Pensioni 2018-2019 ultime novità: cosa cambierà? Le mosse del Governo

Pensioni 2018 Governo

Cosa cambierà per le Pensioni 2018 e 2019 con l’arrivo del nuovo Governo targato Conte? Nelle ultime ore sono circolate diverse ipotesi su quali saranno i primi provvedimenti del Governo Lega-M5S in merito alla materia pensionistica. Andiamo a vedere qui di seguito cosa ci si dovrà attendere stando alle prime ipotesi. Si a opzione donna subito, mentre per la quota 100 se ne parlerà a fine anno dopo l’arrivo della prossima legge di Bilancio.

Ultime notizie Pensioni 2018: Opzione donna in arrivo, addio APE Social?

Stando a quanto riporta il Sole 24 ore, la prima novità sulle Pensioni 2018-2019 sarà lo stop all’ APE Social (provvedimento partito nello scorso governo Gentiloni), per trovare soldi e coperture necessarie a finanziare le altre manovre pensionistiche. Al momento invece non è chiaro che fine potrebbe fare l’APE Volontaria e aziendale, che di fatto non provoca esborsi da parte dello stato.

La buona notizia in tema di pensioni arriva poi da Opzione donna, misura che dovrebbe esser riaperta come uno dei primi provvedimenti, consentendo così nuovamente l’uscita dal mondo del lavoro alle donne già a paritre dai 57-58 anni tramite un ricalcolo totalmente contributivo della pensione.

Pensioni 2019 ultime novità: quota 100 in arrivo il prossimo anno?

E per quanto riguarda le pensioni tramite la quota 100 invece? Stando alle indiscrezioni raccolte dal Sole 24 ore, per questa misura ci sarà da aspettare ancora un po’ di tempo e si dovrà aspettare la fine dell’anno e l’arrivo della prossima finanziaria che spiegherà dove trovare le coperture necessarie per la misura.

A questo proposito il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi (Liberi e Uguali) ha scritto su facebook: “I lavoratori stanno rifacendo giustamente i loro conti per la pensione in base a quota 100  prevista dal contratto Lega e Movimento 5 stelle. La sinistra sfidi subito il futuro Governo a rispettare le sue promesse e qualora i soldi non bastassero lo inviti a rinunciare alla flat tax che arricchisce solo chi è già ricco”. Voi cosa ne pensate di queste prime ipotesi e ultime novità sulle pensioni targate Conte? Fatecelo sapere

13 commenti su “Pensioni 2018-2019 ultime novità: cosa cambierà? Le mosse del Governo

  1. ho 63 anni e 38 di lavoro-nella consapevolezza di essere fortunata di avere un lavoro a tempo indeterminato -inizio a sentire il peso nell’insieme delle cose-in primis-il fatto che influisce …… sono i 75 chilometri per raggiungere il posto di lavoro/ed altrettanti per rientrare a casa-possibilità di trasferimento lavorativo non è possibile-andare in pensione nel 2019 con la quota 100 ?

    SUBITO ………favorevole all’abolizione della maledetta legge fornero

  2. Deluso dalle informazioni che girano in rete. Quota cento, ha sempre significato la somma di età anagrafica con i contributi versati. Questo è quello che è stato detto in campagna elettorale. Qualsiasi altra soluzione non è quota cento, quindi non coerente con quello che è stato annunciato.

  3. Avrò 64 anni il 14 agosto p.v. con un’anzianità dal 1° gennaio 1978 , quindi 41 Dicembre credo di potere andare in pensione subito, quota: 105. Con la mia anzianità di servizio R.I.A e F.R.S. molti dei nostri figli potranno iniziare a lavorare. Sono un dipendente di una A.S.L. (Ospedale Psichiatrico, USL , ASL ).
    NON C’E’ DA COMMENTARE … A CASA SUBITO DAL1° GENNAIO 2019…

  4. ma allora non si chiamerà più quota cento io a 64 anni sarò a quota 106, ma……… se dopo i 60 anni con quota 41 si chiamerà 101 come la carica…….

  5. Quota 100 Libera di ogni vincolo solo somma contributi ed età……………………! E i Lavori particolarmente Usuranti con Età max 60 anni con 36 di contributi Quota 96……………..! Questa è la Riforma Giusta.! La vecchiaia a 65 anni con o senza contributi………….!

