Pensioni 2018, novità da Fornero: ‘Illusione abolire la mia riforma’

Le ultime novità sulla riforma pensioni e sulla possibile abolizione della legge Fornero, giungono proprio dall’ex ministro del Lavoro Elsa Fornero, che preferisce non illudere gli italiani e fare presente che non sarà possibile farlo davvero. Nonostante in tanti ci stiamo sperando, dato che con buona probabilità il Governo sarà guidato da M5S e Lega, da tempo favorevoli allo smantellamento della stessa riforma previdenziale, la professoressa invita alla prudenza. Ecco Le ultime dichiarazioni di Elsa Fornero intervistata da Repubblica.

Riforma pensioni 2018: abolire la Fornero? utopia

L’autrice della riforma pensioni, ministro nel Governo Monti, non ha dubbi sull’impossibilità di abolire in toto la riforma che porta il suo nome, e trova inoltre poco corretto che si stia giocando sulla buona fede degli italiani.  “Si parla di abolizione, superamento, ma le parole sono importanti e hanno un senso che va compreso per fare una valutazione precisa si dovrebbe chiarire che cosa Lega e 5 Stelle pensano di fare”.

Poi critica nei confronti della modalità di espressione con cui M5S e Lega hanno ‘venduto’ la possibile abolizione e/o superamento della legge dice:” Ma quando uno in campagna elettorale dice abolizione, poi durante questi mesi di trattativa sostiene che ci sarà un superamento e ora parla di 5 anni necessari per cambiare le cose, mi sembra sia poco coerente. Io penso che in politica ci voglia coerenza”. Poi aggiunge : “serve attenzione alle compatibilità tra le proposte politiche, specie quelle fatte in campagna elettorale, e le proposte di governo“.

Riforma Fornero, usata come strumento di propaganda politica, e ora?

La Fornero, certa della bontà della sua legge, sebbene sia consapevole di aver richiesto sacrifici, ribadisce: “In questi anni, e ancor più in questi mesi la legge sulle pensioni è stata trasformata in strumento di propaganda. Gli italiani sono stati trattati come se fossero disposti ad accontentarsi di illusioni. La campagna è stata una grande fiera”. Come a dire è ora che la campagna elettorale è finita e difficilmente si potrà abolire la riforma targata ‘Fornero’ cosa verrà detto agli italiani? .

Poi infastidita dal tanto clamore che si è fatto sulla notizia del suo pensionamento, non in linea a detta dei media con la sua riforma, precisa: “Mi stupisce molto tutta questa attenzione per il mio pensionamento. Sono una cittadina che ha lavorato per 40 anni come professoressa universitaria e che ora ha raggiunto il limite d’età previsto dalla legge che regola la pensione per i docenti degli atenei. Non andrò né prima né dopo gli altri colleghi“. Poi tornando all’attuale sistema previdenziale, ai microfoni di Ecg, aprendo al dialogo ha aggiunto: “nessuna riforma nasce perfetta”.

Riforma pensioni, Elsa Fornero ok a modifiche parziali

Se dovessero chiamarmi per domandarmi come modificare la mia legge? Io non ho mai rifiutato il dialogo con nessuno. Ovvio che si parlerebbe di dialogo, non di responsabilità politiche. Se fossero intenzionati a dialogare, anche se uno dei due non mi pare affatto intenzionato a farlo, io sarei pronta. Ho dialogato con tutti, anche con quelli che erano molto contrari alla mia riforma. Nessuna riforma nasce perfetta”. Voi cosa ne pensate delle parole della professoressa Fornero?

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Autore dell'articolo: Erica Venditti

Erica Venditti
Mi chiamo Erica Venditti, classe 1981, ho conseguito in aprile 2012 il titolo di Dottore di Ricerca in Ricerca Sociale Comparata presso l’Università degli studi di Torino con una tesi dal titolo “L’indebitamento delle famiglie in Italia tra difficoltà, desiderio, identità e strategia”. Ho focalizzato negli ultimi anni il mio interesse di ricerca sui temi riguardanti l’indebitamento delle famiglie italiane e il credito al consumo. Nel febbraio 2010 ho pubblicato con Meloria Editore l’ebook “Il credito al consumo: strategia di vita o trappola? Il fenomeno dell'indebitamento e la sua evoluzione sociologica”. Ho collaborato dal 2006 al 2012 presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Torino partecipando a progetti di Ricerca sulla transizione alla vita adulta e sulla crisi del Ceto Medio, scrivendo 3 capitoli del libro “Restare di Ceto Medio” edito da Mulino nel 2010. Attualmente , dopo aver vissuto in Germania per 4 anni, sono tornata a risiedere a Torino e i miei principali interessi riguardano i temi economici-sociali . Nell'ultimo periodo dal 2013 ad oggi collaborando con più testate giornalistiche online sono divenuta 'esperta di lavoro ' mi occupo principalmente di stilare articoli riguardanti tutto ciò che concerne il tema pensioni! Da aprile 2014 sono giornalista pubblicista.

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