Donna Social poi continua e spiega la direzione da intraprendere nel prossimo futuro per quanto riguarda le pensioni:
Dopodiché, partendo dal presupposto che sono state necessarie ben due Leggi di Bilancio e che sono stati impiegati circa dieci miliardi per incominciare ad ottenere correzioni alla Monti–Fornero, dobbiamo prendere atto che dovremo continuare in quella direzione, ovvero apportare migliorie ed aggiustamenti ulteriori che possano essere assoggettati alla disponibilità delle risorse delle Casse dello Stato ma senza che si “aggravi” ulteriormente la salute del nostro debito pubblico.
Ricordo che per la totale cancellazione della legge vigente (Monti-Fornero) gli svariati analisti che sono stati incaricati di quantificarne i costi avendo avuto incarico da parte delle diverse forze politiche, hanno prodotto il medesimo numero ovvero: 80 miliardi…spicciolo più spicciolo meno e così, ad occhio e croce, pare proprio che non li abbiamo e le proposte messe in campo per racimolarli, pare proprio che non siano percorribili. Dunque il CODS si ripropone, mantenendo i piedi ben saldi a terra e senza ascoltare le pur armoniose melodie che appagano il nostro orecchio ma che si dissolvono ad uno schiocco di dita di ripartire, appena possibile, esattamente da dove le elezioni del 4 Marzo scorso, lo hanno lasciato”.