    1. Anche io Giuseppe pensavo che la quota 100 fosse la semplice addizione dell’eta’ anagrafica con gli anni di contributi come del resto detto in campagna elettorale. Purtroppo non sara’ così. Riponevo molta fiducia nelle parole di Salvini in tema pensionistico. Devo ammettere che sono rimasto deluso. Arrivati a questo punto spero si rivada al voto

  6. Io spero però che almeno per il 2019 lascino l’opzione dell’anticipazione della Fornero cosí da far andare in pensione anche chi come me andrebbe in pensione con 42 e 3 mesi essendo in Naspi e a 58 anni di età, altrimenti si ritroverebbe esodata!!!

  7. CONTE DEVE PARTIRE SUBITO DAI CAVALLI DI BATTAGLIA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE, QUINDI :
    – OPZIONE DONNA CON 60 ANNI D’ETA’ E UN MINIMO DI 25 ANNI DI CONTRIBUTI.
    – QUOTA 100 SENZA LIMITI D’ETA’ E CONTANDO I CONTRIBUTI FIGURATIVI

  8. Bisogna che venga stabilita una eta’ ,uguale per tutti, per es. 62/63 anni,e poi aggiungere i versamenti effettuati,poichè non tutti hanno cominciato a lavorare da precoci,ai miei tempi anche se lavoravamo era in nero,punto primo,punto secondo 40 anni di contributi li raggiungono pochissime persone,praticamente gli stessi che hanno cominciato a lavorare da precoci!!! ma tra quest’ultimi e tutto il resto c’è un mondo fatto da chi ha maturato appena ,20/25/30……. che avendo piu’ di 60 anni ,è semplicemente scandaloso mandarli a lavorare,tutti pieni di acciacchi e con uno smalto nervoso,naturalmente deperito! Solo mandando in pensione gli anziani si potra’ creare un tournover generazionale……ma se ci mandate a 67 ….che senso ha?? AVRETE SOLO FATTO FINTA DI AVERE RIFORMATO LA L.FORNERO…….. MA IN REALTA? NON L?AVRETE NEANCHE MODIFICATA!!!

  9. sono un operatore della polizia locale di Pozzuoli e il prossimo anno esattamente il 05.06.2019 anno di assunzione 05.06.1980 compirò tra età anagrafica e anni di cointributo quota 101, mi sono rallegrato per il programma del nuovo Governo che stà per nascere e avevo fatto i miei calcoli basati su quanto il contratto di governo aveva sbandierato (p.s. ho votato m5s), ma adesso sono frastornato perchè sembra che l’età minima per andare in pensione sia 64 anni, cosa è cambiato rispetto alla Legge Fornero se dovrò lavorare ancora 3 anni arrivando a quota 105 e ho un amico che compie quest’anno 64 anni di età e andando in pensione con la quota 100 visto che per sua sfortuna ha solo 25 anni di contributi andrà in pensione ad 80 anni . Quello che chiedo è un pò di chiarezza su questa quota 100 in quanto i più ignoranti abbiamo capito ciò che effettivamente è stato detto e cioè età anagrafica con la somma degli anni di contributi. Grazie

  10. Luciano nato il 1959 a marzo, Trovo assurdo che i contributi da servizio militare ( a quei tempi OBBLIGATORIO, ho dovuto lasciare un posto di lavoro a tempo indeterminato, per fare il servizio di leva ) primo ho dovuto fare richiesta per riscattarli, quando dovrebbe essere una cosa automatica, secondo sono FIGURATIVI e questo è veramente pazzesco

  11. non ho la minima idea di cosa possa servire commentare ma ci provo comunque, ovviamnte ognuno ha il proprio caso e situazione, se quota 100 prevede 36+64 , mi sfavorisce eccome io ho 60 anni e 40 anni di contribut conpreso i figurativi, se mi fermo di versare i contributi volontari adesso prendo la pensione a 64 anni ( solo che ad ora tutti i mieie contributi figurativi sono vlaidi sia per il calcolo che per il diritto). Quota 41 o 41.5 , ok verso ancora per 1.5 anni e cosi’ a 61.5 anni vado in pensione..sicuro..? ma? I contributi figurativi ora sono validi e andrei con 43.3 o 43.6 , ma se i contributi figurativi vengono calcolati in forma minore ..non cambia niente perche 1 anno militare +6 mesi cassa integrazione + 3 anni di mobilita’ possono essere tutti presi in considerazione? se ne valgono solo 2 ..significa che quel 41.5 per me dineta 43.5 in ogni caso se non 44….mi stanno facendo pensare che sia meglio al Fornero..e questo non va bene..

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