Pensioni 2018, news Pedretti 10/7: Il Governo si fermi, a rischio tutti gli assegni

Le ultimissime novità sulle pensioni al 10 luglio 2018 giungono da Ivan Pedretti, Segretario generale Spi-Cgil nazionale, che su facebook è tornato a rivolgersi al Governo con un appello che sa molto di avvertimento:  “le pensioni non si toccano!” Il Governo, scrive Pedretti, riassumendo il senso del comunicato firmato insieme a Fnp-Cisl e Uilp -Uil  deve fermarsi prima di fare errori e deve necessariamente aprire un confronto serio e di merito con noi. Ecco le sue parole ed il contenuto del comunicato.

Pensioni 2018, Il Governo eviti errori e apra un confronto con il sindacato

Così Ivan Pedretti Il governo si fermi prima di fare degli errori e apra un confronto serio e di merito con noi. Tra ipotesi di ricalcoli, contributi di solidarietà e tagli sopra una certa soglia è del tutto evidente che l’intenzione è quella di mettere ancora una volta le mani nelle tasche dei pensionati“.

Poi un avvertimento al Governo Giallo-verde, noi, come sindacato unitario siamo disponibili al confronto, ma non su interventi che hanno come unico fine quello di fare nuovamente cassa con i pensionati.Poi conclude il post indicando dove è possibile visionare per intero il comunicato: ” Lo abbiamo detto oggi al governo unitariamente con un comunicato firmato insieme a Fnp-Cisl e Uilp-Uil. Lo trovate qui:http://www.spi.cgil.it/pensioni_non_si_toccano”.

Mentre in un successivo post su Facbook il Segretario generale della Spi Cgil pone l’accento su quello che pare essere al momento la misura che più penalizzerebbe i pensionati, il ricalcolo della pensione per tutti su base contributiva e un’eventuale contributo di solidarietà per tutti. Facendo presente che la gente, magari quella meno esperta, rischia di farsi influenzare dalla politica fatta su slogan, che spesso nascondono, come lo stesso Damiano aveva fatto presente nei giorni scorsi altre intenzioni di fondo, molto pericolose perché creerebbero precedenti. ecco la sue parole.

Pensioni 2018/19: bene taglio assegni d’oro, ma misura pensata pericolosa

Come purtroppo accade sempre più di frequente di questi tempi c’è chi ragiona solo per slogan. Cerco quindi di spiegare meglio cosa sta succedendo sulle pensioni. Ci sono molte ipotesi in campo. Si parla di un intervento su quelle d’oro, ma si parla anche di ricalcolo per tutti e di un contributo di solidarietà da applicare a tutti gli assegni, fatta eccezione per quelli al minimo. Vuol dire andare a toccare le pensioni appena sopra i 500 euro al mese (500, non 4mila!).

Lo dice esplicitamente  su Repubblica Brambilla, il consigliere economico della Lega,  che propone per evitare il no della Corte Costituzionale sul taglio degli assegni d’oro che rischierebbero di essere un fiasco per il fatto di non poter mettere mano ai diritti acquisiti, e per giunta porterebbe introiti bassi (200 milioni al max), una sorta di contributo di solidarietà temporaneo per quasi tutti i pensionati. Secondo il piano elaborato dalla Lega infatti, anziché intervenire sulle pensioni d’oro dal cui ricalcolo su base contributiva della parte dell’assegno non corrispondente alle somme versate arriverebbe un gettito troppo basso, come a dire tagli sostanziosi, ma a carico di pochi, il contributo di solidarietà verrebbe applicato alla quasi totalità degli assegni. Escluse solo le pensioni sociali, quelle di invalidità e quelle troppo basse. Brambilla ipotizza uno 0,35% di partenza sulle pensioni più basse, il taglio procederebbe poi crescendo in modo proporzionale in base all’assegno, questo contribuirebbe a generare un gettito che garantirebbe al governo di avere per i prossimi quattro-cinque anni  risorse necessarie ad affrontare le principali emergenze legate al welfare.

Pedretti, a rischio tutti gli assegni

Pedretti spiega preoccupato dalle intenzioni che emergono dal Governo: “Non sono quindi a rischio quelle dei super ricchi –che peraltro sarebbero poi favorite dalla flat tax – ma quelle delle persone normali che hanno lavorato duramente per una vita. Non stiamo difendendo chi ha pensioni altissime ma tutti i pensionati. Sarebbe bene che lo capissimo e che ci attrezzassimo per rispondere uniti e compatti all’ennesimo attacco che rischia di essere rivolto a chi sta in pensione”. Cosa ne pensate della proposta di Brambilla e di Di Maio, vi sentite a rischio?

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981, ho conseguito in aprile 2012 il titolo di Dottore di Ricerca in Ricerca Sociale Comparata presso l’Università degli studi di Torino con una tesi dal titolo “L’indebitamento delle famiglie in Italia tra difficoltà, desiderio, identità e strategia”. Ho focalizzato negli ultimi anni il mio interesse di ricerca sui temi riguardanti l’indebitamento delle famiglie italiane e il credito al consumo. Nel febbraio 2010 ho pubblicato con Meloria Editore l’ebook “Il credito al consumo: strategia di vita o trappola? Il fenomeno dell'indebitamento e la sua evoluzione sociologica”. Ho collaborato dal 2006 al 2012 presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Torino partecipando a progetti di Ricerca sulla transizione alla vita adulta e sulla crisi del Ceto Medio, scrivendo 3 capitoli del libro “Restare di Ceto Medio” edito da Mulino nel 2010. Attualmente , dopo aver vissuto in Germania per 4 anni, sono tornata a risiedere a Torino e i miei principali interessi riguardano i temi economici-sociali . Nell'ultimo periodo dal 2013 ad oggi collaborando con più testate giornalistiche online sono divenuta 'esperta di lavoro ' mi occupo principalmente di stilare articoli riguardanti tutto ciò che concerne il tema pensioni! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista.

1 commento su “Pensioni 2018, news Pedretti 10/7: Il Governo si fermi, a rischio tutti gli assegni

    Valter Magatti

    (10 luglio 2018 - 13:34)

    Buongiorno
    Ma avete fatto bene i conti? Io con questa riforma, e penso di non essere l’unico, andrò in pensione un anno dopo rispetto alle regole della Fornero!!!tutto documentabile!!! Fatelo sapere al gatto e la volpe che stanno prendendo per i fondelli gli italiani!!! Congratulazioni a voi e a chi vi ha votato

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