Il blocco dell’aumento dell’età pensionabile determinato dall’incremento di 5 mesi dal 2019 per effetto dell’aspettativa di vita non sarà immediato nemmeno per quanti svolgono mestieri usuranti e/o gravosi . Chi vorrà usufruirne dovrà procedere con apposito modulo di domanda all’Inps. Queste le ultimissime novità sulle pensioni ad oggi 14 giugno, come si legge nel sito Pmi.it. La novità riguarda tutti coloro che sono addetti alle mansioni gravose o usuranti che, appunto, per non dover subire l’aumento dei 5 mesi in più dal 2019 dovranno apprestarsi a farne specifica richiesta, in caso contrario anche per loro lo scatto dovuto all’ adv verrà conteggiato in automatico. I dettagli
Pensioni 2018/19, news usuranti e gravosi: occorre fare domanda per stoppare scatto adv
Il decreto del ministero del Lavoro 18 aprile 2018 che sblocca la procedura è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 giugno. Riguarda l’applicazione delle misure inserite nella Legge di Bilancio 2018 (comma 147 legge 205/2017). A darne notizia Mauro D’Achille, amministratore del gruppo Lavoro e pensioni: problemi e soluzioni che scrive sulla pagina del gruppo: “Ragazzi e ragazze, voi che svolgete una delle 15 mansioni gravose individuate per effetto delle ultime due leggi di stabilità L E G G E T E QUI La non applicazione dell’aumento di cinque mesi per via della aspettativa di vita NON È AUTOMATICO MA A DOMANDA“.
Questa la procedura da attuare affinché chi svolge mestieri usuranti e/o gravosi non perda il diritto acquisito faticosamente nella Legge di Bilancio 2018, ossia lo stop dell’adv per il 2019: va presentata domanda all’INPS, in via telematica, utilizzando l’apposito modello, corredata dalla dichiarazione del datore di lavoro sui periodi di svolgimento dei lavori gravosi resi alle proprie dipendenze, contratto collettivo applicato, livello di inquadramento, mansioni svolte, codice professionale ISTAT.
Stop adv 2019 non automatico, chi può fare domanda?
Ricordiamo che potranno fare domanda per bloccare l’aumento dell’età pensionabile dal 2019 determinato dall’incremento dell’aspettativa di vita quanti rientrano in queste categorie ed hanno i seguenti requisiti.
- Addetti alle 15 mansioni gravose inserite nell’allegato B della manovra che abbiano almeno 30 anni di contributi versati, le mansioni gravose devono, inoltre, essere svolte da almeno 7 anni negli ultimi 10,
- I lavori usuranti, che devono essere stati svolti per almeno sette anni negli ultimi dieci o per la metà della vita lavorativa, sono previsti dal Dlgs 67/2011 (catena di montaggio, turni notturni, conducenti di veicoli pesanti). Anche in questo caso, ci vogliono i 30 anni di contributi.
