Opzione donna

Pensioni 2018 ultime news: i chiarimenti sul regime di Opzione Donna

Anche oggi 20 luglio 2018 il tema delle pensioni tiene banco, ed in particolare nel nostro articolo vogliamo dare spazio all’intervento di Orietta Armiliato, che sul suo gruppo Comitato Opzione Donna Social prova a fare chiarezza sui dubbi relativi alla misura dell’Opzione donna. Al momento il regime sperimentare è in attesa di esser riattivato, ma sarà davvero possibile? Il Governo deve ancora dare risposte a molti punti, come vedremo tra poco.

Ultimissime notizie Pensioni 2018: Armiliato su opzione donna

Ecco di seguito quanto ha scritto Orietta Armiliato sul gruppo: “Ancora una volta provo a chiarire un paio di concetti relativi alla misura dell’opzione donna, e lo faccio assecondando la pigrizia e la scarsa partecipazione di chi “vuole” ma poco si impegna per “avere”, una roba piuttosto diffusa purtroppo è dunque continua a chiedere notizie e chiarimenti sia utilizzando questa pagina sia inviando messaggi al mio indirizzo Messenger privato. Quindi, prendete nota una volta per tutte che al momento vige la norma che riferisce a:

-legge n. 243 art.1 comma 9 del 2004 e successive modifiche apportate dal comma 281 della legge 208/2015 e dall’articolo 1 comma 222 della legge 232/2016
-possono esercitare l’opzione le lavoratrici dipendenti che abbiano compiuto 57 anni (58 anni le autonome) e versato 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2015 ancorchè, per effetto dell’applicazione degli adeguamenti alla speranza di vita Istat, l’età anagrafica di accesso sarà pari a 57 anni più 7 mesi (58+7 per le lavoratrici autonome)
– a seguito del meccanismo delle finestre d’attesa, per l’erogazione della prestazione si dovranno attendere ulteriori 12 (18 autonome) a partire dalla data di maturazione dei requisiti di accesso alla misura.
-LA LEGGE HA CONCLUSO IL PROPRIO CICLO DI SPERIMENTAZIONE COME DA DETTATO DI LEGGE ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE 2015″.

Pensioni opzione donna, ancora dubbi sulla proroga al 2018

Nella seconda parte del post, Orietta Armiliato esamina i punti ancora oscuri per un eventuale proroga: “Oggi, dopo anni di rinvii dovuti al costo che tale legge impone per poter essere riattivata, è stata proposta una proroga a tutto il 31.12.2018 ma, al momento ancora non sono stati chiariti i seguenti punti:

  1. Se i requisiti di accesso ovvero ETÀ e anni di CONTRIBUZIONE rimarranno invariati (anche se l’impegno assunto dall’attuale governo non contempla variazioni)
  2. A quanto ammonta il costo da sostenere per poter prorogare 
  3. se esistono risorse derivante da risparmi rispetto agli stanziamenti precedentemente allocati 
  4. se tali risparmi possono essere utilizzati per finanziarne una proroga. Tant’è che con il proponimento inserito nel “Contratto del Governo del Cambiamento” siglato dalle due forze che governano il paese (art. 17), si sono impegnate a prorogare la misura ma, con questa puntuale precisazione: “Prorogheremo la misura sperimentale “opzione donna” che permette alle lavoratrici con 57-58 anni e 35 anni di contributi di andare in quie- scenza subito, optando in toto per il regime contributivo. Prorogheremo tale misura sperimentale, utilizzando le risorse disponibili.” E QUI SIAMO.”
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Autore dell'articolo: Stefano Rodinò

Stefano Rodinò
Classe 1981, ho studiato scienze politiche ad indirizzo Comunicazione Pubblica. Scopri di più

1 commento su “Pensioni 2018 ultime news: i chiarimenti sul regime di Opzione Donna

    Mariella

    (1 agosto 2018 - 15:06)

    Io ho votato questo governo x il cambiamento ma finora sulle pensioni non fanno altro che dichiarare che la legge fornero va supera parlano di quota 100 ma solo se hai 64 anni allora chi ha 62 anni e 38 anni di età come me si attacca al tram…è anche stavolta noi lo prendiamo nel…

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