Pensioni 2018 le risposte alla BCE, Salvini ‘Smonteremo la Fornero, fatevene una ragione’

Dopo il monito lanciato dalla BCE sull’abolizione della legge Fornero, non sono tardate ad arrivare le risposte da parte dell’Italia. Hanno parlato a stretto giro di ruota nella giornata di oggi 29 giugno 2018 sia i sindacati che esponenti dei partiti come Cesare Damiano. Non si è fatta attendere neanche la risposta di Matteo Salvini, leader della Lega che ha prontamente attaccato la BCE. Vediamo di seguito tutti i passaggi principali.

Ultime novità Pensioni 2018: Damiano risponde alla BCE su quota 100 e 41

Tramite una nota stampa all’agenzia Dire, Cesare Damiano ha risposto nel dettaglio al bollettino della Banca Centrare Europea: “La Bce getta un allarme infondato e tardivo circa un dietrofront sulla riforma delle pensioni in Italia”. Forse non si e’ accorta- continua- che, superare gradualmente la legge Fornero, e’ un obiettivo che abbiamo già realizzato nella scorsa legislatura, restituendo ai pensionati 20 miliardi di euro con 8 salvaguardie, l’Ape e altre misure”.

Damiano poi prosegue: “Reintrodurre le Quote (non dai 64 anni di eta’ come propone Di Maio, ma dai 63 anni come proponiamo noi) e la pensione di anzianità con 41 anni di contributi, è un obiettivo che abbiamo sempre perseguito, e in parte realizzato, ma per il quale non c’erano tutte le risorse necessarie per raggiungere il traguardo al 100%. Su questa bisogna continuare, ma andando nella direzione giusta”

Damiano spiega poi i prossimi passi necessari per modificare la riforma delle Pensioni: “Eliminare l’Ape sociale sarebbe un grave errore che punirebbe in particolare chi svolge lavori gravosi, le lavoratrici, i disoccupati e chi convive con un portatore di handicap. In sostanza, le categorie più deboli che avrebbero soli svantaggi da una Quota 100 che parte dall’eta’ di 64 anni. Infine, va rilevato che la Bce commette l’errore di identificare le riforme previdenziali e, quindi, l’equilibrio pensionistico, con la sola legge Fornero. In realtà, come è stato ampiamente dimostrato, il risparmio di 60 punti di Pil, pari a circa 900 miliardi di euro, che si conseguirà dal 2004 al 2050, e’ dovuta all’insieme delle riforme (Maroni, Damiano, Berlusconi e Fornero) realizzate dal 2004 a oggi. La legge Fornero incide solo per un terzo e quindi il suo superamento graduale non comprometterebbe l’equilibrio dei conti”.

Pensioni 2018 ultime notizie dai sindacati: Proietti contro la BCE

All’AGI ha parlato anche Domenico Proietti, segretario Confederale della Uil: ” La Bce può’ stare tranquilla: i provvedimenti adottati negli ultimi due anni nel sistema previdenziale, sotto la forte spinta del sindacato, volti a reintrodurre elementi di equità’ e di giustizia, sono pienamente compatibili con l’equilibrio dei conti pubblici”. Proietti poi continua: “Questa opera deve continuare per riallineare l’eta’ di accesso alla pensione in Italia a quello che avviene nei Paesi della Ue a 63 anni. Oggi, in Italia si va in pensione 4 anni dopo rispetto alla media europea e i lavoratori italiani non devono continuare a subire questa ingiustizia”.

Per la Uil, il nuovo governo giallo verde “Deve realizzare una reale flessibilità’ di accesso alla pensione per tutti i lavoratori a 63 anni, valorizzare, ai fini previdenziali, il lavoro di cura svolto dalle donne, superando le disparita’ di genere e sostenere le future pensioni dei giovani, prevedendo un meccanismo adatto a colmare i buchi contributivi nelle carriere piu’ discontinue”.

Pensioni 2018 ultimissime novità: Salvini attacca la BCE: “Se ne facciano una ragione”

Salvini risponde alla BCE ai microfoni di Raio Capital: “La BCE dice che rischiamo a toccare la Legge Fornero? Lo dicono tutti da anni… se ne faranno una ragione. La smonteremo ripartendo da quota 100”. I progetti di Salvini e Di Maio dunque non cambiano.  La BCE ha fatto sapare ieri che “Il rovesciamento delle riforme attuatepuò costituire un rischio. Il rischio che si compiano passi indietro rispetto alle riforme pensionistiche precedentemente adottate sembra elevato

Ma Salvini va avanti per la sua strada e ribadisce ancora una volta che “Lo dicono tutti da anni di non toccarla, Confindustria, Bce, Istat,  ma lo abbiamo messo in programma e lo faremo, se ne faranno una ragione, la smonteremo ripartendo da quota 100“.  Nessuna novità invece per quanto riguarda quota 41 senza paletti, chiesta da molti lavoratori in queste settimane. Per esser sempre aggiornati sulle ultime novità delle Pensioni seguiteci anche su facebook su Pensioni per tutti!

