Pensione Opzione donna e lavori di cura, ultime news ad oggi 9 novembre 2017

TORINO – La manifestazione di ieri a Roma delle lavoratrici che chiedono la proroga di opzione Donna al 2018 ha avuto riscontri importanti e ha fatto ritornare l’attenzione anche dei politici sul problema delle pensioni per le donne. Pippo Civati e Andrea Maestri erano presenti in piazza e hanno poi effettuato una riflessione sul sito ufficiale di Possibile, di cui Civati è segretario e deputato.

Ultime notizie Pensione Opzione Donna al 2018: parlano Civati-Maestri

Ecco l’attacco al Governo di Civati e Maestri, per quanto riguarda Opzione donna: “Il regime pensionistico di Opzione Donna rappresenta per molte lavoratrici italiane l’unica via d’uscita dalle forche caudine previdenziali della legge Fornero. Ma il governo aggira la questione, non rispettando nemmeno gli obblighi previsti di legge”. I due parlamentari hanno poi ricordato come con un interrogazione del 13 settembre scorso sia stato chiesto al ministro del lavoro di rendere strutturare la proroga all’Opzione Donna. Il Governo  ad oggi non ha ancora risposto e “Si è anche reso gravemente inadempiente rispetto all’obbligo giuridico, non solo politico, di presentare una relazione al Parlamento entro il 30 settembre di ogni anno a seguito del monitoraggio del numero delle domande di pensione e delle risorse non utilizzate: si tratta del cosiddetto contatore, introdotto dalla Legge di Bilancio 2016”.

Infine i due deputati ribadiscono il loro impegno: “Piazza Montecitorio era piena di lavoratrici ed ex lavoratrici senza reddito né pensione che si aspettano dallo Stato, quantomeno, il rispetto della legge e quindi l’immediata pubblicazione dei dati del contatore. Noi le abbiamo incontrate e abbiamo assunto l’impegno di chiedere alla Presidente della Camera di attivarsi per il rispetto delle prerogative del Parlamento e, attraverso queste, per la tutela della dignità e dei diritti delle lavoratrici”.

Pensioni news al 9 novembre 2017: Orietta Armiliato sui lavori di cura

Per concludere il nostro articolo di oggi 9 novembre sulle pensioni riportiamo anche le parole di Orietta Armiliato pubblicate sul gruppo Comitato Opzione Donna Social con le quali sostiene il lavoro svolto dai sindacati e ribadisce la necessità di riconoscere il lavoro di Cura: “La condizione delle Donne sia lavorativa sia pensionistica deve evolversi: il lavoro di cura deve essere riconosciuto e valorizzato per noi, per le nostre figlie e per le figlie delle figlie, fino ad arrivare a che si chiuda la forbice che, per anni, ha determinato il discrimine fra generi. Sosteniamo il lavoro dei rappresentanti delle sigle sindacali Roberto Ghiselli, Domenico Proietti, Gigi Petteni, Ivan Pedretti, impegnati ai tavoli tecnici che produrranno lo studio finale da sottoporre nell’incontro politico programmato per il prossimo 13 Novembre.”

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

One thought on “Pensione Opzione donna e lavori di cura, ultime news ad oggi 9 novembre 2017

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    11 Novembre 2017 in 5:19
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    Ho una domanda da fare, io sono del 18/12/1954 mi sono licenziata a luglio del 1985 con 16 anni e mezzo di contributi, poi hanno aggiunto due maternità e arrivo a 18 anni di contribuzione. Come mai alcune con la mia stessa età quest’anno hanno percepito la pensione solo perché loro hanno fatto i versamenti volontari per arrivare ai 15 anni di contribuzione ?? Qualcuno mi può dire qual’è la differenza dai miei contributi e i loro? Mi dicono con l’opzione donna, ma anche io sono una donna, una donna rimasta a casa perché avevo una mamma invalida da accudire, mi spiegate per favore la differenza, io ci sto impazzendo con questa cosa, grazie

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