Stefano Rodinò

Stefano Rodinò

Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

10 pensieri riguardo “Pensioni 2018 le risposte alla BCE, Salvini ‘Smonteremo la Fornero, fatevene una ragione’

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    3 Luglio 2018 in 12:48
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    Ma e’ possibile che i diritti acquisiti li possono pretendere solo i politici e i loro pari…e i poveri lavoratori dipendendi che sono persone umane come loro, ogni giorno non sanno neanche se domani possono provvedere x lo stretto necessario.

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    1 Luglio 2018 in 18:56
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    Ma NON E’ VERO LA QUOTA 41!!! MA SONO 41,5 PER IL PROLUNGAMENTO DELLE ASPETTATIVE DI VITA!! E QUESTA E’ GIA’ UN’ALTRA COSA!!!
    E POI PERCHE’ RINVIATA??? A QUANDO POI!!!

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    1 Luglio 2018 in 14:18
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    Quota 100 subito!!
    Basta fiumi di parole e promesse solo sulla carta!!

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    30 Giugno 2018 in 17:49
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    poltronari e basta… sicuramente si tornerà a votare in primavera e la ruota torna e girare … ai cittadini qualcosa d’altro.
    BASTA PAROLE !!!
    Mi par d’udire le verba di uno dei 2 apostoli: ” La gente è stanca della Fornero”, “Aboliremo la legge Fornero senza se e senza ma”.
    Mi par anche di udire dalla platea che ti ha eletto, n.d.r io sono purtroppo uno di quelli: ” Forse è meglio la Fornero della fregatura che ci dai tu!”.
    I risultati sono sotto gli occhi di tutti oramai:
    quota 100 a 64 anni e NON PRIMA.
    quota 41 a data da destinarsi.

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    29 Giugno 2018 in 22:08
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    Sono stati delineati tutti i risvolti relativi all’accoglimento delle richieste, … con quali requisiti?…con quali tempistiche per la presentazione della richiesta? È vero che la quota 💯 dovrebbe arrivare già a inizio 2019 nel mese di gennaio?(29-06-2018)…,Grazie.

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      1 Luglio 2018 in 18:53
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      ma quale quota 41???? se già dicono 41,5 e quandoooo si dovrebbe fare???
      Cosa vuol dire a data da destinarsi????
      Già questa mi sembra una presa in giro!!!!

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    • Erica Venditti
      2 Luglio 2018 in 9:30
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      La quota 100 secondo le ultime indiscrezioni dovrebbe Ignazio essere fruibile dal prossimo gennaio, se entrerà in legge di bilancio. Si ricordi però che per quota 100 si intende minimo di 64 anni d’età e 36 di contributi. Non ho invece compreso la prima parte della sua domanda.

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    29 Giugno 2018 in 21:06
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    A me personalmente sta un po’ scocciando l atteggiamento che ha Salvini
    Capisco che è oramai un politico altolocato ma si deve ricordare che renzi prima di lui aveva il 41%

    Poi ha cominciato a staccarsi dalla gente come noi ,a parlare vago,a prendere tempo e sappiamo tutti la fine che ha fatto!!!!
    Sappia che oltre ai nostri voti ci sono quelli dei nostri cari e penso non siano pochi!!!
    Vedremo…..

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    29 Giugno 2018 in 20:24
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    Bravo Salvini. Peccato pero’ che ancora una volta hai dato la solita risposta evasiva. Hai capito o no che i lavoratori vogliono sentirti dire che la proposta della quota 100 verra’ applicata senza paletti. Sono mesi che si gira attorno a questa espressione ma senza ottenere delucidazioni. La domanda e’ molto semplice; dovendo approvare la proposta della quota 100 per il raggiungimento del diritto alla pensione verra’ messa una eta’ anagrafica minima? Attendiamo la risposta.

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    29 Giugno 2018 in 19:37
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    Vorrei sapere, se ho tutti i requisiti per poter accedere alla quota 41 precoce e con lavoro gravoso, con domanda presentata ad aprile scorso, non mi è possibile accedere a questo diritto, perché c’è il paletto dell’ammortizzatore sociale (mobilità).
    Cosa devo fare?

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